Il Coni sospende la squalifica per la curva Juve

ROMA – Il Coni ha deciso di sospendere la squalifica di un turno per la curva della Juventus per il lancio della bomba carta durante il derby contro il Torino in seguito al ricorso presentato dal club bianconero, Coni,per "un necessario approfondimento". La curva sarà quindi aperta per la prima in casa contro l'Udinese il 23 agosto. 

IL COMUNICATO DEL CONI

Il Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport, Franco Frattini, relativamente al ricorso presentato il 5 agosto dalla società Juventus F.C. S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.) avverso la decisione della Corte Sportiva di Appello FIGC, di cui al C.U. n. 7/CSA 2015/2016, con cui, in parziale riforma della sentenza del Giudice Sportivo presso la Lega Serie A, è stata comminata alla società la sanzione dell’obbligo di disputare una gara con il settore dello Juventus Stadium denominato “Tribuna Sud” a porte chiuse, oltre l’ammenda pari ad € 30.000, a seguito dei fatti occorsi durante la partita Torino F.C. – Juventus F.C., disputatasi allo Stadio Olimpico di Torino il giorno 26/4/2015:

ritenuta d’ufficio la sussistenza, nel caso di specie, di profili di rilevanza e di principio tali da determinare la pronuncia delle Sezioni Unite, in relazione alla materia del contendere ed ai suoi effetti sul piano dell’ordinamento sportivo;

preso atto della complessità della questione proposta;

considerata la necessità di disporre d’ufficio un approfondimento istruttorio su elementi ritenuti rilevanti ai fini della decisione e riguardanti lo svolgimento dei fatti, la dinamica e il presunto autore del gesto violento;

considerato che la prima giornata di Campionato di Calcio di Serie A è fissata in data 22-23 agosto 2015 e che l’impossibilità di una ravvicinata trattazione del merito, per le su esposte ragioni, fa sì che le situazioni subiettive della società ricorrente possano subire pregiudizio in ragione della decorrenza del termine;

ritenuto, pertanto, che ricorrono sufficienti giustificazioni circa la sussistenza di caso di particolare gravità ed urgenza, ai fini dell’adozione del provvedimento cautelare; ha sospeso l’esecuzione della decisione impugnata fino al 3 settembre 2015 e ha fissato l’udienza per l’esame della sospensiva e del merito al 3 settembre 2015, ore 10.30, dinanzi alle Sezioni Unite.

Fonte: Corrieredellosport.it

ASI Women’s Cup: trionfa Sciacca

La città di Sciacca (AG) è sempre attivissima sul fronte manifestazioni ed eventi sportivi. L’ultimo è stata la prima edizione del torneo di calcio a 6 Femminile “ASI Women's Cup”, che si è giocato presso l’impianto sportivo Aquae Alabodes, sabato 25 e domenica 26 luglio.  
A trionfare è stata un'associazione di Sciacca, con le ragazze del presidente Angelo Roscigno che in finale hanno superato con il risultato di 3 a 0 la squadra dell’A.S.D. NIKE Sciacca.
Partita bella e molto equilibrata che si è sbloccata solo nel secondo tempo grazie ad un bel gol di Antonella Marrone.
Le ragazze della NIKE Sciacca, capitanate da Loredana Belfiore, hanno sfiorato più volte il pareggio ma prima Cristina Scibetta e poi Maria Luisa Sclafani, con le loro reti, hanno spento ogni speranza di riequilibrare il match.
La finale per il terzo posto è stata vinta dalle trapanesi del Valderice Rosa, che hanno battuto il Montallegro Butterflies.
Oltre alle quattro squadre finaliste, hanno partecipato l’A.C. Denti di Castelvetrano e la Tazsmania Sciacca.
Il capocannoniere del torneo è stata Antonella Marrone della Csen Sciacca, il premio di miglior portiere è stato vinto da Daniela Ciotta dell’A.C.Denti, mentre la miglior giocatrice del torneo è stata la saccense Giovanna Guirreri della Tazsmania Sciacca.
Il premio come giovane promessa è stato assegnato a Mariangela Currò del Montallegro Butterflies, mentre quello della miglior veterana è stato vinto da Cinzia Maiorelli dell’A.S.D. NIKE Sciacca. Il premio fair play è stato assegnato a Giovanna Aprile del Valderice Rosa, la squadra fair play è stata il Montallegro Butterflies.
Ottimo il livello tecnico della manifestazione e buona anche la cornice di pubblico. Adesso, molte delle atlete in campo al torneo si prepareranno per affrontare i tornei federali di calcio a 5 e calcio a 11.
 

