Atletica, Tamberi in finale nell’alto

(ANSA) – ROMA, 28 AGO – Un azzurro nella finale dell'alto. E' il primatista italiano assoluto Gianmarco Tamberi, a cui basta il 2,29 ottenuto al primo tentativo per volare nella gara per le medaglie di domenica sera (l'ora di pranzo italiana). In finale Tamberi troverà tutti i big della disciplina. Sfortunato invece l'altro azzurro Marco Fassinotti. Il piemontese infatti si è ritirato prima ancora del via, durante la fase di riscaldamento.
Troppo dolore alla caviglia anche solo per provare.

Fonte: Ansa

Quarta edizione de "La Normanna": vincono il keniota Bernard Chumba e la marocchina Lamachi

Dopo tanti mesi di dura preparazione, si è finalmente svolta la quarta edizione della Normanna, gara podistica internazionale che si corre a Mileto in un circuito cittadino, omologato Fidal, di 10 km.
È stata una gara fantastica, superlativa e, probabilmente, la migliore tra tutte le precedenti edizioni. A vincerla sono stati il keniota Bernard Chumba e la marocchina Meriyem Lamachi.
La manifestazione si è svolta martedì 18 agosto e già alle 6 del mattino, per le vie di Mileto, c'era fermento e partecipazione. Alle 14 il via alle gare.
Piazza Pio XII e tutto il percorso gara, si sono vestiti a festa e hanno accolto tutti i presenti, atleti venuti a partecipare alle gare e spettatori pronti ad appaudirli.
La prima gara è stata la non competitiva di 3000 metri aperta a tutti: uomini, donne, artisti, bambini e bebè in passeggino. Gradita la presenza di Santino Mineo, presidente della Libertas e grande uomo di sport.
Poi è stata la volta della gara competitiva femminile over SM60, che quest'anno, vista l'omologazione Fidal, è stata di 10000m, su un circuito nuovo rispetto alle passate edizioni. La prima a tagliare il traguardo è stata la marocchina Meriyem Lamachi che ha chiuso in 35:11, seconda la keniota Eunice Chebet 36:24, terza l'altra keniota Faith Kimutaj 36:53, quarta la nostra grande atleta calabrese Palma De Leo.
Alle 19:00 è infine partita la gara top, Ludovico Nerli Ballati, lo speaker, ha chiamato uno ad uno i runner.  Bernard Chumba, Jean Marie Uwajneza, Jaouad Zain gli italiani Giuseppe Gerratana, Alessandro Brancato, Pasquale Rutigliano, Danilo Ruggiero, Gilio Iannone, Balduino Scarfone e via via tutti gli altri.
Gli atleti sono partiti subito fortissimi e si sono dati battaglia  dal primo giro.
Il pubblico ha partecipato animatamente e sostenuto tutti, in particolare il giovane siciliano Gerratana.
La classifica finale ha quindi visto al primo posto Bernard Chumba con 29:36 seguito da Jean Marie Uwajeneza (29:41) e terzo Giuseppe Gerratana con30:03.
Al grande spettacolo offerto dagli atleti si è aggiunto quello dei balli di "Rosetta e Benitu i Giganti di Militu", che hanno deliziato con il loro balletto tutti i presenti.
La bella serata miletese è andata avanti con le premiazioni a cui erano presenti il Vescovo della Diocesa Mileto-Nicotera -Tropea Mons. Luigi Renzo, il Sindaco Del Comune di Mileto Antonio Crupi insieme al Presidente del Consiglio Iolanda Loiacono l'assessore Pasqualina Arena,e l'assessore al bilancio Francesco Schimmenti,  il Presidente della BCC di San Calogero e Maierato Antonino Barone, il Presidente Regionale Fidal Ignazio Vita insieme al Vice presidente Neri, il Vicepresidente Nazionale ASI Tino Scopelliti ed il Presidente Libertas Santino Mineo.
La giornata di sport vissuta a Mileto è stata senza dubbio memorabile per tutta l'atletica calabrese, una giornata in cui un parterre di atleti di grande fama nazionale ed internazionale ha reso importante la città, antica capitale normanna ed ha fatto assistere ad uno spettacolo unico e memorabile che lascerà nel cuore di tutti, atleti e non, un segno indelebile.

