ASI e XFC celebrano ancora una volta un anno di sport

Nella splendida cornice della Sala Rossa del Palazzo delle Piscine del Foro Italico, è andata in scena la cerimonia di premiazione dedicata agli atleti e maestri XFC-ASI. Circa 200 partecipanti hanno gremito la storica sala testimone di quanto gli sport da combattimento siano un punto di riferimento dell’universo ASI.

Una giornata memorabile per tutti gli allievi e maestri a cui è stato consegnato il diploma di benemerenza per meriti sportivi. “Nonostante il blocco domenicale per la giornata ecologica, vorrei ringraziare profondamente i 200 partecipanti che hanno partecipato a questa cerimonia di premiazione e che hanno fatto sentire il loro calore ed appoggio verso tutto il movimento”, con queste parole, Alessandro Cecchini, presidente della Xtreme Fighter Champion, ci ha tenuto a ringraziare tutti i presenti nella prestigiosa sala del CONI. XFC da ormai 10 anni fa parte del mondo ASI, movimento che ha portato sul territorio moltissime discipline degli sport da combattimento, lanciando sul ring atleti di Kick Boxing K1, MMA, Boxe, Muay Thai, Grappling “BJJ gi e No-Gi” e Karate. Una realtà di rilievo nel panorama nazionale e internazionale che si sta mobilitando per riuscire a creare anche delle competizioni aperte agli atleti diversamente abili, da sempre un pallino per il presidente Cecchini: “Bisogna sviluppare questo sport anche ai fighter diversamente abili. In questo contesto siamo un po’ soli e credo si debba fare di più”.

Dagli X-Men deriva il nome della Xtreme Fighter Champion e tutti i premiati sono un po’ dei supereroi degli sport da combattimento, ragazze e ragazzi provenienti da tutte le regioni d’Italia, presenti alla cerimonia, nello specifico: Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, Lazio, Umbria, Toscana, Emilia Romagna, Marche, Veneto e Piemonte.
Non solo una giornata di premiazioni, anzi, durante la cerimonia si è colta l’occasione per condividere testimonianze riguardo a violenze subite o atti di bullismo, rendendo l’atmosfera all’interno della sala incredibilmente emozionante.
“È stata una domenica bella ed interessante, ci tengo a ringraziare il Presidente di ASI Lazio, Roberto Cipolletti, per aver collaborato con noi nella realizzazione e gestione dell’evento. e, ovviamente, della sua presenza oggi”, ha chiosato il presidente XFC.

Presentata alla Regione Lazio la XII edizione della Corsa del Ricordo di Roma

Presenti numerose autorità fra le quali il Presidente Francesco Rocca, l’Assessore Elena Palazzo e il campione olimpico di marcia, Abdon Pamich. Appuntamento con la Corsa del Ricordo per domenica 9 febbraio sul tradizionale percorso nel cuore del quartiere Giuliano-Dalmata

Riuscita e partecipata conferenza stampa nella Sala Tevere della Regione Lazio per il taglio del nastro della 12a edizione della Corsa del Ricordo di Roma, durante la quale non sono mancati momenti di grande emozione. L’appuntamento è per domenica 9 febbraio.

Al vernissage presenti numerose autorità fra le quali il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’Assessore allo Sport Elena Palazzo, il presidente di ASI Claudio Barbaro, Il presidente della Fidal Lazio Fabio Martelli, Il presidente del Comitato provinciale di Roma dell’ANVGD Donatella SchürzelFederico Rocca della Commissione Sport di Roma Capitale, Il Campione Olimpico di marcia Abdon Pamich, il Comandante della Cecchignola, Colonnello Emmanuele Aresu, la presidente dell’Associazione Nazionale Dalmata Carla Cace, Francesca Carpenetti in rappresentanza dell’ANVGD Toscana, la scrittrice e poetessa di origini istriane Patrizia Stefanelli, i dirigenti nazionali ASI Bruno Campanile, Achille Sette e Sandro Giorgi, il Presidente di ASI Roma Marco Carotti.

