L’arbitro ASI Ramondino: "Una foto che esprime il concetto ASI di sport"

“Questa è una delle tante dimostrazioni che non scherziamo come ASI. Le Scuole Calcio hanno un importantissimo valore sportivo per noi. Sono la vera realtà e il nostro futuro Lo stesso discorso anche per le donne. Crediamo in questa realtà e facciamo di tutto per crescere”.
Questo il commento di ASI Palermo che accompagna una foto davvero emozionante. Non si tratta di un arbitro professionista, ma di Salvatore Ramondino arbitro ASI…
 

A Fiuggi la conferenza organizzativa del settore Nazionale ASI Calcio

Si é appena conclusa a Fiuggi (FR) la Conferenza Organizzativa  del Settore Nazionale Calcio ASI.

Numerosa ed interessata la partecipazione degli organizzatori di tutte le attività di calcio, calcio a 7 e calcio a 5 di Asi Nazionale, sotto la direzione del responsabile Nicola Scaringi. Presentate numerose proposte di modifica al format attuale, per tornei e una fase nazionale sempre più coinvolgente ed appassionante.
Presentato anche il partner tecnologico Enjore, la piattaforma interattiva per la gestione degli eventi sportivi, che sarà il supporto ufficiale di ASI per la stagione 2015/2016.

Gli arbitri ASI varcano la soglia del Fulvio Bernardini

Continuano ad arrivare, direttamente e indirettamente, riconoscimenti all'egregio lavoro svolto dal Coordinamento Arbitrale del Comitato Provinciale ASI Roma. In un momento storico, sociale ed economico che, purtroppo, non permette un salto qualitativo a livello di innovazione, l’A.s.d. Arbitri Sport italiani, mossa dalla passione dei suoi associati, ha voluto scommettere sul futuro e sui  giovani aderenti al proprio sodalizio, tramite una formazione costante e un occhio alle nuove tendenze. 
Questa attenzione ha portato anche squadre professionistiche di alto livello ad affidarsi all'ASD ASI Arbitri Sport Italiani. 
Lo scorso 13 ottobre gli arbitri ASI hanno infatti varcato le soglie del Fulvio Berbardini, storico campo di allenamento dell'AS Roma, per dirigere con una quaterna arbitrale, l'incontro tra Roma Legends ( alla seconda amichevole in due giorni ) ed i Boston Braves. 
Per la cronaca i direttori di gara hanno ricevuto i complimenti degli organizzatori "sfoggiando"  al Bernardini, come in tutte le manifestazioni organizzate sotto l'egida di ASI, auricolari di ultima generazione e tabelloni luminosi. 
Una soddisfazione per il movimento diretto da Americo Scatena che punta con passione a coltivare i direttore di gara del futuro.
 

Anche la Serie A in aiuto dei migranti

"Il calcio può fare molto" ha dichiarato Antonio Conte a margine della vittoria dell'Italia sulla Bulgaria. Il riferimento era alla tragedia che milioni di migranti sta vivendo in tutta Europa.

BUNDESLIGA PRESENTE – Come riportato daRepubblica, pochi giorni fa in Bundesliga l'hashtag #RefugeesWelcome si era trasformato in fenomeno sociale con Bayern Monaco e Borussia Dortmund che avevano annunciato il proprio supporto tramite alcune iniziative volte a fronteggiare l'emergenza dei migranti. Un'iniziativa sposata subito dal Real Madrid che aveva replicato il giorno successivo con una donazione da 1 milione di euro.

FOOTBALL CARES – Un'inizativa che anche la Roma ha scelto di riproporre. I giallorossi, tramite la creazione di "Football Cares", daranno vita da martedì al progetto che ha l'ambizione di "riunire la comunità calcistica internazionale per la raccolta di fondi utili a fronteggiare l'escalation della crisi dei rifugiati".
 
COME FUNZIONA? – James Pallotta apre gli orizzonti all'intero panorama calcistico internazionale.  Il numero uno di Boston, nella giornata di martedì, provvederà alla prima donazione e all'illustrazione del programma che si baserà sul lancio di un sito di aste che permetterà a molti club (e rispettivi tifosi) di effettuare donazioni economiche  –  secondo la logica del crowdfunding – in favore di organizzazioni quali Unhcr, Save the Children, International Rescue Committee e Croce rossa. Da registrare anche l'adesione della Fiorentina, che lo annuncia sul proprio sito, e della Lega Serie B.

Fonte: Calciomercato.com
 

Non solo giallo e rosso, in serie B arriva il cartellino verde (per i buoni)

Riportiamo l'articolo uscito sul sito della testata La Stampa, scritto da Alberto Aburrà, in cui viene resa nota la decisione dela Lega di Serie B di lanciare da quest'anno il cartellino verde per premiare i comportamenti virtuosi dei calciatori.
Noi di ASI – che da dieci anni abbiamo introdotto questo elemento nella conduzione arbitrale dei nostri Campionati di calcio – non possiamo che essere felici della decisione presa dal Presidente Andrea Abodi. Dimostra che le le buone idee nate in ambito dilettantistico possono poi essere adottate anche nel settore dei professionisti, se valide.

Non solo giallo e rosso, in serie B arriva il cartellino verde (per i buoni)
«In campo dobbiamo essere più cattivi». Quante volte lo avete sentito ripetere da tecnici e giocatori? Troppe. Ma il ritornello è destinato a cambiare perché anche essere «più buoni» d’ora poi avrà la sua convenienza. Da quest’anno infattila Lega di serie B ha deciso di lanciare il cartellino verde, uno strumento per premiare la correttezza sportiva e i comportamenti virtuosi dei calciatori.  
«La novità – fanno sapere dalla Lega cadetta – partirà alla terza o quarta giornata di campionato». Ed è facile immaginare che se il test andrà bene potrebbe essere esteso ad altre categorie, esattamente come avvenuto per lo spray che marca la distanza della barriera o con la tecnologia per il “gol-non gol” sulla linea di porta.  
Per prendersi un verde non serviranno miracoli, sarà sufficiente buttare fuori la palla per soccorrere un compagno a terra, aiutare l’arbitro a decretare un rigore o, al massimo, assumersi la responsabilità di un episodio dubbio. Il cartellino sarà una sorta di premio, o come si dice a scuola, una nota di merito. Un modo per valorizzare chi contribuirà a rendere la partita un gioco e non una battaglia dagli istinti primordiali.  
In alcune serie giovanili il cartellino verde è già stato sperimentato con successo nella scorsa stagione e ora è pronto per fare il salto. I taschini degli arbitri andranno riorganizzati, ma il funzionamento dovrebbe essere simile ai più famosi gialli e rossi. Se tutto andrà bene (ci sono ancora da superare alcuni ostacoli del regolamento) il verde verrà mostrato in faccia al responsabile e il suo nome annotato sul taccuino. L’elenco dei virtuosi darà luogo a una classifica e, a fine stagione il migliore, come se non bastasse il titolo di buono tra i buoni, sarà anche premiato. Il battesimo dovrebbe avvenire tra il 18 e il 22 settembre. Buoni, virtuosi e pacifisti sono avvisati. Chi sarà il primo?