Cresce la partecipazione all’evento di karate ASI – FIJLKAM

Seicento atleti e trentadue associazioni hanno aderito alla quarta tappa 

Il torneo ASI – FIJLKAM sta volgendo al termine. In attesa della quinta ed ultima tappa del 1 maggio a Rondelle, domenica 9 aprile si è svolto il penultimo appuntamento presso il Palazzetto dello Sport di Calvagese della Riviera.

Coordinato dal M° Ermanno Bertelli, l’evento sportivo di karate pensato per i più piccoli ha impegnato i 600 partecipanti e 32 associazioni.
 

Gli interventi istituzionali

Alla quarta tappa del Trofeo ASI – FIJLKAM è intervenuto anche il sindaco del comune ospitante, la Dott.ssa Simonetta Gabana. Suo l’intervento di apertura: oltre ai saluti ad atleti e pubblico presente, il sindaco ha ribadito il valore dello sport, con la sua funzione educativa e formativa, oltre che il suo portato sociale.

La Dott.ssa Gabana si è poi complimentata con il direttivo del Karate Do Sho e la Polisportiva di Calvagese d/r nel vedere, anno dopo anno, la crescita del numero di atleti partecipanti alla gara di karate, e la determinazione degli organizzatori nel portare avanti un progetto di trasmissione dei valori ai giovani.

A seguire è intervenuto il delegato provinciale della federazione FIJLKAM  M° Roberto Armanelli felice per la partecipazione delle trentadue associazioni coinvolte e per il loro entusiasmo.

Il M° Ermanno Bertelli responsabile del settore ASI Karate Lombardia, nonché Direttore Tecnico dell’associazione organizzatrice Karate Do Sho, ha infine ringraziato tutto il suo staff, portando anche i saluti del presidente del comitato provinciale ASI Brescia, nonché consigliere nazionale ASI, Davide Magnabosco, non presente perché impegnato in attività che tenutesi in contemporanea con il Trofeo.

Disputato il terzo torneo di combattimento light

A Settimo Torinese, si è disputato il terzo torneo combattimento ligth, organizzato dalla Scuola Vo Viet Ho Song del Maestro Davide Scialpi

Domenica 9 aprile sono stati oltre 70 gli iscritti alla manifestazione provenienti non solo dai club della Scuola Vo Viet Ho Song (Hoa Lu’ Tho’, Hoa  Lu’ Nui,  Hoa Lu’ Song), ma anche da quelli di Piacenza del Maestro Nicola Zucca, di Brescia del Maestro Emanuele Ziliani, di Milano dei Maestri Marco Costa, Emanuele Gerardi, Samaele Tripoli e di Ginevra dei Maestri Pedro e Cedric.

Dodici le categorie maschili e femminili: dai juniores alle cinture nere.

La competizione si è svolta senza incidenti di percorso, in una atmosfera di sana e giusta competizione, alto il livello tecnico, grazie alla presenza di club che fanno del combattimento una delle loro specialità peculiari.
 

I piazzamenti sportivi

Ottimi i piazzamenti degli atleti del club Hoa Lu’ Tho’ del Maestro Davide: al primo posto nella categoria juniores M1 maschile Alberto Gomini, oro nella categoria over 1 per Luigi Greco, argento nella categoria M2 maschile per Anass Moufrad e sempre argento nella categoria F1 femminile per Melissa Greco.

Complessivamente i club della Scuola Vo Viet Ho Song hanno vinto 5 ori, 3 argenti e 3 bronzi con gli Istruttori Vito Santoliquido, Alberto Bertotto e Denise Martina Scialpi.
 

Prossimi appuntamenti

Presenti alla manifestazione, in rappresentanza dell’Ente di Promozione Sportiva ASI, i presidenti di ASI Piemonte Sante Zaza e di ASI Torino Antonietta Tarricone.

Prossimo appuntamento per la Scuola Vo Viet Ho Song, sempre a Settimo Torinese, sarà il 30 aprile, quando si terranno gli esami federali per aspiranti  cinture nere, livelli superiori e futuri istruttori, provenienti da diversi club di Torino, Cuneo, Pinerolo e Verona.

Giorgio Belsanti fa salire ASI sul podio

L'associazione sportiva dilettantistica, affiliata ASI, Ligorio Academy, con il suo coach Tony Ligorio, fa sognare Torino.

L'atleta Giorgio Belsanti – categoria 61kg – ha sostenuto un match di mixed martial arts (MMA) contro l'atleta portoghese Vando De Almeida per il circuito Bellator.

Dopo tre riprese incandescenti in cui Giorgio ha mostrato tecnica, sangue freddo e grande resistenza, l'atleta del Ligorio Top Team porta a casa una vittoria per verdetto unanime.
Ed ora si attende di volare in USA.