La Corsa del Ricordo è cresciuta nel corso degli anni diventando un evento sportivo e culturale che coinvolgerà anche quest’anno in tutta Italia migliaia di atleti. Più di 5000 runners, hanno preso parte entusiasticamente all’edizione 2024 negli otto appuntamenti che hanno coperto l’intera stagione sportiva, da febbraio a novembre.
Domenica 9 febbraio si rinnoverà nella Capitale l’appuntamento con la manifestazione organizzata da ASI con il fattivo contributo dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Il percorso di 10 chilometri sarà quello collaudato negli ultimi anni.  Per permettere a tutti di partecipare prevista anche una non competitiva di tre chilometri e, in onore di Abdon Pamich, esule fiumano, campione Olimpico a Tokyo nel 1964 e bronzo a Roma 1960, il Trofeo Tokyo 1964, riservato ai marciatori, giunto quest’anno all’8a edizione. Si percorreranno le vie del quartiere Giuliano/Dalmata e, grazie alla disponibilità dell’Esercito Italiano, si attraverserà la Città Militare della Cecchignola, per ritornare, dopo un impegnativo sali-scendi, sotto l’arco di partenza. Le premiazioni si svolgeranno in Via Oscar Sinigaglia dove è posta la stele dedicata alla memoria dei nostri connazionali costretti all’esodo dalle loro terre e dalle loro case. Le autorità cittadine e dello sport, i rappresentanti delle Associazioni e di ASI porranno solennemente, come ogni anno, una corona di fiori commemorativa che vuole allo stesso tempo essere un monito per tutti per non dimenticare mai quanto avvenne in quei tragici anni.

Roma sarà la tappa di apertura del circuito che toccherà, da nord a sud (isole comprese), tutta la penisola. Latina, Aversa, Milano, San Felice Circeo, Catania, Trieste e Novara ripeteranno le felici esperienze degli anni passati mentre sono in via di definizione gli accordi con le amministrazioni Comunali di Grosseto (Toscana), Fertilia (Sardegna) e Terni (Umbria) per portare la Corsa del Ricordo in altre tre regioni vogliose di essere coinvolte nel progetto. Un notevole sforzo organizzativo per ASI che persegue l’obiettivo di portare l’evento in tutto il territorio nazionale e moltiplicare il messaggio che con grande forza è stato portato in questi anni.

 

LE FOTO DELL’EVENTO ⬇︎

 

GLI INTERVENTI ALLA CONFERENZA ⬇︎

Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio
“Per me la Giornata del Ricordo e questa corsa che ne tiene viva la memoria hanno un significato speciale. Per noi quella giornata è come riprenderci la nostra storia, la nostra memoria e identità. Pensare a quello che hanno subito i nostri esuli e che ancora oggi ci sono dei negazionisti sui fatti dell’epoca, e parliamo di una vera e propria pulizia etnica, fa davvero male. La memoria è fondamentale affinché queste cose non accadano più e il pregio di questa gara è contribuire a ricordare quei tragici fatti”.

Elena Palazzo, Assessore allo Sport della Regione Lazio
“E’ un momento importante per me, perché tengo molto allo sport nella nostra regione, non solo come assessore, ma anche come persona perché nel corso della mia vita ho avuto l’orgoglio di conoscere gli esuli di prima e seconda generazione che hanno sofferto e fatto di tutto affinché il silenzio su quei tragici e venti fosse superato. Rinnovare la memoria della tragedia delle foibe è un atto importante, e ASI ha contribuito a tenerla alta grazie alla Corsa del Ricordo che ormai ha una dimensione nazionale. La capacità di recuperare la memoria e contemporaneamente organizzare un evento che mette al centro la promozione della pratica sportiva, è davvero un’iniziativa da lodare e sostenere”. 

Claudio Barbaro, Presidente di ASI
“E’ un orgoglio essere promotori di una corsa che, attraverso lo sport, racconta pagine di storia. Siamo ospiti oggi della Regione Lazio, con il Presidente Rocca e l’Assessore Palazzo, per presentare la XII edizione di Roma da dove tutto è partito. Oggi la Corsa del Ricordo è una realtà nazionale che toccherà quest’anno undici città. Sono sinceramente orgoglioso che ASI rappresenti oggi le comunità degli esuli contribuendo, grazie allo sport, al ricordo e alla diffusione del loro messaggio alle nuove generazioni. Di questo voglio ringraziare chi ebbe l’idea di questa corsa, Roberto Cipolletti, Presidente di ASI Lazio. Ricordo anche l’impegno all’atto della nascita della corsa – e fino ai giorni nostri – di Alessandro Cochi”.

