Lo sport torna in campo

La Marsigliese prima del fischio d'inizio e la bandiera francese, per dimostrare che lo sport è vicino alla Francia e al suo dolore e per onorare le 130 vittime e i 352 feriti di venerdì 13 novembre scorso. Questa la decisione della Lega di Serie A,  ala vigilia della ripresa del campionato dopo la pausa della nazionale, divulgata attraverso un comunicato ufficiale.

La Lega Serie A, interpretando il sentimento di partecipazione di tutte le Società, informa che, in occasione del prossimo turno di Campionato, in programma sabato 21 e domenica 22 novembre, per commemorare le vittime dei tragici attentati terroristici che venerdì scorso hanno colpito la città di Parigi ed esprimere solidarietà al popolo francese, sarà suonata in ogni stadio la “Marsigliese” al momento dell’allineamento in campo delle squadre, con l’esposizione della bandiera nazionale transalpina.

Lo sport dunque va avanti; non si ferma di fronte al messaggio di morte portato dai terroristi dell'IS. Lo si era già visto a Wembley, martedì 17 dicembre, nell'amichevole tra Inghilterra e Francia, e lo si era notato anche alle Atp Finals di tennis, presso l'O2 Arena di Londra.

Aumentano le misure di sicurezza, come accade ad esempio Al Bernabeu, dove sono 2.400 gli agenti predisposti a garantire la sicurezza della partita più attesa e dove si stanno già controllando alcune case intorno allo stadio. 
Lo stesso avverrà a Torino, dove oltre al concerto della pop star Madonna e alla presenza del premier Matteo Renzi, sabato 21 novembre si disputerà la partita
 Juventus-Milan. 

L’arbitro ASI Ramondino: "Una foto che esprime il concetto ASI di sport"

“Questa è una delle tante dimostrazioni che non scherziamo come ASI. Le Scuole Calcio hanno un importantissimo valore sportivo per noi. Sono la vera realtà e il nostro futuro Lo stesso discorso anche per le donne. Crediamo in questa realtà e facciamo di tutto per crescere”.
Questo il commento di ASI Palermo che accompagna una foto davvero emozionante. Non si tratta di un arbitro professionista, ma di Salvatore Ramondino arbitro ASI…
 

A Fiuggi la conferenza organizzativa del settore Nazionale ASI Calcio

Si é appena conclusa a Fiuggi (FR) la Conferenza Organizzativa  del Settore Nazionale Calcio ASI.

Numerosa ed interessata la partecipazione degli organizzatori di tutte le attività di calcio, calcio a 7 e calcio a 5 di Asi Nazionale, sotto la direzione del responsabile Nicola Scaringi. Presentate numerose proposte di modifica al format attuale, per tornei e una fase nazionale sempre più coinvolgente ed appassionante.
Presentato anche il partner tecnologico Enjore, la piattaforma interattiva per la gestione degli eventi sportivi, che sarà il supporto ufficiale di ASI per la stagione 2015/2016.

Gli arbitri ASI varcano la soglia del Fulvio Bernardini

Continuano ad arrivare, direttamente e indirettamente, riconoscimenti all'egregio lavoro svolto dal Coordinamento Arbitrale del Comitato Provinciale ASI Roma. In un momento storico, sociale ed economico che, purtroppo, non permette un salto qualitativo a livello di innovazione, l’A.s.d. Arbitri Sport italiani, mossa dalla passione dei suoi associati, ha voluto scommettere sul futuro e sui  giovani aderenti al proprio sodalizio, tramite una formazione costante e un occhio alle nuove tendenze. 
Questa attenzione ha portato anche squadre professionistiche di alto livello ad affidarsi all'ASD ASI Arbitri Sport Italiani. 
Lo scorso 13 ottobre gli arbitri ASI hanno infatti varcato le soglie del Fulvio Berbardini, storico campo di allenamento dell'AS Roma, per dirigere con una quaterna arbitrale, l'incontro tra Roma Legends ( alla seconda amichevole in due giorni ) ed i Boston Braves. 
Per la cronaca i direttori di gara hanno ricevuto i complimenti degli organizzatori "sfoggiando"  al Bernardini, come in tutte le manifestazioni organizzate sotto l'egida di ASI, auricolari di ultima generazione e tabelloni luminosi. 
Una soddisfazione per il movimento diretto da Americo Scatena che punta con passione a coltivare i direttore di gara del futuro.
 

Anche la Serie A in aiuto dei migranti

"Il calcio può fare molto" ha dichiarato Antonio Conte a margine della vittoria dell'Italia sulla Bulgaria. Il riferimento era alla tragedia che milioni di migranti sta vivendo in tutta Europa.

BUNDESLIGA PRESENTE – Come riportato daRepubblica, pochi giorni fa in Bundesliga l'hashtag #RefugeesWelcome si era trasformato in fenomeno sociale con Bayern Monaco e Borussia Dortmund che avevano annunciato il proprio supporto tramite alcune iniziative volte a fronteggiare l'emergenza dei migranti. Un'iniziativa sposata subito dal Real Madrid che aveva replicato il giorno successivo con una donazione da 1 milione di euro.

FOOTBALL CARES – Un'inizativa che anche la Roma ha scelto di riproporre. I giallorossi, tramite la creazione di "Football Cares", daranno vita da martedì al progetto che ha l'ambizione di "riunire la comunità calcistica internazionale per la raccolta di fondi utili a fronteggiare l'escalation della crisi dei rifugiati".
 
COME FUNZIONA? – James Pallotta apre gli orizzonti all'intero panorama calcistico internazionale.  Il numero uno di Boston, nella giornata di martedì, provvederà alla prima donazione e all'illustrazione del programma che si baserà sul lancio di un sito di aste che permetterà a molti club (e rispettivi tifosi) di effettuare donazioni economiche  –  secondo la logica del crowdfunding – in favore di organizzazioni quali Unhcr, Save the Children, International Rescue Committee e Croce rossa. Da registrare anche l'adesione della Fiorentina, che lo annuncia sul proprio sito, e della Lega Serie B.

Fonte: Calciomercato.com