Finale Interregionale Trial ASI: il Trofeo 2023 giunge al termine a Crevacuore

Si conclude per questo 2023 la stagione ASI Trial con la finale interregionale del Trofeo dedicato che si è tenuta lo scorso 29 ottobre a Crevacuore in provincia di Biella. L’evento è stato gestito dal Comitato Regionale ASI Piemonte e dal Comitato Provinciale ASI di Torino, con un’organizzazione impeccabile a cura dell’Asd M.C. Valsessera. Più di ottanta atleti si sono uniti alla kermesse sportiva di fine stagione, rendendola una giornata memorabile nonostante il clima poco favorevole. Il meteo infatti, caratterizzato da un’insistente pioggerella, ha causato la rinuncia della gara da parte degli atleti liguri iscritti al torneo. Il resto dei partecipanti invece, ha dimostrato grande abilità nel limitare le penalità sebbene le aree rese pericolosamente scivolose dalla pioggia rendessero la competizione rischiosa quanto avvincente. I percorsi sui quali si sono affrontati gli atleti in gara erano tre differenziati per difficoltà e categoria di sfidanti. Il percorso bianco ha visto sfidarsi le due categorie: Amatori e Veterani, con il l primo posto vinto dal piemontese Roberto Caramello, l’unico atleta a consegnare tre cartellini a zero penalità. Al secondo posto troviamo Massimo Pedrinazzi (Lombardia) seguito da Alex Deblasi piemontese anche lui.

Il percorso giallo era dedicato alle categorie Open e Motostoriche. Classificato al primo posto Gian Maria Bocca (Piemonte), seguito dal lombardo Marco Vitari e al terzo posto Giuseppe Usellini (Piemonte). Per la categoria Motostoriche il primo posto è di Luca Destro, il secondo se lo aggiudica il valdostano Cheney Thierry con Paolo Broganelli al terzo.

La categoria Clubman, sul percorso verde, ha visto Angelo Piu (Piemonte) ripetersi come vincitore dell’anno precedente a Moggio. Felice Portigliatti e Andrea Bianchini (Lombardia) lo hanno seguito sul podio al secondo e terzo posto.

Sul prestigioso percorso blu, gli Expert si sono sfidati con la vittoria di Fabio Macchè (Lombardia), seguito dall’ eccellente performance di Matteo Sibille (Piemonte) e da Pietro De Angelis (Lombardia).

Nella categoria a Squadre, la Lombardia si è imposta nettamente con Lombardia1 al primo posto, seguita da Lombardia2 e Piemonte2. I piemontesi si sono consolati per le quattro vittorie individuali nelle cinque categorie disponibili, mentre i valdostani sono stati un po’ sotto tono.

Ogni vincitore ha ricevuto un casco fiammante come premio, mentre per la miglior squadra è stato consegnato il Trofeo offerto dal Comitato Trial Nord Ovest. Durante la premiazione erano presenti ospiti d’onore, tra cui il Sindaco di Crevacuore Ermanno Raffo, l’Assessore allo Sport di Biella Anna Zumaglini, il Presidente del Comitato ASI Piemonte Sante Zaza, la Segretaria Comitato Provinciale Cinzia Zaza e i referenti Augusto Bartesaghi e Roberto Cavaglià, premiati insieme a Stefano Piletta, Presidente del M.C. Valsessera. Roby “Biglia” Cavaglià, anima del Trofeo Nord Ovest, è stato insignito di Diploma Tecnico Sportivo Trial ASI.

Con questa manifestazione si conclude con successo la stagione 2023 all’interno dell’organizzazione ASI, che ha continuato a portare divertimento a chi guarda, organizza e pratica il trial, promuovendo solidarietà e amicizia tra gli appassionati.

XFC Word Championship 2023: il campionato degli Sport da combattimento ASI chiude una sesta edizione da record

È appena terminata la sesta edizione dell’XFC Word Championship 2023, il prestigioso campionato mondiale di Sport da combattimento tenutosi presso il Roman Sport City di Pomezia. Questo evento è ormai un’eccellenza nel calendario delle competizioni promosse da ASI e quest’anno ha registrato un record di partecipazioni con circa ottocento atleti provenienti da ogni angolo del mondo che si sono sfidati in quattro diverse aree di combattimento, tre ring e una gabbia.

