A Varano de’ Melegari grande festa per le monoposto storiche

Emozioni e colpi di scena nella Formula X Racing Weekend a Varano de’ Melegari. Il primo appuntamento stagionale riservato alle categorie FX3, Trofeo Predator’s, ATCC Sprint Series, FX600, Formula Class Junior, Legend Cars e Formula Classic regala quattordici gare ricche di bagarre. Prossimo round a Magione il 28-29 maggio.

La ‘prima’ stagionale del Formula X Racing Weekend non ha certo lesinato emozioni sul circuito di Varano de’ Melegari. Nelle giornate di Sabato 2 e Domenica 3 Aprile, la serie tricolore ha portato in pista quasi 150 vetture, suddivise in sette categorie per un totale di ben quattordici gare: numeri in grado di testimoniare il successo dell’evento, trasmesso in diretta televisiva su MS Motor TV e sui canali Social del campionato. Il confronto lungo i 2350 metri dell’autodromo emiliano ha regalato sfide ricche di sorpassi e colpi di scena, nell’ambito di un fine settimana dove lo show non è mancato sia in pista che nelle attività di intrattenimento nel paddock. Lyle Schofield e Davide Critelli si sono divisi il gradino più alto del podio nelle due spettacolari manche della FX3, mentre il Trofeo Predator’s ha visto imporsi Niccolò Bettini in gara-1 e Gabriele Bini nella seconda prova. Una griglia sold-out ha caratterizzato il round d’esordio della nuova ATCC Sprint Series, dove a cogliere il successo sono stati Giuseppe Gulizia (Challenge Ford MPM) e Kevin Liguori (Twingo Cup). Doppietta di Lorenzo Bruni nella FX600 (altra categoria ai nastri di partenza), mentre lo show non è di certo mancato nella Legend Cars Italia: Alberto Naska ha iniziato la stagione centrando il gradino più alto del podio, mentre Simone Bonci si è imposto nella seconda manche. Il “tuffo” nella storia del motorsport italiano ha fatto registrare i successi di Roberto Di Modugno e Marco Visconti nella Formula Class Junior, con Matteo Aralla che invece si è imposto nelle due manche della Formula Classic.
Grande interesse per le monoposto storiche.


FX3. Apertura di stagione a base di… fuochi artificiali nella categoria riservata alle performanti Predator’s PC015-Y. A regalare uno spettacolo pirotecnico sono stati i piloti in pista, protagonisti di due gare combattute dalla prima all’ultima curva. Dopo una perentoria pole position firmata in qualifica, il giovane irlandese Lyle Schofield è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in gara-1, al termine di una prova tutta in salita dopo una partenza difficile. Alle sue spalle il rookie Andrea Zaniboni e Davide Critelli, mentre grazie al quarto posto Davide Fanton si è aggiudicato il successo nella classe AM. La seconda prova ha invece visto primeggiare Critelli, abile a difendersi nel finale dagli attacchi dell’arrembante Schofield. Il terzo posto è andato a Matteo Zaniboni, mentre ad aggiudicarsi il successo nella classe AM è stato Cosimo Antoniello.

TROFEO PREDATOR’S. Colpi di scena a ripetizione nelle due manche che hanno visto in azione le PC015H del Factory Team. Niccolò Bettini ha iniziato con il piede giusto la stagione 2022, trionfando in gara-1 davanti a Devis Padovan e Gabriele Bini, mentre una collisione ha subito eliminato dai giochi Luca Vanzetto. La seconda prova, conclusa anzitempo a causa dell’esposizione della bandiera rossa (in seguito ad un contatto verificatosi tra Frizza e Rottini) ha visto Gabriele Bini cogliere il primo successo in carriera, precedendo sul traguardo Padovan e il rientrante Andrea Galluzzi. Buona la prova dell’esordiente Nico Potche, due volte al top nella classe AM.

