Quinta prova Trial a Scopello

Terminata anche questa 5 prova del Trofeo Amatoriale Trial 2022 (recupero della prova rinviata a giugno) di Scopello (Vc), organizzata e curata dal M.C. Valsesia: purtroppo il maltempo serale ha aumentato le difficoltà delle zone ed è stata una corsa contro il tempo per risistemare il tutto e adeguarlo, ma alla fine una gara dura non pericolosa.

Scopello e tutta la Valsesia e sempre stata protagonista del Trial fino a gare mondiali, questa prova si e disputata nei boschi nell’accogliente comune ai piedi delle funivie di Alpe di Mera dove i 70 piloti si sono cimentati in questa prova con questi risultati:
Nelle categorie giovanili in zona allestita e controllata dedicata a loro si e assistita a una bella gara nella categoria più numerosa Under 14 Gialli, dove il promettente giovane di casa Alex De Blasi (M.C. Valsesia) trova il suo secondo successo consecutivo di stagione di un soffio davanti al leader di campionato Federico Boaglio (Bl Racing) e terzo Edoardo Salvai (M.C. Infernotto), questi 3 piloti citati più Axel Bonventura (M.C. Infernotto) sono tutti racchiusi in pochi punti in classifica di Trofeo e le ultime prove sranno decisive per decretare il campione 2022.
Categoria Under 14 Pro al via il solo Simone Gonnet (Conca Verde) autore di bei passaggi e determinato.
Under 10 con marce vittoria per Francesco Borgogno (Bl Racing).
Under 10 mono/elettrica vittoria di Edoardo Vuolo (M.C. Infernotto).
Categoria femminile vittoria per Crisitna Dellio (M.C. Valdigne).
Categoria vittoria per Luca Destro (Policesport).
Categoria Under 18 podio tutto targato Conca Verde con la vittoria di Alessandro Pia, secondo Yuri Martinat e terzo Simone Gonnet
Nella categoria Amatori vittoria di Aldo Salomone (m.C. Dragone), secondo il giovane talento Erik Ribotta (Bl Racing) e terzo Mauro Lantermino (M.C. Dragone) che continua a guidare la classifica di trofeo di un punto su Erik Ribotta.
La categoria Amatori veterani netta vittoria di Ercole De Bernardini (M.C. Valsesia) sul leader di di Trofeo Ernico Terzi (Fara Doc) e terzo un regolare Simone Picogna (Policesport).
La categoria Open Amatori vede la sesta vittoria stagionale per Claudio Rocco (M.C. Valssesera), secondo il compagno di squadra debuttante nel trofeo Stefano Piletta Toniot, terzo il sempre regolare Simone Alessio Brocco (Conca Verde).
Categoria Clubman riconferma la sua leadership alla terza vittoria consecutiva Edoardo Ioppolo (Conca Verde), secondo Matteo Juglair (M.C. Fenis) e terzo Ezio Maero (Conca Verde).
La categoria Open Clubman vede un podio tutto Valdostano per la compagnie del M.C. Fenis con la bellissima vittoria di Angelo Piu, secondo Matteo Vacchiero e terzo Alberto Nicoletta, solo quinto il leader di Trofeo Laurent Peaquin.
Vittoria in solitaria nella categoria Expert per il pilota portacolori Spea Thomas Bisaccia (Conca verde).

Prossimo appuntamento del trofeo con la 7 prova a Coazze (località Pianas) il 3 e 4 settembre.

Beach Volley. Frasca-Gardini sugli scudi

BPER Banca AIBVC Italia Tour 2022 a Pescara, poker di Frasca–Gradini, la prima per De Luca–Terranova.

Calano il poker Alice Gradini e Federica Frasca che a Pescara, nella settima tappa del BPER Banca AIBVC Italia Tour, si regalano l’ennesima perla di una stagione incredibile. Quattro su quattro per le atlete romane della GTA che anche in questo appuntamento, andato in scena allo stabilimento La Prora, hanno fatto percorso netto e compiuto qualcosa di incredibile. In finale hanno sconfitto un’altra grande coppia del circuito come Jennifer Luca e Nicol Bertozzi per 2-0 (21-9, 21-17), che si sono dovute accontentare del secondo posto, giocando comunque un grande torneo. Una finale che solo nel secondo set ha avuto equilibrio. Terzo posto per le scudettate Toti-Allegretti, in crescita rispetto alle ultime uscite, 2-1 su Belliero Piccini – Stacchiotti. Nel computo totale quattro vittorie nel femminile per Frasca-Gradini, due per Bertozzi-Luca, una per Balducci-Leonardi. MVP Alice Gradini. “Siamo molto contente – affermano le vincitrici -. Siamo cresciute tanto nell’arco della stagione e questa ennesima vittoria ne è la testimonianza, ci alleniamo molto bene, poi alla base c’è una conoscenza di anni e un’amicizia incredibile, ci troviamo benissimo in questo tour. Ora vogliamo finire la stagione con altri appuntamenti nazionali prima che Federica riparte per gli Stati Uniti (ha vinto una borsa di studio alla Florida International University)”.

