Arcieri ad Offida

Gli arcieri della LIAS Lega Italiana Arcieri Storici domenica 6 novembre si sono ritrovati ad Offida (AP) dove si sono sfidati per la II gara del Campionato Italiano LIAS-ASI 2022-2023, competizione di livello agonistico di preminente interesse nazionale. La LIAS è infatti affiliata ASI.
La gara era valida sia per la classifica Individuale del Campionato Nazionale e sia per quella individuale del Campionato Regionale 2022-2023 ed è stata organizzata dalla Asd Auphidanorum Sagittae di Offida in collaborazione con l’Associazione Culturale Offida Nova e l’Enoteca Regionale delle Marche con il patrocinio del Comune di Offida e la pro loco di Offida.

Offida è una delle tante gemme del patrimonio segnalato tra i Borghi più belli d’Italia con la sua particolare posizione su di uno sperone argilloso scolpito dal torrente Lava affluente del Tronto. Conosciuta come “Paese del Sorriso” Offida è famosa per l’aspetto religioso con il “Miracolo Eucaristico”, le sue “Merlettaie” e le manifestazioni folkloristiche che hanno il loro apice nel periodo di “Carnevale”. Le sue bellezze architettoniche del centro storico sono state da cornice ai bersagli della gara posizionati nelle zone più caratteristiche quali Le Mura Castellane del Piazzale delle Merlettaie e di Viale Berlinguer, intorno alla chiesa monumentale di Santa Maria della Rocca costruita sulle fondamenta dell’antico castello e negli spazi adiacenti l’Enoteca Regionale delle Marche nell’ex convento di San Francesco. La sua storia che parte dagli antichi popoli dei Pelasgi si srotola successivamente con i Piceni e gli Etruschi. Con l’avvento dei Longobardi la città inizia ad avere un certo peso anche se il nome da alcuni viene riferito ad “oppidum” intesa come città fortificata nel periodo romano. La prima testimonianza certa è del 1039 quando il castello, trasformato successivamente nella chiesa di Santa Maria della Rocca, viene ceduta all’abazia di Farfa.  Tra il XIII e XIV Offida si eleva a “Libero Comune” partecipando alle lotte tra Ascoli e Fermo. Non si esime quindi dalle lotte intestine tra guelfi e ghibellini nei periodi successivi riportando tra i protagonisti militari anche Ettore Fieramosca, mentre Baldassarre Baroncelli si eleva a comandante di Castel S.Angelo a Roma, e successivamente nominato prima senatore e poi governatore di Bologna.
Oltre ai luoghi sopracitati ed al giro eno-gastronomico di rito al quale molti arcieri dopo la gara non hanno fatto mancare la loro adesione, una visita al Polo Museale di Palazzo De Castellotti ed al gioiello qual è del Teatro Serpente Aureo conclude splendidamente la visita ad Offida.

Negli splendidi spazi dell’Enoteca Regionale delle Marche gentilmente messi a disposizione, si sono svolte anche le premiazioni dove il Sindaco Luigi Massa è intervenuto personalmente in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale ed oltre all’assegnazione dei riconoscimenti ai partecipanti che hanno raggiunto il podio, ha potuto raccogliere direttamente complimenti per la città e le sue bellezze adeguatamente conservate.

Nel salutarsi, gli arcieri della LIAS si sono dati appuntamento per la gara successiva che si terrà a Cisterna di Latina (LT) domenica 20 novembre p.v.

Trofeo ‘Alto Adriatico’ a Chioggia: ASI alza le vele

Il primo Trofeo Nazionale ASI Alto Adriatico di Vela si è concluso con le premiazioni nella giornata di domenica 6 novembre a Chioggia, nel contesto della manifestazione velica del Terzo Trofeo d’Autunno e della 30° Sea Endurance, promossa ed organizzata dal Club Amici della Vela, nostra affiliata, che hanno avuto luogo tra la fine di ottobre e i primi di novembre. Il sole gradevole e tiepido di Chioggia ha accompagnato le trentadue barche iscritte e poi suddivise in classi a seconda della lunghezza, dando modo ad ognuna di loro di esprimere le proprie potenzialità al meglio. Porto San Felice, invece, ha ospitato le fasi a terra della manifestazione, che comprendevano la formazione dei vari equipaggi spesso composti da “familiari”, i quali si sono ritrovati a confrontarsi nella competizione.

All’evento sono state presenti varie società, oltre la nostra affiliata Club Amici della Vela, che hanno supportato con entusiasmo l’organizzazione: lo Yachting Club Albarella, Lega Navale Italiana sezione di Padova, la Lega Navale Italiana sezione di Chioggia e l’ASD Vela Club Carpe Diem.