FX600. A ricoprire il ruolo di mattatore nella nuova categoria riservata alle monoposto 600cc è stato Lorenzo Bruni, autore di una perentoria doppietta nel round di Varano. Il giovane forlivese ha preceduto in entrambe le occasioni Maurizio Giberti, staccato sul traguardo della seconda manche per appena 211 millesimi. Enrico Pavoni ha conquistato un doppio terzo posto, mentre tra le Predator’s PC010 ad imporsi sono stati Marcello Melchior e Matteo Sorgiacomo.

ATCC SPRINT SERIES. Una scoppiettante prova d’apertura ha tenuto a battesimo l’inedita categoria riservata alle Twingo Cup e alle Ford Ka+ del Challenge Ford MPM, con uno schieramento composto da ben 26 vetture. Le due gare non hanno tradito le aspettative della vigilia: la prima ha registrato il successo di Giuseppe Gulizia, con il campione in carica del Challenge Ford MPM che ha preceduto le vetture gemelle di Riccardo Rogari e Antonio Auricchio; ad imporsi tra le Twingo è stato invece Andrea Fersini, al termine di un serrato duello con Kevin Liguori. Quest’ultimo è poi stato abile nel riuscire a recuperare dalla settima posizione in griglia nella seconda manche, riuscendo a trionfare sotto la bandiera a scacchi con un margine di soli 0”368 lo stesso Fersini. Ad imporsi tra le Ford Ka+ è stato invece Renato Ponsiglione (terzo al traguardo), il quale ha preceduto nella graduatoria assoluta Pala, Giberti, Mastrolonardo e Moriconi.

FORMULA CLASS JUNIOR. Esordio stagionale in grande stile per la serie tricolore organizzata da Andrea Tosetti. La sfida tra le 24 monoposto al via ha visto Roberto Di Modugno salire sul gradino più alto del podio di gara-1, dopo che una penalità inflitta al vincitore Marco Visconti (in seguito ad un contatto con il campione in carica Nicolò Pavoni) ha consentito a Jacopo Prescendi e Giuliano Zecchetti di salire rispettivamente in seconda e terza piazza. Visconti si è poi ampiamente rifatto in gara-2, conquistando un netto successo davanti a Di Modugno e Prescendi. Ottimo il doppio quarto posto del veterano Riccardo Calegari, mentre nella classifica ‘Silver’ i successi sono andati a Giuseppe Angilello e Fabrizio Vitellino.

LEGENDS CARS ITALIA. Sfida accesissima tra i 36 concorrenti presenti al via della tappa di Varano. Alberto Naska ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, cogliendo un perentorio successo in gara-1 davanti a Simone Borghi e Simone Bonci, mentre il campione in carica Luca Ferrario si è piazzato ai piedi del podio. La seconda manche, interrotta a pochi minuti dal termine per uno spettacolare (ma per fortuna senza conseguenze) incidente a Gianluca Borghi, ha visto prevalere Bonci davanti a Ferrario e Naska.

FORMULA CLASSIC. Apertura di campionato con doppietta per Matteo Aralla tra le monoposto storiche. La prima manche ha visto chiudere sul podio anche Romano Zani e la Formula Abarth di Roberto Colussi, dopo un contatto che ha tolto dai giochi nelle prime fasi Niccolò Colussi ed Emanuele Aralla. La seconda prova ha visto quest’ultimo chiudere sul secondo gradino del podio davanti ad Andrea Grassano.

Luca Panizzi (organizzatore Formula X Racing Weekend): “E’ stato un week-end che ha confermato in pieno le nostre aspettative della vigilia, regalando gare spettacolari ed una bella dose di adrenalina! Fantastico poter tornare ad accogliere il pubblico, così come assistere a confronti molto combattuti in pista ma al tempo stesso estremamente corretti. Un ringraziamento va a tutti i Piloti e i Team che anche in questa stagione hanno confermato la propria fiducia nel nostro progetto, consentendoci di realizzare un evento perfettamente riuscito, così come ad ACI Sport, i nostri partner ufficiali, l’autodromo di Varano e tutto lo staff che ha lavorato duramente nel dietro le quinte. Adesso ci prepareremo al meglio in vista del prossimo round a Magione il 28-29 Maggio, dove avremo tutte le nostre categorie in azione e puntiamo a realizzare nuovi numeri da record!”.

