Ultrabericus Trail: Menegardi record e Pretto scava l’abisso

Record e sorprese per la settima edizione della manifestazione Ultrabericus Trail, organizzata dall’associazione, affiliata ASI

 

I numeri di Ultrabericus 2017

Si è corsa a Vicenza sabato 18 marzo la Ultrabericus Trail, gara che ha aperto i giochi della stagione della corsa fuori strada. I partecipanti si sono confrontati sul tracciato integrale di 65 km e 2.500 mD+, percorso in senso antiorario, e sulla staffetta Twin che presentava gli stessi dislivelli della gara maestra – con una prima sezione di 34 km e la seconda di 31 km. Al debutto il tracciato Urban con i suoi 22 km di puro divertimento che si sono articolati su 750 mD+ dalle vie del centro storico di Vicenza, quindi su fino ad Arcugnano e rientro in città.

Mille e duecento i concorrenti sul tracciato integrale, poco meno di 120 le coppie impegnate nella gara a staffetta e 370 infine i competitors del nuovo percorso Urban. Tra tutti questi si contavano fin da questa mattina 30 senatori e senatrici, ovvero concorrenti che hanno partecipato e completato tutte le precedenti 6 edizioni della manifestazione.
 

I vincitori: Marco Menegardi, Francesca Pretto, Francesco Rigodanza e Francesca Costa

Tre i percorsi sulla carta con la tradizionale integrale che ha visto il trionfo con botto di Marco Menegardi davanti a Christian Modena e Nicola Bassi. Al femminile successo di una inarrivabile Francesca Pretto che si è imposta sulle inseguitrici Isabella Lucchini e Francesca Canepa.
La staffetta a coppie miste è stata invece un affare tutto per il duo composto da Francesco Rigodanza e Francesca Costa, mentre nel nuovo tracciato Urban il sigillo posto sulla classifica è di colore verde, quello del team Vicenza Marathon che ha monopolizzato la gara uomini con la triade composta da Andrea Mignolli, Francesco Lorenzi e Simone Cortiana. La loro compagna di squadra, Anna Zilio, ha intascato infine la gara rosa, mettendo in fila Lisa Carraro e Martina Testarmata.

I tempi fatti registrare nelle gare di Ultrabericus 2017

Nella corsa principale il bergamasco Menegardi ha inoltre siglato un nuovo record assoluto, fermando il cronometro sul tempo di 5:31:55, che manda in soffitta il tempo dell'edizione 2012 messo a segno da Lorenzo Trincheri con 5:32:59.

A conferma l'altissimo livello raggiunto dalla gara berica ci pensano anche ben 6 runners che hanno chiuso sotto le 6 ore. In campo femminile riesce invece a due atlete, Pretto e Lucchini, l'impresa di chiudere sotto le 7 ore, come era riuscita a fare solo la vicentina Federica Boifava, in questa edizione grande assente.
 

La gara maschile 

Dato per favorito alla vigilia, Simone Wegher fin dalle prime battute non ha voluto smentire i pronostici e si è subito messo a fare l'andatura. Il trentino è rimasto impassibile davanti a tutti per tutta la prima parte di gara, lasciando che fossero i suoi inseguitori a sgomitare nelle retrovie. Sulle sue tracce in un primo momento si mettevano Luca Miori (Team Noene) e il veterano Fulvio Dapit (La Sportiva-Crazy Idea), accompagnati dal vicentino Francesco Rigodanza primo staffettista della gara Twin. A Pederiva Dapit perdeva verve e si lasciava superare da Carlo Salvetti, mentre alle sue spalle si faceva vedere Christian Modena, in forze al Team New Balance – Mud and Snow. Al giro di boa di San Donato, la testa della corsa vedeva condensati in una manciata di minuti tanti dei top papabili da podio, dal giovanissimo Mirko Cocco ai vari Geronazzo, Di Giacomo, Bassi, Manenti, Menegardi e Pizzinini. Proprio sotto le scogliere che custodiscono l'eremo del Colli Berici, se da un lato Modena ingranava la marcia giusta, qualcosa si rompeva nel motore di Wegher. Per lui i primi segni di cedimento non tardavano a farsi avanti e a pochi chilometri dal rilevamento cronometrico doveva alzare bandiera bianca. Ne approfittavano così Modena che si infilava alla testa della gara, quindi Marco Menegardi, Miori, Bassi e Dapit. Anche Salvetti si ritirava all'intertempo di Torri di Arcugnano. Al transito davanti a Villa Rotonda, quando ormai il ruolino di gara indicava che mancavano appena 3,5 km, si consumava la sorpresa finale. Menegardi sgasava e si accodava a Modena, sorpassandolo poco dopo per involarsi a quel punto verso la sua vittoria e il nuovo record del percorso. Christian Modena arrivava distanziato di poco più di due minuti e mezzo (5:34:37). Terzo chiudeva a quel punto Nicola Bassi (Team Tornado) con il tempo di 5:35:16.

