Federico Bocchia, il volto dello sport che ASI vuole rappresentare

L'impresa di Federico Bocchia e' ancora fresca. La sua performance sportiva – assieme a quella di tutta la delegazione italiana agli Europei Nuoto Netanya 2015 – non puo' che riempirci di gioia. Lui, ventinove anni, la grinta e l'esuberanza di quasi due metri di altezza e di un fisico scolpito dagli allenamenti e' "un" tesserato di ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane, ma oggi, mentre leggiamo il suo post su Facebook (sotto) diventa "il" nostro tesserato, il simbolo di quello che siamo e che vorremmo sempre rappresentare.

Non perche' ha conquistato una medaglia presiosa, ma perche' con le sue parole Federico ha dimostrato di incarnare tutti i valori in cui crediamo e che cerchiamo di ispirare in chi si unisce a noi.

Lui che associa la sua identita' Facebook con l'appellativo "Re squalo' scrive e ci commuove: leggiamo infatti passione nelle sue parole, intuiamo i sacrifici fatti per raggiungere i risultati, vediamo gratitudine nei confronti dell'ambiente sportivo e umano in cui e' cresciuto ed in cui ha trovato motivazione e sforzo per andare avanti (in questo figura la De Akker Team e il Comitato ASI Bologna con Roberto Vecchi), ma soprattutto quello che traspare e' la grande voglia di guardare oltre per migliorarsi, sempre.

Lui, Federico Bocchia, e' oggi piu' che mai il volto di ASI, un Ente di Promozione Sportiva impegnato nella diffusione della pratica sportiva, ma soprattutto dei valori che questa porta con se'.

Terminati questi campionati Europei con 3 medaglie pesanti 2 ori e 1 argento, che mi daranno la carica per allenarmi…

Posted by Federico Bocchia on Domenica 6 dicembre 2015

Il nostro Federico Bocchia colora di oro gli Europei di nuoto

Grande soddisfazione e grande orgoglio per ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane per l'impresa di un suo atleta che rappresenta l'Ente e i suoi valori in modo eccellente.

Federico Bocchia – tesserato FIN e tesserato ASI – corona il suo europeo in vasca corta con la medaglia più preziosa nella staffetta mista veloce composta da lui, Marco Orsi, Silvia Di Pietro ed Erika Ferraioli, staffetta modificata per due quarti rispetto alle batterie delmattino in cui aveva ottenuto il sesto tempo d’ingresso in finale con Bocchia ad aprire in 21.53.

1.29.26 il tempo d’oro degli azzurri che è di gran lunga il nuovo record dei campionati e per soli 4 centesimi non vale come nuovo record italiano.
Il tesserato ASI Bocchia ha lanciato la staffetta in 21.58 con partenza lenta e gran recupero nella parte nuotata chiudendo la frazione al secondo posto dietro il campione europeo dei 50, Sedov (21.14).
Orsi ha praticamente chiuso la seconda frazione a un soffio dalla Russia, giunta seconda davanti all’Olanda, poi Di Pietro e Ferraioli hanno completato la rimonta fino al gran tempo che è valso l’oro, secondo di giornata dopo quello della Pellegrini nei 200 sl, suo quinto continentale.
Per Bocchia prossimo appuntamento le Olimpiadi di Rio 2016.

Nicole Orlando e quello storico trionfo poco acclamato

Nicole Orlando è nella storia dell’atletica italiana. Ai mondiali sudafricani  di atletica leggera, a Bloemfontein, riservati ad atleti con la sindrome di Down, è stato un vero e proprio trionfo azzurro: 27 medaglie di cui 18 ori. Protagonista assoluta? Lei, appunto, Nicole Orlando: 4 ori e un argento per un'impresa storica.
Ma il successo dell’Italia e dell’atleta non ha ricevuto la giusta risonanza mediatica, il clamore che viene dedicato alle grandi vittorie. Un traguardo importante che avrebbe meritato  molto più spazio da parte de media italiani.
ASI, da sempre vicina e attiva alla causa, con il settore ASI Sport Disabili, esprime tutta la propria soddisfazione, complimentandosi con Nicole Orlando e tutti gli altri atleti della spedizione sudafricana per i fantastici successi ottenuti.
Per chi vive di sport come il nostro Ente, un simile risultato non può che inorgoglire il nostro paese. E vedere l'immagine Nicole, in lacrime, che ha voluto dedicare i successi alla nonna scomparsa di recente (che avrebbe dovuto accompagnarla proprio in questa trasferta sudafricana), resterà per sempre nel cuore di tutti gli sportivi. Di ASI di sicuro…
(foto di Mauro Ficerai)

Online il calendario delle gare del circuito regionale ASI nuoto

È disponibile online, sul sito del Comitato Provinciale ASI Roma,  l'aggiornamento dell'intero calendario delle gare regionali del settore nuoto, che vedrà la prossima manifestazione domenica 31 gennaio 2016 presso la piscina dello ZERO9 di Roma.

Qui puoi consultare tutte le gare in programma.
 

Tutto pronto per la III edizione della Corsa del Ricordo

E’ ormai una tradizione che si è consolidata negli ultimi anni. Domenica 7 febbraio torna l’appuntamento con la Corsa del Ricordo, la manifestazione podistica organizzata dal Comitato provinciale ASI Roma in collaborazone con l'associazione ASI Atletica Roma.

L’evento è alla terza edizione ed è nato per commemorare sportivamente, proprio in concomitanza con la “Giornata del Ricordo”, la tragedia delle Foibe e delle deportazioni subite in Istria, a Fiume e in Dalmazia dalle popolazioni giuliano-dalmata durante l’ultima fase della Seconda Guerra Mondiale. 

La triste pagina di storia è stata per troppo tempo nascosta e colpevolmente ignorata fino a quando nel 2004 il Governo Italiano ha disposto di commemorarla ogni 10 febbraio, per cancellare anni di oblio.

Alla Corsa del Ricordo, nelle prime due edizioni, hanno aderito con entusiasmo alcuni personaggi del mondo dello sport come il campione olimpico di marcia Abdon Pamich, fiumano di nascita, e Nino Benvenuti, triestino e molto sensibile agli eventi di quegli anni.

La Corsa del Ricordo si svolgerà come tradizione nel quartiere Laurentino di Roma dove molti degli esuli, negli anni post bellici si stabilirono fino a formare una forte comunità che ancor oggi tiene vive le tradizioni ed il ricordo delle popolazioni costrette a lasciare i luoghi natii.

Il percorso ricalcherà quello dello scorso anno. 10 chilometri a ridosso della via Laurentina, su un circuito di cinque chilometri da percorrere due volte. Il tracciato, fatto di saliscendi, impegnerà a fondo i partecipanti che quest’anno si prevede possano essere oltre 500.
La partenza e l’arrivo saranno posti in Via Oscar Sinigaglia proprio nel cuore del quartiere giuliano-dalmata.