Fabio Martelli, Presidente Fidal Lazio
“Ho seguito la Corsa del Ricordo sin dalle prime edizioni. Gli esordi non sono stati semplici, ma Roberto Cipolletti ci ha sempre creduto ed oggi questa manifestazione è diventata di livello nazionale con un numero sempre crescente di partecipanti. Nel 2017 la Corsa del Ricordo ha lanciato la maratoneta oggi più forte d’Italia, Sofia Yaremchuk, che corse a Roma nel quartiere Giuliano Dalmata la sua prima gara in Italia per poi diventare la campionessa che conosciamo oggi”.

Roberto Cipolletti, Presidente ASI Lazio e organizzatore della Corsa del Ricordo
“Il gioco di squadra è il segreto del successo di questa corsa, perché grazie alla sinergia tra i Comitati territoriali ASI, le Associazioni Giuliano Dalmata e le istituzioni politiche e sportive locali di ciascuna città riusciamo ad organizzare questa gara che ha sempre maggior successo sia in termini di partecipazione sia in termini di diffusione del messaggio che porta per il ricordo della tragedia delle foibe. Apprendiamo inoltre con piacere che la Regione Lazio si sta facendo promotrice di un protocollo interregionale, coinvolgendo le diverse regioni che ospitano la corsa, con lo scopo di rafforzare ulteriormente questa manifestazione su tutto il territorio nazionale”.

Donatella Schürzel, Presidente ANVGD Roma
“Abbiamo creduto alla valenza della Corsa del Ricordo sin dalla prima edizione insieme a Roberto Cipolletti che ebbe un’intuizione straordinaria creando insieme qualcosa di inimmaginabile. Quest’anno la Corsa del Ricordo ha un sapore particolare perché coincide con alcune date storiche. Nel 2025 cade l’80° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale. E sempre 80 anni fa iniziò l’esodo del popolo giuliano dalmata, parliamo di circa 300.000 persone è inoltre l’anno del Giubileo, quindi, avrà un valore ancor più importante per tutti noi”.

Federico Rocca, Commissione Sport di Roma Capitale
“Questa gara la sentiamo un po’ nostra perché è stata ideata e si è affermata Roma, per poi espandersi su tutto il territorio nazionale. Il fatto che si svolga nel quartiere giuliano-dalmata a della Capitale è un valore aggiunto, e ogni passo fatto dagli atleti contribuisce a ricordare ciò che non va dimenticato mai”. 

Inaugurato il nuovo anno del Settore Sport Equestri

In duecento al Salone d’Onore del CONI per la Convention annuale del Settore Sport Equestri di ASI. Nell’evento, condotto dalla giornalista Simona Rolandi, il cavallo è stato il protagonista principale alla presenza, tra gli altri, di personalità istituzionali come il Sottosegretario per le Politiche Agricole e Forestali Giacomo La Pietra e Remo Chiodi, direttore generale della Direzione generale per l’Ippica.

Barbaro: un fiore all’occhiello
“ASI Sport Equestri è uno dei fiori all’occhiello del nostro Ente che compie trent’anni così come un settore presente sin dalla prima ora. Un settore che interpreta profondamente i valori di ASI, impegnandosi in ogni contesto, dallo sport al Terzo Settore, dalla cultura e formazione fino all’impegno nelle discipline integrate e negli Interventi Assistiti con gli Animali, segno del forte impegno verso il sociale”: con queste parole, il Presidente di ASI Claudio Barbaro ha voluto manifestare quanto gli Sport Equestri siano considerati un’eccellenza assoluta che, in maniera trasversale, contribuiscano a illuminare il volto dell’Ente.

