Karate. Successo per il primo Campionato Nazionale Open ASI

Il Palacarucci di Terracina è stato il palcoscenico scelto per il Campionato Nazionale Open di Karate ASI che ha stabilito una presenza importante nello scenario dell’ente, con quasi 500 iscrizioni, 36 società partecipanti, 30 allenatori e 15 arbitri che hanno animato la giornata con la loro passione e dedizione. Atleti provenienti da ogni parte d’Italia, con particolare rilevanza per il gruppo proveniente dalla Campania e dalla provincia di Frosinone, si sono riuniti per gareggiare nelle specialità classiche del Karate Kata e Kumite, dimostrando il proprio talento e la loro determinazione.

“Alle soglie del Trentennale, continuano a crescere giovani in un Ente che promuove lo sport ogni giorno e su tutto il territorio nazionale. E, dopo trent’anni di ASI, per quanto ci riguarda, ancora le stesse emozioni”, così ha detto il nostro Presidente Claudio Barbaro presente alla manifestazione.

Il torneo, voluto e organizzato magistralmente da Carmine Caiazzo, Responsabile Nazionale del Settore ASI Arti Marziali, insieme a Fabio Bracaglia Responsabile del Comitato di Frosinone ASI, Luca Brusca della divisione ASI Europa e il Maestro Angelo Saviano, Responsabile Nazionale ASI per la Disciplina Karate, è stato un trionfo per la promozione sportiva.

L’evento ha accolto partecipanti di tutte le età, dai giovani atleti tra i sei e gli otto anni anni fino ai maestri più esperti. Le prestazioni tecniche e agonistiche delle cinture marroni e nere hanno mostrato il livello di eccellenza raggiunto dagli atleti.

Carmine Caiazzo, che prima di essere l’organizzatore di questo evento è egli stesso un entusiasta delle arti marziali e praticante di Taekwon-do da ormai cinquanta anni, ha condiviso la sua soddisfazione riguardo alla manifestazione: ” Opero sempre con onore come responsabile Nazionale ASI delle Arti Marziali e l’organizzazione di questo campionato è stato per me un modo per dare a questo mondo la considerazione che merita nel panorama sportivo. La presenza della maggior parte delle regioni italiane, dalla Sicilia alla Puglia, fino al nord, ha enfatizzato l’importanza e la portata di questo campionato nazionale”.

Accanto a lui nell’organizzazione Fabio Bracaglia che, da karateka, condivide con Carmine la passione per le Arti Marziali e proprio per questo è stato il partner ideale per l’ideazione dell’evento: “Con Carmine a volte ci prendiamo in giro, ci sfidiamo dandoci appuntamento sul tatami dove poi non andremo mai”, scherza Fabio. “Questo per ricordare che è un fratello, con il quale condivido l’amore per lo sport, per le arti marziali ma soprattutto l’amicizia con il nostro presidente Claudio Barbaro, fin dai tempi del Fiamma, che è solito ricordarci di come anche lui da ragazzo ha praticato il Taekwondo”.

Alla manifestazione ha presenziato infatti anche il Presidente Nazionale ASI che, insieme alla dirigenza, ha reso omaggio all’inno di Mameli, conferendo un tocco istituzionale all’intera manifestazione.

Per concludere Roberto Cipolletti, Presidente di ASI Lazio, ha portato i suoi complimenti per la riuscita dell’evento e ha ringraziato non solo gli atleti ma anche le loro famiglie che hanno partecipato con così grande interesse riempiendo tutti gli spalti del palazzetto. “Sono state poste le basi per dare un’ulteriore spinta alla crescita del Karate, e più in generale delle arti marziali, nel nostro Ente”, ha riferito Cipolletti.

Il Palacarucci è stato pervaso da un’atmosfera appassionante e sportiva, con il pubblico che ha tifato calorosamente per i propri campioni. Questo evento non è stato solo una competizione, ma anche una celebrazione dell’impegno, della determinazione e della maestria nel Karate, dimostrando ancora una volta il valore intrinseco delle arti marziali nel panorama sportivo italiano. Il Campionato Nazionale Open di Karate ASI è stato veramente un successo strabiliante che rimarrà nella memoria di tutti coloro che vi hanno preso parte.


Di seguito le prime quattro società classificate nel Kata e nel Kumite.

