
6° STAGE EUROPEO DI VOVINAM VIET VO DAO
Lo stage è stato diviso in due parti:
venerdi e sabato riservato ai soli praticanti di Vovinam,




6° STAGE EUROPEO DI VOVINAM VIET VO DAO
Lo stage è stato diviso in due parti:
venerdi e sabato riservato ai soli praticanti di Vovinam,




L'evento verrà svolto domenica 9 giugno presso il centro commerciale DECATHLON FROSINONE.

Un vero successo marziale e sportivo,possimo appuntamento previsto in autunno.




Kickboxing stage Arce (FR)
La giornata si è arricchita della presenza del Dirigente nazionale Asi Avv.Fabio Bracaglia.


Cosa significa oggi praticare una “Disciplina” Marziale
Il messaggio del termine disciplina mette in risalto la non violenza e il rispetto, l’amore per l’individuo. Le discipline marziali quali Aikido, Ju Jitsu, Kung Fu formano il carattere, la fiducia in sé stessi e la solidarietà verso tutti, insegna la postura, la respirazione, la concentrazione e la meditazione.
L’ Aikido viene prima della forma il resto è solo tecnica, infatti la forza deriva dal nostro interno e il corpo è lo strumento. Alleniamo lo spirito, la sua sensibilità attraverso il corpo e ne risulterà una forza chiamata KI. Per questo tutte le pratiche dell’Aikido sono condotte sullo sviluppo di questa centralizzazione interiore. Quest’arte utilizza delle antiche discipline come la meditazione, concentrazione e la respirazione addominale. Questi esercizi relativamente statici, sono utilizzati come introduzione ad esercizi dinamici e a tecniche di combattimento.
Lo scopo di questi incontri con altre discipline non è una sfida, ma la crescita personale. Da questi incontri i giovani sperimentano che la vera sfida è con sé stessi, che la collaborazione con altri compagni e altre discipline sono essenziali. I Praticanti imparano a considerare il corpo umano nella sua totalità, mente e corpo, sviluppando tutte le proprie capacità. Nel momento in cui si subisce un attacco, attraverso una tecnica, s’impara a creare una situazione che rende tale azione inefficace, superando così il concetto di attacco e difesa come tale. Questo non significa arrendevolezza ma è un modo per controllare la reazione degli eventi e adattarsi alle situazioni più difficili. I praticanti e e i giovani nello specifico, si confrontano con le proprie capacità e paure adattandosi alle situazioni più difficili anche nella vita di tutti i giorni.
La lezione si è svolta in un'atmosfera, assolutamente informale e conviviale. Un ulteriore conferma di come “le arti marziali” siano sempre più spesso, un elemento aggregante.
Un inizio che darà seguito ad altri appuntamenti presso il Dojo “La Dolce Arte del Samurai” del Maestro Carlo Partigianoni, che ringrazia tutti i suoi allievi per la partecipazione e la fiducia riposta in lui e nei suoi insegnamenti.