Si è svolto a Foggia, presso l’Hotel degli Atleti, il convegno nazionale sul tema “Cultura Fisica: evoluzione e svolta antidoping”.
Tra i tantipresenti, anche i rappresentanti delle forze dell’ordine che avranno cura del controllo antidoping istituzionalizzato, attivato in occasione dell’evento sportivo “Mister Italia & Mrs Italia” in programma, sempre a Foggia, il prossimo 17 giugno presso il palazzetto di atletica pesante “A. Taralli”.
Sviluppati nel corso dell’incontro numerosi argomenti di attualità rispetto al fenomeno del culturismo sportivo, grazie al contributo di idee proposto da Filippo Massaroni, Valerio Marsico, Luigi Leo e Marco Rossomandi, moderati da Ottavio De Stefano, referente dell’associazione Body Building Story, giovane crooner pugliese salito alla ribalta nazionale per la seconda posizione conquistata nell’edizione di Amici nell’anno 2012.
La cultura fisica, se proposta e condivisa da tecnici con competenze equilibrate tra le scienze naturali e umane, genera la cultura sportiva. Progetti di allenamento personalizzato e funzionale, svolti in contesti sportivi a misura del risultato e della persona, sviluppano tutte le componenti della personalità: il corpo in salute, lineare, possente, espressivo di valori atletici, competitivi, cognitivi, emotivi è l’ambizioso obiettivo dello sport.
Per tutta la vita si manifesta la naturale propensione della persona al confronto con se stessa, con gli altri, sempre finalizzata al superamento dei propri limiti e alla competizione con l’altro, e non contro l’altro. Pertanto, la competizione è una competenza, un comportamento inclusivo, uno stile di energia e di entusiasmo, trasferibili nel proprio essere responsabili di tutto quello che a ogni persona viene richiesto, all’interno della società civile e del progresso umano. La competizione è una componente della natura umana: è il momento magico, misterioso, imprevedibile in cui ogni atleta sa che c’è la possibilità di scoprire e valorizzare capacità e valori che intuisce di avere, ma che in nessun altro momento possono esplodere.
“La competizione scorretta, invece, è una manifestazione di stupidità umana, foriera di valori negativi – ha dichiarato il prof. Carlo Altamura- in un videosaluto rivolto ai partecipanti al convegno- E’ il sistema illusorio e violento dell’egoismo, sulla logica di discriminazioni, denaro e mercati spersonalizzati. Nella competizione scorretta tutti siamo perdenti di tutto, dalla salute e dalla dignità di cittadini e persone, fino al senso della nostra esistenza”.
Valori totalmente condivisi anche dalla classe dirigente di ASI Nazionale rappresentata dal Direttore Tecnico Umberto Candela e dal Consigliere Walter Russo, che entrambi hanno sottolineato ed apprezzato la sinergica collaborazione avviata fra ASI e Movimento Sportivo Cultura Fisica nell’ambito dello sport cosiddetto “pulito”, oltre che dei sani stili di vita incarnati dalla pratica di ogni disciplina sportiva.
