ASI e il Padel Day 2017

Il 28 maggio la prima edizione dell'evento Padel Day 2017, nato dall'idea e dell'impegno di associazioni affiliate ASI

Sport e solidarietà nel Padel Day 2017

Sport e solidarietà, questi gli asset su cui le associazioni affiliate ASI Padel Torino, La Paddle ManiaPadel4Fun e Padel Nostro hanno impostato la prima edizione della manifestazione sportiva nazionale Padel Day 2017, in programma il prossimo 28 maggio.

A loro fianco il nostro Ente di Promozione Sportiva ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane e la FIT – Federazione Italiana Tennis, a testimoniare la possibilità di una positiva collaborazione tra EPS e FSN per promuovere una disciplina che sta raccogliendo sempre maggiori adesioni, tanto che alcuni chiamano questa disciplina lo 'sport del terzo millennio'.

Ma Padel Day 2017 non sarà solo un evento sportivo; avrà anche uno scopo sociale che ne rafforzerà la sua connotazione promozionale. Infatti, parte delle quote di adesione all'evento provenienti dai circoli di padel e parte del costo di partecipazione sostenuto dagli atleti che si daranno battaglia sui campi di padel sarà devoluto all'AIRC, l'Associaziona Italiana per la Ricerca sul Cancro.

Rosa sarà il colore della maglietta indossata dai giocatori in tutta Italia, a ricordare la finalità sociale dell'appuntamento.
 

Le origini del padel 

E' una disciplina sportiva che nasce per semplice caso; nasce in un ambiente elitario e poi diventa sempre più popolare.

Erano gli anni '70 in Messico ed un cittadino della buona società voleva costruire all'interno della propria residenza un campo per giocare a tennis. Tuttavia si rese conto che lo spazio che disponeva era più piccolo di quello necessario per costruire un campo da tennis regolamentare e più limitato in alcuni lati da strutture in muratura.
Decise allora di creare un'area di gioco limitata rispetto alle dimensioni di un campo di tennis, completamente circondata da una opportuna combinazione di pareti in cemento e rete metallica, che aveva il compito di impedire alla palla l'uscita dal campo di gioco. Questa combinazione particolare aveva il vantaggio di creare un'area di gioco in cui la palla era sempre in movimento. 

Dal Messico il padel si diffonde in Spagna e, durante gli anni '80, diventa un vero e proprio sport espandendosi anche in altri paesi come Argentina, Francia, USA e Brasile.
In Italia arriva all'inizio degli anni '90 per poi venire istituzionalmente riconosicuto nell'aprile 2008, quando il CONI lo fa inserire nell’ambito della Federazione Italiana Tennis.

I circoli coinvolti nell'evento

Tutti i circoli che fossero interessati ad ospitare questo torneo possono contattare gli organizzatori, scrivendo una mail a: info@padeltorino.it.

I giocatori che, invece, volessero partecipare a Padel day 2017, potranno segnalare l'evento al loro club.

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/PadelDay2017/

Terminata la prima tappa di RitmicAsi

Buona la partecipazione al campionato regionale di ginnastica ritmica ASI

Domenica 26 marzo, presso il Palatorrino di Roma, si è svolta la prima prova del campionato regionale di ginnastica ritmica 'RitmicAsi', organizzato dal settore nazionale ASI Sviluppo Attività Periferica.
 

Le società sportive in gara

Davanti a spalti gremiti da genitori entusiasti, si sono sfidate le società Caos, La Fenice 2009, Aquarius, De Merode, SGE Cassia ed Eurosport, le quali, grazie alla partecipazione delle loro 245 ginnaste iscritte, hanno dato vita ad una bellissima ed appassionata sfida in pedana.

Tutte le giovanissime partecipanti si sono fatte apprezzare per la bravura e la grazia con le quali hanno eseguito i loro complessi esercizi, sotto lo sguardo attento e competente della giuria presieduta dalla Sig.ra Sonia Pozzi.
 
Partendo dalle più piccoline, le farfalline, per passare alle categorie delle più grandi junior, fino alle esordienti (prima e seconda fascia), tutte le giovani ginnaste si sono cimentate nelle discipline della ginnastica ritmica (corpo libero, fune, cerchio, nastro, clavette e palla), fornendo una notevole dimostrazione di talento e bravura.
 

Gli istruttori e idirigenti ASI presenti

La manifestazione si è svolta grazie al coordinamento tecnico degli istruttori Claudia Ceci, Serena Romani, Sonia Pozzi e Vittorio Di Francesco; mentre, l’organizzazione è stata curata dalla coordinatrice eventi del settore nazionale ASI Sviluppo Attività Periferica, la Sig.ra Emanuela Silvestri.