Per gli Sport Equestri un evento significativo
La convention annuale è un evento di grande importanza e il Responsabile del Settore Sport Equestri di ASI e Vicepresidente Nazionale Emilio Minunzio, ha ribadito questo concetto: “Per noi è questo un momento veramente significativo: tiriamo le fila della stagione appena conclusa e ripartiamo di slancio con la presentazione del nuovo anno. Ci tengo a sottolineare quanto la programmazione del nostro Ente si sviluppi in proposte sia sportive che formative, mai ripetitive ed anzi, sempre innovative. Novità che vengono apprezzate dai diretti interessati e non solo, e questo fa immensamente piacere”.
“Tanti sono i progetti che il nostro Ente sta programmando con uno dei suoi settori più attivi. Gli Sport Equestri di ASI sono rappresentati da un gruppo di lavoro dinamico e in continua evoluzione. Un sodalizio di grandi tradizioni ma proteso alla modernità”, ha aggiunto il Segretario Generale di ASI Achille Sette presente all’evento.

Le numerose attività di ASI Sport Equestri
ASI Sport Equestri non si sviluppa esclusivamente all’interno del campo gara, ma si ramifica in numerose attività sociali, di formazione, discipline integrate e cultura, che, ovviamente, pongono il cavallo al centro di tutto. Molteplici, infatti, sono le iniziative che coinvolgono gli atleti con disabilità, oppure quelle volte al rispetto dell’animale o agli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA).
ASI Sport Equestri, vive il mondo dell’equitazione in ogni sua sfaccettatura, toccando più discipline possibili, come l’Equitazione Western che ha visto l’intervento di un punto di riferimento come Ferruccio Badi o l’Equitazione di Campagna per vivere questo sport nella sua interezza e probabilmente forma più pura. Cospicue le proposte che interessano anche il contesto carcerario ed il tema del reinserimento sociale, durante questi incontri i detenuti traggono un enorme beneficio dal contatto diretto con i cavalli, non solo a livello umano, ma anche pensando ad un futuro lavorativo.

Una serata di premiazioni
Proprio in riferimento a queste attività, durante la cerimonia sono stati consegnati i diplomi ai tecnici uscenti dal corso di“Tecnico benessere equidi”. Quest’ultimo si è tenuto per la durata complessiva di un mese presso il“Centro Tecnico ASI Ippodromo delle Capannelle”, il tempio dell’ippica romana, ed è stato fortemente voluto e sostenuto dal Settore Sport Equestri che ha dato la possibilità a 12 delle persone residenti presso la struttura“Villa Maraini” di uscire dal regime al quale sono sottoposti, per poter avviare un percorso di reinserimento lavorativo, in aggiunta alla possibilità di entrare in contatto con il cavallo.
Durante la consegna, uno dei ragazzi ha voluto condividere delle parole molto toccanti per ringraziare apertamente il settore e tutti i tecnici e gli operatori coinvolti, contribuendo a creare un’atmosfera ancora più emozionante.
Giulia Minunzio, referente del ‘Progetto Ragazzi’, ha sottolineato la bontà del percorso creato da ASI Sport Equestri.“La partecipazione dei ragazzi è stata davvero significativa, a tal punto da portare alla richiesta da parte di alcuni di loro di poter proseguire il percorso attraverso attività di volontariato”.
Uno dei momenti più attesi è stata la premiazione annuale dei giovani atleti che hanno raggiunto il podio nel“Trofeo scuole di equitazione” e nel“Circuito discipline integrate”, il primo da anni rappresenta un appuntamento classico distribuito in diversi territori, volto infoltire il vivaio dell’equitazione agonistica del domani, mentre il secondo è la realizzazione di un sogno per quelli che credevano impossibile l’inclusione nello sport equestre. I podi e le categorie condivise da atleti normotipo ed atleti diversamente abili, costituiscono la risultante di un lavoro lungo e faticoso che ha generato frutti inaspettati inorgogliendo l’Ente nella sua totalità. Inoltre, provenienti da diverse regioni anche gli atleti che lo scorso novembre hanno partecipato presso la“Fiera cavalli Verona” al “Circuito discipline integrate bitless”.

