Campionati ASI. Kitesurfing protagonista

Si è svolto  a Marsala  presso la Laguna dello Stagnone ed esattamente presso l’isola di Mozia il “Campionato Nazionale ASI di Kitesurfing 2024”. La disciplina consiste nello stare in piedi su una apposita tavola, molto simile a un surf o a uno snowboard, e planare sull’acqua sfruttando la forza del vento trainati da una vela simile ad un aquilone (kite, appunto, in inglese) che viene manovrata per mezzo di una barra cui è collegata tramite alcuni cavi.
Il kitesurf, detto anche kiteboard, nasce dall’unione di tecniche e attrezzature provenienti da differenti discipline e può essere in un certo senso considerato il risultato di un’evoluzione che, coniugando surf, windsurf e aquilonismo da trazione, ha saputo utilizzare gli elementi della natura per dare vita a uno sport funambolico, spettacolare e davvero appassionante. Per capire come funziona un kitesurf occorre prima di tutto illustrarne gli elementi che lo compongono, che sono i seguenti: Tavola, Ala (la vela), Barra, Trapezio.

DISCIPLINE DEL KITESURFING. Oggi il kiteboard conta appassionati ovunque nel mondo, grazie anche all’estrema versatilità e alla possibilità di cimentarsi in diverse discipline e specialità. Vediamo quali sono le principali, utili anche per capire più a fondo cos’è il Kiteboard e quali sono le sue enormi potenzialità:

  • Si tratta di quello che può essere considerato lo stile di base, l’andatura tradizionale che costituisce il primo fondamentale tassello per la costruzione del proprio bagaglio tecnico. Qui l’importante è bordeggiare in sicurezza, lasciandosi trascinare dalla forza del vento e planare dolcemente tra le onde: una sensazione di libertà e appagamento davvero unica.
  • Salti, manovre aeree spettacolari e tecniche che si evolvono costantemente per spingere sempre più in là i confini del rapporto tra l’attrezzo e l’atleta. Il Freestyle è la disciplina acrobatica per eccellenza che unisce tricks composti da salti vertiginosi e figure in aria davvero incredibili. Divertente da vedere e impegnativo da praticare, il Freestyle richiede un’accurata preparazione tecnica e atletica.
  • Wave Riding.Chi ama le onde e sogna di cavalcarle con la tavola sicuramente non rimarrà indifferente di fronte al Wave Riding, un’interessante variazione del tradizionale surf, che vi permetterà di sfruttare la forza del vento e del vostro kite per prendere l’onda giusta e planare compiendo salti e serpentine funamboliche.
  • Racing. Con questa disciplina ci si avvicina, soprattutto per quanto riguarda le competizioni ufficiali, alle modalità di regata tipiche delle barche a vela. Lo scopo è quello di gareggiare contro altri kiters in un campo che in genere si sviluppa tra lati di bolina e poppa e arrivare per primi in una gara ad alta velocità.

Naturalmente ogni disciplina ha apposite attrezzature, come tavole mono o bidirezionali e vele di varia grandezza e forma, pensate per consentire una perfetta gestione della navigazione e per permettere di raggiungere le migliori performance.

Allo stesso modo è importante dotarsi di dispositivi in grado di consentire un monitoraggio delle attività e delle prestazioni fisiche, utili per migliorare la qualità delle uscite in acqua. Impermeabile fino a 100 metri e resistente a urti e shock termici, Instinct 2 Surf Edition è lo smartwatch Garmin concepito per durare nel tempo e per assistere le tue uscite in mare grazie alla presenza del GPS e a una serie di dati utili, come le informazioni sul meteo e sulle maree.

CONSIDERAZIONI EVENTO. Un plauso al Direttore Tecnico dell’evento  Alessandra Garofalo, alla regia della gara  dove non poteva mancare Simona Falconi. Doveroso riconoscimento, all’associazione Watersports Academy, partner dell’evento. Dall’organizzazione anche un ringraziamento,  alle società e agli atleti partecipanti. Ottimo il numero delle associazioni partecipanti provenienti da tutta l’Italia, Ottimo il gran numero degli iscritti alla gara, ottimo per l’altissimo livello tecnico ed agonistico che ha animato tutti a partire dagli organizzatori. Ed ottimo, il sostegno del nostro dirigente Nazionale Fabio Bracaglia, promotore e fautore  dell’iniziativa.