 

Credits: Photo Signori 

 

 

Civita Castellana, studenti in pista

Iniziativa motoristico-scolastica, a Civita Castellana, dove gli studenti della scuola di formazione professionale “Ivan Rossi” hanno cominciato a vivere “XC Motorsport Technical Experience”, progetto ideato e organizzato dall’asd “XC Motorsport”. Si tratta di un progetto che mette in sintonia gli studenti del corso di meccanica con il mondo delle competizioni automobilistiche, con gli studenti pronti a diventare protagonisti nel corso della stagione agonistica, il cui inizio è ormai alle porte. Presenti all’iniziativa il preside dell’”Ivan Rossi” Luca Crocoli, e con lui il presidente della Provincia Alessandro Romoli, il sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri, il presidente di ASI provinciale Andrea Sebastiani, oltre a Patrizio Belli ed Eugenio Stelliferi, rispettivamente dirigente e consigliere delegato alla formazione per la provincia viterbese. E ancora, praticamente nel ruolo di anfitrioni, il presidente e il direttore sportivo dell’XC Motorsport Stefano Bosi e Fabrizio Massaini, affiancati a loro volta dai piloti della scuderia (Giorgio Massaini, Mario Benvenuti e Luigi Gallo), oltre ai preparatori delle vetture Giordano Giovannini, Daniele Tarani ed Emanuele Ceccarelli.

Tempo di Judo al Palamartino di Bari

Dal detto “Chi si ferma è perduto”, il Settore Nazionale Judo e Lotte Tradizionali ASI continua a passo spedito nella proposta di eventi formativi e competitivi, seppure fra mille difficolta conseguenti alla pandemia e, la difficile situazione internazionale. La nostra organizzazione continua a proporre processi di consolidamento con l’Area Sud ad affiancare e collaborare con il Comitato Regionale FiJLKAM Settore Judo. Al Palamartino di Bari è stata organizzata una competizione che ha accolto un centinaio gli atleti in gara dei quali una cinquantina della fascia competitiva giovanili (ES/a ed ES/b ) e fra di loro oltre una ventina appartenenti ad ASI. È inutile accentuare la grandissima nostra soddisfazione che vede ASI Judo protagonista in questa Regione che ha visto e vede grandi campioni nelle competizioni collegate agli Sport da combattimento. Un sincero grazie a Responsabile dell’Area Sud Pino Sellaro, presente nelle varie premiazioni ai podi, che condivide la passione nel judo con la figlia che è anche un Presidente di Giuria sul quale può contare la nostra Organizzazione. Informiamo tutti che il prossimo Obiettivo Competitivo (Shiai) sarà programmato fra maggio e giugno c.a. per un importate Memorial nella Regione Puglia, … è inutile sottolineare che l’invito è allargato a tutto il territorio nazione e potrebbe essere un grande peccato non partecipare!

Torna Anxur Battle

Sono innumerevoli i miti e le leggende che accompagnano la storia di Terracina: origini preistoriche, la prima fondazione da parte di alcuni esuli di Sparta e poi la presa del villaggio da parte dei Volsci. Ma è proprio su quest’ultimo pezzo di storia che vogliamo focalizzarci. I Volsci, antica popolazione italica del VI sec a.c., ottennero il dominio della moderna Terracina in quegli anni e la rinominarono Anxur, come riporta Plinio. Anxur, che deriva da “aneu xuru” (letteralmente senza rasoio), porta ancora oggi con sé diversi interrogativi sul proprio significato. Certamente, e lo dimostra anche il Tempio di Giove Anxur costruito nel I sec a.c. dai Romani, il significato più plausibile sarebbe proprio quello in dedica a Giove fanciullo rappresentato, appunto, sulle ginocchia della Dea Giunone che lo allatta. Omero, invece, ricollegherebbe Anxur al Circeo, alla maga Circe e ai Troiani, ma questa sì, è una leggenda senza alcuna prova.
Era doveroso fare questa piccola digressione storica per capire l’importanza e l’intrinseco significato della The Anxur Battle, uno dei più importanti incontri internazionali di Taekwon-do dedicati ai club che si svolge, da ben 14 anni, proprio a Terracina e il cui appuntamento è fissato per il prossimo 10 aprile al PalaCarucci.

