Al via il Campionato Nazionale MTB XC ASI

Domenica 5 ottobre 2025 il Campionato Nazionale MTB XC ASI approda in una cornice d’eccezione: il Vittoria Park di Brembate (BG). Non si tratta di una semplice sede di gara, ma di un vero e proprio polo dedicato al ciclismo off-road, pensato per essere un laboratorio permanente di innovazione e sperimentazione. Il Vittoria Park non è solo “scenario” della competizione, ma parte integrante del suo valore. Grazie alla qualità dei tracciati, alla stabilità dell’impianto, alle infrastrutture già predisposte per accogliere atleti, pubblico e media, la manifestazione può contare su una base solida e professionale. La presenza del brand Vittoria aggiunge inoltre prestigio e visibilità internazionale, rendendo questo Campionato un appuntamento che va oltre la semplice sfida sportiva.

Il programma di gara

Il percorso prevede un anello di 5 km interamente fettucciato, progettato per bilanciare tecnica e spettacolo, da ripetere per 70 minuti + 1 giro. Gli atleti tesserati ASI si contenderanno il titolo nazionale in un contesto che esalta ogni pedalata e valorizza ogni scelta tecnica.
Le partenze sono fissate per:
Ore 9:00 → categorie ELMT, M1, M2, M3, M4
Ore 10:20 → categorie M5, M6, M7, M8, Junior e Donne

Le voci istituzionali

Il Patron della manifestazione, Pasino Pigoli, sottolinea: “Siamo orgogliosi di ospitare questo evento così importante in una sede prestigiosa e innovativa, capace di offrire uno sguardo al futuro sia dal punto di vista tecnico che organizzativo. Un grazie speciale ad ASI, a Vittoria e a tutti coloro che collaborano con noi per rendere possibile questa iniziativa”.
Alla sua prima uscita ufficiale, sarà presente anche il nuovo Responsabile Nazionale del Settore Ciclismo e Cicloturismo ASI, Andrea Broglia, che dichiara: “Ringrazio ASI per la fiducia accordatami e Pasino per il grande impegno che da anni porta avanti nello sterrato. Questo evento è un’occasione unica per tutti gli appassionati di mountain bike”.

Servizi e iscrizioni

Lorganizzazione metterà a disposizione: ristoro, docce, spogliatoi, area lavaggio bici, cronometraggio TagRacer, servizio fotografico ufficiale a cura di MTB Channel.
Le iscrizioni sono già aperte: 22 € in prevendita, 25 € il giorno della gara.
📌 Regolamento e modulo iscrizione: www.franciacortaogliocup.it
📞 Info line: 334 9111811 – ✉️ pasino.pigoli@gmail.com
🔗 Segui gli aggiornamenti su Facebook: Vittoria Park XC

Il 5 ottobre 2025 il Campionato Nazionale MTB XC ASI sarà molto più di una corsa: un evento che celebra l’unione tra sport, innovazione e territorio, in una location che rappresenta al meglio il futuro della mountain bike.

ASI Karting, tutto pronto per la finale nazionale

RKC ASI 2024/2025 a Jesolo.

Dal 3 al 5 ottobre la Pista Azzurra di Jesolo ospiterà il gran finale del Rental Karting italiano, con oltre 300 piloti da tutte le regioni d’Italia. L’evento assegnerà anche i titoli ACI Sport del Campionato Italiano Rental.

Un’intera stagione di selettive regionali culminerà dal 3 al 5 ottobre sulla storica Pista Azzurra di Jesolo (VE), pronta ad accogliere la sesta edizione della Finale Nazionale ASI RKC – Rental Karting Championship, progetto promosso o organizzato da ASI Karting, settore tecnico nazionale dell’Ente di Promozione Sportiva ASI Nazionale.
L’appuntamento conclusivo, che vedrà in pista oltre 300 piloti qualificati attraverso circa 40 selettive regionali, rappresenta il momento più alto del karting amatoriale italiano che per la prima volta, in seguito al riconoscimento ufficiale federale, assegnerà anche i titoli di Campione Italiano Rental ACI Sport Sprint (4 categorie) ed Endurance.
Un ulteriore passo in avanti per un movimento in costante espansione, che continua a distinguersi per l’elevato livello di competizione, la capillarità territoriale e l’impegno nella promozione sportiva: Il Kart per Tutti!