Kata:

  1. Asd Cks Pontecorvo
  2. Gtm
  3. Asd Arte e Danza Collatino
  4. Asd Athletic Center

Kumite:

  1. Asd Ryu Dojo Napoli Tokyo
  2. Asd Workout
  3. Asd SeiShinkan Karate – Do
  4. Asd Cks Pontecorvo

 

L’organizzazione dell’evento, nella figura di Carmine Caiazzo, ci teneva particolarmente a ringraziare le numerose persone e enti che hanno contribuito al successo della manifestazione, esprimendo profonda gratitudine. La kermesse è stata resa ancora più speciale grazie alla presenza e al sostegno della sua famiglia, degli individui e delle istituzioni che hanno dimostrato un impegno straordinario nel rendere l’evento indimenticabile. Un ringraziamento particolare va al Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, all’Assessore Sara Norcia e all’Assessore Sandra Feudi, al Consigliere Emanuela Ciotoli, al Dirigente Nazionale ASI e membro della Giunta esecutiva Fabio Bracaglia, al responsabile ASI Lazio Roberto Cipolletti, al Presidente Nazionale ASI Claudio Barbaro, al Direttore Generale ASI Achille Sette, al responsabile della Comunicazione ASI Fabio Argentini e al Responsabile ASI Europa Luca Brusca. Il Maestro Angelo Saviano, responsabile ASI Karate, merita un elogio speciale per la sua impeccabile direzione della manifestazione.
I preziosi sponsor e sostenitori tecnici. Un caloroso ringraziamento va alla ditta sportiva Nikko Sport di Salvatore Rufolo e Giovanni Desiderio, ai fratelli Carnevale per aver curato l’immagine e la promozione dell’evento, a Luca Gallo per la sua eccellente grafica e all’azienda “Non solo Carta” di Luigi Lo Sordo. Un sentito grazie va anche al responsabile del servizio fotografico, Emanuele Sanguigni, e all’emittente televisiva locale “Lazio TV” di Franco Sciscione per la copertura mediatica.

Infine un ringraziamento non meno importante a tutte le persone che hanno partecipato al torneo: gli atleti che hanno dimostrato talento e determinazione, i tecnici che hanno guidato e ispirato, i giudici che hanno garantito una competizione equa e i genitori che hanno sostenuto i loro figli in questa avventura sportiva.

 

Photogallery ⬇︎

Il Gran Galà delle Danze Country: dai saloon del Far West al cuore del Piemonte

La Danza Country racconta un pezzo di storia degli Stati Uniti d’America. Racconta degli affollati Saloon Western ai tempi della conquista del vecchio Far West quando, al momento di concedersi una pausa dal lavoro, i cowboy così come i militari, taglialegna, uomini d’affari, sceriffi e minatori, si radunavano per rilassarsi varcando la soglia d’ingresso delimitata dalle tipiche ante in legno che oscillavano avanti e dietro di continuo.

Qui, tra gli assi di legno che sorreggevano un arredamento essenziale, la danza divenne una delle forme di intrattenimento principale. La danza country nasce come ballo sociale senza la pretesa di essere trasformata in una danza di tecnica e così è giunta da oltre oceano fino in Europa e si è mantenuta viva fino ai giorni nostri.

Con lo stesso spirito delle sue origini le associazioni legate ad ASI hanno raccolto la tradizione dietro questa danza e hanno ideato eventi come il Gran Galà delle Danze Country organizzato dal Comitato Regionale ASI del Piemonte e patrocinato dalla regione stessa. Le Asd del territorio Free Country, CC Country, Old Wild West e Unicorno Style si sono riunite sabato scorso nel piccolo comune di Montalenghe per dare vita ad una serata all’insegna della danza tradizionale e dell’aggregazione cittadina. Montalenghe, un paesino in provincia di Torino, conta meno di mille abitanti eppure per il secondo anno di seguito si è animato con la presenza di decine e decine di associati riuniti nel nome della danza popolare. La manifestazione è stata realizzata per la prima volta nel 2022 grazie al bando promosso dall’assessorato allo sport della regione Piemonte a seguito del titolo acquisito di “regione capitale europea dello sport”. Il Centro Comunale Polivalente di Montalenghe, dove si è svolto l’evento, ricorda proprio una sala da ballo vecchio stile con le travi in legno a vista e il parquet calpestato dai tacchi dei tipici stivali texani.

