Divertiti a guardare il video della Trieste Christmas Run

La Trieste Christmas Run è stata un grandissimo successo. Non solo in termini di pubblico – anche se certamente i 500 che hanno partecipato alla parte open della manifestazione, e i 200 che hanno corso la Challange sono un numero importante! Anche in termini di atmosfera e spettacolo: se l'obiettivo era quello di ricreare attraverso lo sport lo spirito del Natale, dimostrando che si può festeggiare facendo sport, senz'altro è stato centrato.

Grazie all'associazione sportiva Bavisela, la mattinata di domenica 20 settembre molti sono stati infatti i Babbi Natale, le renne, gli elfi che hanno sfilato, correndo per le strade della magnifica Trieste. Partenza dalla piazza Unità d’Italia con arrivo all’interno del Castello di San Giusto.

Importante il contributo di Wind che, assieme al centro commerciale Il Giulia, AcegasApsAmga, Trieste Trasporti, Primo Aroma, Radenska, Iscopy, Supermercato In centro, Laurenti Stigliani e al Comune di Trieste, ha reso possibile lo svolgimento della manifestazione.

Nelle immagini di questo video,  ecco quello che è stata la Trieste Christmas Run: divertimento allo stato puro!
 

Divertimento e sport alla Trieste Christmas Run

Sono state settecento le persone che hanno partecipato la mattina di domenica 20 dicembre alla Trieste Christmas Run, la corsa natalizia di cinque chilometri organizzata dall'associazione sportiva dilettantistica Bavisela in collaborazione con ASI Nazionale. Cinquecento al via della prova Open, 200 alla Challenge con classifica finale.

Un evento sportivo con cui Trieste dimostra ancora una volta la sua capacità di attrarre appassionati di running dall'Italia e non solo (presente tra i runner anche Giuseppe Cruciani, di Radio 24), mentre Bavisela ed ASI confermano la loro professionalità nell'organizzazione di eventi sportivi di grande richiamo nel campo dell'atletica leggera.

Sul fronte della gara i risultati sono stati i seguenti: nella categoria maschile, primi sulla linea del traguardo Riccardo Sterni, Daniele Torrico ed Emanuele Deste della Trieste Atletica, prima donna Carolina Michelin (Cus Trieste), seconda Giulia Schillani(Sportiamo), terza Daniela Da Forno (Bavisela). 
Consulta qui i risultati completi.

Ma oltre al piano sportivo, la competizione si è giocata anche su quello tematico. Come corsa natalizia, molte sono state le persone a correre sfoggiando divertenti costumi che richiamavano lo spirito del Natale.  I tre re costumi più divertenti hanno ricevuto panettone e spuntante offerti dal supermercato In Centro e il più originale anche un Fit Clock by Wind. Il podio è stato assegnato alla famiglia Stefani-Merigo (con un passeggino-slitta e tutti i componenti con abbigliamento e gadget a tema); al secondo posto il cane Ares, un dobermann di cinque anni con accessori natalizi e la medaglia di bronzo è andata ad  Alberto De Bonis, che ha indossato un saio e che in ogni evento Bavisela corre proponendo simpatici travestimenti.

Guarda qui la gallery dell'evento.

Dalla Commissione tributaria del Veneto un nuovo riconoscimento alla pratica del fitness

Una importante vittoria per il mondo del fitness nei confronti dell’Agenzia delle Entrate che ha sempre contestato la natura sportiva delle attivita' delle associazioni sportive dilettantistiche soprattutto operanti nel mondo del fitness, partendo da presupporti che ASI ha sempre ritenuto errati.

La Commissione tributaria regionale del Veneto ci ha dato ragione con sentenza n. 1708/15 dell’11/11/2015 dove si affermache il fitness è un’attività sportiva a tutti gli effetti e che l’Agenzia delle Entrate ha errato nel ritenerla commerciale.

“L’Ufficio – si legge nella decisione – non ha considerato che l’ASD  era stata riconosciuta dal Coni, unico ente certificatore in materia, come associazione sportiva dilettantistica, attestando quindi che l’attività prevista dallo statuto, il fitness, sia attività sportiva”.

L’importante decisione è stata resa a favore di un'associazione sportiva dilettantistica affiliata al Comitato regionale ASI Veneto, difesa dall’avv. Biancamaria Stivanello (Qui il suo articolo uscito sulla testata giornalistica Fiscosport a commento della sentenza).Tale associazione sportiva dilettantistica era ed è operante nel settore Fitness con attività individuali nonché attraverso corsi collettivi nelle tipiche discipline del centro fitness che sono state ricondotte alle attività didattiche e di avviamento allo sport.

Sull’esito favorevole della lunga battaglia con il fisco ha senz’altro avuto un ruolo determinante l’affiliazione ad ASI, Ente di Promozione Sportiva che per primo, fin dal 2010, su iniziativa del Presidente della Consulta Nazionale Andrea Albertin, aveva espressamente riconosciuto con delibera di giunta la pratica del fitness quale “attività sportiva di base, promozionale e dilettantistica idonea a tutelare la salute e il benessere dell’individuo e a svolgere un importante ruolo di attività sociale e sportiva”.

Inoltre la sentenza d’appello, nell’accogliere integralmente le ragioni dell’associazione, ha affermato anche che “le contestazioni che erano state rivolte dall’Agenzia delle Entrate sulla democraticità della struttura e sulla pratica di tariffe differenziate non determinano la perdita dei benefici”.

I giudici tributari d’appello hanno precisato che la scarsa partecipazione alle assemblee non è indice di attività di impresa perché si tratta di un fenomeno normale in questo tipo di associazioni; importante è che gli associati abbiano la consapevolezza di partecipare al sodalizio e nel caso in esame tale circostanza era stata provata dall'associazione affiliata ASI raccogliendo e depositando specifiche dichiarazioni degli associati.

Hanno rilevato poi che le quote differenziate per i servizi offerti non sono indice di commercialità posto che i prezzi erano, nel caso in esame, quantificati nell’ottica di realizzare la copertura delle spese e non un utile: “è impensabile – come dice la CTR –  fare prezzi uguali anziché differenziati per tutte le prestazioni, diverse per natura ed intervento oneroso di istruttori e diverse per durata”.

 

Ballerina ASI prima classificata a Egypt in Turin 2015

Samar Simona Paisio, ballerina e insegnante ASI e presidente dell'associazione sportiva dilettantistica Samar Academy, si è aggiudicata il primo premio categoria professionale alla competizione indetta in occasione del prestigioso Festival di danza orientale Egypt in Turin, organizzato da Bellydea e Maddalena Bellissimo.
Giudici della gara il direttore artistico Wael Mansour (Egypt/Italy), Virginia Mendez (Miami, USA), Esam Tork (Egypt) e Faren Ben Azira (Italy).

Un nuovo successo per la danza orientale e per ASI che la promuove da anni con serietà e professionalità. Per informazioni sui corsi diretti da Samar: samaracademy@hotmail.com.

Sul numero di novembre di Primato, Silvia Farigu volto di ASI

Nel numero di novembre della rivista interna di ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane, Primato, abbiamo intervistato uno dei giovani volti di ASI: Silvia Farigu, campionessa di taekwond-do. 

E' lei a raccontarsi a noi ed e' lei a condividere con i suoi amici su Facebook la sua intervista. A giudicare dai numeri un bel successo per una ragazza che vive il taekwon-do come una componente irrinunciabile della sua vita.
 

 

https://www.asinazionale.it/primato/visualizza/primato-novembre-2015/#page/1

Posted by Silvia Farigu on Martedì 8 dicembre 2015