In scena le minimoto con il Trofeo Pepsi ASI 2022

Quest’anno è la terza edizione del Trofeo Pepsi ASI 2022 che si svolge a Sbiellopark, una edizione con griglie di piloti più folte e di conseguenza anche il paddock era allegramente popolato per tutte e cinque le date. Famiglie, amici e atleti in erba si sono divertiti dedicando il proprio tempo con passione verso lo sport che amano, tutti gli appuntamenti sono stati accompagnati da bella musica che ha contribuito rendere sereni e spensierati gli animi degli avventori.
I pilotini della Scuola Moto Milano alle prime guide si sono esibiti con successo mostrando prima di ogni partenza una loro sessione di prova “garetta” all’apertura di ogni vera gara dei più grandi.
I campioni minimoto del Trofeo Pepsi ASI 2022 sono Mattia Passarella 7y cat. Primi Passi, Gabriele Zaffaroni 10Y cat. Junior A, Alberto Sicolo 36y cat. Senior, Emilio Ciraudo 38y cat. miniMotard i quali saranno premiati con importanti Trofei.
I piloti vincitori saranno candidati per i campionati FMI del 2023 compreso anche le tappe del Trofeo Simoncelli.
Si ringraziano ASI, la Croce Bianca di Magenta, Pepsi e Rovera salumi per i premi, Lovati Car-Fast assembler-Logos tre Magenta-Sicurauto-Cerutti ricambi-Alemoto corse e tutto lo Staff di Sbiellopark per l’enorme supporto.
Un arrivederci alla stagione 2023 in cui il Direttivo Racing Team Sbiellati di Sbiellopark ha già programmato un campionato che interesserà anche altre piste della Lombardia e del Piemonte.
Di seguito un link per te rivivere un momento sulla nostra pista: “gara trofeo sociale“.

La bellezza della diversità

Seconda edizione della manifestazione dedicata alla ‘diversità’ organizzata da Progetti Lucchesi in collaborazione con ASI Nazionale, Settore Tiro a Segno, Survival, Comitato Provinciale di Frosinone e NOCS School, in piazza Padre Pio, nella frazione La Lucca, Monte San Giovanni Campano FR alla quale hanno partecipato diverse associazioni che si occupano di disabilità provenienti da tutta la provincia, per raccontare la bellezza della diversità.

Un momento di festa e condivisione nato per celebrare l’inclusione come accettazione del prossimo. Alle ore 9.30, accoglienza delle associazioni davanti la scuola primaria, corteo verso la piazza e celebrazioni eucaristica nella chiesa della Beata Vergine Maria Immacolata. Alle 10.40, momento di riflessione e testimonianze, saluti delle istituzioni. Musica e pranzo sociale. Nel pomeriggio attività ludico motoria sportiva organizzata e svolta dal dirigente nazionale ASI Domenico Veronesi  con la sua scuola NOCS School e i suoi collaboratori, Roberto Bottoni, Monica Tagliaferri (Responsabile del Settore Survival ASI per il Lazio), Paola Panetta e Maria Aurora Veronesi. Con loro, sono state svolte diverse attività ludiche, dai laboratori di disegno, al Tiro a Segno in Air soft Gun, al Tiro con l’arco e al Survival. In nostro dirigente e Responsabile Nazionale del Settore Tiro a Segno Domenico Veronesi ci dice che insieme al dirigente Bracaglia con il Progetto “100 ce la fanno” hanno voluto portare questi sport a contatto con i disabili proprio per testimoniare che anche loro non hanno limitazioni e possono svolgerlo. Infatti nei loro volti, traspariva incredulità a poter svolgere uno sport del genere, ma allo stesso tempo felicità per averlo svolto. Non ci dimentichiamo che ASI Nazionale, Settore Tiro a Segno divisione di AIR SOFT GUN con il referente nazionale Marco Colella possiede una squadra di Tiro disabili che svolgono Gare a Livello Nazionale. Un ringraziamento speciale agli Istituti comprensivi del territorio che hanno raccolto l’invito a partecipare, in totale autonomia, senza togliere tempo e spazio alle attività scolastiche, alla parrocchia e ai tanti sostenitori, al Dirigente Fabio Bracaglia per il suo continuo supporto e a tutti i partecipanti.

Al Responsabile ASI dell’Aikido, il premio Arvalia

“Per me un grande piacere ricevere il premio Arvalia da Roma Capitale e dalle mani del Presidente del Municipio XI Gianluca Lanzi. Un premio ottenuto per l’impegno sportivo sul territorio e per aver contribuito a valorizzare la comunità cittadina.  Il mio ringraziamento va anche ai Consiglieri della associazione Andrea Miele, Manuela Mileto e Michele Lisciani per aver attivamente supportato e contribuito alla realizzazione dei progetti sul territorio in sostegno delle diverse fragilità sociali, senza alcun fine di lucro. A Walter Mancini per aver dato tutto il suo contributo e la sua costante presenza nello svolgimento dei progetti. A tutti i miei allievi che nel tempo hanno imparato molto più che le tecniche di Aikido ma anche il modo di portare l’Aikido a svolgere la funzione sociale voluta fortemente dal Fondatore O’Sensei Morihei Ueshiba. Un ringraziamento speciale a Daniele Catalano che ha avanzato la mia candidatura
Colgo infine l’occasione per ringraziare anche ASI, il mio Ente, che continua a sostenerci nello svolgimento della pratica e nelle attività istituzionali”, così ha dichiarato il Responsabile ASI del Settore Aikido, Carlo Cocorullo.

 

Il premio Arvalia, è uno speciale riconoscimento che Roma Capitale, Municipio Roma XI, assegna a quanti abbiano contribuito con il loro impegno a valorizzare la comunità municipale e cittadina. Si è svolto al parco Tevere: due giorni di musica, spettacoli, laboratori, attività sportive e iniziative per adulti e bambini, dal mattino alla sera a ingresso gratuito. Sono stati premiati singoli cittadini, enti, associazioni e aziende che si sono distinte nel territorio del Municipio per il prestigio raggiunto e per il loro impegno. Per questa edizione sono state molte le candidature presentate. Tra queste verranno sono stati scelti i finalisti da una giuria composta da personalità della società civile, consiglieri municipali e giornalisti.

Nella foto un momento legato all’assegnazione delle cinture nella palestra romana di Carlo Cocorullo alla presenza anche del Presidente di ASI Lazio, Roberto Cipolletti e di Sabrina Molino Responsabile del Settore Sport per disabili