Circuito Podistico Amatoriale "Terra di Lavoro", premiati i vincitori

A Caserta si è svolta, sabato pomeriggio, presso la sede del Comitato Regionale ASI della Campania, la cerimonia di premiazione del Circuito Podistico Amatoriale Terra di Lavoro, prima edizione del campionato podistico amatoriale organizzato dal Settore Podismo Regionale ASI della Campania dallo scorso settembre e fino a dicembre.
Le cinque tappe valide per la conquista del titolo di campione – individuale di categoria, assoluti e a squadre – si sono svolte in altrettanti caratteristici borghi della provincia casertana, impegnando gli atleti in alcuni dei percorsi che, storicamente, raccontano il podismo amatoriale in Terra di Lavoro.
Il circuito ha raccolto e coordinato – sotto la guida del Responsabile Regionale di Settore, Giuseppe Romano – il meglio del podismo campano con grande soddisfazione in termini di partecipanti e qualità dei percorsi di gara.
Alla premiazione – che ha visto la presenza del presidente regionale ASI della Campania, Nicola Scaringi, e del Responsabile Nazionale del settore Atletica Leggera, Sandro Giorgi – ha partecipato un folto pubblico ed oltre cento atleti in rappresentanza delle nove società sportive in gara che si sono contese i ventuno titoli consegnati durante la serata.
I titoli assoluti – validi anche come campioni regionali – sono andati a Sabatino Catapano (ASI Polisportiva Bellona), Giovanni Improta (Agv Ssd Cooperativa Sociale) e Giovanni Cassella (Alvignano Running) per i maschili ed ad Ivana De Marco (Alvignano Running), Isabella Martino (Alvignano Running) e Stefania Vellone (Mondragone in Corsa) per i femminili.
Il campionato a squadre ha visto dominare la Project Anna Cerbone seguita da Alvignano Running ed Asi Polisportiva Bellona.

"Non possiamo non dichiararci soddisfatti per questa prima edizione del Campionato – ha dichiarato il esponsabile regionale campano di Atletica Leggera, Giuseppe Romano – visto il numero di gare in calendario ed il folto numero di partecipanti. Il settore atletica leggera ASI può dire molto in Campania, nonostante la vastità di organizzatori ed enti, e questo è il primo passo verso la realizzazione di un circuito podistico regionale che sta già accogliendo le prime adesioni".

Stefano Petranca (ASI Atletica Roma) secondo ai campionati Italiani Paralimpici

Stefano Petranca, accompagnato dall'atleta-guida Antonio Candido, ha conquistato il secondo posto ai Campionati Italiani Paralimpici di corsa su strada di km 10, che si sono svolti ad Ancona domenica 27 ottobre scorso.
Petranca è un corridore non vedente che gareggia nelle fila dell’ASI Atletica Roma, società che ha recentemente ampliato i suoi orizzonti inserendo una categoria dedicata agli atleti paralimpici.
E l'esordio è stato proprio nella gara di Ancona.

"Consumo molta perchè i miei piedi sono i miei occhi, come se avessi dei fuochi ardenti a terra. Devo stare sempre attentissimo, mi concentro sull'appoggio del piede. Ho fatto anche gare di trail in montagna e non sono mai caduto, a differenza di altri che ci vedevano perfettamente. In questa situazione la mia famiglia e la corsa mi aiutano tantissimo".

Europei Master. Fiamma Atletica sul podio

Alfonso Scarfone, 48enne mezzofondista master catanzarese, della Fiamma Atletica, affiliata ASI, è medaglia d’oro ai Giochi Europei Master di Torino. Dopo i successi nei 3000 siepi e negli 800 arriva il trionfo nei 1500 M45. Scarfone ha vinto pur essendo arrivato a questa rassegna continentale con un recente infortunio muscolare da smaltire.
Una straordinaria tripletta d’oro agli European Master Games la rassegna continentale che annovera 30 sport riservati agli atleti Master, disputati a Torino dal 26 luglio al 4 agosto. Teatro delle competizioni di atletica leggera è stato l’anello dell’impianto “Primo Nebiolo” immerso nella stupenda cornice del Parco Rufini.
Il quarantottenne catanzarese nella prima giornata di gare conquista la prima medaglia d’oro nella specialità dei 3000 siepi con il tempo di 11:27.33 migliorando di 30” il record regionale della categoria SM45. Nella seconda giornata l’atleta della Fiamma Atletica Catanzaro concede il bis negli 800 metri fermando il cronometro in 2:09.96 con una volata mozza ato risolta a pochi metri dall’arrivo.
Apoteosi nell’ultima giornata di competizioni nella specialità dei 1500 metri, il mezzofondista s’impone d’autorità ancora una volta allo sprint, in una gara estremamente tattica con il tempo di 4:38.94 suggellando un memorabile trittico d’oro a dimostrazione delle ottime capacità di recupero e psicofisiche, avendo sostenuto tre competizioni in cinque giorni. Soddisfazioni anche per il calabrese Vincenzo Felicetti SM70 tesserato per la Road Runner Club Milano, il velocista di Fuscaldo sale sul gradino più alto del podio sia nei 400 metri con il tempo di 1:05.60 quanto nei 200 metri con un crono di 29.17, conquistando gli unici titoli mancanti a completamento di un palmares eccezionale nella sua lunga carriera da master. Risultati ragguardevoli che premiano due atleti che da anni rappresentano un punto di riferimento importante dell’atletica leggera su pista nel panorama master italiano.