PRIMA VOLTA Nel maschile primo successo di tappa per Francesco De Luca e Francesco Terranova, quinta coppia ad aggiudicarsi il successo in sette tappe. In una finale bellissima e avvincente hanno battuto di rimonta per 2-1 (14-21, 21-18, 15-13), erano sotto 1-0, gli umbri Francesco Margaritelli e Alessandro Marta, che hanno disputato un grandissimo torneo mettendo cuore e anima, ma alla fine si sono dovuti arrendere. De Luca ha cambiato il match nel secondo set con i suoi muri. “Siamo molto contenti – dicono -, dopo un lungo corteggiamento abbiamo iniziato a giocare assieme e sono arrivati i primi frutti, non possiamo allenarci assieme per via della distanza (De Luca di Formia, Terranova di Ancona), ma siamo cresciuti molto. Abbiamo vinto la partita nel secondo set, sul punto a punto, quando con i muri di De Luca ci siamo portati avanti. Pescara è una location che porta bene, abbiamo iniziato proprio da qui la nostra avventura assieme”. Terzo posto per Geromin-Camozzi, 2-0 su Acconci-Traini. MVP Francesco De Luca.

SIRDECO Quasi 150 giocatori hanno dato vita a questo appuntamento organizzato alla perfezione dal promoter locale Sirdeco Beach Volley School, sempre attento ai dettagli, regalando spettacolo ed emozioni. Partner importante ASI, ente promotore sempre vicino all’AIBVC. Si gioca con il pallone ufficiale Wilson, mentre VBItaly e V2-Sportswear i partner tecnici. Partner ufficiali Physio Sport Academy, che offre il servizio medico-fisioterapico durante tutte la tappa, Beach Match, BVU Tech impianti sportivi e SirDeco.

LE PROSSIME DATE
10/11 settembre Modena, Mutina Beach
24/25 settembre Otranto, Balnarea Beach
1 / 2 ottobre Gran Galà Gizzeria Lido, Coolbay

Calcio. Troppi stranieri e una cultura dello sport che latita: ecco come si perdono i nostri giovani

INTERVISTA A VITTORIO MORETTI, DALL’UNDER 21 AD ASI, CON LA MUNDIAL FOOTBALL CLUB.

Nel 2013 era il preparatore atletico della Nazionale Under 21 fermata solo dalla Spagna nella finale degli Europei allo stadio Teddy di Gerusalemme. Una carriera, la sua, spesa in Federazione tra nazionali giovanili e campioni in erba come Verratti, Immobile, Insigne, Florenzi, Jorginho.
Fino alla decisione di tornare lì dove aveva iniziato. Ancora tra i giovani: ma nei licei e nelle scuole calcio.

Oggi Vittorio Moretti insegna educazione motoria a Roma, con un programma innovativo sposato dall’istituto Alberti, convinto che “alla scuola italiana serva un’inversione di tendenza in tema sportivo” e fa il preparatore atletico alla Mundial, società associata ASI, “dove si respira un’aria diversa. Dove il concetto di formazione e cultura dello sport è preminente nelle strategie societarie”.
“Ho spesso rifiutato incarichi nelle società dilettantistiche – sottolinea Moretti – dove prevale l’ansia del risultato, con tutte quelle pressioni, derivanti dall’ambiente, dai genitori e dalle società stesse, che da anni rovinano il nostro calcio giovanile. Alla Mundial i programmi sono diversi”.

Cominciamo dalla scuola. Se la famiglia ha un ruolo primario nei processi di educazione anche allo sport e nelle dinamiche di conservazione del comportamento ludico tipico dell’infanzia, passando il testimone alla scuola… ma non in Italia. Dati recenti confermano che il nostro Paese è fanalino di coda con 480 ore l’anno di educazione motoria nei vari gradi scolastici. Paesi come la Francia di ore ne contano oltre 2000. Il Belgio più di mille, come Germania, Finlandia, Grecia, Inghilterra, Olanda, Norvegia, Svezia, Svizzera.