Il Gran Galà delle Danze Country deve la sua esistenza alla volontà di dare risalto e visibilità a un’attività appartenente ad una tradizione storica remota eppure ancora oggi in continuo sviluppo. È più di una semplice serata di danza; è un tributo ad un rituale intriso di passione e libertà, un’esperienza che riunisce cuori e anime in una danza senza confini.

ASI Lombardia per “Studenti in Campo”: gli istituti scolastici si sfidano

È da poco cominciata la seconda edizione di Studenti in Campo, il progetto multisport formativo organizzato dal Comitato Provinciale ASI Lombardia con il supporto di College Life, ponte istituzionale tra Italia e Stati Uniti nel mondo dello sport e dell’istruzione. Il progetto coinvolge gli studenti e le studentesse di decine di istituti scolastici che avranno la possibilità di confrontarsi sul campo da gioco di diverse discipline sportive attraverso un programma ricco di tornei. Il mese di ottobre è stato dedicato al Calcio a 7, novembre invece vedrà l’aggiunta di una nuova disciplina che mancava nella prima edizione: il Tennis Tavolo. Si continuerà poi con il Padel, il Basket e il Volley.

Inoltre, per questo secondo appuntamento, il Comitato di ASI Lombardia si è impegnato a trovare uno spazio dedicato anche alle discipline invernali le cui gare tra i vari istituti si svolgeranno a gennaio 2024. Sono previste infatti competizioni di Sci Alpino e Snowboard sulle montagne della Lombardia, sede dei Giochi Olimpici Invernali 2026. Sarà questa l’occasione per stimolare l’interesse e favorire la sensibilità degli studenti al grande evento dei Giochi Olimpici.

ASI Lombardia punta a creare un ambiente di gioco e apprendimento dove i ragazzi e le ragazze possano crescere insieme, imparando importanti valori come il rispetto reciproco, il fair play e il lavoro di squadra, permettendo a tutti di partecipare, indipendentemente dal livello di abilità. La missione di ASI è quella di ispirare una generazione di giovani atleti, offrendo loro l’opportunità di cimentarsi in entusiasmanti tornei sportivi. Inoltre la presenza congiunta di istituti provenienti da varie province lombarde permetterà alle giovani menti di domani di sviluppare le loro competenze sociali ed emotive servendosi della pratica sportiva.

Alla fine di tutte le competizioni, l’istituto che avrà ottenuto il maggior numero di primi e secondi posti nelle diverse discipline, si aggiudicherà il trofeo per l’istituto sportivo dell’anno.

Nella passata edizione sono stati coinvolti ventuno istituti, con oltre ottocento ragazzi. Quest’anno ASI Lombardia ha cercato di espandere la rete di istituti e studenti da coinvolgere, creando un circuito sportivo regionale e ampliando così l’impatto positivo sulle comunità, insegnando ai giovani i valori di una vita sana e attiva.
La seconda edizione di Studenti in Campo è già iniziata, con il torneo di Calcio a 7 maschile e femminile. La manifestazione che si è svolta al C.s. Bettinelli a Milano e ha visto coinvolti già quattrocento studenti e studentesse delle Scuole superiori e tredici istituti milanesi.

Un trionfo di determinazione: l’atleta ASI Serena Vassallo si aggiudica un posto ai campionati mondiali di Bodybuilding a Seattle

Serena Vassallo, atleta di trentacinque anni originaria del Cilento, ha recentemente conquistato il cuore degli appassionati di Bodybuilding vincendo la competizione Naples Natural Muscle Bodybuilding nella categoria Bikini Open. Questo incredibile successo non solo l’ha resa una campionessa locale, ma le ha anche garantito il privilegio di rappresentare l’Italia ai prossimi mondiali di bodybuilding. Membro orgoglioso del Comitato Provinciale ASI Salerno e tesserata attraverso la Asd La Palestra Sport Salute e Benessere, ha dimostrato un’eccezionale determinazione e dedizione nel suo percorso sportivo. Peraltro proprio all’associazione e al suo Presidente Antonio Ciardi, arrivano puntuali i complimenti di Giancarlo Carosella, Dirigente Nazionale ASI della provincia di Salerno.