[Raffaella Magliocco]
Presidente Comitato ASI Frosinone

Pedala per un sorriso

L’annuale appuntamento con “Pedala per un Sorriso”, manifestazione tutta devoluta in beneficenza e tutta disputata nel centro di Roma, quest’anno ha celebrato la decima edizione baciata dal sole e dall’aria che solo la Capitale a ottobre sa regalare!

Grazie ai buoni uffici del Dipartimento dello Sport e dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Pedala Per Un Sorriso è stata dichiarata ancora una volta Evento di Pubblico Interesse.

Nel villaggio, ospitato dallo Stadio d’Atletica Nando Martellini, erano presenti tra gli altri le associazioni Arcobaleno della Speranza che sostiene i pazienti ematologici del Policlinico di Tor Vergata e La Locanda dei Girasoli che lavora per l’inclusione sociale e lavorativa di giovani con sindrome di Down, sindrome di Williams e altre disabilità cognitive; queste sono tra le realtà beneficiarie della raccolta benefica di Pedala per un Sorriso.

Per la prima volta, nell’ambito dei suoi progetti sociali, è stata presente, con una sua postazione divulgativa, anche la società Terna Spa.

Come sempre il percorso ha attraversato alcuni dei luoghi più iconici della città e lasciato ammirare ai partecipanti i monumenti più significativi tra i quali piazza di Spagna, piazza del Popolo, il Circo Massimo, il Foro Italico, la Città del Vaticano, il Gianicolo e l’Eur! L’organizzazione ha predisposto intorno ai 20 km una squadra di volontari in bicicletta che hanno scortato in sicurezza, fino al villaggio, i partecipanti meno preparati ai 52 chilometri del tracciato totale.

Pedala Per Un Sorriso rappresenta anche un raro esempio di come la Federazione Ciclistica Italiana e gli Enti di Promozione Sportiva sappiano trovare terreni di intesa e cooperazione per le giuste cause: del gruppo organizzativo hanno fatto parte fattivamente anche lo CSAIn e l’ASI, per altro presenti con propri spazi nel villaggio.

Molti i partecipanti, alcuni provenienti da fuori regione come il Giancky Team di Termoli (CB). L’AS Roma Ciclismo ha condiviso con la Lega Ciclistica Porrino il gradino più alto del podio della classifica riservata alle squadre più numerose; ben allacciato al seggiolino a lui riservato sulla bicicletta di papà Michele , Adriano, è stato, con i suoi tre anni, il più giovane sorriso della pedalata romana!

Quest’anno Pedala Per Un Sorriso ha anticipato la sua data alla seconda domenica di ottobre,  tradizionalmente occupata dalla più importante manifestazione ciclistica amatoriale mai realizzata nella Capitale e inspiegabilmente mai più disputata dal 2020: la Gf Campagnolo di Roma. Per celebrare questo connubio, Gianluca Santilli, e l’Asd Bicitaly, hanno donato l’ultimo stock disponibile delle storiche maglie della Gf di Roma, le quali sono state messe in estrazione a favore dei partecipanti che hanno aggiunto un’ulteriore donazione a Pedala Per Un Sorriso.

Tra i ringraziamenti, l’Asd Pedala Per Un Sorriso ha voluto rivolgerne uno particolare al Gabinetto del Sindaco di Roma per la consueta ed efficace collaborazione e all’U.O. Gruppo Pronto Intervento Traffico della Polizia Locale di Roma Capitale per la preziosa assistenza sulla strada.

La seconda domenica di ottobre è davvero piaciuta come data e l’appuntamento per il 2025 è fissato per il 12 ottobre!

Campionati Mondiali giovanili di Karate. ASI c’è

Si sono appena conclusi i Campionati Mondiali Giovanili di Karate, in scena a Jesolo. In tutto, 1.995 atleti provenienti da 109 nazioni di tutto il Mondo si sono sfidati in un evento storico: l’Italia ha ospitato il grande Karate dopo sedici anni di assenza. L’Italia è da record dal punto di vista sportivo, perché la squadra Azzurra mai era riuscita a conquistare 5 ori e 15 medaglie complessive in un Mondiale. Ma è da record anche dal punto di vista organizzativo, perché così tanti atleti avevano partecipato a un’edizione della rassegna iridata WKF.
Così, Jesolo per oltre una settimana ha ospitato migliaia di persone, solo il settore alberghiero ha fatturato circa 2,2 milioni di euro, cifre a cui si somma l’indotto per il territorio, i negozi e la ristorazione.