La Finale Endurance 3H: strategia e gioco di squadra aprono il weekend tricolore

Sarà la Finale Endurance 3H, nella serata di venerdì 3 ottobre, a inaugurare il lungo weekend di gare. Giunta alla seconda edizione dopo il debutto nel 2024 al Circuito di Pomposa (FE), la prova a tempo rappresenta la massima espressione della disciplina endurance nel contesto del rental karting nazionale. Al via ben 35 team, in rappresentanza di 14 diverse selettive regionali, con alcuni territori presenti con più equipaggi, segno della vitalità e della profondità competitiva del progetto RKC ASI.
La gara si svolgerà in notturna, al termine dei turni di prove libere del pomeriggio. Ogni squadra dovrà gestire la gara su una distanza di tre ore, alternando i propri piloti e pianificando strategie di cambio e gestione del ritmo. L’aspetto tecnico sarà determinante: dalla conoscenza del tracciato alla capacità di adattarsi ai kart forniti – Sodi SR4 motorizzati Honda 390cc – che garantiranno prestazioni omogenee grazie a una flotta completamente nuova uscita dalla fabbrica ad agosto 2025 e testata durante la 25h di Jesolo.
Oltre alla regolazione di sedile e pedaliera, la configurazione del mezzo include ora anche la personalizzazione dell’inclinazione del volante, per un adattamento ottimale allo stile di guida di ogni pilota e nuovi pneumatici che aumentano le performance del mezzo.

Finale Sprint Outdoor: 306 piloti in pista, 4 categorie, 2 giorni di spettacolo tricolore
Sabato 4 e domenica 5 ottobre spazio alla Finale Sprint Outdoor, cuore pulsante del weekend e punto di riferimento storico del progetto RKC ASI, giunta alla sesta edizione dopo aver toccato negli anni Civitavecchia (RM), Chianche (AV), Messina, Rozzano (MI) e Misano Adriatico (RN). Per la prima volta in Veneto, l’evento più atteso del calendario vedrà confrontarsi 306 piloti, suddivisi in quattro categorie di peso:

  • Light (75 kg) – 99 piloti
  • Medium (85 kg) – 100 piloti
  • Heavy (95 kg) – 90 piloti
  • Ladies – 18 piloti

Le gare seguiranno un format collaudato e altamente selettivo, con prove cronometrate, manches di qualificazione (Heats), Pre-Finali e Finali a comporre una vera e propria maratona di velocità, tecnica e tenuta mentale. Ogni fase del programma sarà caratterizzata da griglie fino a 34 piloti contemporaneamente in pista, per un livello di spettacolarità e intensità agonistica tra i più alti nel panorama kartistico amatoriale italiano.
Il regolamento tecnico garantisce parità assoluta di mezzi, e l’intero parco kart sarà formato da veicoli identici per prestazioni e configurazione. Questo anche grazie all’esperienza organizzativa di KCE Racing Events, partner organizzativo dell’evento insieme a Sodi Kart, che garantirà condizioni ideali per la massima espressione del talento dei piloti.