Carmine Caiazzo, ideatore e organizzatore dell’evento nonché Presidente della FItae-ITF, ci ha raccontato come il torneo, divenuto celebre a livello internazionale, in realtà sia nato in maniera diversa.“Prima di ideare l’Anxur Battle, organizzavamo un memorial dedicato ad un mio allievo scomparso prematuramente. – ci dice Caiazzo – Il memorial ha avuto sempre più seguito nel corso del tempo e l’ho visto mutare quasi da solo. In virtù di questo, ho deciso di trasformarlo in un incontro internazionale che, poi, ha avuto grandissimo successo.”

Fino al periodo pre-Covid, la kermesse di Terracina ha visto una partecipazione straordinaria con punte di oltre 300 atleti coinvolti e ben 4 folte delegazioni inviate da federazione estere. Il Covid ha ridimensionato tutto nel 2021, precisamente lo scorso 14 novembre, quando è andata in scena l’edizione denominata dal Presidente Caiazzo come “di rinascita”. Non è stato facile, in quel contesto, organizzare un evento di questa caratura ma con coraggio si è deciso di non interrompere il filone di questa gloriosa storia.
Il 2022 segue il filone dell’edizione scorsa con un’ottica, però, più speranzosa. Sicuramente i numeri non saranno quelli antecedenti la pandemia ma, dall’organizzazione, si dicono molto contenti prevedendo quasi 150/200 atleti provenienti, per lo più, dal centro-sud Italia. Per quest’anno non sono previste, complici Covid e la Guerra, delegazioni estere “ma siamo davvero felici così” ci dice sinceramente il Presidente Caiazzo. Inoltre, si ritornerà, come voluto dal Governo nell’ultimo decreto-legge, al 100% della capienza di stadi e palazzetti.
“Per noi questo significa davvero molto. Ci sono enormi sforzi organizzativi sia in termini umani che economici dietro ad una competizione come la nostra. Avere almeno la possibilità di riempire il palazzetto per noi è importante. – continua l’organizzatore Carmine Caiazzo – E per questo ci tengo molto a ringraziare ASI e il suo Presidente Claudio Barbaro che non ha mai mancato, come in questo caso, di dare il suo prezioso supporto senza il quale non saremmo riusciti nell’impresa”.

Non mancherà, poi, un momento speciale tra le tante competizioni. Verranno premiati, infatti, gli atleti della Nazionale della FItae-ITF che, negli ultimi Campionati Europei della disciplina che si sono tenuti in Spagna, si sono aggiudicati una medaglia.
Domenica 10 aprile, perciò, appuntamento al PalaCarucci di Viale Europa per la gara open dedicata agli eventi individuali per le categorie Bambini, Cadetti, Juniores e Seniores, Cinture colorate e Nere. Le competizioni si svolgeranno in un solo giorno con inizio previsto per le 9 di mattina.

GP1 Corridonia, partenza lanciata

Primo appuntamento stagionale della National Series di Rental Karting 2T sulla Pista Cogiskart di Corridonia, in provincia di Macerata – Si alza il sipario sulla stagione 2022 del KZR Championship. Corridonia ha fatto da sfondo per la prima tappa del campionato. Un weekend dalle temperature primaverili con un cielo però coperto dalle nubi ha accompagnato i piloti per la loro prima prova stagionale, nella quale si sono messi a confronto veterani del campionato con nuovi visi che si faranno certamente conoscere nel corso dell’anno. Una griglia di partenza che ha visto piloti provenienti da ben undici regioni diverse, che hanno dato spettacolo in manche veramente ricche di sorpassi e sana competizione.

