World Cup Iaksa targata ASI

Torna con la decima edizione – finalmente di nuovo in presenza – la World Cup Iaksa organizzata dal settore ASI kick boxing e ASI sport da combattimento. Ideato nel 2012 dal Maestro Giandomenico Bellettini e sviluppato negli anni dal Presidente Iaksa International e coordinatore del settore ASI Kick boxing Paolo Gherardi, questa Coppa del Mondo è stata senza dubbio una delle meglio riuscite.
Circa 700 gli atleti in gara provenienti da una quindicina di Stati. Questo l’eccezionale risultato di una co organizzazione diretta da Manuela Caironi che ha visto la partecipazione di atleti provenienti da varie federazioni internazionali rinomate come Fesam – Iaksa – Fight net – Etf – Wkf e altre minori.
Due giornate di full immersion sportiva con tanti eventi paralleli alla World Cup come il Campionato Nazionale Assoluto Iaksa, il Campionato Nazionale Assoluto Fight net, alcuni riconoscimenti ASI e CONI e diversi stage internazionali.
Nessuno avrebbe mai creduto si potesse arrivare a una ripartenza sportiva così eclatante e rapida.
Momenti di commozione alla manifestazione di apertura grazie all’esibizione in un combattimento di Light Contact di Giada Ciarafoni, vincitrice del cinturone di Special Champion (atleta con trisomia 21).    Apertura presieduta dalle più alte cariche sanmarinesi come il Segretario di Stato allo sport Teodoro Leonfernini, il Segretario Generale del Comitato Olimpico Eros Bologna e il Presidente della Federazione Arti Marziali Maurizio Mazza.
Per tutta la giornata di sabato si sono susseguiti combattimenti con relative assegnazioni dei titoli nazionali assoluti per le varie specialità dal Point Fighting al K1 light, passando dalla Light boxing al contatto pieno.
Altro successo di eccezione è arrivato dallo stage internazionale di Difesa personale diretto dal Maestro Enrico Giovanni Perego, responsabile del settore, in stretta collaborazione con i docenti Marco Banin, maestro formatore di Pugnale italiano e arma corta, il Maestro Pierluigi Lisco, referente per il Krav maga, il capitano Sergio Mastropasqua e il Maestro Nicola Grazzo, operatore delle forze dell’ordine esperto di tecniche Police krav maga. Purtroppo, un po’ di delusione da parte dei numerosi partecipanti per l’assenza del Maestro Vargas, addestratore dell’esercito ecuadoreno impossibilitato alla partecipazione all’ultimo minuto, compensata però dalla dimostrazione e insegnamento di alcune tecniche speciali da parte dell’Israeliano Fadi Haiyadre, campione di MMA e K1 praticante di Krav maga.
Sabato sera per tutti un po’ di relax al prestigioso Hotel Palace dove hanno partecipato alla cena di gala circa 200 tra maestri, atleti e accompagnatori. Diversi i riconoscimenti, encomi e incarichi consegnati.
Una serie di certificazioni di World Master siglati AIKAM (prima sigla organizzatrice di eventi di kick boxing in Italia) sono state assegnate da parte del Dott. Bellettini presidente ad Honorem e fondatore Iaksa, pioniere della kick boxing in Italia. Presente il Presidente Fight net Emiliano Lanci, coordinatore del settore Sport da combattimento nazionale ASI che ha consegnato ufficialmente le certificazioni Asi di Maestro Formatore.
Trai i vari passaggi di grado risaltano quello VIII dan del Maestro Paolo Allegri, responsabile del settore contatto pieno Iaksa, il VII dan del Maestro Michelangelo Ramunni, responsabile internazionale dello sviluppo della sigla iaksa e il IV dan del Maestro Raffaele Adamo insignito anche del riconoscimento di Miglior Maestro dell’anno.
Una domenica intensa di combattimenti per il Gran finale della Worl Cup, 10 aree di gara attive dalle ore 10 alle 19 (8 tatami, 1 ring, 1 gabbia) hanno visto gareggiare oltre 400 atleti nelle specialità della kick boxing, Muay thai e MMA a contatto leggero e pieno. 105 i cinturoni di campione nazionale assoluto assegnati ai vari atleti che rappresenteranno le rispettive nazionali alle prossime gare all’estero.
Grande soddisfazione da parte delle istituzioni di San Marino e tanti i ringraziamenti da parte di tutti i partecipanti, ringraziamenti che vanno rivolti a tutti i maestri e dirigenti che hanno reso possibile questo Multievento, in particolare ai Maestri Marco Lacaita e Luca Scorrano coordinatori della trasferta dalla regione Puglia e i Maestri Marco Palumbo e Michele Gasparro dalla regione Sicilia.

