Si è chiuso Sport in Famiglia: un successo oltre ogni aspettativa e numeri record

Nove giorni di sport con un numero di partecipanti in continua crescita rispetto alle passate edizioni, a testimoniare come gli organizzatori abbiano saputo confezionare un evento che ha risposto “presente” alle aspettative del pubblico. È stato questo e tanto altro “Sport in Famiglia”, manifestazione sportiva organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Motonautica e con il sostengo di ASI, che si è svolta presso il Laghetto dell'Eur dal 22 aprile al primo maggio.
 

“Un’edizione davvero speciale, che è riuscita ad ottenere numeri davvero importanti, largamente superiori alle precedenti edizoni. Basti pensare alle tantissime attività che si sono contraddistinte in questa nove giorni di sport. Ribadisco il concetto fondamentale che per ASI, non è stato solo ‘Sport in Famiglia’, perché, per ASI, lo sport è famiglia. Naturalmente siamo già al lavoro per preparare al meglio l’edizione del prossimo anno”.

Questo il commento del presidente ASI Nazionale Claudio Barbaro, che ha salutato ieri la chiusura della manifestazione.

Manifestazione che ha fatto registrare il record assoluto di presenze  (oltre 12mila solo il 25 aprile), per un totale di circa 60mila visitatori nell'arco dell'intero evento.
Mai come in questa edizione le Federazioni sono intervenute con grande attenzione ed efficacia, anche attraverso le molteplici attività che hanno coinvolto grandi e piccoli in oltre 40 discipline, con l’obiettivo di esaltare i valori positivi che lo sport trasmette: dallo sci nautico agli sport equestri, dagli scacchi al calcio, dall’hockey su prato al pugilato, e poi ancora il modellismo, il rugby, il pattinaggio, il golf, la vela, le arti marziali e molto altro. Tra quelle più gettonate del parco sicuramente il tiro a segno con la pistola laser e soprattutto l'indoboard e il parkour, discipline complete che sono anche una filosofia di vita, che coinvolgono sia un aspetto mentale che fisico.

XC Triskele Bike Sciacca: ecco come è andata

Grande successo per la terza XC Triskele Bike Sciacca, gara di mountain bike valida come seconda prova del Campionato regionale ASI che si è disputata domenica 23 aprile nella riserva naturale del Monte San Calogero a Sciacca.

Elevato il numero di partecipanti: ben 65 i biker provenienti da tutta la Sicilia che hanno regalato al numeroso pubblico presente lungo il percorso del bosco una bella mattinata di sport.
 

La classifica

La gara è stata vinta dal trapanese Pietro Agosta della Panormus Bike Team che ha preceduto il mazarese della Running & Bike Francesco Guccione, terzo assoluto Vito Cordasco di origine pugliese tesserato con la Running & Bike.

Nella categoria under 18 ha trionfato Salvatore Ricca della Panormus Bike Team; nella categoria AS primo posto e quarto assoluto per il saccense Luigi Costa, tesserato con la Finestrelle Bike di Santa Ninfa.

La categoria A1 è stata vinta da Francesco Guccione della Running & Bike di Campobello di Mazara; la A2 da Vito Cordasco, la A3 da Gioacchino Boturo del team palermitano Cosentino. Nella categoria A4 si è imposto Pietro Agosta, vincitore assoluto, mentre nella A5 trionfo per il saccense della Triskele Bike Tonino Bonifacio, 19° assoluto.

La categoria A6 è stata aggiudicata dall’alcamense Vito Trovato del team Alcamo Ciclelite, mentre la categoria W2 è stata vinta da Gisella Bongiovì della Triskele Bike.
In gara anche un biker della categoria E-Bike, Francesco Caruso della Eagles Bike Team.

Tra i tanti saccensi in gara da segnalare l’ottimo 26° posto assoluto e terzo nella categoria A3 di Daniele Arena.
Ottimo il terzo posto nella categoria A5 del menfitano della Inycon Bike Leonardo Calcagno. 

Nella categoria giovanissimi ottimo il piazzamento dei ragazzi della Xacca Team Bike di Gaspare Sabella. Nella categoria 14 anni primo posto per Gabriele Butera, secondo posto per Gery Licata.

Nella categoria 6 anni podio tutto saccense con il primo posto di Antonino Lombardo, secondo Salvatore Fiorino e terzo Giacomo Sottile. Sempre per la Xacca Team Bike, ottima la prestazione di Salvatore Messina, Gabriele Lo Monaco, Sebastian Montalbano e Federico Messina.

Per i ragazzi della Triskele Bike primo posto per Matteo Avona nella categoria 2008; primo posto per Viola Avona nella categoria 2008; terzo nella categoria 2007 per Michelle Bonifacio e terzo posto per Matteo Avona nella categoria 2005.