Il KRZ Championship farà tappa a Pomposa il 24 aprile per il secondo appuntamento stagionale, attendendo il pubblico ed i suoi piloti per nuove battaglie!

Doveroso partire dalla categoria NEXT GENERATION nella quale si sono dati battaglia i piloti dagli 8 ai 12 anni. Nove i giovani piloti che sono scesi in pista provenienti da quattro regioni differenti. Durante i due turni di prove cronometrate il più veloce in assoluto è stato il Veneto Davide Ruja, che con il tempo di 54’’.671’’’si aggiudica la prima pole position della stagione. In Gara1 fin dalla partenza si accende la bagarre, Mirko Graziani che scattava dalla terza posizione tenta subito il sorpasso su Diego Godi che difende prontamente il suo secondo posto. Le prime tre posizioni rimangono così invariate, con Ruja che mantiene saldamente la testa della gara. I primi tre tentano la fuga dal resto del gruppo incrementando fin da subito il margine che li divide dal resto del gruppo. Buono lo spunto di Christian Nappi che dalla penultima posizione riesce a risalire di tre posizioni. Il leader riesce a scappare in solitaria, mentre la lotta per la seconda pozione rimane molto accesa. Un sorpasso perfetto di Graziani su Godi gli consegna il secondo posto a sei giri dalla fine e riesce a mettere del margine dall’avversario. Tutte le altre posizioni rimangono molto distanti fra loro ed invariate per il resto della gara.
RISULTATI GARA1 1.Davide Ruja 2.Mirko Graziani 3.Diego Godi 4.Gianmarco Varini 5.Alfredo Celentano 6.Christian Nappi 7.Alessandro Angelini 8.Francesco Maria Apreda 9.Riccardo Carducci

La partenza di Gara2 non vede particolari fasi di lotta, i piloti scorrono via senza infastidirsi. Perfetta la guida di Ruja che al comando riesce subito ad accumulare tantissimo vantaggio. La seconda posizione è ancora oggetto di bagarre questa volta è Graziani che deve guardarsi dagli attacchi di Godi, che nella prima parte di gara era rimasto distante mentre negli ultimi quattro giri riesce a recuperare il gap che li divideva. Godi tenta in tutti i modi di passare Graziani, l’arrivo alla bandiera a scacchi è al photofinish con Graziani che mantiene il suo secondo posto con soli 00’’.034’’’ di margine.
RISULTATI GARA2 1.Davide Ruja 2.Mirko Graziani 3.Diego Godi 4.Gianmarco Varini 5.Alessandro Angelini 6.Riccardo Carducci 7.Francesco Maria Apreda 8.Alfredo Celentano 9.Chistian Nappi.

“In gara 1 avevo molta paura all’inizio di sbagliare qualcosa e prendere qualche penalità. Ma dopo mezzo giro mi sono guardato dietro e ho visto che non avevo più nessuno così ho pensato a correre per me e fare il mio record godendomi la gara. La prima volta che corro a Corridonia la pista è spettacolare!. 
Anche in gara2 la mia paura era partenza, ma appena ho visto che avevo fatto una bellissima partenza mi sono detto di non andare al massimo, non spingere per paura di incappare in qualche errore. Fortunatamente è andato tutto bene ho preso molto distacco e sono veramente soddisfatto di me stesso”, afferma Davide Ruja a fine gara che gli consegna così la prima doppietta stagionale.