Messina: Zappia e Colafati vincono la 32^ Maratona di Ferragosto”

Si è conclusa la 32esima edizione della "Maratona di Ferragosto", tradizionale manifestazione podistica, organizzata dalla Polisportiva Stretto di Messina in collaborazione con il Comitato Provinciale ASI Messina. Si è svolta nella città siciliana giovedì 13 agosto in via Garibaldi, con partenza-arrivo nei pressi di Palazzo Zanca e giro di boa a Piazza Cairoli.
Alessio Zappia (Trail dei 2 Laghi) e Francesca Colafati della Fidippide hanno scritto i loro nomi sull’albo d’oro della gara, vincendo la gara “assoluta”. Mentre per le varie categorie giovanili le vittorie sono andate a Francesca Catilli, Adriano Bossa, Giulia Zaccone, Simone Parisi, Nicolò Papilli, Sofia Rubino, Marco Mariani (Team-A Lombardia), Mariagrazia Morabito Claudio Bonanzinga (Fiamma Messina), Aurora Crupi, Federico Freni, Giulia Feti, Mattia Crupi, tutti della Podistica Messina,. Nella non competitiva hanno tagliato, invece, per primi il traguardo Davide Bonanzinga e Egle Staiti.
La “Maratona di Ferragosto” ha confermato, inoltre, la sua importante valenza sociale ricordando, con la viva partecipazione di tutti i presenti, Bianca Di Stefano, Alessandro La Mendola e Nino Carbonaro, ragazzi prematuramente scomparsi, la figura di Boris Giuliano e i magistrati vittime della mafia.

Meno cinque ai mondiali. Azzurri in raduno a Dalian

La squadra azzurra di atletica continua il suo periodo di ambientamento a Dalian in vista dei Campionati Mondiali che di disputeranno a Pechino dal 22 fino al 30 agosto. A meno di cinque dall’inizio delle gare, in attesa che si completino gli arrivi, gli atleti italiani continuano ad essere afflitti da una fitta coltre di umidità che avvolge la città portuale cinese. Nonostante il caldo però – ancora 30 gradi – il lavoro degli azzurri procede secondo i programmi.

E’ Chiara Rosa la nuova capitana della squadra femminile. Appena nominata l’azzurra si è fatta puntualmente notare nell'Italia Team. "Questo è il mio sesto Mondiale – spiega la pesista padovana – e 10 anni dopo la mia prima esperienza ad Helsinki sono ancora qua. L'obiettivo è centrare quella che sarebbe la mia terza finale tra Mondiali all'aperto ed Olimpiadi. Pechino 2008 è stato il sogno di una bambina che diventa realtà. Ero la persona più felice del mondo, un'emozione incredibile. Ora quella bambina è cresciuta e si ritrova a fare il capitano della Nazionale come Nicola Vizzoni, un atleta che per me è un grande esempio. Per quello che mi riguarda, spero di sfoderare qui il miglior lancio della stagione (SB 18,13m, ndr). E se per caso dovesse saltare fuori il record italiano (è già suo con 19,15 dal 2007, ndr) – aggiunge scherzando – giuro che mi vedrete fare una gara sui 400 metri!" 

Insieme agli azzurri in questi giorni si trova a Dalian in vista dei Mondiali anche Dariya Klishina. La bionda lunghista russa, campionessa europea indoor a Parigi 2011 e Goteborg 2013, è compagna di allenamento all'IMG Academy di Bradenton (USA) delle azzurre Libania Grenot e Gloria Hooper: "Io e Darya – racconta la Hooper, tricolore assoluta in carica di 100 e 200 metri – ci stiamo dando una mano su qualche lavoro. E' una ragazza tranquilla e anche se è un'atleta molto popolare, non si comporta affatto da diva. Questa esperienza in Florida mi sta facendo crescere sotto tanti aspetti e vorrei riuscire a metterla a frutto a Pechino. Il mio personale sui 200 metri (22.95 agli Europei di Helsinki, ndr) è ormai vecchio di tre anni…direi che è proprio ora di rimetterci mano! A fine marzo ho avuto un piccolo stiramento alla coscia sinistra che mi ha scombinato i programmi, ma per fortuna sono riuscita a recuperare e sento che ora la mia condizione è in crescita".

Intanto Marco Fassinotti. l'altista "brit-torinese" ha raggiunto già da qualche giorno il raduno pre-Mondiale della Nazionale britannica a Fukuoka (Giappone) al seguito del suo tecnico personale Fuzz Ahmed. L'azzurro si unirà al resto della squadra italiana direttamente a Pechino il 24 agosto.

Fonte: Coni.it

Atletica, «Non vesto Nike», niente Mondiali per Symmonds

STATI UNITI – Il vicecampione del mondo degli 800 metri Nicky Symmonds non farà parte della nazionale Usa che prenderà parte ai Mondiali di atletica a Pechino, nonostante la recente vittoria nella gara dei campionati nazionali, che avevano il valore di Trials. Il suo nome non figura infatti nella lista del team diffusa oggi, e la federazione americana ('Usa Track and Field') ha spiegato la sua mancata selezione con il rifiuto di firmare il protocollo che l'ente sottopone a ogni suo atleta. Il documento impone, tra l'altro, di indossare sempre, durante la durata della manifestazione, gli indumenti prodotti dallo sponsor tecnico del team, che nel caso della nazionale Usa di atletica è la Nike. Ma Symmonds avrebbe fatto presente di essere un testimonial di un'altra marca, la Brooks, e che per questo avrebbe rifiutato di indossare capi con il logo di una diretta concorrente del suo patrocinatore personale. Da qui la mancata convocazione per Pechino 2015.

Fonte: Tuttosport.it