ASI Roma corre per le donne alla ‘Race for the cure’

Un’altra competizione dai contenuti importanti per il Gruppo Sportivo Paracadutisti della Sez. Anpdi di Roma, affiliato al Comitato procinciale ASI Roma, questa volta partecipe della XVII edizione della Race for the cure, la corsa podistica per la lotta ai tumori del seno. Una manifestazione organizzata dalla Susan G. Komen Italia, organizzazione di volontariato senza scopo di lucro, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
 
Nonostante il maltempo abbia caratterizzato tutto il week end, non ha in alcun modo ostacolato l’entusiasmo di chi ha voluto sostenere questa nobile iniziativa e manifestare solidarietà alle donne che combattono contro la malattia. Oltre 65.000 iscritti con la partecipazione di trecento squadre e la straordinaria componente delle oltre 5.000 donne in rosa, simbolo di tenacia e determinazione.

L’itinerante percorso storico nelle strade della Capitale con partenza dal Circo Massimo direzione Vittoriano, sfoggiando la vistosa bellezza dei Fori Imperiali e dell’imponente Colosseo, da luogo ad una gara competitiva e non di 5 Km ed una meravigliosa passeggiata di 2 Km.
 

Primo ha tagliare il traguardo è stato Francesco Bona (C.S. Aeronautica Militare) con il tempo di 15’21’’. Tra le donne, la più veloce è stata Federica Dal Ri (C.S. Esercito) che ha corso in 17’01’’, mentre Ilaria Piscitelli (A.S.D. Cudas) è stata la più brava tra le “donne in rosa” con il tempo di 19’57’’. 
 
Per il Gruppo Sportivo Paracadutisti Roma hanno partecipato 20 tra allievi, paracadutisti e veterani, ottenendo un 2° Podio di cat. PM per il Par. SALARI Gianluca, un 3° Podio di cat. PM per il Par. DI GIACOMO Alessandro e un 5° posto di cat. JM per il Par. RUSCONI Stefano.
 
Un plauso particolare va alla Maglia Rosa Barucci Giuliana (classe 1929), socia simpatizzante della Sezione Anpdi Roma, che ha voluto partecipare nonostante i suoi 87 anni, concludendo brillantemente la 2 km. Un esempio per tutti!
 
Con i fondi raccolti dalla Race for the Cure 2016, la Komen Italia darà avvio a nuovi progetti di educazione, prevenzione e cura del tumore del seno, che si andranno ad aggiungere ai 351 già realizzati grazie alle precedenti edizioni. 
 
Orgogliosi di aver partecipato e contribuito a questa manifestazione, ASI Roma aspetta ansiosamente la prossima competizione, l’ 11 e 12 giugno, per i 15 km su percorso misto della Zavorrata del Montello, sul percorso Storico della Prima Guerra Mondiale.

Entella Cup: una prima edizione di successo

Successo per la prima edizione del torneo di calcio giovanile a 6 'Entella Cup' riservato alla categoria pulcini che si è disputato a Contessa Entellina in provincia di Palermo, sabato 14 Maggio.
 
Alla manifestazione organizzata dal Comitato provinciale ASI Agrigento, hanno partecipato la Ginnic Club Stadium di Sciacca, Real Montevago di Giuseppe Valenti, Bisacqua Sport di di Frank Venezia di Bisacquino e un gruppo di bambini di Contessa Entellina dell’associazione sportiva 'Hora Sport'. 
 
Hanno espresso soddisfazione per l’ottima riuscita della manifestazione Mario Cucchiara presidente del Comitato provinciale ASI Agrigento, Andrea Chisesi dell’associazione 'Hora Sport' e Giusi Bellini, promotori  della manifestazione che, durante la premiazione, hanno ringraziato tutti i bambini e i dirigenti delle società partecipanti per aver regalato un pomeriggio all’insegna dello sport e grande fair play e, visto il successo, hanno dato appuntamento all’edizione 2017.