Dodici i piloti schierati per la categoria Senior, in pole position l’emiliano Gianluca Febbo che in qualifica fa registrare il tempo di 47’’.408’’’. In Gara1 s’instaura fin da subito la bagarre per la terza posizione fra Luca Liburdi, vincitore della passata edizione del KRZ Championship e Jacopo Primon volto nuovo nella griglia del campionato. Si instaura un trenino di quattro piloti con Febbo, il “padrone di casa” Andrea Ciabattoni, Liburdi e Primon. Dopo le prime fasi di gara Primon si stacca dal gruppo ed i primi tre rimangono invece vicinissimi. Ciabattoni riesce a preparare il sorpasso e spuntare la prima posizione passata la metà gara. Più indietro nel gruppo la bagarre si consuma fra Emmanuele Chetry, Prussiati Simone e Danilo Verrocchi per la quinta posizione, mentre Primon rimane lontano da tutti saldamente in quarta posizione. Un errore per Prussiati rende la via più facile a Verrocchi che avanza di una posizione. A tre giri dalla fine piccole sbavature nella guida di Febbo permettono a Ciabattoni di allungare leggermente e tagliare il traguardo con quasi 2’’ di vantaggio. Al gruppo in lotta per la quinta posizione si unisce proprio negli ultimi due giri anche Alain Bucci, ma Chetry riesce a rimanere davanti a tutti tagliando il traguardo al quinto posto. Liburdi arriva alle spalle di Febbo, appena 00’’.086’’’ il distacco fra i due.
RISULTATI GARA1 1. Andrea Ciabattoni 2.Gianluca Febbo 3.Luca Liburdi 4.Jacopo Primon 5.Emmanuele Chetry 6.Danilo Verrocchi 7.Simone Prussiati 8.Alain Bucci 9.Stefano Salemme 10.Tommaso Concetti 11.Antonio Cianci 12.Giampaolo Tessitore.

In Gara2 Febbo dalla seconda posizione ha un ottimo spunto rispetto a Ciabattoni, un contatto nelle prime curve favorisce Liburdi che si mette così al comando della gara. Febbo perde la seconda posizione con Ciabattoni che come in Gara1 si rimette all’inseguimento del leader, che questa volta è Liburdi. Distacchi importanti fra le varie posizioni, unica bagarre quella per la sesta posizione fra Chetry e Prussiati. A meno di due giri dalla fine Liburdi è costretto al ritiro a causa di una rottura tecnica. Ultimo giro tiratissimo fra Ciabattoni e Febbo che tenta il sorpasso proprio nelle ultime curve di gara ma non riesce a sopravanzare l’avversario.
RISULTATI GARA2 1 Andrea Ciabattoni 2. Gianluca Febbo 3.Jacopo Primon 4.Danilo Verrocchi 5.Emmanuele Chetry 6.Simone Prussiati 7.Alain Bucci 8.Stefano Salemme 9.Tommaso Concetti 10.Antonio Ciaci 11.Giampaolo Tessitore 12.Luca Liburdi

“Gara1 è andata benissimo mi sono divertito tantissimo! Ho studiato il mio avversario, quando hai uno davanti devi vedere come guida. Poi appena ho visto il posto libero ho approfittato. In gara2 ho avuto qualche difficoltà con la frenata in partenza. Mi dispiace molto per il ritiro di Luca Liburdi, sono arrivato però con Gianluca Febbo vicinissimo all’ultima curva. Ho dovuto battagliare di più rispetto a Gara1 e difendermi”, così afferma Andrea Ciabattoni.

La prima casella dello schieramento per la categoria Junior è di Valerio Silvestri, campione in carica della passata stagione, che con il tempo di 47’’.878’’’ si aggiudica il miglior tempo cronometrato nelle qualifiche. In partenza di Gara1 le posizioni rimangono invariate, il primo tentativo di sorpasso arriva nel corso del secondo giro quando Paolo Liburdi tenta di conquistare la seconda posizione detenuta da Matteo Colangelo, che difende prontamente la sua posizione. Ne approfitta alle loro spalle Andrea Mosca che si unisce alla bagarre e tenta il sorpasso su Liburdi per il terzo gradino del podio. Silvestri partito dalla pole lascia ampio margine con gli inseguitori e guida solitario al comando verso la bandiera a scacchi. Anche Colangelo superata la metà gara riesce a staccarsi dalla lotta allungando il suo vantaggio e mettendo al sicuro la sua seconda posizione, lasciando così Mosca e Liburdi in bagarre. Mosca tenta ancora il sorpasso e riesce a spuntarla ottenendo così il terzo gradino del podio. Ottimo il ritmo per Mosca che riesce a ricucire su Colangelo arrivando veramente vicino al traguardo ma chiudendo con 00’’.166’’’ di distacco.
RISULTATI GARA2 1.Valerio Silvestri 2.Matteo Colangelo 3.Andrea Mosca 4.Paolo Liburdi 5.Alessandro Valentini 6.Matteo Smaldone 7.Andrea Cecchin

