Vincitore assoluto è stato Ajjaj El Jebli della Asd Atletica Vomano seguito da Luigi Junior Palmieri della Asd Atletca Nolana e da Marco Pascarella della Asd Polisportiva Bellona. Prima donna all’arrivo è stata Roberta Varricchione della Asd ASI Polisportiva Bellona, seconda Clare Huges e terza Carmela Borzacchiello.
In base al posizionamento di propri atleti, prima società sportiva classificata è stata l’Asd Podistica Normanna. Al secondo posto Asd Polisportiva Bellona. Terza classificata l’Asd Atletica Marcianise.
LA PREMIAZIONE
A premiare gli atleti sono stati il sindaco di Aversa, Francesco Matacena, il president4e regionale Asi della Campania, Nicola Scaringi, il responsabile nazionale Asi di atletica leggera, Sandro Giorgi, il governatore regionale Panathlon, Paolo Santulli, ed il comandante della polizia municipale di Aversa, Stefano Guarino.
“Nata a Roma nel quartiere Giuliano-Dalmata, la Corsa del Ricordo festeggia, nel 2024, il dodicesimo anno di attività – ha dichiarato Sandro Giorgi – e sono felice che sia entrata anche la Campania nel novero delle regioni che organizzano una tappa di questo evento. Il campo profughi di Aversa è stato uno dei più grandi e importanti del Mezzogiorno, un approdo sicuro per quanti, abbandonando la terra natia, hanno contribuito a far grande la patria italiana”.
“Comincia da Aversa l’avventura della Corsa del Ricordo in Campania – ha commentato Nicola Scaringi – che, certamente, si rinnoverà anche nei prossimi anni. La regione è stata sede di più campi profughi e sono stati tanti i giuliani, fiumani e dalmati che hanno deciso di restare qui e che ricordano ancora, con profondo affetto, i difficili anni dell’accoglienza. La nostra intenzione è quella di non fermarci alla sola manifestazione sportiva, che certamente si ripeterà, ma di realizzare un insieme di iniziative che possano ripercorrere sul territorio la storia degli esuli in Campania”.
“Così come accolse gli esuli, Aversa accoglie, oggi, questi atleti che vogliono ricordare con lo sport uno delle pagine più complesse della storia italiana – ha dichiarato il sindaco Francesco Matacena – ma che ha avuto nella nostra città una delle pagine più felici sotto il profilo dell’accoglienza. Aversa non dimentica il campo profughi, il cui ricordo è vivo nella mente di ogni cittadino, e continueremo a ricordarlo con manifestazioni come questa”.
1) Hajjaj El Jebli Asd Atl. Vomano 0:35:33
2) Luigi Palmieri Luigi Junior (Asd Atletica Nolana) 0:36:11
3) Marco Pascarella (Asd ASI Polisportiva Bellona) 0:36:54
Ordine di arrivo femminile:
1) Varricchione Roberta Asd ASI Polisportiva Bellona 43:42
2) Clare Huges (Gran Bretagna) Run Card 0:50:36
3) Carmela Borzacchiello Run Card 0: 56:46



L’evento di presentazione ha goduto della presenza di un testimone d’eccezione, Arsenio Milotti, esule fiumano che visse nel campo profughi di Aversa dal 1946 al 1958. “Ho un ricordo straordinario di Aversa e degli aversani – ha ricordato – così come del campo profughi che, pur nelle grandi difficoltà, era pieno di verde e ci garantiva diversi servizi. Dopo la fuga da Fiume, Aversa ha accolto me e la mia famiglia, mi ha permesso di ricevere un’istruzione, di svagarmi rincorrendo un pallone insieme a tanti giovani appassionati aversani e di coltivare tante amicizie resistite fino ad oggi. Sono legato a questo territorio, che ha visto nascere anche una delle prime sezioni italiane dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, e lo porto sempre nel cuore”.