Ottica Micalizzi vince il Trofeo ASI "Zeroprint" di Calcio a 5

Il Trofeo ASI Calcio a 5 “Zeroprint”, svoltosi dal 5 al 26 luglio nel centro sportivo sportivo Aquae Alabodes di Sciacca (AG), è stato vinto dall’Ottica Micalizzi.
I ragazzi capitanati da Marco Bentivegna hanno battuto in finale 5 a 1 Pattimpianti.
Una finale spettacolare, di altissimo livello tecnico, giocata alla grande da parte di entrambe le squadre che hanno regalato al numeroso pubblico emozioni e grande calci.
La Pattimpianti è andata subito in vantaggio con un bel gol di Francesco Puleo. Sull’onda dell‘entusiasmo la squadra di Giuseppe Patti ha sfiorato più volte il gol del raddoppio con la Micalizzi che sembrava accusare il colpo.
A pochi minuti dalla fine del primo tempo, però, Samuel Mistretta ha sfruttato un tiro libero e riportato il risultato in parità.
Nel secondo tempo la partita è rimasta molto equilibrata fino a dieci dalla fine, ma un gran gol di Calogero Blò ha sbloccato i ragazzi di Ottica Micalizzi che in pochi minuti hanno dilagato. Di Mistretta, Bentivegna e Kawosu Ozil le altre reti che hanno chiuso il match regalando per la prima volta il  trofeo al presidente Calogero Micalizzi.
La finale per il terzo posto è stata vinta da Ava Ricambi che ha battuto  i ragazzi di Extra Bar/Glam Bar.
Il capocannoniere del torneo con 20 gol è stato Samuel Mistretta di Ottica Micalizzi, il miglior portiere Calogero Tulone di Ava Ricambi mentre il miglior giocatore del torneo è stato Calogero Blò di Ottica Micalizzi.
Il giocatore Fair Play è stato assegnato a Aurelio Burzotta di Impresa Edile Gruppuso /Raso Moto, la coppa Fair Play è stata vinta dai ragazzi della Macelleria Santangelo/Autocarrozzeria Scoma mentre la coppa per il miglior completino è stata vinta da  Unipol Sai/Mahili Beach la Capannina.
Soddisfazione per l’ottima riuscita del torneo ha espresso Mario Cucchiara presidente del Comitato Provinciale ASI Agrigento che, nel  ringraziare tutti i ragazzi  partecipanti per il fair play e la passione con cui hanno affrontato il torneo, ha dato appuntamento alla prossima edizione.
 

Calcio, ASI Cup 2015: vince la Trattoria Vecchia Conza

La Trattoria Vecchia Conza ha vinto il 4° torneo di calcio a 6 “Asi Cup 2015" Under 16, che si è da poco concluso. Ad ospitare la competizione l'impianto sportivo Aquae Alabodes a Sciacca.
I ragazzi capitanati da Francesco Gennaro in finale hanno superato con il risultato di 7 a 1 la Scalia Industria Ittico Conserviera.
Davanti ad una bella cornice di pubblico, le due squadre non si sono praticamente mai risparmiate,giocando una partita di ottimo livello tecnico.
Trattoria Vecchia Conza si è portata subito in vantaggio con un gol di Nicola Di Prima e sembrava potesse gestire la partita a suo piacimento, ma i ragazzi di Scalia sono poi riusciti a pareggiare grazie ad un bel gol di Giuseppe Cucchiara che chiude il primo tempo.
Nel secondo tempo i ragazzi della Trattoria Vecchia Conza hanno cambiato marcia e dilagato, chiudendo in pochi minuti la partita con una bella tripletta di Nicola Di Prima poi una splendida doppietta di Francesco Gennaro un gran gol su calcio di punizione di Filippo Caternicchia.
Il capocannoniere della manifestazione è stato Nicola Di Prima della Trattoria Vecchia Conza, il miglior portiere Gabriele Bollara di Centrottica Ciancimino.
Premio Fair Play è stato assegnato a Krisan Caius del Città di Partanna, mentre per il miglior giocatore del torneo è stato premiato il riberese Filippo Caternicchia della Trattoria Vecchia Conza. La coppa del miglior completino è stata vinta da Zerorprint , mentre la Coppa Fair Play è stata assegnata al Città di Partanna.
 