ASI nel direttivo della Federazione Italiana Kurash

Il responsabile nazionale del settore ASI Judo e quello del settore ASI Sviluppo Attività Periferica nel direttivo della FIKU

Fondata due anni fa a Caserta su mandato dell’IKA ‘International Kurash Association’ per promuovere in Italia lo sport nazionale dell’Uzbekistan, il kurash, praticato oggi in oltre cento paesi del mondo, la Federazione Italiana Kurash (FIKU), ha oggi rinnovato il  suo Consiglio Direttivo.
La riunione si è svolta a Roma, presso la sede nazionale di ASI, in virtù del proficuo rapporto di collaborazione iniziato lo scorso settembre. 

ASI nel Consiglio Direttivo della Federazione Italiana Kurash

Nel nuovo Consiglio Direttivo, alla cui presidenza è stato confermato  l’avvocato Vittorio Giorgi, sono entrati il responsabile nazionale del settore ASI Sviluppo Attività Periferiche Fabio Caiazzo, con la carica di vicepresidente; Emanuela Silvestri come segretario; Pietro Marinelli come tesoriere e Alessandro Mandraffino come consigliere. 

Come coordinatore sportivo nazionale è stato nominato il responsabile nazionale del settore ASI Judo Massimo Mattioli, per la sua grande esperienza e professionalità. E’ stato lo stesso, insieme al presidente Giorgi, a redigere il ‘Regolamento Organico della Federazione’, codificando anche ‘gradi e qualifiche’ per atleti ed insegnanti tecnici in ambito nazionale. 

È, dunque, una data storica per la Federazione Italiana Kurash pronta a lanciare nuovi, ambiziosi progetti sportivi anche in vista dei Campionati europei e mondiali di kurash che si terranno a fine anno a Kiev ed Istanbul.
 

I membri del Consiglio Direttivo della FIKU

Vittorio Giorgi (presidente): avvocato civilista di Caserta, ricopre la carica di Console onorario della Repubblica dell’Uzbekistan, ‘la Perla dell’Asia centrale’ e sua seconda terra. La Federazione Italiana Kurash nasce per sua iniziativa, in virtù del mandato conferitogli dall’IKA International Kurash Association, l’ente con sede a Tashkent che coordina le oltre federazioni nazionali nei cinque continenti. 

M° Fabio Caiazzo (vicepresidente): manager sportivo, responsabile nazionale del settore ASI Sviluppo Attività Periferiche e membro della Giunta Esecutiva ASI.

Emanuela Silvestri (segretario): responsabile nazionale dell’organizzazione del settore ASI Sviluppo Attività Periferiche; attiva nella proposta, programmazione, realizzazione e gestione di manifestazioni, anche a carattere competitivo, per il settore ASI Sviluppo Attività Periferiche e ASI Judo.

Pietro Marinelli (tesoriere): vive da tempo il mondo dello sport come judoka; informatico e bancario, curerà la gestione economica-contabile della FIKU.

Dott. Alessandro Mandraffino (consigliere): attivo nel campo della formazione ASI e medico, profondo conoscitore della realtà sportiva, potrà garantire l’aderenza dei corsi di formazione organizzati dalla FIKU ai dettami nazionali ed internazionali (CONI ed altre organizzazioni dedicate alle tematiche didattiche).

M° Massimo Mattioli (coordinatore sportivo nazionale): da oltre cinquanta anni vive a tutto tondo la realtà dello sport, prima come atleta, poi come insegnante tecnico, dirigente sportivo di una delle più vetuste strutture sportive romane; è il responsabile nazionale del settore ASI Judo.
 

Obiettivi della Federazione 

Dopo due anni di attività e di importanti obiettivi raggiunti, la Federazione Italiana Kurash si pone nuovi obiettivi quali: il consolidamento della sua rappresentativa agonistica italiana (per ciascuna classe, categoria e sesso), la presenza internazionale (nelle competizioni alle quali potranno partecipare le rappresentative), alla formazione di tecnici nazionali ed internazionali (ufficiali di gara ed insegnanti), all’organizzazione di manifestazioni competitive, anche necessarie alla selezione degli atleti/atlete, ed infine alla programmazione ed organizzazione di competizioni internazionali, individuali ed a Squadre.

La Federazione Italiana Kurash ha rafforzato così il suo rapporto di collaborazione con ASI – Ente di Promozione Sportiva primario riconosciuto dal CONI –  ed ha affidato il raggiungimento dei suoi traguardi ad una struttura capace, qualitativamente elevata e professionalmente valente.

ASI con il Vovinam Viet Vo Dao sulla vetta d’Europa

Al campionato europeo under 18 di Vovinam Viet Vo Dao i tesserati ASI conquistano il podio 

Anche quest'anno la stagione per gli atleti ASI di Vovinam Viet Vo Dao (arte marziale vietnamita) è stata ricca di eventi. Tra questi la seconda edizione del campionato europeo under 18 tenutasi a Iasi in Romania dal 31 marzo al 2 aprile.

La competizione divisa in tre gruppi di età, ha visto i nostri giovani atleti impegnati sia in gare di combattimento che in gare di tecnica. 
 