Moretti che ne pensa? “Che il nostro Paese ha un grande bisogno di investire nello Sport: per la salute, l’educazione e la formazione psico-fisica dei nostri giovani. Poi, se da questa formazione ‘alla vita’ escono fuori anche i campioni ben venga”.

Nella sua scuola, la Alberti a Roma, un progetto all’avanguardia. “Certamente. Insieme al dirigente abbiamo dato vita a un piano di potenziamento dell’attività motoria. Un indirizzo, in particolare, prevede in cinque anni, lo svolgimento di 12 discipline, dalla Vela al Rugby, tutto questo in collaborazione con società e federazioni e senza impegnare minimamente le tasche delle famiglie.
Altro problema gravissimo è quello delle infrastrutture: tanti anni fa i ragazzini giocavano ovunque, negli oratori, nei parchi, nei prati delle periferie e persino nelle strade. Oggi no: sono mutate le abitudini ma a questo cambiamento non è corrisposto un piano di incremento delle strutture sportive. Ed anche di sfruttamento pieno di quelle esistenti. Mi chiedo: perché nei centri comunali non sono ad esempio ospitate le scuole al mattino?”.

Quanto sostiene Moretti è suffragato da dati sconfortanti anche per quanto attiene gli impianti sportivi annessi ai plessi scolastici. Stando ai dati relativi al 2018 rilasciati dal ministero dell’Istruzione, sono oltre 40mila gli edifici statali. Di questi, solo 16mila, ovvero 4 su 10, sono dotati di un impianto, come una palestra o una piscina. Un dato, peraltro, fortemente variabile a livello regionale. In due regioni, Friuli e Piemonte, gli edifici scolastici dotati di strutture sportive superano la metà del totale, con rispettivamente il 57,8% e il 51%. Al terzo posto la Toscana con il 48%. Agli ultimi posti, con meno di 3 edifici scolastici dotati di impianti su 10, troviamo Calabria (20,5%) e Campania (26,1%).

Veniamo alla sua attività all’esterno del mondo scolastico. L’avventura con la Mundial… “Mi ha avvicinato il Direttore Sportivo Daniele Cataloni proponendomi di tornare al Calcio del territorio. Sinceramente avevo smesso anni fa di occuparmi di Calcio dilettantistico trovando l’ambiente inquinato da troppe pressioni colpa delle quali i ragazzi difficilmente potevano crescere nei valori dello sport. Alla Mundial – sennò non avrei certo accettato l’incarico propostomi – ho capito che la parola d’ordine ‘formazione’ aveva la sua giusta importanza. Ho trovato due ragazzi di Scienze Motorie e con loro stiamo lavorando su progettualità a largo respiro, in collaborazione strettissima con i tecnici.
Alla Mundial ho trovato allenatori preparati, una grande attenzione anche ai dettagli, un ambiente accogliente senza quelle esasperazioni che si respirano nel Calcio dilettantistico”.

Acilia e La Rustica, due poli di aggregazione? “I campi della Mundial non a caso sono in due quartieri popolosi della periferia. Qui si provano a intercettare i ragazzi che non fanno sport. Questo rappresenta una forma di rilancio sociale e allontana i ragazzi dai centri commerciali, dai pomeriggi passati davanti a videogiochi e spesso anche da tante devianze.
La Mundial sta investendo denari e impegno in un discorso che credo essere virtuoso.
Qui si formano giovani calciatori sempre ricordando ai ragazzi che bisogna studiare e seguire le proprie aspirazioni senza illusioni. Uno su 40mila arriva in Serie A…”.

Uno su 40mila, e lei ha lavorato anche con ragazzi destinati a grandi platee nell’esperienza federale. Ma perché oggi c’è crisi di risultati in Nazionale “Semplicemente perché c’è poco spazio per i nostri giovani e tanti, troppi, sono gli stranieri. Il Calcio italiano produce ottimi giocatori: ma il meccanismo si inceppa quando si preferiscono agli italiani, giocatori di altre nazioni. Discorso a parte: molti dei tanti giovani che potremmo produrre si perdono, pur con grandissime qualità: sempre per il discorso delle aspettative e delle pressioni che, spesse volte, impediscono una crescita serena”.

