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Per questo evento, il designatore nazionale, ha messo in campo una quaterna arbitrale composta da due arbitri nazionali, un assistente arbitrale internazionale ed un quarto uomo capace di coadiuvare i colleghi dalle panchine in una fluente lingua inglese, utile per sostituzioni ed eventuali necessità con gli ospiti
Quindi, Enio Drovandi, arbitro con assistenti arbitrali Claudio Signoretti (assistente internazionale ASI dal 2013 ), Stefano Sabatini e Abu Ruq’a Jamal quarto uomo. Gara divertente e combattuta dove il team arbitrale ASI ha riscosso applausi da calciatori e dal pubblico intervenuto per l’occasione. Il risultato
Presenti anche la Ministro Maria Elena Boschi, l’evento ha avuto il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e la Signora Concetta Raccuia, mamma di Sara di Pietrantonio, uccisa nel 2016 dall’ ex fidanzato.
C’ erano anche circa mille studenti che hanno visto battere il calcio di inizio dallo storico capitano della Roma, e gli ex calciatori Angelo Peruzzi e Simone Perrotta in rappresentanza dell’ Associazione Italiana Calciatori.
Abbiamo chiesto proprio ai direttori di gara del nostro Ente alcune sensazioni provate. Mario Tozzi:
“Vista la grande partecipazione a questo tipo di eventi credo che siano opportunità che debbano essere utilizzate con maggior frequenza. Dirigere gare in un team arbitrale composto da 6 persone è sicuramente più interessante ed utile rispetto ad un team più esiguo. Mi sono divertito anche se il mio ruolo di oggi, quello di Assistente addizionale di porta, è stato diverso dall’essere in mezzo al campo dove sono più a mio agio.
Ma il servizio offerto dalla nostra squadra, ritenuto eccellente dagli organizzatori, ha fatto passare il secondo piano tale mio disagio. Mi sento di spendere una parola in più per Capitan Totti, più che altro per esprimere tutta la mia profonda e sincera ammirazione, per un uomo che da sempre, con la sua semplicità e discrezione si spende nei confronti di chiunque è meno fortunato di lui”.
“La nostra presenza arbitrale è stata di per sé emozionante, eccitante e partecipata, ma soprattutto importante. Una presenza silenziosa, elegante, ma non inosservata. Grazie a Veronica, abbiamo portato una ventata di femminilità in un mondo (quello del calcio) duro, fisico ed a volte anche violento. Con l'autorevolezza dovuta, ma senza l'autoritarismo dove l'uomo cade spesso anche nella vita di tutti i giorni.Le parole a lei rivolte da Francesco Totti «aho, fatte rispettà!» sono o dovrebbero essere un dogma per la donna. Veronica, con la sua scelta di essere arbitro, ha deciso di prendere in mano la sua vita e di intraprendere le sue scelte con coraggio e libertà. La paura, l’emozione e la prevenzione altrui non l’hanno fermata ed è stata rispettata da tutti i partecipanti alla manifestazione. Un esempio giusto e positivo per tante donne, Passione ARBITRO….”. Un esempio da seguire proveniente dal nostro Ente.
Grande successo per la prima edizione del torneo di calcio giovanile a 6 'Animosa Cup', riservato alla categoria pulcini che si è svolto a Corleone domenica 26 novembre 2017.
All’interno del palazzetto dello sport 'Giuseppe Letizia', davanti una bella cornice di pubblico, circa cento bambini si sono confrontati all’insegna del fair play e amicizia. Alla manifestazione organizzata dal settore calcio del comitato provinciale ASI Agrigento, in collaborazione con la scuola calcio Animosa Civitas Corleone, hanno partecipato: Bisacqua Sport di Bisacquino, Fortitudo Bagheri, Real Unione di Villafranca Sicula e Animosa Civitas Corleone.
Mario Cucchiara, presidente del comitato ASI Agrigento, durante la premiazione ha ringraziato tutti bambini e dirigenti delle squadre parteciparti. In particolare Cucchiara ha ringraziato Maria Serena Maggio, Giuseppe Maggio e Anthony Venezia, rispettivamente presidente, vice presidente e direttore sportivo della scuola calcio Animosa Civitas Corleone per la calorosa ospitalità. Cucchiara ha poi dato appuntamento alla prossima edizione.
Abbinata a questa giornata, non poteva certo mancare un riferimento anche alla giornata mondiale contro la violenza sulle donne ed in tal senso va vista la presenza di una brava attrice come Claudia Gerini, madrina della manifestazione. La gara di calcio, diretta da una quaterna ASI, è stata anticipata da uno
Gara vivace e divertente con il risultato finale che premiava la squadra di casa alla luce di un cinque a due che comunque ha visto ben figurare anche la nazionale attori. Alla fine della gradevole giornata, seguita da un pubblico che gremiva molte zone dello Stadio pontino, è stato consegnato il simbolico assegno al Sindaco della cittadino di Civitella del Tronto con l’importo delle donazioni raggiunte nel corso della manifestazione.