L’associazione Xtreme Fighter Champion, da lungo tempo legata ad ASI e guidata da Alessandro Checchini e dalla sua famiglia di atleti, ha reso la XFC una realtà di rilievo sia a livello nazionale che internazionale. Il Gran Master Checchini, pluricampione di Kick Boxing, è stato il pioniere nel portare nel Lazio un campionato mondiale di sport da combattimento, dimostrando che questa realtà non è più appannaggio esclusivo del Nord Italia. Ad affiancarlo, i suoi due figli: il pluricampione di Kick Boxing Alessio Checchini, sempre presente nell’area combattimento delle competizioni, e la Vicepresidente, la campionessa e istruttrice Valentina Checchini, che si occupa delle premiazioni durante il campionato.

La competizione di Pomezia ha visto gli atleti impegnati in diverse discipline come Kick Boxing K-1, Muay Thai, MMA, Box, Greppling e Point Fighting, con una presenza internazionale invidiabile. Ventuno nazioni, incluse rappresentanze dal Messico, Brasile e dall’isola tropicale di Reunion, hanno partecipato quest’anno, insieme ad atleti iraniani e una massiccia rappresentanza italiana composta da circa 150 atleti da ogni parte del Paese. L’arbitraggio delle gare è stato affidato a professionisti selezionati da diverse regioni italiane, tra cui Lombardia, Campania, Puglia e Sicilia, affiancati da arbitri internazionali neutri per garantire la massima imparzialità.

Siamo in crescita, è importante dirlo”, ha commentato Checchini. “Negli anni siamo stati in grado di migliorare l’accoglienza e il supporto per gli atleti ma anche e soprattutto per gli spettatori e gli appassionati che ci seguono e che per noi rappresentano un aspetto molto importante. Quest’anno abbiamo lavorato anche in questo senso costruendo una barriera per delimitare più marcatamente l’area dei combattimenti da quella degli spettatori così da garantire maggiore sicurezza, una visuale migliore e degli spazi meglio distribuiti che ci hanno permesso di operare con l’efficienza e la qualità che pretendiamo da noi stessi. Sono grato del successo e anche dell’attenzione che ho ricevuto da Roberto Cipolletti”, conclude Checchini ringraziando il Presidente del Comitato Regionale ASI Lazio che ha assistito al campionato.

Cipolletti, ha elogiato l’evento definendolo di grande rilevanza per la regione e la provincia, sottolineando l’alto livello di preparazione e qualità dei combattenti coinvolti che hanno aderito con tale densità da ogni parte del mondo e che per lui rappresenta il dato di successo più importante. Ha espresso apprezzamento per l’organizzazione impeccabile a cura di Checchini e dei suoi figli, nonché per il costante miglioramento dei combattimenti nel settore degli Sport da combattimento di ASI.

Mentre già sono state annunciate le date del campionato del 2024 (dal 31 ottobre al 3 novembre), l’XFC si prepara per il prossimo grande evento: il Campionato Europeo che si terrà in Slovacchia, un altro importante traguardo nella lunga lista di successi per questa straordinaria associazione.

 

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Corsa del Ricordo. Domenica nella città simbolo

CORSA DEL RICORDO: DOMENICA 5 NOVEMBRE SI RINNOVA L’APPUNTAMENTO A TRIESTE ALLA FOIBA DI BASOVIZZA

Mancano tre giorni allo svolgimento della Corsa del Ricordo, manifestazione podistica che si correrà questa domenica, 5 novembre, anche a Trieste, ultima tappa delle 8 in programma in tutta Italia. L’evento è curato dal comitato Trieste Corre” in co-organizzazione con il Comitato regionale Fvg ASI, lAssociazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, la Lega Nazionale e con il patrocino della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. La Corsa del Ricordo, nata nel 2014 e disputatasi a Trieste per la prima volta nel 2017, vuole ricordare attraverso lo strumento aggregativo dello sport i tragici eventi storici del periodo susseguente alla Seconda Guerra Mondiale che coinvolsero le terre di confine, la Venezia Giulia e la Dalmazia.

Domenica la gara, con la partenza prevista per le ore 9.30, si disputerà su un tracciato di 10 km, due giri di un percorso disegnato completamente su sterrato, con partenza e arrivo allestiti nei pressi della Foiba di Basovizza. Ricordiamo che per iscriversi alla gara competitiva si può visitare il sito www.corsadelricordo.it e selezionare la tappa desiderata tra tutte quelle previste. Sempre nella zona partenza si potranno ritirare i pettorali della gara competitiva dalle 7 a poco prima a del via.