Il metodo anti-bullo cresce con SNAP e ASI

Domenica 15 Maggio presso il Palazzetto dello Sport a Parma si è svolta la festa di fine anno del settore giovanile di SNAP, associazione sportiva dilettantisca affiliata ad ASI. Si è trattato di un evento celebrativo che ha coinvolto i numerosi piccoli lottatori dell’accademia ducale, attiva nelle discipline del cross training, MMA, grappling / KickBoxe-K1/ Brazilian JiuJitsu, pole dance, fly fitness.

L’evento, patrocinato dal Comune di Parma, ha visto i giovani atleti dell'associazione cimentarsi in una una dimostrazione delle tecniche apprese durante l’anno ed in una competizione.

Gli eventi sono stati suddivisi in base agli obiettivi dei corsi per il settore giovanile associativo; infatti i bambini del corso Gioca JiuJitsu (4/6 anni) – focalizzato tanto sull’insegnamento del JiuJItsu, quanto sull’insegnamento della coordinazione, dell’equilibrio e della propriocezione – hanno partecipato con un saggio di agilità e coordinazione motoria, oltre ad una dimostrazione del metodo anti-bullo.

I giovani lottatori del corso JiuJitsu Kids (7/15 anni), invece, si sono cimentati sia in una dimostrazione del metodo anti-bullo che nella competizione

Filo conduttore nel percorso del Settore Giovanile rimane il focus sul  metodo anti-bullo, concepito per rendere il bambino sicuro di sè e in grado di proteggersi – prima di tutto psicologicamente – durante il suo percorso di crescita.

“Grazie all’impegno di Marco Baratti, quando SNAP organizza un evento è sempre un successo” Commenta l’assessore allo sport Giovanni Marani, che ha presenziato la festa “e l’approccio Anti-Bullo ci ha permesso di conoscere appieno le potenzialità di quest’arte marziale”

La pensa così anche Guareschi, Presidente Boxe Parma, una leggende per lo sport locale, che commenta positivamente il metodo anti-bullo e i valori che riesce a trasmettere ai più giovani.

Marco Baratti, presidente SNAP ed organizzatore dell’evento, ha concluso ringraziando l’assessorato allo Sport del Comune di Parma, che ha contribuito alla realizzazione dell’evento, oltre allo Staff SNAPche ha preso parte alla realizzazione di questa giornata, e ha annunciato la partecipazione all’evento per l’anno successivo anche del corso di Kickboxing per bambini, tenuto da SNAP, che porterà molti nuovi giovani atleti sui tatami del Palazzetto dello Sport.

Giuseppe Pollastro (ASI) tra i migliori del Vovinam Việt Võ Ðạo internazionale

Il Maestro Giuseppe Pollastro, responsabile del Comitato provinciale ASI Lecco e Direttore Tecnico dell'associazione sportiva dilettantistica Vovinam Viet Vo Dao Italia, lo scorso fine settimana si è recato in Vietnam per sostenere di V dang di Vovinam, nella sessione ufficiale per cinture rosse della Federazione Vietnamita di Vovinam della World Vovina Viet Vo Dao Federation e della European Vovinam Viet Vo Dao Federation

Quarantuno le persone in esame per presentare i gradi da IV a VI dang. Con il Maestro Pollastro altri tredici IV dang erano in esame, tra cui tanti suoi amici, colleghi e avversari di tante competizioni internazionali come, tra gli altri, Nguyen Binh Dinh, Huynh Khac Nguyen, Lam Dong Vuong e Vo Nguyen Linh.

Acoompagnato dal fratello, il Maestro Filippo Pollastro, Giuseppe ha sostenuto brillantemente l'esame, nonostante un clima non particolarmente favorevole. Il risultato dell’ esame è stato reso pubblico durante una delle manifestazioni più importanti e più sentite da tutti i praticanti di Vovinam: Le Gio To (commemorazione della Morte del Maestro Nguyen Loc, fondatore del Vovinam). In questa occasione, oltre alla comunicazione dell'esito, è tradizione consegnare la cintura solo ai primi sei atleti. Il Maestro Giuseppe Pollastro è riuscito ad essere tra questi, essendo risultato secondo come punteggio acquisito.