Jesolo pronta a incoronare i nuovi campioni del karting amatoriale italiano

Dopo una stagione intensa, segnata da una partecipazione senza precedenti di oltre 3000 piloti nelle selettive regionali, la Finale RKC 2024/2025 si prepara a celebrare i nuovi campioni nazionali delle discipline Endurance e Sprint, che per la prima volta saranno anche riconosciuti come campioni ACI Sport nell’ambito del Campionato Italiano Rental. Un traguardo storico per il progetto RKC e per ASI, che continua ad elevare il livello tecnico, organizzativo e sportivo del karting amatoriale, coinvolgendo centinaia di atleti in un percorso strutturato, meritocratico e a copertura nazionale.
La Pista Azzurra di Jesolo, località ad alta vocazione turistica, è stata selezionata dopo una votazione on line da parte di tutti gli organizzatori e scelta per le sue peculiarità tecniche e per i servizi che il territorio riesce a dare a questa manifestazione che oggi muove più di 1000 persone tra atleti , famigliari, direttori sportivi, meccanici, staff organizzativo e fun del comparto. Davide Magnabosco patron di ASI Karting:
“La Finale Nazionale RKC ASI è ormai diventata nel panorama del karting italiano un appuntamento di alto spessore sportivo amatoriale di interesse nazionale. Quest’anno l’importanza è stata ancor di più sottolineata dal fatto che ACI Sport, Federazione Sportiva Nazionale dell’Automobilismo in Italia, ha deciso di riconoscere la gara come Campionato Italiano Rental ufficiale, prima nazione in Europa che titola con un così alto riconoscimento un campionato amatoriale della formula del karting rental che da cenerentola del Motorsport ha ormai trovato il suo spazio e la sua dignità ufficiale come disciplina sportiva ufficiale.
Percorso da noi voluto e sostenuto sin dall’inizio per sottolineare come il Kart Rental non è una giostra per bambini da inquadrare nell’intrattenimento come spesso il fisco italiano cerca di fare per penalizzare il comparto con ulteriori balzelli (siae), ma una disciplina sportiva specifica con tutte le sue prerogative. Il percorso da noi iniziato in tal senso nel lontano 2012 è quindi stato coronato con questo riconoscimento che ci fa gioire per aver perseverato e voluto tutto questo con forza.
In più quest’anno l’evento è stato per la prima volta oggetto di un piano di sostenibilità ESG per sottolinearne lo spessore di sostenibilità sociale, ambientale e di governance delle azioni già intraprese negli anni e per produrre uno studio sulle azioni che potranno essere fatte in futuro con lo scopo di ottenere quanto prima la certificazione FIA di evento sostenibile.
Ringrazio per tutto quello che siamo riusciti a fare i miei collaboratori diretti nell’organizzazione del campionato Santi De Luca e Gianni Marchesan, ma soprattutto tutti i 40 e più organizzatori affiliati ASI di selettive regionali e tutte le nostre piste e società affiliate che durante l’anno portano avanti la filosofia di ASI Karting sul territorio rendendo possibile la finale nazionale e quindi il campionato stesso: LO SPORT PER TUTTI, IL KART PER TUTTI!”.

Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Dal 3 al 5 ottobre la Pista Azzurra di Jesolo sarà il centro del karting italiano. I motori sono pronti, i piloti anche. L’attesa è finita.

Correre nella storia sull’Altopiano di Asiago…

Il 28 settembre 2025 debutta la CWCTR: gare da 30 e 15 km e una camminata da 7 km lungo i sentieri della Grande Guerra e i cimiteri del Commonwealth.

Si correrà dopodomani, domenica 28 settembre, la prima edizione della Commonwealth War Cemeteries Trail Run in programma a Cesuna (Vi). L’evento, che unisce la passione per la corsa in montagna al dovere della memoria storica, è inserito nel programma di Naturalmente a Roana, un evento diffuso in tutto l’anno, che propone attività culturali e motorie alla scoperta del territorio e alla conoscenza della natura e una serie di incontri sulla salute e il benessere all’aria aperta.

L’evento organizzato dalla società Trail Running 7C, che prevede due gare competitive da 30 e 15 km e un’escursione storica da 7 km, è patrocinato dalla Commonwealth War Graves Commission nel quadro delle Giornate del Patrimonio 2025 che in Italia avverranno proprio nel weekend del 27-28 settembre.

Leonardo Franco, presidente della società organizzatrice, Trail Running 7C: “Abbiamo l’intenzione di inserire stabilmente questo evento nel calendario, promuovendo lo sport in un contesto ideale per la pratica outdoor come l’Altopiano di Asiago. Crediamo fortemente nello sport come veicolo di promozione turistica e di cultura: noi miriamo a valorizzare e raccontare i luoghi della Grande Guerra, accompagnando gli atleti sui tracciati che in ogni angolo raccontano un pezzo di storia. Siamo onorati della collaborazione con la Commonwealth War Graves Commission con cui c’è un dialogo costante e una comunione di intenti nel valorizzare i Cimiteri britannici. Le iscrizioni stanno procedendo bene, abbiamo come obiettivo i 500 partecipanti nella prove competitive. Il nostro obiettivo è quello di crescere di anno in anno, diventando sempre più professionali – sebbene gli eventi siano realizzati da volontari – e imparando dai più bravi e affermati”.