In coda alla competizione agonistica si terrà anche una gara Family, lunga 4 km, a cui ci si potràiscrivere direttamente il giorno della gara dalle 7 alle 9:30.
DOMENICA 5 LA SCUOLA IN CORSA PER GLI STUDENTI DAI 10 AI 14 ANNI

Parallelamente alla Corsa del Ricordo si terrà anche La scuola in corsa, dedicata agli studenti delle scuole di Trieste dai 10 ai 14 anni. In questo caso il percorso ad anello sarà di 500 metri e il numero di giri o la distanza da percorrere dipenderanno dalletà dei partecipanti. Va ricordato che il ritrovo delle scolaresche presso la Foiba di Basovizza è previsto alle ore 9.00 di domenica 5 novembre con partenza alle ore 9.30.

CORSA DEL RICORDO DI TRIESTE FOR WOMAN PER DIRE NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

Come a Roma, Milano, Catania, San Felice Circeo e Novara anche Trieste darà vita alla Corsa delRicordo For Woman, una gara nella gara, riservata alle donne che pone l’accento contro la violenza di genere. L’evento, realizzato anche grazie al contributo del Dipartimento per lo Sport sarà dedicato a Norma Cossetto, la studentessa italiana, istriana di un villaggio nel comune di Visignano, trucidata dai partigiani jugoslavi nei pressi della foiba di Villa Surani.

Sardinia Kart Indoor: imparare in sicurezza

Da diversi anni sulla cresta dell’onda in Sardegna, lo Skindoor è la prima pista go-kart al coperto di tutta l’isola; un impianto sportivo all’avanguardia con elevati standard di sicurezza che rappresenta il karting in tutte le sue sfumature. L’organizzazione del Sardinia Kart Indoor SSD, a Monastir in provincia di Cagliari, raduna grandi e piccini in una struttura piacevole e accogliente, specializzata e tecnicamente all’avanguardia, con standard di sicurezza di alto livello e sempre al passo con i tempi. Da qualche anno, grazie all’aggiunta di un kart con i comandi al voltante, è riuscita a estendere la possibilità di pratica dell’attività sportiva anche agli atleti diversamente abili che presentano limitazioni agli arti inferiori.

Lo Skindoor è più di una semplice pista da correre a tutta velocità in kard, da diverso tempo infatti ha istituito la sua scuola: la Skids Academy. L’accademia, grazie all’alto numero di richieste raggiunte tra giugno e luglio, anche quest’anno è stata in grado di esaurire tutti i posti disponibili. Un abbinamento tra etica dello sport, avviamento alla pratica sportiva ed educazione stradale, il tutto all’insegna del divertimento per i bambini tra i nove e i quattordici anni. L’Academy prevede un percorso di crescita e consapevolezza sulla sicurezza stradale con programmi di guida sui go-kart che partono dalla conduzione di base per poi ampliare la formazione con lezioni più tecniche tenute da specialisti quali Lorenzo Cossu, pilota sardo del Gran Turismo Europeo su Ferrari 488 Challenge Evo. Le lezioni specifiche di educazione stradale sono tenute dagli specialisti della Asd Master Driving Camp Guidare Sicuri, anch’essa affiliata ad ASI. Alla fine di questo programma di apprendimento ogni bambino e bambina inscritto ottiene un diploma di frequenza riconosciuto da ASI che ne certifica ulteriormente, a livello nazionale, la qualità del percorso formativo e sportivo.

Studenti della Skids Accademy assieme a Lorenzo Cossu, Matteo Mattana, Alessandro Usai

Il programma della Skids Academy è strutturato, a tutti gli effetti, come un campo scuola estivo dal lunedì al venerdì. Si comincia la mattina alle 8:30 per la lezione teorica sulle varie tecniche di guida dei go-kart e continua, tra l’eccitazione generale dei ragazzi, sulla pista con la gara di fine giornata alle 16:30.

A conclusione di questo progetto il 15 ottobre 2023 la direzione dello Skindoor ha regalato a tutti gli ospiti una giornata dedicata a tutti gli allievi della Skids Academy 2023 e ai nuovi esordienti che hanno gareggiato per categorie. Erano presenti oltre cento bambini accompagnati da genitori, amici e parenti, un momento gioviale che ha reso tutti felici. Ottimi feedback sulla giornata sono stati espressi dai partecipanti che si sono complimentati per l’organizzazione perfettamente strutturata e la completezza dei diversi servizi offerti.