Anche Gara2 vede una partenza molto lineare con i primi due che fuggono fin dalle prime curve. Una lotta a tre si consuma fra Alessandro Valentini, Mosca e Liburdi. Mosca riesce a passare Valentini ma nel frattempo Liburdi fugge e si riavvicina a Colangelo. Liburdi tenta il sorpasso, i due arrivano al contatto e dietro di loro Mosca e Valentini si ricompattano formando così un trenino di quattro piloti in lotta per il secondo gradino del podio. Tanti i tentativi di sorpasso nel gruppetto nel quale Colangelo riesce a difendere la seconda posizione chiudendo con più di mezzo secondo di vantaggio. Dietro di lui terza posizione per Liburdi, che taglia il traguardo con Mosca e Valentini incollati alle sue spalle.
RISULTATI GARA2 1.Valerio Silvestri 2.Matteo Colangelo 3.Paolo Liburdi 4.Andrea Mosca 5.Alessandro Valentini 6.Anrea Cecchini 7.Matteo Smaldone.

Silvestri a fine gara afferma: “La mia più grande preoccupazione era la partenza, con un rettilineo del genere sbagliarla avrebbe sicuramente compromesso la gara. Poi è stata solo una questione di costanza, sono stato solamente molto attento. In gara2 non ero al massimo, ma sicuramente ho spinto di più di Gara1 rischiando anche l’errore. Spero che continui questa buona fortuna per tutto l’anno”. 

Ultima categoria di giornata la Gentleman che vede Marco Speranzini scattare dalla prima posizione dello schieramento con il tempo di 47’’.877’’’.In Gara1 la partenza di Stefano Sabatini, che scattava dalla terza posizione, lo porta già dopo due curve in testa al gruppo. Speranzini scivola terzo salvo poi riprendere la posizione sul Giuliano Ghidini, che al giro successivo perde la sua terza posizione a vantaggio del sardo Luca Corvetto. Giro infuocato che vede Speranzini riprendere la testa della gara, dietro di lui Sabatini, Ghidini e Corvetto tentano di girare insieme la penultima curva del tracciato. Corvetto ha la meglio, seguito da Ghidini e Sabatini che scivola quarto. Incidente per Maurizio Sini che si gira e va lungo costringendo anche Patrizio Ricciardi a fare lo stesso,  errore dovuto alla bagarre mentre erano in lotta con Simone Audisio e Michele Albiero. Corvetto ricuce su Speranzini e tenta l’attacco, nel frattempo Sabatini riprende la terza posizione. Scintille fra Ghidini e Sabatini che arrivano all’errore, Ghidini passa ma la posizione è prontamente ridata all’avversario. Sabatini sarà poi penalizzato a causa della falsa partenza lasciando così il podio.
RISULTATI GARA1 1.Marco Speranzini 2.Luca Corvetto 3.Giuliano Ghidini 4.Francesco Marziale 5.Simone Audisio 6.Maurizio Sini 7.Michele Albiero 8.Stefano Sabatini 9.Luciano Taccori 10.Patrizio Ricciardi

In Gara2 Speranzini prende vantaggio fin dalla partenza, mentre nelle prime curve Ghidini prende la posizione ai danni di Corvetto. I primi tre fuggono così dal resto del gruppo. Mentre dietro la lotta si consuma fra Francesco Marziale e Sabatini nella quale si inseriscono  anche Sini ed Audisio. Corvetto scivola nel gruppo in lotta, fino alla sesta posizione. Sabatini si mette invece terzo al comando del gruppetto, con Sini molto vicino, un unico gruppo di piloti in lotta per il terzo gradino del podio. Sini passa Sabatini, che restituisce subito il sorpasso. Corvetto intanto liberatosi della pressione di Marziale, recupera la coppia in lotta. Le posizioni rimangono però invariate fino alla bandiera a scacchi che decreta vincitore anche di Gara2 Speranzini.
RISULTATI GARA2 1.Marco Speranzini 2.Giuliano Ghidini 3.Stefano Sabatini 4.Maurizio Sini 5.Luca Corvetto 6.Francesco Marziale 7.Simone Audisio 8.Patrizio Ricciardi 9.Michele Albiero 10.Luciano Taccori