Baku 2015: Beach Soccer, Argento Italia. Judo, Italdonne vince il bronzo

Beach Soccer: La nazionale italiana è stata sconfitta della Russia, campione del mondo, 2-3 (02-;0-1; 2-0) nella finale per l’oro. La squadra guidata da Massimiliano Esposito non è riuscita a replicare la gara sostenuta nel girone eliminatorio quando vinse 6-4 proprio contro la stessa formazione. Oggi i campioni russi hanno subito preso l’iniziativa e già nel primo periodo sono passati due volte in vantaggio con Shaikov e Gorchisnkiy (0-2). Poi nella seconda frazione di gioco ancora supremazia russa che si concretizza con la terza rete di Leonov (0-3). Nel terzo e ultimo tempo Gori sfrutta al meglio una punizione e sigla la rete che riporta in gara l’Italia (1-3). Il portiere russo Bakhlitskiy ferma fallosamente Frainetti e l’arbitro concede il rigore che lo stesso Frainetti realizza (2-3). C'è di nuovo speranza ma Corosiniti viene espulso per un fallo di reazione. Per due minuti l’Italia è con un uomo in meno. Ma ormai mancano quattro minuti e nonostante tutti i tentativi gli azzurri non riescono a fare almeno un altro gol per sperare nel tempo supplementare. La Russia batte l’Italia, vince loro e ai ragazzi di Esposito rimane l’argento con un po’ di rimpianto. Il Portogallo si aggiudica il bronzo.

Judo: La squadra femminile ha vinto la medaglia di bronzo superando la Russia 3-2. Un successo che vale doppio visto che il torneo di Baku è valido anche come Campionato Europeo.

La gara finale era iniziata male. Nella cinque categorie di gara previste Odette Giuffrida (66 kg) ha subito l’azione offensiva di Yulia Ryzova che si è aggiudicata il primo incontro 0-10s3. Non ha avuto miglior fortuna Giulia Quintavalle (73 kg). Nella seconda gara Irina Zablutina ha avuto ragione della campionessa olimpica 0-101. La Russia con un secco 2-0 era già pronta a festeggiare la medaglia. Ci ha pensato Edwige Gwend (81kg) a rimettere in discussione il match. L’azzurra ha avuto a meglio su Marta Labazina 100s1 -0s2 riaprendo le speranze dell’Italia. Giulia Cantoni (90kg) poi non si è fatta sorprendere da Irina Gazieva 0s1 – 0s2 e il colpo finale lo dato Assunta Galeone (+90 kg) che non si è fatta intimorire dal blasone di Anastasya Dmitrieva , tra le prime 15 al mondo, con pazienza ha portato a termine l’incontro riuscendo a mettere a segno anche uno Yuko che le ha consentito di vincere l‘incontro portando definitivamente in vantaggio l’Italia.

Nei quarti le azzurre hanno sono state sconfitte dalla Slovenia 2-3. La prima a scendere sul tatami è stata Odette Giuffrida nei 66 kg opposta a Petra Nareks. L’azzurra ha avuto la meglio 2s1 – 0s1 portando il primo punto alla squadra. Nei 73 kg è sta sconfitta, invece, Giulia Quintavalle da Vlora Bedeti 0s1- 1s3. Edwige Gwend negli 81 kg ha superato Nina Milosevic 0s1 – 0s2 mentre Giulia Cantoni ha perso, nei 90 kg, il confronto con Tina Trstenjak 0s2 -0. Sul punteggio di 2 -2 è arrivato il momento di Assunta Galeone. Nella categoria +90kg l’azzurra ha affrontato Anamari Klementina Velensek uscendo però sconfitta 0s2 – 0s1.

Ciclismo BMX: Romain Riccardi non è riuscito a qualificarsi per la finale. Il suo 6° posto in semifinale (35.132) non gli ha consentito l’accesso tra i primi otto che si giocano le medaglie.
 
FONTE: Coni