Asiadi e Cinofilia: a Lignano la simulazione di una scena del crimine

Una serata spettacolare quella di ieri sera al Palazzetto dello Sport. Tra danze e momenti istituzionali. E un sipario particolarmente: una simulazione di una scena del crimine.
Sul parterre, una simulazione di un crimine. Protagonista l’unità cinofila del settore ASI Cinofilia, responsabile Luisella Vitali.

Una scena, raccontata da un narratore, Cinque le fasi salienti e tre cani protagonisti.

1) Un parco, vicino ad un obiettivo sensibile: una scuola. Un uomo, seduto su una panchina, vede posizionare una bomba da un attentatore.

2) L'uomo prova a fermarlo. Il criminale lo colpisce mortalmente. Getta l'arma del delitto in una fioriera.

3) In realtà l'uomo non è morto, ma gravemente ferito. Con un filo di voce parla della bomba con la polizia. Il cane trova l'arma nella fioriera. E' specializzato nella "ricerca forense, tracce ematiche e resti umani".

4) Un secondo cane, denominato "Molecolare" attraverso l'arma del delitto risale al criminale.

5) A questo punto entra nella scena del crimine il cane "ricerca esplosivi" che trovano la bomba. La polizia la disinnesca.

Finzione in questo caso, ma storie di questo tipo sono all'ordine del giorno…

Meno 10 alle Asiadi – Il rapporto tra uomo e cane

“Alle Asiadi ci saranno alcune dimostrazioni su come lavoriamo con le unità cinofile antiesplosivo e ricerca tracce ematiche nelle scene del crimine”.

Parola di Luisella Vitali, responsabile ASI Cinofilia.
Il settore, che dal 2003 lavora negli EPS, è un Ente di secondo livello, che ha l’obiettivo di far emergere l’attività cinofila e dare ai professionisti la possibilità di avere un inquadramento giuridico-fiscale consono rispetto a quello dedicato agli allevatori.
La FICSS (Federazione Italiana Cinofilia Sport e Soccorso) è il settore Cinofilia di ASI, ed ha lo scopo di creare rete; promuovere e diffondere, anche attraverso i propri affiliati, il corretto rapporto con il proprio cane nel corso della vita quotidiana e nelle attività di relazione, indirizzare e regolamentare i centri cinofili in base alle nuove normative, far applicare il codice deontologico, promuovere e valorizzare le attività cinofile nel territorio attraverso scuole di formazione riconosciute e centri qualificati, promuovere sinergie e collaborazioni con Università, Veterinari, Associazioni animaliste, eccetera, istituire un elenco/albo di educatori e tecnici qualificati ad operare nelle aree di relazione uomo-cane sia per favorire i processi di integrazione familiare e sociale, sia per operare nelle diverse aree delle attività cino-sportive e nelle attività socialmente utili del soccorso (superficie-macerie e acqua), nel pieno rispetto del cane.

Nel settore ASI Cinofilia esiste un codice deontologico scritto che mette al primo posto:
– Benessere del Cane e del Conduttore;
– Umiltà e onestà nel lavoro;
– Collaborazioni e sinergie con altre figure professionali;
– Assistenza per chi ha difficoltà economiche;
– Rispetto della Privacy

E vieta assolutamente:
– Comportamenti lesivi e scorretti;
– Imposizione di punti di vista;
– Illeciti nella professione;
– Di dare garanzie e false aspettative rispetto al proprio lavoro;
– Di utilizzare metodi coercitivi, cruenti, aggressivi e strumenti che possano ledere il benessere psico-fisico dell’animale;
– Pubblicità ingannevoli.
“Siamo orgogliosi dei nostri numeri”, spiega ancora la Vitali. “Siamo presenti in 71 Provincie italiane su 110 e su 18 Regioni su 20. FICSS è in continua crescita: ad oggi contiamo 1850 iscritti tra tecnici, educatori ed istruttori qualificati, 380 associazioni cinofile affiliare e 35.000 tesserati".

La FICSS, oltre alle svariate attività di routine con i cani, svolge anche attività natatorie, dove l’individuo insieme ad il suo cane può ritrovare e riscoprire la loro relazione sotto un’ottica diversa rispetto agli abituali modi di percepirsi. E attività di volontariato, d’altronde lo spirito di solidarietà è un valore fondamentale.
La vera solidarietà si fonda sulla giustizia, perciò il volontario si dedica alla difesa e alla promozione dei diritti, al superamento dei comportamenti discriminatori; non si limita alla denuncia, ma avanza proposte e progetti atti a promuovere una società più vivibile. Aderiscono a FICSS gruppi di Protezione Civile.

[ P.Signorelli ]

 

Luisella Vitali

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Salvataggio in mare
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