Davide Massignan, presidente del Comitato provinciale ASI di Vicenza: “Vi auguriamo il meglio per questa prima edizione della Commonwealth War Cemeteries Trail Run, offrendovi il tutto il supporto tecnico e di visibilità che possiamo dare, lavorando con voi per rendere questo evento sempre più conosciuto e partecipato”.

Piergiorgio Rebeschini, responsabile percorsi Trail Running 7C: “A differenza della Loch Trail Cup che si svolge in primavera, i tracciati della Commonwealth War Cemeteries Trail Run sono decisamente più facili. Come amiamo ricordare, i percorsi della 30 e della 15 km sono ideali per i maratoneti che preparano le corse su strada del calendario invernale, non ci sono molti dislivello e la maggior parte della gara si svolge su strada bianca con alcuni tratti di asfalto, ad una quota ideale anche per l’allenamento in altura (Nadia Battocletti si allena a queste altitudini). Accessibile e piacevole anche il percorso dell’escursione storica di 7 km. Per la gestione della manifestazione, dovremo dispiegare un ampio numero di volontari, che ringraziamo sin d’ora, e siamo molto felici della collaborazione con gli Alpini per quanto riguarda i ristori delle prove agonistiche e con i Fanti di Cesuna per il ristoro della passeggiata. Inoltre, tra i nostri obiettivi c’è la conservazione e il mantenimento dei sentieri, oltre al rispetto per l’ambiente: basti pensare che gli atleti che abbandonano i propri rifiuti sul percorso, verranno squalificati”.

Andrea Lazzarato, Klyo Lab: “Naturalmente a Roana è un evento organizzato dal Comune di Roana orientato alla conoscenza della natura e del territorio, al benessere all’aria aperta, che si svolgerà proprio nel weekend del 27-28 settembre. Proponiamo attività di montagna, naturalistiche, sedute di presciistica per ridurre la possibilità di infortuni, una lunga serie di proposte rivolte alla salute, con esami e visite di prevenzione completamente gratuiti. Inoltre, per gli appassionati di ciclismo Gravel, c’è Bivio, una proposta di percorso ciclistico off road che permette a ciascuno di gestire impegno e distanza, divertendosi in bicicletta”.

Fx racing regala spettacolo a Vallelunga di fronte a oltre 11mila spettatori

Grandi emozioni a Vallelunga per il penultimo appuntamento dei campionati FXRacing Weekend, andato in scena nel fine settimana del 19-21 Settembre. In un evento caratterizzato dalla presenza di ben dieci categorie con oltre 190 piloti complessivamente al via, lo show ha tenuto banco sull’autodromo intitolato a Piero Taruffi, grazie ad una sequenza di gare spesso giocate sul filo dei centesimi che hanno esaltato gli oltre 11mila spettatori giunti sull’impianto capitolino nell’arco del fine settimana e tutti coloro che hanno seguito le oltre sedici ore di diretta streaming andate in onda sui canali Social del campionato.

Un vero e proprio bagno di folla che ha avuto l’opportunità di essere protagonista anche nella Grid Walk svoltasi nel pomeriggio di Domenica, quando i Fans hanno letteralmente riempito ogni angolo della griglia di partenza subito prima della gara che ha visto in scena le vetture dei campionati X-GT4 Italy e Supersport GT, prendendo parte anche alla sessione autografi appositamente organizzata con i piloti della Lotus Cup Italia.

Lo spettacolo è inoltre proseguito nel paddock ma soprattutto in pista, dove la lotta per i vari titoli in palio rimane ancora apertissima in vista del gran finale di Misano in programma il 14-16 Novembre, che prevede l’assegnazione del doppio punteggio. Tra i protagonisti più attesi del weekend vi è stato indubbiamente Davide Valsecchi, il quale non ha deluso le aspettative al proprio rientro in pista cogliendo il successo in gara-2 nella Supersport GT al volante dell’esordiente Vortex E2.0. Leadership consolidata nella X-GT4 Italy per il duo formato da Mark Kastelic e Lorenzo Tocci, mentre altrettanto ha fatto Salvatore Liotti grazie soprattutto al successo colto in gara-1 nella FX Pro Series. Divertimento e bagarre anche in Lotus Cup Italia e Legends Cars Italia (con Alberto Naska tra i protagonisti), così come nel Trofeo Predator’s e nei campionati Turismo, con il TCR European Endurance nel ruolo di prestigioso ospite della manifestazione.