Soddisfazione per l’ottima riuscita della manifestazione di Mario Cucchiara presidente del comitato provinciale ASI Agrigento che durante la premiazione ha ringraziato tutti i partecipanti e i componenti della Triskele Bike per il grande lavoro fatto in questi anni che ha consolidato ASI e il movimento della mountain bike nel nostro territorio.

Silvia Farigu fa trionfare il Taekwon-do di ASI

Al Campionato Europeo AETF 2017 la rappresentativa ASI coferma ottimi risultati e porta a casa 3 ori, 3 argenti e 4 bronzi.

Nell'Arena Armeec a Sofia si è tenuto il Campionato Europeo AETF 2017 organizzato dalla Federazione bulgara di Taekwon-do.
L'Italia mantiene la 7° posizione nel medagliere delle nazioni, stessa ottenuta nell'Europeo 2016, dietro a compagini solide e numerose che possono contare su appoggi governativi non indifferenti, come la Polonia, la Norvegia, la Romania, la Russia, la Germania e l'Irlanda.

Archiviato questo appuntamento gli atleti dell'associazione affiliata ASI FITAE – ITF sono già con lo sguardo rivolto verso il prossimo appuntamento sportivo: il mondiale che questo ottobre si terrà a Dublino.

I numeri

Rilevanti i numeri del campionato europeo di taekwon-do: 591 atleti partecipanti tra le categorie juniores e seniores, provenienti da ben 31 paesi.
La delegazione FITAE – ITF con gli atleti tesserati ASI ha partecipato con 29 atleti, 3 coach, 1 fisioterapista, 3 arbitri, accompagnati dal master Carmine Caiazzo e dal segretario generale master Maragoni.
 

Il fenomeno Silvia Farigu

ASI con la FITAE ha sicuramente un’atleta di punta: si chiama Silvia Farigu.
La avevamo intervista tempo fa sul nostro mensile Primato ed avevamo capito che la maestra di V dan aveva tutte le caratteristiche umane e sportive per primeggiare.

Ai Campionati europei Silvia ha sbaragliato tutte le sue colleghe ed ha collezionato 3 medaglie d'oro nel combattimento individuale senior -50kg, nelle forme IV-VI dan e nel combattimento tradizionale con il m° Christian Oriolani.

Un successo strepitoso dovuto a performance di eccellenza assoluta. Una piccola grande donna che conquista il mondo con la sua assoluta dedizione al taekwon-do. 
 

Le altre medaglie ASI 

La squadra maschile juniores (A. Campagnolo, F. Campagnolo, Pecchia, Di Profio, Saccomanno, Bragoni) conquista l'argento nelle forme a squadre battendo la Russia e cedendo di fronte alla Norvegia che ha occupato molti podi nelle gare di forme.

La squadra maschile seniores (Bonfante, Bos, Girtelli, De Simone, Trimboli) ottiene un ottimo bronzo nel combattimento a squadre perdendo con l'Irlanda dopo aver battuto Romania e Olanda.

Gli atleti hanno dato tutto quello che potevano, alcuni forse danneggiati da qualche decisione arbitrale, altri emozionati all'esordio internazionale. Si sono sostenuti, divertiti, consolati, abbracciati, hanno allacciato amicizie con atleti di mezza Europa dando vita ad emozioni e ricordi che rimarranno indelebili. 
 

Morte Scarponi: un minuto di silenzio anche durante Sport in Famiglia

Lutto nel mondo dello sport. Ieri è arrivata la terribile notizia della morte del ciclista Michele Scarponi, vincitore del Giro d’Italia 2011. 
 
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò, partecipando al dolore della famiglia e di tutto il mondo del ciclismo, ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive, che si disputeranno in Italia da oggi e per tutto il fine settimana in ricordo del campione delle due ruote.

Anche nel corso di Sport in Famiglia, ASI si unirà al dolore della famigia Scarponi che ha colpito e sconvolto tutto il mondo dello sport italiano.

Lo scalatore, professionista dal 2002, ha vinto il Giro d'Italia 2011 dopo la squalifica di Alberto Contador. Nello stesso anno si aggiudicò anche il Giro del Trentino e colse sei vittorie con la maglia della Lampres ISD. Michele, che avrebbe compiuto 38 anni il 25 settembre, lascia la moglie Anna e i gemellini Giacomo e Tommaso.

Claudio Barbaro festeggia i 50 anni del Trofeo Bravin

Il presidente ASI Claudio Barbaro sarà presente alla conferenza stampa di presentazione dei festeggiamenti per il 50° anniversario del Trofeo Giorgio Bravin di atletica leggera.
 
Appuntamento venerdì 5 maggio, 11.30, a Roma presso la sala Giunta del CONI (Piazza Lauro De Bosis,1).