L'Italia batte la Francia e la Romania

Come già due anni fa in Belgio i giovanissimi della squadra junior selezionati dal Maestro Giuseppe Pollastro, Head of the Team, aiutato da uno staff di maestri altamente qualificati, non hanno deluso le aspettative ed hanno conservato il titolo di campioni d' Europa, collezionando ben 11 ori, 14 argenti e 13 bronzi. 

La squadra ha dovuto lottare fino alla ultima categoria per conquistare l’ambita medaglia superando la squadra transalpina francese che ha conquistato 11 ori, 13 argenti e 6 Bronzi seguita dalla squadra di casa rumena con 7 ori, 4 argenti e 15 Bronzi.

 

Le medaglie italiane della prima giornata

La nostra nazionale ha subito mostrato il suo valore con dalle prime categorie del sabato, conquistando nella prima gara un oro con Giorgia Guzzi premiata anche come best performance del gruppo 3 e un bronzo di Rebecca Recalcati nella categoria long ho quyen del gruppo 3.
Subito dopo sono arrivati gli argenti e il bronzo di Federico Melzi rispettivamente nella categoria di forma con spada e long ho quyen femminile e il terzo posto di Federico Mazza anche esso nella categoria forma con spada, entrambi nel gruppo 3.

La squadra ha iniziato subito a credere di poter bissare il titolo quando sono stati conquistati, sempre sabato, gli ori con Christian Maccarrone nel combattimento gruppo 2 categoria -58 kg premiato poi anche come best fighter gruppo 2, con Zaka Daniel nel categoria over 64 kg, con Rebecca Recalcati e Marco Mazza nella difesa femminile del gruppo 3, con Matteo Godino e Federico Mazza nel combattimento codificato di spada e Alice Di Giampietro nella categoria forma di spada femminile gruppo 3.
Sabato sono anche arrivati gli argenti di Riccardo Galli nel combattimento over 64 gruppo 2, Giorgia Guzzi e Alessandro Decursu nella difesa femminile gruppo 3 e Laura Maffini forma di spada femminile gruppo 3.
 
Sono saliti invece sul terzo gradino del podio Lucia Celle e Olivia Ladogana nel combattimento femminile rispettivamente nelle categorie -52 kg e -56 kg, Morgan Marcolin e Francesco Nava nella categoria combattimento codificato di spada e Alessandro Decursu e Matteo Setta nella categoria combattimento codificato a mani nude numero 3.

Ma il primo giorno non si era ancora concluso quando sono arrivate ancora altre soddisfazioni con la categoria quyen don doi (tecnica sincronizzata a squadra) con Noemi Cereser, Chiara Minniti e Camilla Colombo 2 classificate nel gruppo 2, con Greta Carnio, Giorgia Maccarrone e Emily Cereser nel gruppo 1 e con Chiara Minniti e Riccardo Galli secondo posto nella difesa femminile gruppo 2.
 

Le medaglie italiane della seconda giornata

Domenica mattina la competizione è continuata regalando soddisfazioni fino all’ultimo minuto. Ancora una volta nel palazzetto è riecheggiato l'inno italiano per Mellissa Opreni nella categoria forma di spada e long ho quyen gruppo 2 premiata anch’essa come best performance del gruppo 2, per Filippo Perego nella categoria forma con spada maschile gruppo 2, per Matteo Godino nel combattimento gruppo 3 cat -60 kg, per Giulia Vignati nel combattimento gruppo 3 femminile -60 kg.

Nel pomeriggio altre medaglie sono arrivate per i nostru azzurri, di colore argento per Alessandro Ciofi combattimento -68 kg, per Simone Spagnol e Jacopo Barbuto nel song luyen mot gruppo 1 e Rebecca Recalcati nel combattimento femminile cat -60 kg. La competizione si è conclusa con la salita sul terzo gradino da parte di Rachele Tragella e Sarah Smaltino nel song luyen mot femminile gruppo 1, Matteo Redaelli e Pietro Marchetti nel song luyen mot maschile gruppo 1, Chiara Minniti e Francesca Mazza nel song luyen Mot femminile gruppo 2, Alessandro Fioravanti, Mazza Marco e Matteo Setta nel combattimento gruppo 3 rispettivamente nelle categorie -72, over 72 e -64 kg e gli argenti di Riccardo Verza nel Nhap Mon quyen gruppo 1.

 
Ottime comunque le prestazioni di Francesco Longoni, Angelo Frigerio, Gioia Francesconi, Sofia Pirovano, Viola Galli e Pietro Filippini che alla loro prima esperienza in campo internazionale si sono ben comportanti sfiorando il podio per pochi punti.
 

Pollastro pensa all'India

Giuseppe Pollastro si è detto molto soddisfatto dei risultati e convinto che con maggior allenamento e costanza gli atleti Italiani rimarranno a lungo al vertice delle competizioni internazionali. 
 
Ora però il suo impegno andrà per la preparazione della squadra italiana senior che si recherà in India ad agosto per il Mondiale, con l'obiettivo di migliorare il terzo posto conquistato in Algeria nel 2015.