“Abbiamo stimato che circa quattromila persone abbiano vissuto a Jesolo per una decina di giorni”, dichiara Vladi Vardiero, presidente del comitato organizzatore dell’evento e dirigente ASI, attiva nell’organizzazione. “Tra atleti, arbitri, accompagnatori, amici e curiosi il centro di Jesolo è stato invaso da una popolazione globale, moltissimi giovani che in futuro torneranno ad ammirare il litorale. Il karate rappresenta dunque anche un indotto economico per il territorio. Se sommiamo le spese alberghiere a quelle per la ristorazione, i viaggi e gli altri acquisti crediamo di arrivare ad almeno quattro milioni di fatturato indotto grazie alla manifestazione”.

Vladi Vardiero (a destra della foto) con i Vicepresidenti di ASI Andrea Albertin e Giacomo Labarbuta. C’è anche la mascotte della manifestazione

Neanche il tempo di festeggiare i record di presenze che la macchina organizzativa di Multisport Veneto ha già riacceso i motori a pieno ritmo: dal 4 all’8 dicembre è infatti in programma l’ultima tappa della Karate 1-Youth League: lo scorso anno si registrò il record di 4.135 partecipanti, accompagnati da mille allenatori in rappresentanza di 874 club provenienti da 81 nazioni. Quest’anno si è già oltre quattromila iscrizioni, i numeri sono destinati a crescere fino alla saturazione dei posti a disposizione.
“Siamo orgogliosi di aver portato i vertici mondiali del karate in Veneto per una decina di giorni, dai campionati di parakarate ai mondiali giovanili, passando per il decimo dan assegnato al maestro Hiroshi Shirai, che purtroppo si è spento solo tre giorni dopo aver ottenuto il riconoscimento”, commenta ancora Vardiero. “La grande presenza di pubblico sugli spalti, la passione delle persone del luogo e di tutti gli appassionati di questo meraviglioso sport ci ha commosso. Sono stati giorni indimenticabili, che siamo stati felici di consacrare ai valori dell’ecosostenibilità e dell’inclusività con tutte le varie iniziative che abbiamo intrapreso durante l’evento. Appuntamento per tutti adesso a dicembre, la Karate 1-Youth League porterà ancora migliaia di persone a Jesolo, accendendo di fatto una seconda stagione legata al turismo sportivo. Lavoriamo col territorio e per il territorio in ottica sostenibile grazie al karate”.

La società organizzatrice Multisport Veneto Srl SD ha deciso anche di annunciare una nuova iniziativa a conclusione dei campionati mondiali giovanili: saranno piantati 60 alberi a Lio Piccolo, località di Cavallino-Treporti, a Venezia. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Etifor, società di consulenza ambientale, nata come spin-off dell’Università di Padova. All’interno di Etifor, è nata nel 2018 l’iniziativa WOWnature per promuovere la riforestazione e la tutela delle foreste in Italia e all’estero, impegnandosi nella conservazione e recupero degli ecosistemi naturali applicando sul campo le migliori pratiche scientifiche di gestione forestale.
Ricordiamo che per perseguire l’obiettivo di ridurre l’impatto dell’utilizzo della plastica durante i campionati mondiali giovanili di karate sono state installate delle aree per la distribuzione dell’acqua. Sono inoltre state create delle isole per la raccolta e il corretto riciclaggio dei rifiuti. Dal punto di vista logistico, è stato gestito un servizio di transfer centralizzato per ottimizzare gli spostamenti valorizzando i veicoli 100% elettrici. I tatami utilizzati erano per il 20% prodotti da materiale riciclato. Infine, il merchandising dell’evento, fornito dallo sponsor tecnico Adidas, è stato prodotto in tessuto riciclato o a “zero impact”.
Ma l’evento ha avuto anche una sua dimensione inclusiva. Domenica 6 ottobre si è svolta la prima edizione della Venice International Parakarate Cup 2024 per far nascere un circuito internazionale “ufficiale” dedicato al parakarate giovanile. Hanno partecipato circa una sessantina di atleti, alcuni provenienti anche dall’Arabia Saudita, Olanda, Romania, Slovacchia, Spagna, Repubblica Ceca, Ungheria e Belgio. A Chioggia si è svolto anche il raduno tecnico del karate do shotokan tradizionale che ha visto la partecipazione di 250 tecnici provenienti da tutta Italia.