Sono, inoltre, intervenuti in rappresentanza di ASI il presidente del comitato regionale ASI Lazio Roberto Cipolletti, ed il Presidente del comitato provinciale ASI Roma Marco Carocci, graditi ospiti e premiatori delle tenerissime Farfalline.

A Paliano il 7 maggio la prossima tappa del campionato 

​Dopo questa prima esaltante prova, il campionato proseguirà il 7 maggio con la seconda delle tre tappe previste in calendario, presso il Palasport di Paliano (Fr), nella quale tutte le ginnaste partecipanti alla prima giornata e quelle di nuova iscrizione andranno a caccia di altre medaglie, fornendo nuove prestazioni e programmi di gara di qualità e difficoltà sempre più elevata.

Successo del campionato regionale di ciclismo ASI Sicilia

La domenica di Castelvetrano è in sella ad una bici con la Granfondo Castelvetrano Selinunte

Oltre 400 i partecipanti della quinta edizione della 'Granfondo Castelvetrano Selinunte', tenutasi la scorsa domenica 25 marzo a Castelvetrano, valevole come terza tappa del Grand Tour Sicilia 2017 e come prova del campionato regionale ASI Sicilia.

La manifestazione ha riscontrato un grande successo con atleti appartenenti a diverse squadre provenienti da tutta la Sicilia che si sono fronteggiati su due diverse distanze: mediofondo di 85 km e granfondo di 115 km.

In gara anche ciclisti stranieri provenienti da Malta ed altre Nazioni estere.
 

Il karate unisce generazioni distanti

Leonardo, 4 anni, e Valter, 77 anni, il più giovane e il più anziano karateka allo stage di karate di Sant'Antonino di Susa

Leonardo e Valter hanno due cose in comune: l'amore per il karate e la voglia di imparare. D'altra parte non si finisce mai, specialmente se il contesto di apprendimento è fatto anche di gioco e socializzazione.
Hanno però una cosa che li rende diversi: l'età. Otto anni il primo e settantasette il secondo. 

Sono loro a rappresentare l'alfa e l'omega degli atleti partecipanti ad un evento sportivo-formativo, organizzato in collaborazione con i comitati regionali e provinciali ASI Piemonte e ASI Torino. Leonardo, il più giovane tra i karateka e Valter, il più anziano.
 

Lo stage di karate a Sant'Antonino di Susa

Domenica 26 marzo a Sant'Antonino di Susa si è infatti svolto uno stage di karate shotokan organizzato dall’associazione sportiva dilettantistica, affiliata ASI, Tiger Valsusa.

All'attività sportivo-formativa hanno partecipato sia i giovanissimi che atleti adulti. Per i primi era stata organizzata una gara-gioco, articolata in un percorso e in una prova di kata –  mentre, per i secondi, lo stage si è articolato in sessioni tecniche di apprendimento sotto la supervisione dei Maestri:  Vincenzo Tripodi, Francesco Solazzo, Luca Cavallo, Mauro Rizzo, Andrea Morisi e Pino Lannino.

Alcuni degli adulti, a seguito della partecipazione allo stage e del superamento di prove tecniche, hanno ricevuto l'attestato di passaggio di dan direttamente dalle mani del presidente del comitato provinciale ASI Torino Antonietta Tarricone e del presidente del comitato regionale ASI Piemonte Sante Zaza, intervenuti in quest'occasione premiando tutti i pervenuti con una medaglia ASI.
 

I numeri dello stage 

L'evento ASI ha coinvolto più di 120 partecipanti provenienti da diverse palestre del Piemonte e della Liguria. Tra quetsi, 50 bambini molto entusiasti.

Il Maestro Salvatore Sacco, responsabile organizzativo, ha quindi voluto premiare l'atleta più giovane Leonardo Russo, di soli 4 anni, e l'atleta più anziano Valter Arianos di  77, simboli di come lo sport sia capace di unire generazioni distanti.
 

A Collegno il seminario di Scherma di Coltello

Si è svolto nel week end scorso, a Collegno (TO), il seminario di Scherma di Coltello presso la  sede dell'associazione sportiva dilettantistica Arma Vis. Un evento riuscito sotto tutti i punti di vista.

L'ottima didattica del Maestro Gianfranco Di Sabato ha infatti permesso ai praticanti, neofiti e non, di apprendere nozioni basilari ed avanzate di quest'arte tradizionale italiana, che da secoli viene tramandata di generazione in generazione con risultati eccellenti.

Il Maestro è il successore designato di una delle scuole più conosciute nell'ambiente della Scherma di Coltello e Bastone Italiano.

L'evidente entusiasmo dei partecipanti e l'atmosfera piacevolmente coinvolgente hanno reso questo evento un vero successo, sicuramente da replicare per il prossimo anno.