Ginnastica. Più di 400 atleti alla gara regionale in Sicilia

Si è svolta a Gela, la gara regionale di ginnastica artistica e ritmica “Acrogym”. La competizione patrocinata dal Comitato Regionale ASI Sicilia, presieduto da Maria Tocco, e organizzata dal Comitato Provinciale Caltanissetta, presieduto da Salvatore Spinello, e dall’ASD Gymnastics Club del prof. Valter Miccichè, ha visto la partecipazione di 420 atleti ASI, provenienti da tutta la Sicilia. Alla manifestazione oltre alle suddette cariche, erano presenti Jlenia Cosenza, vice presidente del Comitato Provinciale Caltanissetta e Ester Greco, responsabile regionale dei giudici di gara.

Salvatore Spinello, il presidente provinciale e responsabile regionale della formazione, afferma come sia stata una grande emozione aver visto nuovamente un palazzetto gremito, ma soprattutto i sorrisi degli atleti mentre gareggiano e si confrontano tra loro nel sano spirito sportivo. “Questi due anni di stop, a causa della pandemia, ci hanno fermato, ma resi più forti. Questo è il primo di grandi eventi, che vedrà ASI protagonista”.

Valter Miccichè, nel doppio ruolo di istruttore della Gymnastic Club e responsabile regionale ASI della ginnastica, punta l’accento sul sociale. “Per tante atlete è la prima volta – dice – hanno lavorato tanto in inverno in palestra ma qui si confrontano con centinaia di ragazze in una struttura enorme. Sarà un momento di crescita ma anche di divertimento”.

 

Campionato di FootVolley. Prima tappa

Si ricomincia da dove avevamo lasciato. La prima tappa del campionato italiano di Footvolley, organizzata dalla playfootvolley con il sostegno di ASI, vede imporsi la coppia di casa, la più titolata del circuito, quella composta da Federico Iacopucci e da Alain Faccini, campioni d’Italia in carica. I due romani, nella cornice della Pinetina Beach Village di Ostia, si sono imposti per 2 set a 0 sui romagnoli Isli Bejtaga e Andrea Mazzotti. Ottimo il percorso registrato dai due Ambassador, Max Tonetto (in coppia con Moi) e Aldair (con Frederic Salamone), capaci entrambi di raggiungere i quarti di finale. “Il livello è elevato – ammette il brasiliano – è stata davvero una giornata ricca di colpi di alta scuola”. Gli fa eco l’ex terzino azzurro: “Non potevamo chiedere di meglio come start della stagione. Abbiamo avuto modo di confrontarci con il gota del movimento italiano”.

Trofeo Bravin. Cinquantacinquesima edizione da record

Il prestigioso trofeo è andato a Diego Nappi e a Alice Calvaruso. Fra le società titoli per l’Astra Atletica Roma (cadetti), Fiamme Gialle Simoni (cadette e allievi) e Acsi Italia Atletica (allieve). Demoliti cinque primati della manifestazione