L’importanza della formazione
Per ASI, la formazione riveste un ruolo fondamentale. “Un buon tecnico deve saper creare un dialogo efficace tra cavallo e cavaliere, ponendo al centro una relazione equilibrata e produttiva. Dopo anni in cui ci si è concentrati esclusivamente su questo rapporto, ASI guarda al futuro, arricchendo le competenze richieste con nuove esperienze e abilità. La formazione si sviluppa su tre livelli fondamentali: sapere, saper fare e saper essere. Questo approccio mira a preparare tecnici completi, capaci di coniugare competenze tecniche e umane”, precisa Nicoletta Angelini responsabile della formazione del Settore Sport Equestri ASI.

La Pietra annuncia l’Agenzia dell’Ippica
Rispetto agli sport equestri, l’ippica non sta vivendo il suo periodo di massimo splendore ed il sottosegretario al Masaf, Senatore La Pietra, ha parlato di importanti cambiamenti volti a migliorare tutto il settore: “Grazie a un collegato alla Finanziaria che presenteremo nelle prossime settimane e nell’ottica di una riforma generale dell’ippica, propedeutico a un rilancio globale del sistema, insieme al ministro Lollobrigida abbiamo deciso di istituire l’Agenzia dell’ippica, che sarà un ente pubblico economico, con una struttura indipendente dal Masaf, che avrà solo un ruolo di supervisore. Vogliamo un ente interamente dedicato ai cavalli, dall’allevamento alle corse. Un soggetto che nulla avrà a che vedere con il vecchio Unire, proprio perchè i tempi sono cambiati e ci sono nuove esigenze per rilanciare l’ippica”.

Eccellenza del Motorsport ASI celebrata all’evento di gala a Roma

Il settore Motorsport di ASI Nazionale è stato celebrato in grande stile nella prestigiosa Sala Stampa, Stadio Olimpico di Roma, grazie al prezioso supporto di Sport e Salute. Oltre 300 partecipanti, tra figure chiave, atleti e appassionati, si sono riuniti per onorare i successi dei settori Karting e Motociclismo in una cerimonia memorabile e ispiratrice. L’evento, condotto da Simone Salsano e il suo team di MediaLab Sport, è stato suddiviso in due segmenti: il primo dedicato al Karting e il secondo al Motociclismo.

Claudio Barbaro, Presidente di ASI ha voluto sottolineare l’importanza dell’evento e del movimento in ASI: “Solo nel Motociclismo contiamo oltre 13.000 tesserati, 300 associazioni e più di 600 tecnici qualificati in tutta Italia. Questo non è solo un successo: è la prova che il nostro impegno per la comunità e la competenza genera risultati straordinari”.
Davide Magnabosco, Responsabile ASI Karting, Presidente del Comitato ASI Brescia e membro della Commissione Karting di ACI Sport, ha evidenziato la crescita del settore: “La stagione 2024 ha offerto eventi straordinari, sia per quantità che per qualità. Stiamo lavorando per elevare ulteriormente gli standard, grazie agli sforzi dedicati di Santi De Luca e alla nostra solida rete territoriale. La collaborazione con ACI Sport resta un pilastro fondamentale della nostra strategia per il futuro”. 

Raffaele Giammaria, Presidente della Commissione Karting di ACI Sport, ha annunciato un importante sviluppo: “Siamo orgogliosi di proporre alla Giunta Nazionale ACI la titolazione del progetto RKC ASI come Campionato Italiano Rental Karting. Questa collaborazione colma il divario tra il divertimento amatoriale e le competizioni professionali, creando un percorso fluido per i talenti emergenti”.

Santi De Luca, affettuosamente conosciuto come “Dorso” e figura centrale sia nel Motociclismo che nel Karting, ha condiviso la sua gratitudine: “Grazie a Claudio Barbaro per aver creduto in noi, a Raffaele Giammaria e ACI Sport per il loro supporto al Rental Karting, e a Davide Magnabosco per la sua dedizione instancabile. Un ringraziamento speciale alla famiglia Montani del Circuito Il Sagittario e a tutti coloro che partecipano ai nostri eventi, dimostrando che l’elemento umano è il pilastro della nostra missione”.