X-GT4 ITALY. La quarta tappa stagionale si è rivelata decisamente favorevole all’equipaggio formato da Mark Kastelic e Lorenzo Tocci, i quali a bordo della Mercedes AMG GT4 di Lema Racing hanno potuto estendere la propria leadership in classifica assoluta, grazie al successo conquistato in gara-1 ed al secondo posto ottenuto nella seconda manche alle spalle della Ligier JS2 R di Andrea Frizza, quest’ultimo a sua volta dominatore nella divisione Cup. Ottime soddisfazioni anche per la Lotus Emira GT4, giunta seconda nella prima prova con il duo Abbati-Coldani, e per la Mercedes del CZ Bassano Racing di Lasagni-Gentili (terzi assoluti in gara-2), mentre l’Aston Martin Vantage AMR GT4 ha ottenuto un doppio terzo posto di classe con il danese Mathias Villadsen.

FX PRO SERIES. I colpi di scena non sono mancati nella sfida che ha visto in azione le monoposto Tatuus T014, grazie a due gare avvincenti e ad una serie di interventi da parte della Race Direction che hanno rivoluzionato la classifica al termine della seconda manche. Ad imporsi nella prova inaugurale è stato Salvatore Liotti, apparso imprendibile dopo essere scattato dalla pole e sempre più leader in vetta alla classifica assoluta. Alle sue spalle si sono piazzati Riccardo Orlando e Cristian Tonalini, mentre Claudio Tempesti è riuscito a svettare nella graduatoria Over. Proprio quest’ultimo ha poi ottenuto un sorprendente successo al termine di gara-2, grazie ad una prova in rimonta ma soprattutto ad una pioggia di penalità che hanno colpito ben cinque concorrenti per sorpasso in regime di Safety Car, consentendogli di precedere Ferdinando Ferrante e Giulio Luci.

SUPERSPORT GT. Il ritorno in pista di Davide Valsecchi ha esaltato il pubblico presente a Vallelunga, mettendo al contempo in mostra anche le potenzialità della Vortex E2.0 spinta dal propulsore Chevrolet Corvette V8 6.2 e portata in gara (seppur trasparente ai fini della classifica di campionato) in coppia con Manuele Gatto. L’ex-campione GP2, dopo essere stato costretto allo stop in gara-1 a seguito di un salto su un cordolo, si è aggiudicato perentoriamente la seconda manche, salendo a bordo nel secondo stint e completando la rimonta del compagno. Grandi soddisfazioni sono comunque arrivate anche per Matteo Pollini, sul gradino più alto del podio in gara-1 al volante della Lamborghini Super Trofeo EVO, così come per il team DL Racing, artefice di un doppio secondo posto con Danny Santi e di una prova positiva ma poco fortunata con Alessio Scauzillo. Note positive anche per il duo Lanza-Benedetti, in gara con una Porsche 911 Cup e piazzatosi terzo assoluto in gara-1 (nonché al top della classe C), così come per Maurizio Fondi che ha svettato nella classe A con la Ferrari 488 Challenge del team SR&R.

TROFEO PREDATOR’S. Dopo un problema tecnico che lo ha fermato anzitempo nel corso di gara-1, Gioele Pollini si è probabilmente reso autore dell’impresa sportiva del weekend, mettendo a segno un incredibile recupero che nel corso di gara-2 lo ha portato dall’ultima posizione sino al successo, in una manche peraltro interrotta anzitempo con la bandiera rossa. Un risultato che gli consente di conservare la leadership in campionato, nonostante il bel successo conquistato in gara-1 da Andrea Campagna, il quale ha preceduto in volata Riccardo Tocu e Giacomo Pellegrino, mentre nella seconda prova a piazzarsi alle spalle del vincitore sono stati Andrea Zaniboni e lo stesso Campagna. Infine, Mario Pellegrino e Giuliano Lolli si sono spartiti i successi nella graduatoria Over.