Settima Prova Trial ASI Trofeo Nord Ovest 2024

Si è concluso il 5 ottobre, nel migliore dei modi, l’ottava edizione del Trofeo Trial Nord Ovest, patrocinato comitato ASI Piemonte, con la disputa della settima prova a Mezzana Mortigliengo (BI). Evento organizzato dall’associazione Fara Doc, in collaborazione con il M.C. Valsessera, su un terreno reso ‘morbido’ dalla pioggia dei giorni precedenti ma non certo troppo infido, questa gara ha dimostrato al centinaio di partecipanti come con la formula giusta si possa di fatto eliminare il disagio delle code in zona; un bel percorso tutto fuoristrada di 9 km, sette zone più tre sdoppiate, giustamente snelle e veloci, soprattutto quelle in comune, senza mai cadere in passaggi banali o troppo facili, come dimostrato dal fatto che nessun partecipante sia riuscito a girare a zero. Un plauso particolare dunque ai tracciatori, esteso all’intero staff che ha reso possibile un fine gara alle 16 e classifiche e fine premiazioni entro le 17,30.

Vediamo dunque chi sono gli atleti protagonisti della gara di Mezzana Mortigliengo.

Tra i sempre graditi ospiti di livello, troviamo Lissa Simone (M.C. Valsessera), mentre nella categoria Expert vincitore di giornata è Soulier Simone (Bruinese), figlio di quel Soulier Andrea che sarà secondo in campionato; al secondo posto troviamo Mezzano Ivan (Policesport) e al terzo Gilardini Emanuele (Policesport). Nella Clubman Pro, vince la gara Barre Fabrizio (Policesport), seguito da Gianni Giorgio (Trial x Tutti). Primo Ribotta Erik (B.L. Racing Team) fra i Clubman, seguono Bianchi Alessandro (Conca Verde) e Cheney Thierry (M.C. Fenis). Nella Open Pro vince a mani basse Castelli Fabio (Conca Verde), secondo Rolle Enzo (Policesport) e a seguire Regaldo Davide (Conca Verde). Grande prova per Destro Luca (Policesport) nella Open, seguono il compagno di team Pianasso Mauro e Cresto Maurizio (B.L. Racing Team). Under 18 appannaggio di Spadaccio Andrè (Sdf Trial School) davanti a Duclos Joel (ValdigneMontblanc). Under 14 Pro a Poli Sebastien (ValdigneMontblanc) seguito da Bonaventura Axel (B.L. Racing Team). Nella Under 14 il podio è composto dal vincitore Beitone Federico (Bruinese), Regaldo Cristian (Conca Verde) e Borgogno Francesco (B.L. Racing Team). Podio riservato a Conca Verde nella Amatori con Zucca Davide vincitore, Bertalot Mattia e Bonnin Alberto a seguire. Bella vittoria fra gli inossidabili Veterani per Gay Luca (Conca Verde), seguito dal compagno di team Caramello Roberto e Salente Ezio (Sdf Trial School) a pari penalità.

Per quanto riguarda la classifica definitiva del Trofeo Nord Ovest 2024, ecco l’elenco delle tante categorie e dei relativi vincitori che hanno reso vitale e variegato questo campionato: vincitore del Trofeo categoria Expert, Mezzano Ivan (Policesport), seguono Soulier Andrea e Sibille Matteo. Clubman Pro, vince Barre Fabrizio (Policesport), seguono Piu Angelo e Portigliatti Felice. Clubman, vince Ribotta Erik (B.L. Racin team), seguono Cheney Thierry e Rocco Claudio. Open Pro, vince Castelli Fabio (Conca Verde), seguono Stupino Roberto e Rolle Enzo. Open, vince Destro Luca (Policesport), seguono Ughetto Alessandro e Cresto Maurizio.

Amatori, vince Zucca Davide (Conca Verde), seguono Bertalot Mattia e Bonnin Alberto. Veterani, vince Salente Ezio (Sdf Trial School), seguono Gay Luca e Re Riccardo. Under18, vince Pellissier Marc (ValdigneMontblanc), seguono Spadaccio Andrè e Duclos Joel. Under14 Pro, vince Poli Sebastien (ValdigneMontblanc), seguono Bonaventura Axel e Gonnet Simone. Under14, vince Beitone Federico (Bruinese), seguono Borgogno Francesco e Vuolo Edoardo.

Moto Storiche (giallo), vince Destro Luca (Policesport), seguono Gardiol Giorgio e Minuzzo Fabio. Moto Storiche (Bianco), vince D’Amelio Rocco (M.C. Dragone), seguono Battistini Valerio e Luera Massimo. Femminile, vince Aimar Viola (B.L.Racing Team).

