Il Vo Viet Ho Song di ASI

Domenica 6  marzo, presso il Pala Sanbenigno di Settimo Torinese, si è svolto il 2° Torneo di  combattimento light del Vo Viet – Ho Song del Maestro Davide Scialpi, organizzato in collaborazione con i Comitati regionale ASI Piemonte e provinciale ASI Torino.
Sessanta gli iscritti divisi in dieci categorie: juniores, seniores, over, maschile e femminile ed un'unica categoria cinture nere mista.

Sana e sportiva l'atmosfera in un contesto fatto di regole, ma soprattuto di rispetto e condivisione. Degna di nota la prestazione degli istruttori Carlo Bergui di Settime (AT) e Denise Martina  Scialpi della sede di San Mauro Torinese; del Club “Hoa Lu’ Tho’" e del Club “Truong Son Chan” del Maestro Alessandro Crivellaro del capoluogo piemontese; del Club “Hoa Lu’ Nui” dell’Istruttore Alberto Bertotto di Torino e del Club “Hoa Lu’ Song” dell’Istruttore Vito Santoliquido di Gassino Torinese (organizzatore dell’evento).
Gradito ospite con i suoi allievi il Maestro Marco Costa della  associazione sportiva dilettantistica  “Il  tocco di  Melitea ” di San  Donato  Milanese. 

Per informazioni sui corsi e le sedi dei Club del Vo Viet – Ho Song, consultare il sito www.voviethosong.it o telefonare al 340 2383798 (Maestro Davide Ban Son).

Grande spettacolo per la prima edizione dello Xacca Gran Prix Sicilia

Grande successo  per la prima edizione di “Xacca Gran Prinx  Sicilia”, gara di ciclismo su strada che si  a Sciacca, organizzata dall’associazione sportiva “Xacca Team Bike” insieme al Comitato provinciale ASI Agrigento.
Ottanta i ciclisti provenienti da tutta la Sicilia in gare, che, divisi in due batterie, hanno regalato emozioni al numeroso pubblico presente lungo il percorso nel quartiere Perriera.
La prima batteria è stata vinta dal palermitano Salvatore Coccellato del Team Baaria, che in volata ha preceduto il nisseno della Ciclosport Vittoria Paolo Grifeo. Al terzo posto un altro atleta del team ragusano, Giuseppe Bartolotta.
Arrivo in solitario, invece, nella seconda batteria. Luigi Firenze di Campobello di Mazara del team Campobello Running&Bike si è imposto agevolmente precedendo Mario Calamia, anche lui di Campobello, che in volata ha preceduto l’alcamese del team Bike For Fun, Francesco Amato.
Soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento hanno espresso durante la premiazione Mario Cucchiara, presidente del comitato ASI Agrigento e Gaspare Sabella, responsabile del team Xacca Team Bike. Alla premiazione era presente anche il responsabile regionale  ASI del settore ciclismo  Daniele Calvaruso che si è complimentato con gli organizzatori.
 

ASI Tiro a segno

Il Coordinamento di disciplina ASI Tiro a segno nasce nel 2015 dalla volontà del maestro Dario Callarà – scelto da ASI come responsabile nazionale – e dal sostegno del Comitato Provinciale ASI Roma, che fin da subito ha creduto nel progetto.

Le prime iniziative si sono svolte ufficialmente nella capitale d'Italia, presso il poligono di Porte di Neola – è qui che si è disputato il primo trofeo ASI Roma di tiro a segno. Non è solo nel Lazio, però, a vedere il diffondersi della disciplina grazie all'impegno di ASI. Anche i poligoni di Toscana e Campania con migliaia di tesserati hanno scelto l'Ente presieduto da Claudio Barbaro.

Nato come sport di nicchia, il tiro a segno sta generando crescenti adesioni e maggiore interesse. Le numerose attività proposte dal Coordinamento ASI (come i corsi di formazione di tiro operativo) hanno, infatti, prodotto ottimi risultati che rappresentano – assieme alla professionalità degli adetti al settore, particolarmente attenti alla questione sicurezza – la base per uno sviluppo nazionale della disciplina.

“In un periodo in cui, l’attenzione dei media è puntata proprio sul discorso delle armi, consiglio vivamente di prendere parte ai corsi proposti dal nostro Coordinamento, per capire che maneggiarne una non è un gioco, ma, se fatto nel luogo giusto assieme a professionisti, può essere uno sport divertente e stimolante” afferma afferma il maestro Dario Callarà.