Quello che alla Mundial non accadrà…

[ Fabio Argentini ]

 

AIBVC Italia Tour approda a Pescara

Non si fermano le emozioni e le schiacciate del BPER Banca AIBVC Italia Tour che continua la sua navigazione di porto in porto, di città in città. Così dopo le grandi emozioni dello scorso fine settimana a Cesenatico ecco un altro weekend di grande divertimento. Si arriva in una location storica e molto apprezzata da tutti come Pescara, stabilimento La Prora, sede della settima tappa del circuito organizzato dall’AIBVC assieme all’ente promotore ASI, compagno prezioso per la riuscita dello stesso evento e di tutte le iniziative, e al supporto di BPER Banca. Si inizia oggi con il torneo young e le qualifiche. Poi domani e domenica tabellone a 24 coppie per gender. Montepremi di ben 6000 per categoria, promoter locale Sirdeco Beach Volley School.

PESCARA, LA COVERCIANO DEL BEACH VOLLEY Il Presidente della stessa Sirdeco, Simone De Collibus, assieme alla responsabile dell’Associazione e promoter locale, Carmela Ortoli, affermano: “Fino a oggi abbiamo registrato numeri storici per numero di partecipanti per un manifestazione che si preannuncia di grande rilievo. Il nostro ringraziamento va all’ASI, al Comune di Pescara e alla Regione che ci hanno sostenuto. Un grazie anche alla location che ci ospita, La Prora, che è diventata ormai un punto di riferimento per il beach volley italiano”. L’Assessore allo Sport di Pescara, Patrizia Martelli, afferma: “Complimenti agli organizzatori di questa manifestazione per il grande lavoro che stanno facendo grazie al quale si preannuncia per la città una settimana all’insegna del grande sport. Ci aspettiamo un grande spettacolo sulla sabbia e sugli spalti”. Il Consigliere Regionale Guerino Testa afferma. “Ancora una volta il combinato disposto Comune di Pescara – Regione Abruzzo punta su un evento di grande qualità. Il nostro obiettivo d’altronde è cercare di dare sostegno e visibilità alle manifestazioni di rilievo come questa che vede al fianco delle istituzioni anche tanti partner privati che credono nella portata dell’evento. Inoltre, l’evento si svolgerà alla Prora che possiamo definire la Coverciano del beach volley nazionale”.

BEACHER DI LIVELLO Quasi 150 giocatori si sono iscritti per questa tappa, nel tabellone principale andranno 48 coppie, tutte di grande livello. Non mancherà proprio nessuno nel tabellone maschile da Lupo-Casellato a Marta-Margaritelli, passando per Vecchioni-Bartoloni, Terranova-De Luca, Traini-Acconci. I vincitori di Cesenatico, Geromin-Camozzi, partiranno dalle qualifiche. Nel tabellone femminile è incertezza ed equilibrio allo stesso tempo con molte pretendenti al trono. Saranno diverse le coppie che ambiranno alla vittoria finale. La coppia regina delle ultime uscite e vincitrice già di tre appuntamenti, Frasca-Gradini, non vorrà cedere lo scettro. Ma attenzione a Bertozzi-Luca che vorranno tornare sul gradino più alto e riprendersi lo scettro. Ambizioni importanti anche per Stacchiotti-Belliero Piccinin e Balducci-Leonardi. Alla caccia della prima affermazione stagionale, le campionesse d’Italia, Toti-Allegretti. Non mancheranno le coppie di casa come Gherlantini-Mingione e Vanni-Dodi della Sirdeco BVC. Altre locali Zanella-Marcotullio e Tomassoni-Di Francesco.

PARTNER Non mancherà il divertimento con giochi interattivi e dj set dal mattino al tramonto. Tutte le finali saranno trasmesse in diretta streaming sul canale Youtube dell’AIBVC. Tanto spazio anche sui social ufficiali AIBVC in cui si potranno trovare foto, video e interviste. Si giocherà ovviamente con il pallone ufficiale Wilson, mentre VBItaly e V2-Sportswear i partner tecnici. Partner ufficiali Physio Sport Academy, che offrirà il servizio medico-fisioterapico durante tutte la tappa, Beach Match, BVU Tech impianti sportivi e SirDeco.

 

 

LE DATE
10/11 settembre Modena, Mutina Beach
24/25 settembre Otranto, Balnarea Beach
1 / 2 ottobre Gran Galà Gizzeria Lido, Coolbay

CSS Verona rinuncia alla Serie A1 di Pallanuoto

Con i rincari delle utenze, a rischio centinaia di realtà sportive. Dal Governo interventi immediati.