Durante questa sessione di esami erano presenti le cariche più importanti della Vovinam Mondiale tra cui i Maestri Nguyen Van Chieu (capo del consiglio dei Maestri della scuola Vovinam Viet Vo Dao) Il Maestro Sen (IX Dang e membro del consiglio dei Maestri della Scuola Vovinam Viet Vo Dao) e il maestro Nguyen Van Sang ( IX Dang e membro del consiglio dei Maestri della Scuola Vovinam Viet Vo Dao) che è stato colui che ha consegnato la cintura al Maestro Giuseppe.

Un successo personale di cui ASI è orgogliosa, soprattutto come testimonainza della qualità dei duoi dirigenti e dei suoi tecnici.

ASI Psicologia dello sport crea dipartimento terza età

ASI PSICOLOGIA DELLO SPORT

ASI Psicologia dello sport è un Settore del nostro Ente di Promozione Sportiva che organizza attività sportive e formative in cui lo sport gioca il ruolo di strumento utile ad affrontare determinate situazioni personali e/o sociali o ad allenare (o ri-allenare) specifiche capacità umane. Non solo: il Settore è anche impegnato ad evidenziare come alla base di una performance atletica di qualsiasi livello (sia che si esprima a livello dilettantistico che professionistico) vi sia anche e sempre un lavoro psicologico costante.
Alla base dell'esistenza di ASI Psicologia dello sport, quindi, una duplice convizione: lo sport non solo è terapeutico per la mente dell'uomo ed ha un grande potenziale sociale, ma al tempo stesso richiede un equilibrio mentale che va coltivato quotidianamente.

IL DIPARTIMENTO PER LA TERZA ETA'. LO SPORT VA VERSO GLI ANZIANI

I destinatari dell'azione del Settore sono pertanto diversi: dai piccolissimi agli adulti, passando per i giovani. Recentemente, però, ASI Psicologia dello sport con il suo responsabile nazionale Sammy Marcantognini ha deciso di istituire al suo interno un Dipartimento per la terza età e di affidarlo a Riccardo Monzoni. La struttura si occuperà della progettazione e della realizzazione di iniziative che si rivolgano a quella fascia della popolazione il cui benessere è spesso limitato dalla difficoltà o dall'impossibilità di recarsi presso centri posturali o di benessere.

Considerato l’aumento del numero di persone anziane e l’importanza della prevenzione sugli effetti dell’invecchiamento grazie all’attività fisica e motoria, capace di migliorare le performance e il senso di benessere anche a livello psico-sociale dell'anziano, il Dipartimento ha ideato un progetto che vuole rendere possibile lo svolgimento di attività motorie personalizzate in base alle esigenze di ogni singolo individuo, presso la propria abitazione o in luoghi adattati a tal fine.

IL PROGETTO

Verranno valutati i soggetti sia dal punto di vista biomeccanico che funzionale – ad esempio verrà effettuata un'analisi del grado di autonomia, delle diverse capacità condizionali e coordinative e dello stato di benessere. Successivamente sarà organizzato e pianificato un piano operativo con mezzi di lavoro codificati (elastici, pesi liberi, …) o di fortuna (bottiglie d’acqua, sedie, …).
 
La realizzabilità del progetto è vincolata alla presenza di personale qualificato nell’abitazione dell’individuo oppure presso il centro specializzato, dove potranno essere creati piccoli gruppi con i soggetti omogenei a livello fisico.

La partecipazione alle attività sarà riservata a chi sia in possesso del certificato di idoneità medica e non presenti controindicazioni mediche nello svolgimento delle attività fisiche. Tra gli strumenti specifici da utilizzare durante le sedute rientrano: cardiofrequenzimetro, metabolimetro, telecamere, computer portatile, bilancia, plicometro, nastro centimetrato, pedana stabilometrica, elastici, pesi liberi, ecc… (le attrezzature saranno fornite dall’associazione Esperti Formatori Sportivi).

LA FORMAZIONE

Per il progetto è quindi fondamentale la possibilità di avere persone competenti per le funzioni illustrate sopra. Ad ottobre di quest'anno ASI Psicologia dello sport organizza un corso di specializzazione per formare tecnici idonei a svolgere attività motoria con persone appartenenti alla fascia della terza età, valutandone preliminarmente la condizione fisica e organizzando per loro sedute di allenamento personalizzate.