 

La gara femminile

Nella gara femminile non c'era storia per l'atleta di casa, Francesca Pretto (Summano Cobras) che riusciva da subito a segnare il passo davanti a competitors del calibro della valdostana Francesca Canepa. Quello che costruiva chilometro su chilometro era un vero e proprio abisso. Sul traguardo di Piazza dei Signori il suo tempo di 6:37:32 era di netto il migliore rispetto alle inseguitrici Isabella Lucchini (6:56:06) e Francesca Canepa (7:12:23), per un soffio davanti ad un'altra vicentina, Alessandra Boifava (Rari Nantes Marostica – 7:12:54).
 

La gara a staffetta mista

Anche per la staffetta a coppie miste l'Ultrabericus 2017 ha visto una gara in solitaria. A costruire il vantaggio iniziale era l'ispiratissimo Francesco Rigodanza (M'Illlumino di Emme) che consegnava così un testimone da quasi 10 minuti di vantaggio alla compagna Francesca Costa. Per lei è quindi bastato amministrare il distacco e correre spedita verso la finish line, dove stoppava il cronometro sul tempo di 6:06:50, davanti a Moira Guerini e Marco Franzini (Team Tornado – 6:08:20) e Giulia Vinco e Marco Bonfante (Buby's – 6:12:59).
 

La gara corta, urban 

È piaciuta e anche molto la nuova proposta di “gara corta” debuttata quest'anno nel segno del tracciato Urban trail di 22 km e 750 mD+ dove il team Vicenza Marathon ha sbancato, piazzando un podio maschile tutto a tinte verde acido con i suoi Andrea Mignolli (1:32:48), Francesco Lorenzi (1:33:32) e Simone Cortiana (1:35:55). Successo poi nella prova in rosa dove Anna Zilio si è diplomata regina con il tempo di 1:53:24 che le permetteva di infilare nell'ordine Lisa Carraro (A.A.A. Malo – 1:54:12) e Martina Testarmata (Tibur Ecotrail – 1:57:50).

Karate Team Italia conquista due medaglie d’oro, tre argenti e tre bronzi alla Ronin Cup 2017

Grande prestazione dell'associazione affiliata ASI 'Karate Team Italia' alla gara internazionale di karate 'Ronin Cup'

Ancora una volta l'eccellenza del nostro Ente di Promozione Sportiva nel settore delle arti marziali si fa sentire. Ottimo il risultato dell'associazione, affiliata ASI, 'Karate Team Italia' nella gara internazionale – svoltasi lo scorso 11 e 12 marzo a Dabrowa Gornicza (Polonia) – la XIII Europa Cup 'Ronin Cup', gara di karate kata e kumite.
 

I numeri della gara internazionale di karate e kumite

Alla gara internazionale di karate organizzata dalla WTKA e da SKDUN hanno partecipato 356 atleti per un totale di 738 iscrizioni individuali e 58 squadre.

Tra i partecipanti, per la Karate Team Italia, gli accompagnatori Pietro Antonacci – presidente dell'associaizone – e il Lorenzo Calzola – Coach.

Gli atleti presenti sono stati:
 

  • Gabriele Farina per kata e kumite (associazione sportiva dilettantistica C.S.K.S. CLUB LANCIANO)
  • Sandro Pavoni per kata (associazione sportiva dilettantistica KARATE RASTELLI)
  • Erika Piervisani per kata (associazione sportiva dilettantistica KARATE CALZOLA L.A.)
  • Virginia Agulli per kumite (associazione sportiva dilettantistica KARATE CALZOLA L.A.)
  • Filippo Romoli per kumite (associazione sportiva dilettantistica KARATE CALZOLA L.A.)

 

Karate Team Italia porta sul podio ASI 

Con soli 5 atleti iscritti in 9 gare individuali, la rappresentativa ASI ha ottenuto i seguenti risultati: due medaglie d’oro, tre argenti e tre bronzi.
 

  • Gabriele Farina: oro kata individuale senior all style; oro kata individuale senior stile shito ryu / shotokan; argento kumite individuale senior +84 kg;
  • Erika Piervisani: argento kata individuale senior all style e argento kata individuale senior stile shito ryu / shotokan;
  • Virgilia Agulli: bronzo kumite individuale senior open;
  • Filippo Romoli: bronzo kumite individuale u21 / senior -80 kg;
  • Sandro Pavoni: bronzo kata individuale master all style e quarto classificato kata individuale master shito ryu / shotokan.

Seconda tappa Trofeo Scuole di Equitazione ASI 26.03.17 C.I. Golden Horses

Si informa che in data 26 marzo andrà in scena la Seconda Tappa del Trofeo Scuole di Equitazione ASI 2017. La manifestazione si terrà presso il Circolo Ippico Golden Horses e si prevedono grandi numeri per quanto riguarda i partecipanti.
Questo Trofeo, infatti, è uno degli appuntamenti centrali del Calendario ASI Sport Equestri, in occasione del quale attendiamo i nostri cavalieri per fare sport insieme all'insegna della qualità e del divertimento.
Si allega il programma dell'evento.

