Bici d’epoca, freddo e luoghi incantati. Riparte "L’Artica"

L’Artica è una Cicloturistica per bici d’epoca, organizzata dall'associazione ASI, Deus Cycleworks e che si snoda sulle strade e sui sentieri dei Colli Berici (Vicenza). Ha una peculiarità: si svolge nel freddo mese di gennaio!
Nata con la volontà di celebrare le autentiche radici del Ciclismo, ha poi trovato la sua identità nella valorizzazione del territorio e del comparto eno-gastronomico locale, che non teme rivali.
Non si tratta di una competizione, ma di una pedalata con biciclette in acciaio in cui è impossibile non restare ammaliati dai paesaggi e dai sapori che si susseguono lungo il percorso.
 
Lungo il percorso sono presenti 4 ristori caratterizzati da grandi sorrisi, location uniche e i migliori piatti della tradizione. Nelle edizioni precedenti dell’L’Artica sono stati serviti baccalà alla vicentina, polenta, salame ai ferri, trippe alla veneta, pasta e fagioli, lesso e pearà, gnocchi alla cannella, il tutto accompagnato da Cabernet, Tai, Durello e birra artigianale locale. 
 
La prima edizione è del febbraio 2012 con 14 iscritti, ma anno dopo anno la manifestazione è cresciuta a dismisura fino ad arrivare a 750 iscritti a numero chiuso, così da garantire una qualità senza eguali.
Grazie al patrocinio della Regione Veneto ed al sostegno di importanti aziende – tra cui Volkswagen Italia, Banca Mediolanum, Deus Ex Machina, Canyon, Campagnolo e Cantine Vitevis – l’evento ha avuto la possibilità di svilupparsi e crescere, fino ad essere recensito dalla stampa locale e di settore (Bike Channel – SKY, Cyclist, TG3, RaiNews, Cyclinside, Il Giornale di Vicenza, BiciLive, ecc..) che gli ha riconosciuto il titolo di “più importante Ciclostorica del Nord Italia”.
L’Artica 2020 sarà evento ufficiale del CICLO CLUB EROICA e si svolgerà nell’arco di 3 giorni, lasciando così ampio spazio anche ad eventi satellite quali mostre d’arte, esposizioni di biciclette, presentazione di libri, workshop, spettacoli ed aperitivi culturali.
 
 
 
Luoghi incantati e due percorsi nella natura
Gli organizzatori credono nella valorizzazione del territorio, dalle fantastiche strade bianche immerse nella natura ai monumenti, ville e chiese di indubbio valore artistico.
L’Artica prevede 2 percorsi che attraversano le pianure rurali della provincia vicentina ed il meraviglioso parco dei Colli Berici:
Percorso Corto (25 km): percorso pianeggiante adatto a tutti i tipi di ciclisti e a tutti i tipi di bicicletta purché d’epoca
Percorso Classico (55 km): il vero percorso Artico sui colli Berici, con circa 500 mt di dislivello, regala splendidi paesaggi invernali.
 

​Una classica del ciclismo amatoriale compie 25 anni

Il  “Giro della Valle Santa"  – Memorial Michela Fanini, ciclista lucchese, campionessa italiana e vincitrice, tra gli altri, del titolo nazionale su strada nel 1992 e del Giro d'Italia nel 1994, Bronzo ai Mondiali 1993 –  arriva a una data storica. Venticinque anni per una corsa cicloturistica di medio fondo ormai storica. Oltre cento cicloturisti e cicloamatori hanno goduto di un percorso che solo il giro della Valle Santa con i suoi santuari francescani riesce a offrire.
“L’appuntamento è stato di quelli particolarmente importanti perché siamo arrivati al traguardo dei 25 anni per una corsa storica per la provincia di Rieti. La partenza è non lontana dalle mura storiche della città e il percorso si snoda, tra borghi antichi e paesaggi incontaminati. Ottanta chilometri nella natura e nella storia. Il ciclotursmo sta crescendo molto e rappresenta anche un volano per l’economia turistica locale. Forte anche la valenza legata alla solidarietà visto che sono state effettuate delle donazioni per la ricerca contro i tumori”, spiega Drago Amicarelli, Presidente Provinciale di Rieti.
Un evento organizzato dalla Associazione Ciclistica Amore e Vita e promosso dal Comitato Regionale del Lazio e sostenuto dalla Regione Lazio. L’evento è stato patrocinato, inoltre, dal Comune e dalla Provincia di Rieti.
Tra le autorità, proprio, il Presidente Regionale ASI Roberto Cipolletti: “Non potevamo non essere presenti, come ASI Lazio, visto che questa corsa è arrivata a un traguardo storico. Voglio ringraziare il Comitato di Rieti per l’attività che sta svolgendo in molteplici campi legati allo sport, alla cultura e al sociale. La nostra provincia sta crescendo tanto”.
Complimenti sinceri sono stati dati dall’ASI anche alla famiglia Bucci per l’impegno e la costanza dimostrata negli anni nel campo della promozione sul territorio dello sport e del cicloturismo in modo particolare.

I RISULTATI
Classifica Gran Premio della Montagna, Colli sul Velino
1) Manuel Frusta  2) ferretti luca 3) Agostinelli Mauro.
Classifica Gran Premio della Montagna, la foresta, categoria cicloamatori 
1) Manuel Frusta. 2) Luca Ferretti. 3) Damiano Ficorilli. 4) Giuliano Cecilia.
Classifica Gran Premio della Foresta, Categoria  cicloturisti
1) Giuliano Moscatelli. 2) Christian Formichetti 3) Cesare Bille. 4) Maurizio Di GIovannandrea Maurizio.
Classifica Donne
1) Claudia Bissi.
Classifica per le società 
1) Gs Frasso. 2) Velo club Santa Maria degli Angeli (pg). 3) Team Cyclones Aprilia (LT). 4) Team Amore&Vita Radiomondo. 5) Asd  Aguzzi Sport.
 

 

La Valle Santa 
San Francesco amò profondamente la Valle Reatina e ne fece, accanto ad Assisi e la Verna, una delle sue tre patrie. Così, questa splendida pianura, circondata da colline e monti, fu da allora chiamata Valle Santa. San Francesco la scelse per compiere tre gesti fondamentali della sua vita e della sua spiritualità: nel 1223 volle il primo Presepio della Cristianità, lo stesso anno scrisse la Regola definitiva dell'Ordine e, probabilmente, quell'inno tenerissimo che è il Cantico delle Creature. La corsa ha accarezzato luoghi dalla bellezza intensa, la Rieti medievale, con i suoi palazzi, castelli e le sue chiese, i santuari, tratti di foresta, borghi, alture e vallate ancora incontaminate e tagliate dai sentieri cari a San Francesco.


 

 

[  Fabio Argentini  ]