“Se fino a qualche mese fa avevamo deciso di fronteggiare l’aumento dei costi, ora non è più possibile andare avanti. L’enorme rialzo delle utenze mette a repentaglio tutta la nostra attività”, Con queste parole il Presidente della CSS Verona, Massimo Dell’Acqua, ha comunicato la rinuncia del sodalizio, affiliato ASI, al campionato di Serie A1 femminile.
Verona lascia l’élite sportiva nazionale della Pallanuoto aprendo un dibattito di grande attualità.
Giunti in prossimità dell’inizio della nuova stagione, si alza il grido di allarme dei gestori delle palestre, degli impianti sportivi e, in particolare, delle piscine.
“I costi delle utenze elettriche e del gas sono diventati ormai davvero insostenibili”, ha sottolineato in un comunicato stampa il nostro Presidente Claudio Barbaro.

Gli aumenti delle bollette del gas, già importanti nello scorso autunno, hanno raggiunto percentuali del +160% rispetto agli stessi periodi del 2019. Per le bollette dell’elettricità, +110%.
“In questo modo è fortissimo il timore di nuove chiusure delle strutture sportive che giornalmente offrono all’utenza un servizio di grande importanza per il benessere psico-fisico, con il concreto pericolo della perdita di migliaia di posti di lavoro”, prosegue Barbaro. “Inderogabile un intervento immediato del Governo. Ricordiamo che, già troppe volte, lo Sport ha subito il ritardo e l’inadeguatezza degli interventi volti a sostenere un comparto di straordinaria importanza per tutta la cittadinanza”.

ASI perde una delle tre società nella massima serie dei Campionati di Pallanuoto. Con la CSS, presenti in A1 anche la De Akker Bologna nel torneo maschile e la SIS Roma in quello femminile.

 

 

IL COMUNICATO STAMPA DELLA CSS

Verona rinuncia al campionato di Serie A1 femminile 

Massimo Dell’Acqua, Presidente della CSS

A seguito di un doveroso periodo di riflessione e valutazioni, Css Verona ha preso la decisione che in molti temevano: rinunciare alla partecipazione del prossimo campionato di serie A1 femminile 2022/23. La decisione è stata presa all’unanimità tra presidenza, consiglio di presidenza e consiglio direttivo, che hanno ponderato in maniera attenta la situazione attuale, non solo riguardante lo stato finanziario del club, ma anche, in modo più ampio, le prospettive future circa una crisi dai risvolti ad oggi imprevedibili.  Queste le parole del presidente del club, Massimo Dell’Acqua: “È una decisione che abbiamo preso a malincuore, vista la bellissima realtà creatasi in Css. Ma è l’unica conseguenza possibile del momento di crisi che sta toccando tutti. Se fino a qualche mese fa CSS aveva deciso di fronteggiare il rincaro delle utenze scommettendo sulla bontà del proprio operato, da gestori di impianti ora non è più possibile proseguire come prima. L’enorme rialzo delle utenze, praticamente decuplicato rispetto ad un anno fa, e che potrebbe non essere nemmeno definitivo, mette a repentaglio tutta la nostra attività. L’attività di élite è quella che probabilmente ci rende più visibili, ma anche di gran lunga quella più onerosa. In queste stagioni gli sponsor ci hanno aiutato, ma il club ha comunque dovuto immettere un significativo apporto di capitale per mantenere le squadre. Ripeto, la decisione presa è l’inevitabile conseguenza delle circostanze attuali”.

CSS lascia la A1 avendo dimostrato passione e dedizione assolute, testimoniati dalla sorprendente promozione in A1 della stagione 2017/18; dalle cinque stagioni consecutive in massima categoria, cercando sempre di alzare l’asticella per portare più in alto il nome di Verona nonostante il tremendo periodo dovuto alla pandemia, che ha sospeso un campionato e ha portato alla disputa di un altro con restrizioni importanti; dall’aver portato a Verona atlete di caratura nazionale e internazionale, molte protagoniste delle rispettive rappresentative nazionali; dall’aver ospitato alle Monte Bianco eventi internazionali come un incontro di Europa Cup del Setterosa, due gironi di Len Women Euro League e un match della titolatissima Pro Recco in Len Champions League.

CSS lascia l’élite sportiva nazionale della pallanuoto, per continuare comunque il proprio impegno nella promozione e nella crescita dei propri atleti negli sport acquatici.

 

ASI sulla stampa
https://www.asinazionale.it/rassegna-stampa/pallanuoto-a1-donne-verona-rinuncia-barbarocosti-ormai-insostenibili/