ASI Kick Boxing punta su qualità e formazione

ASI punta sulla formazione come volano di crescita

Una delle prerogative ASI è da sempre dare risposte concrete agli operatori dei diversi settori sportivi presenti in Italia. È proprio per questo motivo che ASI ha organizzato lo scorso 4 e 5 marzo un corso di abilitazione tecnica presso l’Hotel Galileo di Padova.

La partecipazione al corso formativo del settore ASI Kick Boxing 

L’offerta formativa è stata accolta con grande interesse dai rappresentanti di diverse realtà operanti nel territorio, ed in modo particolare del settore ASI Kick Boxing che ha inserito all’interno del corso un modulo specifico con possibilità di una formazione anche pratica rivolta all’apprendimento e approfondimento delle tecniche di insegnamento.

Il settore ASI Kick Boxing ha dato una forte spinta alla propria formazione, promozione e presenza organizzativa grazie ad un profondo e serio rilancio organizzativo avviato dal responsabile nazionale di settore, l'Avv. Andrea Albertin.

Riconosciute le esigenze legate ai nuovi processi gestionali tecnici e formativi, Albertin ha avviato un processo di restyling dalle basi associative fino alla gestione ultima di eventi di grande portata.

La ristruttazione interna ad ASI Kick Boxing 

La nomina di un coordinatore nazionale, che fosse anche esperto della realtà sportiva della Kick Boxing, è stata il primo passo di questa rivoluzione.

La scelta è ricaduta nel 2015 sul Maestro Paolo Gherardi, ex campione di contatto pieno e leggero ed organizzatore di eventi da quasi un ventennio. Insieme, hanno dato il via ad una serie di importanti 'step' tesi a migliorare l’offerta sportiva e formativa di ASI Kick Boxing e l’accesso alle notizie ed agli eventi riguardanti il settore.

ASI Kick Boxing comunica

Il sito www.asikickboxing.it offre infatti un aggiornamento continuo sugli eventi in programma, sia per quanto riguarda la formazione che le competizioni, fornendo all’utente la possibilità di selezionare le gli appuntamenti più vicini con riferimento alla propria area geografica e di consultare l'Albo Nazionale ASI, il luogo di incontro e valorizzazione dei tecnici ASI.

Il servizio periodico di newsletter è la finestra sul mondo ASI per tutti gli utenti che ricevono in tempo reale aggiornamenti e informazioni utili sulle attività proposte.

Un lavoro ampio quindi, che ha portato al successo di eventi come quello tenutosi a Padova, dove docenti altamente titolati hanno affrontato temi quali la formazione in ambito tecnico-sportivo e la salute nello sport, la formazione in ambito amministrativo gestionale ed appunto la formazione specifica per i tecnici Kick Boxing.

Importanza della qualifica per diventare Istruttori

Ricordiamo che in numerose regioni italiane è ormai necessario per poter insegnare essere qualificati come 'tecnico sportivo operatore di specifica disciplina'. Abilitazione rilasciata, a livello nazionale, dalle Federazioni Sportive o dalle Discipline Sportive Associate o dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI e dal CIP – come ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane.
 

ASI Fitness & Wellness avvia collaborazione con FiscoSport

ASI FItness & Wellness con FiscoSport per un servizio sempre migliore per le proprie associazioni

Dopo aver creato FitChallenge, il campionato dilettantistico per la promozione sociale del fitness, il settore ASI Fitness & Wellness continua a credere che lo sviluppo della disciplina nel contesto dell'Ente passi dall’allargamento di tutti i servizi di consulenza e formazione offerti alle proprie associazioni affiliate.
 

ASI Fitness & Wellness con FiscoSport

Poichè la sfera giuridico fiscale rappresenta nell'ambito del fitness un ambito tanto importante quanto delicato, ASI Fitness & Wellness ha voluto trovare un partner capace di offrire ancora più competenza ed ancora più risposte alle domande di chi gestisce o lavora in una realtà associativa all’interno del mondo del fiitness e del wellness.
                                             
E’ con vero piacere quindi che siamo oggi ad informarti della nascita della nostra nuova importantissima collaborazione con FiscoSportil network di professionisti leader in Italia per esperienza sulla fiscalità sportiva.
Un pool di dottori e ragionieri commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, professori universitari, consulenti CONI: molti di loro provengono dal mondo sportivo e conoscono bene la realtà dell’associazionismo, con la capacità di rivolgersi ai dirigenti sportivi con un linguaggio semplice e dotati di una preparazione adeguata per analizzare e risolvere sia le problematiche più ricorrenti che le questioni che richiedono un maggiore approfondimento.

Per informazioni ulteriori sugli appuntamenti formativi organizzati dal settore ASI assieme a FiscoSport: http://www.asifitnesswellness.it/prenotazione-seminario