Le immagini sono chiare, il sorriso dei bambini è il miglior ringraziamento che potessimo ottenere dopo l’impegnativa programmazione dell’evento dove tutto è certamente migliorabile. Per noi la priorità è il benessere generale, di tutti nessuno escluso, disciplinando allo stesso tempo gli aspetti sportivi con il senso civico, percorso fondamentale di ogni cittadino”, dichiara Matteo Mattana, amministratore dello Skindoor. Poi continua: “L’attività oltre agli aspetti sportivi di base descritti ha, tra le priorità, l’inclusione sociale nella sua totalità. Abbiamo cercato di coinvolgere le famiglie per poter dare un messaggio più chiaro possibile: vogliamo che lo sport sia un punto di riferimento per la formazione dei nostri piloti, ma vogliamo anche dare un segnale netto su ciò che rappresenta l’educazione stradale”.

Motorsport ed Educazione stradale possono rappresentare una soluzione alle attuali condizioni critiche nonché pericolose della pubblica strada e del suo scorretto utilizzo, aspetto fondamentale e ad oggi imprescindibile per la sicurezza sociale” aggiunge Alessandro Usai, il direttore sportivo.

Durante la giornata conclusiva è stato attivato anche un divertente servizio “tandem”, dove il pilota Lorenzo Cossu ha regalato momenti di adrenalina non solo ai piccoli piloti ma anche ai loro genitori, disposti a mettersi in fila pur di salire a bordo del potente go-kart biposto.

 

Oltre il limite. Un sabato di sport che supera gli ostacoli

Il concetto di andare oltre lo si ritrova in tantissime discipline sportive; dal rugby al basket, dal tennis alla corsa e così via… aggirare un muro difensivo, superare una barriera, oltrepassare l’ostacolo, andare oltre il limite.

E’ stato questo il senso della giornata di sabato 28 ottobre, con l’evento “Oltre il Limite/No Human Is Limited” organizzata da AGFI Associazione Genitori e Figli per l’Inclusione e ASI Pesaro Urbino, presso la Club House del Campo da Rugby di Fano, che ha potuto far conoscere una realtà fatta di tanti sportivi e di tanti sport per sensibilizzare la collettività al concetto dell’inclusione senza alcuna barriera.

Il motto della giornata ha ripreso lo slogan di uno dei runner più veloci sul mondo, unico uomo a correre una maratona sotto le 2 ore (Evento INEOS 1:59 – ndr ): Eliud Kipchoge. Il suo slogan è nato dal “desiderio” di voler far capire ad ogni persona del pianeta che nessuno è limitato in quello che fa.

Il perché della scelta di questo motto è stato semplice anche da intuire: la giornata è stata aperta dall’Assessore allo Sport del Comune di Fano, Barbara Brunori, assieme all’Assessore al Welfare Dimitri Tinti. Dopo i saluti istituzionali è stato proiettato il video “Rotelle Fumanti”, un DocuFilm realizzato interamente da Associazione Nazionale Videografi tratto dall’omonimo libro scritto da Erica Villa, ragazza disabile che grazie all’incontro di Fabio Marcassoli, ha riposto nella corsa e nelle gambe di Fabio la possibilità di competere nelle gare di running con l’aiuto di una speciale sedia a rotelle.

Erica e Fabio insieme hanno cominciato a correre su gare cittadine, totalizzando tantissime partecipazioni ad eventi nazionali sparsi soprattutto nel Nord Italia.

Grande emozione e felicità per la partecipazione alla giornata anche per l’intervento di Luca Lepri, fanese DOC, che dal 2019 ha perso la vista a causa di un melanoma e proprio a inizio estate, con il supporto del suo ”TEAM” ha completato il tratto finale del Cammino di Santiago percorrendo oltre 100km.

Non solo il mondo dello sport alla giornata, difatti l’evento “Oltre il Limite” ha raccolto tantissime personalità e realtà sportive del territorio: giocando in casa del Fano Rugby non è mancata la presenza ed il saluto di Giorgio Brunacci, presidente della squadra dal pallone ovale, che ha portato una testimonianza del progetto di Rugby Integrato. Si è poi parlato di Bocce e inclusione grazie alla presenza di Ernesto Bronzini, Responsabile dell’Associazione Bocciofila San Cristoforo per il settore DIR (Disabilità Intellettivo Relazionali), che ha portato alla luce i successi dei ragazzi della Squadra stessa.

Insieme a queste varie realtà sportive, sono stati anche presenti i ragazzi della SCD Alma Juventus Fano e Unicità Insieme, oltre a Virtus Fano, ANFFAS Fano e la sezione UIC di Pesaro.

Un rapidissimo saluto, portato anche dal Presidente della ASD ColleMar-athon Annibale Montanari che ci ha tenuto a ringraziare Erica Villa che proprio il prossimo 5 maggio correrà alla competizione marchigiana.