Inizialmente, Serena avrebbe dovuto partecipare solo alla categoria Beginners, riservata alle ragazze che si esibiscono per la prima volta in competizioni di questo genere. Tuttavia, grazie alla sua forma fisica impeccabile e alla sua tenacia, ha deciso di sfidare sé stessa anche nella categoria Open, dove competono atlete più esperte e già affermate. Con sorpresa generale, Serena e il suo team hanno conquistato il primo posto in entrambe le categorie, guadagnandosi il diritto di partecipare al campionato nazionale e internazionale di Rimini, organizzato dalla World Natural Bodybuilding Federation (WNBF).

A Rimini, Serena si è scontrata con atlete provenienti da diverse parti del mondo. Con una performance eccezionale ha conquistato il secondo posto, ottenendo così il pass per il campionato mondiale che si terrà a Seattle (Stati Uniti) a novembre.

Il percorso di Serena richiede una dedizione totale. Si allena intensamente cinque giorni alla settimana, seguendo un programma di allenamento multifrequenza che mette alla prova la sua resistenza e la sua determinazione. Inoltre, la sua alimentazione è fondamentale per soddisfare le esigenze nutrizionali e atletiche del suo corpo. Quando non è impegnata nelle fatiche della palestra, Serena svolge un altro ruolo altrettanto impegnativo: è chef e titolare del ristorante Lo Sparviero, affacciato sullo splendido mare di Santa Maria di Castellabate. Il cibo ricopre quindi un valore duplice nell’esperienza di Serena: le sue ricette si ispirano alla terra che l’ha cresciuta e riconosce nel mare che la circonda un elemento importante per l’equilibrio dei suoi allenamenti così come dei suoi piatti.

Non ci resta che augurarle un grosso in bocca al lupo per l’avventura negli Stati Uniti che la sta aspettando. La sua determinazione e il suo spirito combattivo sono fonte di ispirazione per tutti coloro che sognano di realizzare grandi e piccole imprese nella famiglia ASI e nello sport in generale.

Workout di tiro difensivo. ASI nel poligono militare del Canton Ticino

Workout di tiro difensivo “Law Enforcement Shooting” di ASI Settore Tiro a segno. L’addestramento delle milizie elvetiche è svolto in collaborazione con gli Istruttori del nostro Ente.

Presso il poligono militare Open Air dell’Esercito Elvetico, sito in località Monte Ceneri – Canton Ticino (Svizzera), si è svolto il secondo Workout di Tiro Difensivo “Law Enfocement Shooting”, di ASI settore Tiro a Segno, riservato e dedicato esclusivamente a operatori delle Forze armate e di polizia. L’evento, è stato svolto e organizzato dall’Istr. II° LIV Antoni Rossini, Referente Regionale ASI Tiro a Segno per il Piemonte.

Il corso ha visto impegnati ben 16 militari di vario grado appartenenti all’Esercito Elvetico. È stata una giornata formativa molto intensa nella quale sono stati affrontati diversi esercizi dinamici di diversa difficoltà, appositamente studiati per le loro necessità, svolti tramite l’utilizzo di sagome di varie forme. A contribuire alla già grande difficoltà degli esercizi proposti, sono state le particolari condizioni meteo veramente avverse. Nonostante ciò dopo 8 ore di duro lavoro tutti i partecipanti hanno acquisito tecniche e tattiche che esulano dall’addestramento standard, ma molto utili al loro backround lavorativo. Ottima e validissima l’organizzazione che ha dato supporto all’Istruttore Rossini, composta da 5 Militari Elvetici, di cui 3 Istruttori Militari e 2 con mansioni di assistenza logistica.

Visto l’alto gradimento dimostrato da tutti, questo modulo di addestramento verrà riproposto nel 2024 poichè, oltre ad essere un’ occasione didattica e formativa di livello, è stata e sarà motivo di ulteriore accrescimento della fratellanza tra operatori delle FF. PP. e FF. AA. elvetici e italiani.

Il Responsabile di Settore Master Veronesi è sempre più soddisfatto dei risultati portati in casa ASI dagli Istruttori del Team Tiro a Segno ASI. Un plauso va all’Istr. Antonio Rossini che con grande determinazione e professionalità porta sempre avanti la bandiera ASI Tiro a Segno sia come Istruttore Tecnico Nazionale e sia come docente della Asd Parabellum, assolvendo con grande responsabilità sia i suoi compiti di referente regionale e sia i suoi doveri di Istruttore.