FX1/FX2. Ben tre manche hanno caratterizzato il weekend di Vallelunga, dopo la prova unica andata in scena nel precedente round di Imola. Giuseppe Marinaro ha colto una perentoria tripletta a bordo della sua Dallara F310, andando a consolidare la propria posizione al comando della classifica FX1. Sul podio dell’assoluta sono saliti Felice Palazzo (Dallara F308) e Andrea Masci (Formula Regional) in gara-1, quindi Daniele Siano (Dallara F308) e Federico Bernoni (Griiip G1) nella seconda manche ed infine Enrico Battaglia e lo stesso Siano nella prova finale. In FX2 è stato invece Vito Di Bello a indossare i panni del protagonista cogliendo un tris di successi, mentre Armando Stola e Saul Gorlato si sono spartiti i restanti gradini del podio.

LOTUS CUP ITALIA. Un altro capitolo dell’entusiasmante lotta per il titolo 2025 è andato in scena a Vallelunga, con due gare imprevedibili e ricche di emozioni. A spuntarla in gara-1 è stato il leader del campionato Massimo Abbati, approfittando anche di un inconveniente occorso nel finale a Alberto Naska, con il quale stava ingaggiando una bella lotta per il successo. A completare il podio sono quindi stati Maurizio Copetti e Massimiliano Schiavone. Nella seconda manche, complice anche la griglia invertita, ad imporsi dopo essere scattato dalla prima fila è stato Giuseppe De Virgilio davanti a Michele Parretta, mentre grazie al terzo posto Abbati ha potuto allungare ulteriormente in classifica su Naska, giunto alle sue spalle.

ATCC. Tante sfide incrociate nell’ambito delle due manche riservate alle vetture delle categorie Turismo. A transitare per primo sotto la bandiera a scacchi in entrambe le gare è stato Daniele Pasquali, il quale si è aggiudicato così un doppio successo nella divisione Mini Challenge davanti a Daniele Carminati. Sul podio dell’assoluta in entrambe le occasioni anche Fabio Rossetti, quest’ultimo al top nella Touring Light, mentre Gianpiero Fornara e Egidio Aragno si sono spartiti il bottino nella classe Clio. Sfida con forti emozioni anche nella One Cup Series, dove il giovane Alessandro Palazzo ha colto una perentoria doppietta precedendo Giuseppe Angilello e Rocco Sciacca in gara-1, mentre nella seconda ha avuto la meglio nei confronti di Andrea Carpenzano e dello stesso Angillelo, quest’ultimo issatosi al vertice del campionato.

LEGENDS CARS. Con oltre 35 vetture al via lo spettacolo non è di certo mancato, regalando tre gare combattute e come da tradizione ricche di sorpassi. Alessandro Bollini si è tolto la soddisfazione di aggiudicarsi le prime due manche in programma, prima di doversi accontentare della seconda posizione in gara-3 dove a trionfare è stato invece Alberto Naska. Per quest’ultimo è arrivato un quinto posto nella prima gara ed una P2 nella seconda, mentre sul podio di Vallelunga sono saliti anche Simone Bonci (in tutte e tre le manche) e Michele Locatelli.

SPRINT SERIES. Belle e divertenti anche le gare che hanno visto in azione le piccole Twingo Cup, con due prove equilibrate e combattute sino all’ultima curva. A spuntarla per pochi decimi sono stati Michele Suzzi e Alessandro Raimondi, mentre grazie ad un doppio secondo posto Giovanni Grasso si è portato in testa al campionato, approfittando anche del doppio stop di Mamo Vuolo.

TCR EUROPEAN ENDURANCE. La serie continentale è andata nuovamente in scena nell’ambito del contenitore agonistico FX Racing Weekend, in attesa del finale di stagione in programma a Misano. A svettare nel terzo round stagionale è stato l’equipaggio Scalvini-Tavano (Cupra Leon Competicion), mentre il successo nella classe DSG è stato conquistato da Damante-Maccari (Audi RS3 DSG)