Atletica Leggera. Titolo Italiano Assoluto a Mandusic della Trieste Atletica

 
È il primo titolo italiano assoluto per Max Mandusic in una finale dell’asta su due giornate e ripresa al mattino, dopo l’interruzione per il tempo eccezionalmente piovoso. Il ventunenne atleta della Trieste Atletica ha rischiato l’eliminazione alla misura di 4,80 superata al terzo e ultimo tentativo, poi la decisione di sospendere la gara. Nella mattinata di domenica alla ripresa, nessun problema a 4,95 e 5,05, mentre è l’unico a superare 5,15 sempre alla prima prova e riscatta la delusione degli Europei U23 (out senza misura in qualificazione). Rimasto da solo in gara, un errore a 5,25 prima del 5,30 con cui conclude vittorioso la gara prima di una ripresa della pioggia.

La positiva partecipazione della società triestina a questa edizione dei Campionati Italiani Assoluti,  è stata completata con altre positive prestazioni: Simone Biasutti nel salto triplo con la misura di 15,92 e di Alberto Chiusoli nel lancio del disco. Nella speciale classifica della Coppa Italia la Trieste Atletica si è classificata dodicesima.
 

[  Sandro Giorgi  ]
 

 

52° Trofeo Giorgio Bravin: i numeri di un’edizione baciata dal sole

La 52^ edizione del Trofeo Giorgio Bravin baciata dal sole, è il caso di dirlo. Non soltanto per le condizioni atmosferiche che hanno accompagnato le gare, ma anche per la massiccia partecipazione, che ha fatto registrare 870 presenze di allievi e cadetti provenienti da ogni parte d’Italia e per la qualità dei risultati andati in archivio.
Risultati che hanno fatto registrare performance di livello assoluto, con primati del meeting abbattuti uno dietro l’altro.

Fra i cadetti negli 80 metri Sara Cirillo ha fermato il cronometro a 10.14, battendo il precedente limite di 10.18, tempo con il quale ha concluso la gara la compagna di squadra delle Fiamme Gialle Simoni Aurora Brugnoli; nei 300 Ostacoli è stato Federico Bonanni, della LBM Sport a vincere con il tempo record di 40.09; nel lungo record polverizzati sia al maschile che al femminile,  con Dario Bastianello, dell’Acsi Campidoglio Paladino, che è atterrato a 6.58 mt e Matilde Iemma dell’Ara LBM Sport, che ha saltato 5.94; velocissima anche la staffetta 4X100 dell’Esercito Sport Giovani femminile (Barchi – Paoletti – Zuccarini – Colonna) che ha fermato il cronometro a 49.12.

Fra gli allievi, sugli scudi la pesista Benedetta Benedetti, dell’Atletica Andrea Milardi di Rieti, che ha scagliato l’attrezzo alla misura di 14.46 e Giancarlo Cignini delle FF.GG.Simoni che ha demolito il primato dei 2000 siepi con il tempo di 6.25.90.

Altri tre atleti hanno abbattuto il proprio limite personale. Nel salto in alto allievi Massimiliano Luiu ha valicato l’asticella a 2.03, fallendo di poco i 2.06, misura comunque alla sua portata; Federico Scarselli (Novatletica Chieri) nel lungo allievi ha fissato il suo personal best a 6.67; Leonardo Pitò (Studentesca Rieti A. Milardi) nel giavellotto con la misura di 64.83.

I Trofei Bravin, assegnati ogni anno ai migliori atleti del meeting nelle due categorie, sono andati a Matilde Iemma, nella categoria cadetti/e e Massimiiano Luiu dela Libertas Atetica Sassari nella categoria allievi/e.

Fra i personaggi di riguardo dell’edizione 2019 Fabrizio Donato, medaglia di bronzo nel triplo alle Olimpiadi di Londra 2012 e ancora adesso, a quarantatre anni, competitivo ai massimi livelli e pronto ad altre straordinarie imprese sportive.

Un premio speciale è stato consegnato da ASI, società organizzatrice della manifestazione, all’Atletica Grosseto. La società toscana ha preso parte a tutte le 52 edizioni della manifestazione, segno di grande continuità e di lavoro ininterrotto sui giovani talenti.

Alle cerimonie di premiazione sono intervenuti il Presidente di ASI Claudio Barbaro, Roberto Tavani in rappresentanza di Nicola Zingaretti della Regione Lazio, il Presidente di ASI Lazio Roberto Cipolletti, il responsabile di ASI Atletica, ed organizzatore dell’evento, Sandro Giorgi, Alessandro Cochi ex delegato allo sport di Roma Capitale.