Speranzini a fine gara afferma: “non ho avuto una partenza felice in gara1, ho dovuto recuperare le due posizioni perse in partenza dopo di che ho pensato solamente a fare passo. E’ stato meno facile di quello che si è potuto notare, Luca Corvetto era molto veloce e dovevo pensare se essere veloce o difendere, alla fine ho dovuto coniugare le due cose. Vorrei dedicare questa piccolissima vittoria, perché è la prima che faccio dalla scomparsa di Leopoldo De Fazio e la volevo dedicare a lui che mi ha insegnato tanto. Gara2 non è stata una gara facile. Ho evitato di perdere tempo alla partenza mentre gli altri si sono infastiditi fra di loro. È andato tutto in modo molto più lineare di Gara1”.

Novità di questa stagione la Final Race alla quale hanno avuto accesso i primi tre di ogni categoria. Pole position per Ciabattoni che viene però sopravanzato dalla partenza fulminea di Silvestri, che si mette al comando inseguito da Ciabattoni e Febbo. Speranzini invece che scattava dalla seconda casella dello schieramento sfila in penultima posizione. I tre in testa rimangono molto vicini, mentre il resto del gruppo si compatta per aggiudicarsi la quarta posizione. Lotta molto accesa fra Corvetto e Paolo Liburdi per il quarto posto. Ciabattoni studia e trova l’attacco a due giri dalla fine su Silvestri, poche curve dopo il sorpasso anche di Febbo sempre ai danni di Silvestri. I tre vanno così a chiudere l’ultimo giro di gara. Ma nulla è ancora deciso, il tentativo di sorpasso di Febbo su Ciabattoni vede i due incappare  un piccolo errore, fatale però per vedere al loro fianco sfilare Silvestri che taglia per primo il traguardo. La partenza di Silvestri risulterà poi non valida per il direttore di gara. Vince quindi Febbo seguito da Ciabattoni e Paolo Liburdi che riesce ad avere la meglio su Corvetto. Una novità apprezzata quindi da tutti i piloti che ne hanno fatto parte, apprezzata soprattutto per la grande possibilità di confronto e di lotta competitiva!
RISULTATI 1.Gianluca Febbo 2.Andrea Ciabattoni 3.Paolo Liburdi 4.Luca Corvetto 5.Marco Speranzini 6.Jacopo Primon 7.Valerio Silvestri 8.Matteo Colangelo 9.Giuliano Ghidini

Febbo a fine gara afferma: “è stata una battaglia all’ultimo sangue, partivo quarto e mi sono ritrovato sesto fortunatamente si sono dati fastidio. Ero quasi rassegnato alla terza posizione, ma poi ho visto che potevo stare con loro e tentare l’attacco e così è andata. Ho giocato il tutto per tutto!” ultimo sorpasso raccontato anche dal secondo arrivato Ciabattoni che afferma: “Ho dato il massimo, ma non c’è l’ho fatta”. Paolo Liburdi dal terzo gradino del podio invece afferma: “Sono stato fortunato a salire sul podio, li ho visti veramente da lontano ma spero la prossima volta di essere più vicino”.

 

Premiati anche i primi tre team della giornata, al primo posto il team DS3 Racing team composto da Gianluca Febbo, Andrea Mosca e Matteo Colangelo. Secondo gradino del podio per le new entry del team JP Racing Team composto da Jacopo Primon, Davide Ruja e Gianmarco Varini. Terzo posto per il team RCK composto da Marco Speranzini, Andrea Cecchini e Maurizio Sini.

[ Alessandra Guidi  ]
Press Media Mgr Demorace