Luca Panizzi (CEO ESTC Promotion): “Abbiamo vissuto un weekend memorabile e che rimarrà a lungo impresso nella nostra mente. Vedere un numero così elevato di appassionati presenti in pista nell’arco dell’evento è stato davvero incredibile, e sicuramente rappresenta un risultato che ci ripaga di tutto il duro lavoro portato avanti sino ad oggi. Da questo punto di vista, si è rivelata come sempre fondamentale la collaborazione dell’Autodromo Vallelunga, ma il doveroso ringraziamento va anche ai nostri Piloti che ci hanno regalato una sequenza di gare bellissime e tutte molto combattute! Si tratta del modo migliore per poterci avvicinare al round finale della stagione a Misano, in occasione del quale saranno assegnati tutti i titoli in palio e che andrà a rappresentare un altro appuntamento assolutamente imperdibile!”

Si è conclusa la sesta tappa del Trofeo Scuole di equitazione e del circuito Discipline integrate ASI

Il centro equestre Kappa di Roma si è trasformato in un vero e proprio punto di incontro per il mondo dell’equitazione: una giornata intensa, fatta di sport, emozioni e condivisione. L’evento, svoltosi durante l’arco del fine settimana, ha visto scendere in campo anche i patentati FISE, a testimonianza di una collaborazione concreta e virtuosa tra ASI Sport Equestri e FISE. Una sinergia che arricchisce entrambe le realtà e che rappresenta un esempio positivo di come si possa lavorare insieme per la crescita del movimento equestre italiano.

La mattinata si è aperta con le Gimkane dedicate ai principianti, percorsi ludico-motori che permettono ai più piccoli e a chi è alle prime armi di sviluppare le basi della gestione del cavallo. Un momento fondamentale, che mette in risalto il valore educativo dell’equitazione, capace di trasmettere fiducia, concentrazione e responsabilità.

Subito dopo, i riflettori si sono accesi sulle categorie di salto ostacoli: dalla 40 didattica, dove i binomi hanno iniziato ad affrontare i primi piccoli salti, fino ad arrivare alla categoria 80, che ha richiesto maggiore tecnica e precisione, regalando al pubblico emozioni e spettacolo.

Ampio spazio anche a chi vive il cavallo in chiave etologica: la categoria Bitless, fino alla 60, ha permesso ai binomi di dimostrare come sia possibile montare in piena armonia e comunicazione con l’animale, senza l’uso dell’imboccatura. Un approccio che esalta la sensibilità, il rispetto e l’ascolto reciproco tra cavallo e cavaliere.

Momento centrale della due giorni, come sempre, il circuito delle Discipline Integrate: cavalieri con e senza disabilità hanno affrontato fianco a fianco percorsi adattati, trasformando la competizione in un’occasione di incontro e di vera inclusione. Emozione, collaborazione e rispetto hanno reso questo passaggio uno dei più intensi dell’intera manifestazione.

“𝐴𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑎, 𝐴𝑆𝐼 𝑆𝑝𝑜𝑟𝑡 𝐸𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑟𝑖 ℎ𝑎 𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑚𝑖𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒:𝑝𝑟𝑜𝑚𝑢𝑜𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛’𝑒𝑞𝑢𝑖𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑝𝑒𝑟𝑡𝑎 𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖, 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑏𝑎𝑟𝑟𝑖𝑒𝑟𝑒, 𝑐𝑎𝑝𝑎𝑐𝑒 𝑑𝑖 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑖𝑧𝑧𝑎𝑟𝑒 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑠𝑖𝑛𝑔𝑜𝑙𝑜 𝑎𝑡𝑙𝑒𝑡𝑎 𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑟𝑒 𝑝𝑜𝑛𝑡𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑒 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀. 𝐼𝑙 𝑐𝑎𝑣𝑎𝑙𝑙𝑜 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑖̀ 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑝𝑜𝑟𝑡, 𝑚𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑒𝑑𝑢𝑐𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜, 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑖𝑛𝑐𝑙𝑢𝑠𝑖𝑣𝑜, 𝑖𝑛𝑔𝑟𝑎𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑖𝑟𝑒 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑖 𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑒”, ha spiegato Emilio Minunzio, Responsabile degli sport equestri di ASI.

Questa sesta tappa rappresenta dunque non solo un momento di competizione sportiva, ma soprattutto un messaggio forte e chiaro: lo sport equestre può e deve essere un luogo di condivisione, rispetto e crescita collettiva.