Il Porto d'armi
Il porto d'armi uso sportivo è una licenza rilasciata dal Questore, che consente di esercitare il tiro a volo e il tiro a segno. In particolare, per il tiro a segno è necessario iscriversi presso una sezione di tiro a segno nazionale o presso un'associazione di tiro iscritta ad una Federazione Sportiva affiliata al CONI.
La licenza di porto di fucile con canna ad anima liscia per il tiro a volo, valida 6 anni, autorizza il titolare al porto delle sole armi idonee all'esercizio della specifica attività di tiro. 

Come ottenere il porto d'armi per uso sportivo
Per ottenerlo è necessario seguire alcune procedure richieste dalla legge italiana.
Per prima cosa occorre recarsi dal proprio medico curante per ottenere il rilascio del certificato anamnestico che attesterà l'idoneità fisica e mentale e l'assenza di uso di stupefacenti e alcool. Con questo certificato è necessario poi recarsi da un ufficiale sanitario del vostro comune che effettuerà un'ulteriore visita per dare il nullaosta all'ottenimento del porto d'armi.

Esaurita questa fase, occorre andare presso un poligono di tiro iscritto all'Unione Italiana Tiro a Segno (UITS), o presso un'associazione di tiro affiliata al CONI, al fine di sostenere un breve esame pratico, finalizzato alla verifica dell'abilità con le armi. Sono esonerati da questa prova coloro che hanno svolto il servizio di leva. A questi ultimi sarà richiesta una copia del certificato di congedo dalle forze armate.

Una volta ottenuti questi certificati, è la volta della questura o del commissariato di Polizia. Sarà necessario riecarvicisi e compilare i vari moduli richiesti per il porto d'armi (pagando anche alcuni bollettini). Se la richiesta sarà ritenuta corretta, il tempo mediamente necessario per il rilascio del porto d'armi ad uso sportivo è di due mesi.

Con ASI diventi esperto del mondo dell’arcieria

Si è concluso con grande successo il primo corso di formazione ASI per Istruttori di tiro con l’arco, svoltosi presso i centri sportivi del CUS Camerino a partire dallo scorso 23 gennaio, che ha avuto come responsabile il Dott. Riccardo Monzoni (Dottorando presso l’Università di Urbino Carlo Bo ed esperto in sport di tiro). 

Alta la partecipzione per questa prima edizione – soprattutto da Amalfi ad Urbino.

Lezioni teorico-pratiche, test valutativi e confronti ripetuti tra docenti e corsisti per una crescita del tecnico a 360° sul mondo dell’arcieria. Erano in aula: il Dott. Sammy Marcantognini (Psicologo dello sport), la Dott.sa Gianna Di Sario (Dottoranda presso l’Università di Urbino Carlo Bo e laureata in Scienze Biomolecolari e della nutrizione), Priamo Palmieri (presidente degli Arcieri del Medio Chienti ed esperto dell’arco Compound) ed il CUS Camerino, che ha contribuito al buon esito di questo corso, rendendo ancor più piacevole la permanenza in questa bellissima città Ducale.

Riccardo Cosentino vince il Campionato nazionale ASI Automobilismo

E' lui, Riccardo Cosentino, con ben 65 punti e la sua Renault Clio Williams a trionfare su più di cento piloti che nel 2015 si sono confrontati in tutte le tappe del Campionato nazionale ASI Automobilismo. Sullo scalino intermedio del podio, invece, sale Paolo Savoca con la sua Peugeot 106, mentre è Alberto Peditto a guadagnare la medaglia di bronzo grazie alla sua Abarth.

Sono loro i migliori; quelli che nelle varie tappe della manifestazione targata ASI sono stati capaci di guadagnare un punteggio più alto, venendo così premiati lo scorso 21 febbraio, a San Giovanni La Punta, dal responsabile nazionale del Settore ASI Automobilismo Gerlando Salerno e dal presidente del comitato provinciale ASI Catania Angelo Musumeci.

Assieme a loro, però, è stato riconosciuto anche il valore e il risultato sportivo di altri sette piloti che si aggiudicati punteggi altissimi. Appena fuori dal podio – quarto – si è piazzato Antonino Musumeci su Elia Avrio 09; la quinta posizione è stata guadagnata da Davide Perniciaro su Formula PEG, la sesta da Giuseppe Maglia su FIAT 127, la settima da Salvatore Leotta su Fiat uno Turbo, l'ottava da  Giuseppe Monastra su Peugeot 205 Rallye, la nona da Mario Radici su Renault Clio Williams, la decima da Salvatore Bellini.

Senza gli sponsor però – Ionia Caffè, Pasta Poiatti Alberto, Costa Pasticceria, Locale Frenz, i Fratelli Prestipino, Oil Tech, Fantasie D’Oro – tutto questo non sarebbe stato possibile. E' a loro che ASI Automobilismo e ASI Catania rivolgono i loro ringraziamenti per