E’ stata un’edizione davvero straordinaria, la numero 55, del Trofeo Giorgio Bravin di atletica leggera quella andata in scena allo Stadio Paolo Rosi di Roma. Oltre 839 atleti hanno dato vita a gare di altissimo livello che hanno confermato la crescita del movimento e la qualità dei nostri allievi e cadetti che certamente potranno regalare ai colori azzurri grandi soddisfazioni.
La manifestazione è stata nobilitata dalla presenza di numerose autorità sportive e politiche che attestano l’attenzione delle istituzioni per un evento che va annoverato fra quelli di maggiore appeal del panorama romano.
Riccardo Viola, Presidente del CONI Lazio, Alessandro Onorato, Assessore allo Sport, al turismo e ai Grandi Eventi di Roma Capitale, Claudio Barbaro Presidente di ASI, Roberto Cipolletti, presidente di ASI Lazio, Maurizio Barbieri, Vicepresidente vicario della Fidal Lazio, Alessandro Cochi, componente Giunta Nazionale ASI, Fabrizio Ghera consigliere della regione Lazio sono stati solo alcuni dei presenti che hanno voluto portare il loro saluto agli atleti in gara. Sul campo, il ‘padrone di casa’ e Presidente di ASI Atletica leggera, Sandro Giorgi.

 

 

Venendo alle gare da registrare risultati davvero di altissimo valore tecnico, nell’occasione sono caduti ben sei primati della manifestazione.
Il sardo Diego Nappi (Porto Torres) una performance di grandissimo rilievo tecnico negli 80 mt.cadetti  ha stabilito il nuovo limite del Bravin 9.06. Lo ha emulato Beatrice Daly  negli 80 ostacoli cadette che  con 12.22 ha superato il precedente limite di 12.37. Sempre dalla pista sono arrivati i record dell’umbra Caterina Caligiana (Atletica Capanne) che nei 1000 cadette è scesa sotto i tre minuti fermando il cronometro a 2:59.20 battendo il record di Elisa Capponi che resisteva dal 2010, e quello di Daniel Battaglia nei 2000 Siepi. L’atleta della Runners Ciampino vince la prova con il tempo di 6:03.45 ritoccando il primato che già gli apparteneva e centrando il minimo per i Campionati Europei di Gerusalemme. Due primati arrivano anche dal lancio del disco. La cadetta Jolanda Travaglini (Astra Atletica Roma) ha scagliato l’attrezzo a 25.23, emulata dal coetaneo Duccio Bernardi (Uisp Atletica Siena) che ha stabilito il nuovo primato del Bravin con 41.11.
Fra le gare più attese quelle delle staffette 4X100 cadetti, che hanno chiuso la manifestazione che hanno visto la vittoria rispettivamente della formazione maschile della Velocemente Accademy (Manca Turchi, Ippoliti, Stanghellini), formazione allenata dalla pluri-campionessa azzurra Marisa Masullo che ha fermato il tempo a 45.40, e dalla formazione femminile del Nissolino Atletica (Baruffi, Maestri, Fiorenza, Canepuccia) in 52.38.
Il prestigioso Trofeo Bravin, che ogni anno viene assegnato al miglior cadetto/a e al miglior allievo/a, è andato rispettivamente a Diego Nappi e ad Alice Calvaruso (Acsi Italia Atletica) che ha corso i 400 mt. in 58.05. In base ai risultati i premi per società sono andati all’Astra Atletica Roma per la categoria cadetti, alle Fiamme Gialle Simoni per cadette e allievi e all’ Acsi Italia Atletica per la categoria allieve.

Diego nappi vince la gara degli 80 mt
Caterina Caligiana, vincitrice dei 1000 cadette

Campionato di FootVolley. Prima tappa

Si ricomincia da dove avevamo lasciato. La prima tappa del campionato italiano di Footvolley, organizzata dalla Play FootVolley con il sostegno di ASI, vede imporsi la coppia di casa, la più titolata del circuito, quella composta da Federico Iacopucci e da Alain Faccini, campioni d’Italia in carica. I due romani, nella cornice della Pinetina Beach Village di Ostia, si sono imposti per 2 set a 0 sui romagnoli Isli Bejtaga e Andrea Mazzotti. Ottimo il percorso registrato dai due Ambassador, Max Tonetto (in coppia con Moi) e Aldair (con Frederic Salamone), capaci entrambi di raggiungere i quarti di finale. “Il livello è elevato – ammette il brasiliano – è stata davvero una giornata ricca di colpi di alta scuola”. Gli fa eco l’ex terzino azzurro: “Non potevamo chiedere di meglio come start della stagione. Abbiamo avuto modo di confrontarci con il gota del movimento italiano”.