Riportiamo l'articolo uscito sul sito della testata La Stampa, scritto da Alberto Aburrà, in cui viene resa nota la decisione dela Lega di Serie B di lanciare da quest'anno il cartellino verde per premiare i comportamenti virtuosi dei calciatori.
Noi di ASI – che da dieci anni abbiamo introdotto questo elemento nella conduzione arbitrale dei nostri Campionati di calcio – non possiamo che essere felici della decisione presa dal Presidente Andrea Abodi. Dimostra che le le buone idee nate in ambito dilettantistico possono poi essere adottate anche nel settore dei professionisti, se valide.
Non solo giallo e rosso, in serie B arriva il cartellino verde (per i buoni)
«In campo dobbiamo essere più cattivi». Quante volte lo avete sentito ripetere da tecnici e giocatori? Troppe. Ma il ritornello è destinato a cambiare perché anche essere «più buoni» d’ora poi avrà la sua convenienza. Da quest’anno infattila Lega di serie B ha deciso di lanciare il cartellino verde, uno strumento per premiare la correttezza sportiva e i comportamenti virtuosi dei calciatori.
«La novità – fanno sapere dalla Lega cadetta – partirà alla terza o quarta giornata di campionato». Ed è facile immaginare che se il test andrà bene potrebbe essere esteso ad altre categorie, esattamente come avvenuto per lo spray che marca la distanza della barriera o con la tecnologia per il “gol-non gol” sulla linea di porta.
Per prendersi un verde non serviranno miracoli, sarà sufficiente buttare fuori la palla per soccorrere un compagno a terra, aiutare l’arbitro a decretare un rigore o, al massimo, assumersi la responsabilità di un episodio dubbio. Il cartellino sarà una sorta di premio, o come si dice a scuola, una nota di merito. Un modo per valorizzare chi contribuirà a rendere la partita un gioco e non una battaglia dagli istinti primordiali.
In alcune serie giovanili il cartellino verde è già stato sperimentato con successo nella scorsa stagione e ora è pronto per fare il salto. I taschini degli arbitri andranno riorganizzati, ma il funzionamento dovrebbe essere simile ai più famosi gialli e rossi. Se tutto andrà bene (ci sono ancora da superare alcuni ostacoli del regolamento) il verde verrà mostrato in faccia al responsabile e il suo nome annotato sul taccuino. L’elenco dei virtuosi darà luogo a una classifica e, a fine stagione il migliore, come se non bastasse il titolo di buono tra i buoni, sarà anche premiato. Il battesimo dovrebbe avvenire tra il 18 e il 22 settembre. Buoni, virtuosi e pacifisti sono avvisati. Chi sarà il primo?