Dopo ottimo ristoro a cura dell’Associazione Sportiva Mezzanese, tutti premiati per la giornata di gara, per la classifica di Trofeo e con la ricca lotteria finale. Durante la premiazione doverosi ringraziamenti a piloti, ASD che hanno aderito al Trofeo, giudici e staff che con la loro partecipazione ed impegno hanno reso grande questa kermesse motoristica.

E alla fine.. Ironia della sorte, tra i pochi non premiati, se non con il giusto riconoscimento, apprezzamento e gratitudine da parte di tutti, dobbiamo annoverare l’eclettico, ispirato, entusiasta, amichevole ma risoluto artefice di questa realtà che conta ormai otto anni di storia: Roberto Cavaglià.

Ora cala il sipario sul Trofeo che fin d’ora dà appuntamento a tutti gli appassionati per l’edizione 2025, ma ASI non va in letargo e propone con il Comitato Piemonte il ritorno di una grande classica vintage: la “Due Giorni dei Pionieri” 2024, a Prarostino il 26 e 27 ottobre e la Finale Nazionale del 3 novembre a Primaluna (LC).
Info ed iscrizioni su: www.trialnordovest.com

Il benessere attraverso lo sport

“Salute e benessere attraverso lo sport”.
Ad Ancona il Convegno all’interno del G7 Extra salute.

“Sport e attività fisica come strumento di prevenzione” ; è proprio questo il sottotitolo del Convegno che si è svolto ad Ancona nella serata di Lunedì 7 ottobre, inserito all’interno del palinsesto delle attività del G7 Extra salute attivo nel capoluogo marchigiano dal 11 al 13 ottobre.

Tema prevalentemente sportivo, quello del convegno, che è stato organizzato dal Comitato ASI Marche in collaborazione con il Comune di Ancona ed avente il patrocinio del CONI Marche, con gli interventi di importanti relatori tra cui il Senatore e Presidente ASI Nazionale Claudio Barbaro, il Sottosegretario per l’economia e le finanze Lucia Albano ed il Sottosegretario per la Salute Marcello Gemmato.
A coordinare e moderare l’evento il prezioso apporto del Dott. Sammy Marcantognini, Psicologo dello sport e Presidente ASI Comitato Marche che ha aperto i lavori proprio andando ad esordire con dei dati allarmanti in merito alle attività sportive praticate dalla popolazione italiana in età scolare 5-11 anni.
“In Italia” il monito del Dott. Marcantognini “i nostri bambini non fanno sport e a dimostrarcelo sono i dati che dichiarano come il il 94,5 per cento non raggiunge gli adeguati livelli di attività fisica, tramite studi ed analisi dell’Osservatorio Valore Sport, contenuto nelle indagini datate Febbraio 2024”.

Dello stesso avviso anche i Sottosegretari Albano e Gemmato che hanno riportato dei dati statistici come le malattie collegate da assenza di attività fisica con un dato che si aggira attorno al 50% di popolazione sovrappeso dove un abbondante 33% risulta essere anche obesa. Quello che però salta all’occhio è anche il sistema sanitario nazionale che ci trova quarti per qualità su scala globale.

A terminare i lavori, l’intervento del Sen. Barbaro che ha sottolineato l’importanza di avere un Ministro che si occupi di Sport
“Il nostro paese non è fondato sulla cultura sportiva”, ammette Barbaro, “complice anche il fatto che spesso nei governi non sono stati istituiti dei Ministri Sportivi e tutto il trascorso del CONI che ha avuto sotto “controllo” le ASD/SSD ma senza fondi da potergli destinare.
Bisogna cominciare da oggi a mettere “a terra” le fondamenta per questa cultura, ma non solo da un punto di vista di competizione. Migliorare le strutture sportive, aumentare le proposte ricettive legate al turismo sportivo, creare posti lavoro e far si che quest’ultimo sia riconosciuto come tale”.

La conclusione del convegno ha visto diversi interventi da parte di autorità presenti in aula come il Sindaco della Città di Ancona e Past President del Comitato ASI Marche Daniele Silvetti, il Vicesindaco ed Assessore allo Sport del Comune di Ancona Giovanni Zinni, il Presidente del CONI Marche Fabio Luna oltre alle cariche istituzionali delle città marchigiane di Senigallia, Falconara e Fano.

[ Jacopo Barattini ]