Lorenzo Cossu, pilota Ferrari GT e ospite d’onore, ha ispirato i presenti con il suo percorso: “Partendo dal Rental Karting, ho raggiunto traguardi che una volta credevo impossibili. Con dedizione e il supporto di sponsor e famiglia, ho trasformato i sogni in realtà. Il futuro è ancora da scrivere, ma sono pronto ad affrontarlo con umiltà e determinazione”.
Durante l’evento, è stato svelato il calendario della stagione 2025, che include l’attesissima Finale Nazionale RKC ASI Sprint Outdoor del 4-5 ottobre 2025 a Jesolo, e il tour in sette tappe del KZR Championship attraverso l’Italia. Per maggiori dettagli, visitare www.kzrchampionship.it e www.rkcasikarting.it

Riconoscimenti e premi
La cerimonia ha onorato i campioni della serie nazionale RKC ASI Rental Karting, sia Sprint che Endurance, accanto a riconoscimenti speciali. Gianmarco Varini ha ricevuto la “Medaglia al Rispetto” per il suo esempio di sportività, votata da colleghi e team. Gianni Marchesan e Marco Bondi sono stati premiati come organizzatori delle Finali Nazionali RKC ASI 2024. La serata si è conclusa con i premi per i campioni KZR 2024, riconoscendone gli straordinari successi. Da citare la premiazione dei campioni Wheel Chair, piloti di karting con disabilità.

La seconda parte del gala ha messo in luce la crescita del settore Motociclismo di ASI. Santi De Luca ha evidenziato il ruolo vitale dei comitati regionali e delle iniziative innovative come la tessera speciale per il TRIAL. Figure di spicco, tra cui Roberto Amich, Vincenzo De Maso e Claudio Manenti, sono state premiate per il loro contributo alla crescita del settore sia per la formazione motociclismo velocità che per le iniziative dedicate al Mototurismo. La collaborazione con partner strategici come PMT e XREVO ha ulteriormente sottolineato l’impegno di ASI per l’eccellenza. La Finale Nazionale MotoASI 2025 è stata annunciata per il 18-19 ottobre al Circuito di Pomposa.

Il successo della serata è stato segnato da discorsi sentiti, energia vibrante e una passione condivisa per il motorsport. Tra i partecipanti figuravano Fabio Argentini, Responsabile della comunicazione di ASI, e altri stakeholder di rilievo, aggiungendo prestigio all’evento. Questa straordinaria serata ha mostrato l’unità, la passione e la determinazione incessante che definiscono ASI Motorsport. Insieme, stiamo correndo verso un futuro ancora più luminoso.

Sono aperte le Iscrizioni ai corsi per “Motostaffetta/Scorta tecnica”

Con la crescente domanda di personale qualificato, l’iniziativa di ASI promette di formare una nuova generazione di professionisti, pronti a coadiuvare le manifestazioni sportive e il futuro stesso del motociclismo.
ASI ha sviluppato un programma di formazione che prevede sessioni in presenza e on-line. Questi corsi hanno lo scopo di formare una figura esperta e professionale, da iscrivere in un Albo Nazionale al quale, attraverso accordi di programma e l’applicazione di normative già vigenti in merito, si possa attingere a figure competenti, preparate e qualificate, atte a garantire un servizio di ausilio, a competizioni non agonistiche, con il rilascio di Attestato/Diploma e Tesserino Tecnico con le seguenti specifiche:
Sport/Disciplina: MOTOCICLISMO
Specialità: MOTO STAFFETTA  ATTIVITA’ NON AGONISTICHE
Qualifica: GUIDATECNICA.
Questi corsi offrono agli appassionati e ai professionisti, l’opportunità di approfondire le tecniche della guida, e le norme del CdS, concentrandosi sul controllo e la sicurezza, sotto la guida di esperti professionisti.
I candidati interessati sono invitati a compilare il modulo d’iscrizione allegato per prenotare la propria candidatura e intraprendere questo emozionante percorso, nel cuore dell’expertise del motociclismo.
MODULO di ISCRIZIONE: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScugtY_hVt9EaxaKDIpKfZiEiGGukcmUvw4OjbPeYED6T3xsA/viewform?usp=sf_link