Nasce l’Università delle Arti Marziali

UNIVERSITA' POPOLARE ARES (Università delle Arti Marziali, degli Sport da Combattimento e dei Sistemi di Difesa Personale), iniziativa promossa dal settore Arti Marziali e da altri dirigenti ASI, nasce dalla necessità di dare un sostegno al nostro Ente, alle nostre associazioni, ai nostri comitati e ai nostri settori  per tutto ciò che attiene il  mondo delle università popolari ovvero per tutto ciò che attraverso le stesse può essere realizzato.

L'università popolare nasce come associazione di promozione sociale e si propone di studiare diverse discipline come, nel caso di specie, le arti marziali, gli sport da combattimento e i sistemi di difesa personale. Ecco dunque emergere il carattere della nostra università popolare rispetto a tutti gli altri enti di formazione, un valido elemento di supporto nel profilo dei servizi che si andranno a fornire, non solo al mondo dei praticanti, atleti e tecnici, ma a tutti coloro che vorranno conoscere e gravitare nel fantastico mondo delle arti marziali, degli sport da combattimento e dei sistemi di difesa personale. Quindi si parte dai servizi, ovvero dai percorsi formativi. Tutti potranno acquisire competenze, nozioni e le specificità teoriche e pratiche  attraverso la nostra formazione frontale, attraverso veri e propri campus universitari che verranno strutturati e realizzati presso le associazioni ASI presenti su tutto il territorio nazionale.

La nostra formazione si concentrerà su una solida base teorica abbinata ad esperienze pratiche e frontali, con una rosa di docenti selezionati tra le eccellenze del mondo sportivo e all'interno del nostro Ente. La portata innovativa della nostra università consisterà nel fatto di abbinare esperienze teoriche ad esperienze pratiche, fornendo tutte le competenze necessarie per poter avviare i partecipanti al mondo del lavoro.

Oltre ai percorsi universitari, la nostra università popolare erogherà una serie varia e vasta di percorsi di formazione, di specializzazione, di master al fine di creare una specializzazione accreditata in tutti settori di riferimento afferenti alla cultura fisica e alle discipline marziali. Aspetto di fondamentale importanza sarà quello di fornire a chiunque la possibilità di frequentare  corsi di difesa personale. Il mondo attuale ci pone nuove sfide quotidianamente. Una fra tutte è quella di saper gestire la nostra paura, il nostro riuscire a stare con gli altri senza scivolare nell’aggressività o nell’eccessiva ingenuità. Come sostiene Carmine Caiazzo, Responsabile Nazionale del Settore Arti Marziali ASI, “difendersi è un diritto e prendersi cura di sé stessi è un dovere, che dobbiamo a noi stessi in prima istanza”. Ecco dunque che un corso di difesa personale insegnerà a gestire emozioni e paure, ad avere il controllo su se stessi sulle proprie emozioni e reazioni.

(I due dirigenti che hanno dato vita all'iniziativa. Carmine Caiazzo e Fabio Bracaglia)

Le motivazioni che potranno spingere alla frequentazione di un corso di difesa personale saranno molteplici. Chiunque può frequentare questi corsi, durante i quali oltre ad acquisire nozioni di pratica sull'autodifesa, verrà insegnato l'autocontrollo, quell'autocontrollo necessario per affrontare situazioni di pericolo. Se una donna decide di frequentare un corso di difesa personale non è mai per una forma di velleità, ma per un bisogno reale di maggiore sicurezza. Per le donne frequentare un corso di difesa personale è un bisogno dettato da una paura reale, essendo le prime a subire violenza, come è tristemente noto. Una donna che si affaccia al mondo della difesa personale cerca qualcosa di reale, di efficace, ha bisogno di acquisire strumenti in tempi rapidi, strumenti che non siano necessariamente “belli” ed “eleganti” ma che siano potenti, determinanti, dei validi ausili in caso di pericolo. 
La nostra Università opererà in stretta collaborazione con tutta la struttura ASI ma non sarà un settore sportivo del nostro Ente né andrà ad occupare i campi istituzionalmente riservati ai settori (organizzazione di eventi, gare, manifestazioni sportive rivolte ad associazioni ed atleti), ma andrà a ricoprire tutti quegli spazi e a cogliere tutte quelle opportunità riservate alle università popolari.
Veniamo alla Costituzione: L'Università nasce come APS e, quindi, come tale segue tutte le regole delle APS; avrà un consiglio direttivo ed un comitato operativo e muovendosi a 360° nel campo delle attività sociali e sportive opererà attraverso vere e proprie facoltà. Faranno parte del Comitato Operativo tutti i nostri responsabili nazionali dei settori e dei coordinamenti di disciplina e potranno aderire, in qualità di soci, tutti gli operatori (tecnici e dirigenti) iscritti nell’albo degli operatori sportivi, potranno inoltre aderire alla convenzione tutte le nostre associazioni. Di fondamentale importanza per la nostra Università sarà il rapporto stipulato con la CNUPI – Confederazione Nazionale dell’Università Popolari Italiane – Ente di formazione qualificato per il personale della scuola, accreditato al MIUR.
Inoltre, la nostra Università potrà erogare percorsi universitari e tutta una serie varia e vasta di percorsi di formazione, di specializzazione, di master al fine di creare una specializzazione accreditata per varie tipologie di attività. I nostri interlocutori: Università, Istituti scolastici, Enti pubblici, Organismi di Polizia, Corpi Militari, istituti Religiosi, Organismi sportivi e sociali, Sindacati, eccetera. Obiettivi: Svolgere progetti prevalentemente nel settore dell’assistenza al sociale, dello sport, della sicurezza pubblica (es.: antibullismo, anticayberbullismo, antifemminicidio,  recupero sociale, sicurezza sociale, sport integrato,  ecc.).
La portata innovativa della nostra università risiede nel fatto di abbinare esperienze teoriche ad esperienze pratiche presenti nel mondo ASI (vedi corpo insegnanti tecnici e numero di associazioni di settore), fornendo tutte le competenze necessarie per poter operare direttamente nel campo scolastico e nel mondo del lavoro, facendo svolgere, attraverso gli opportuni percorsi didattici, un tirocinio richiesto che, oltre a rappresentare parte dei crediti formativi necessari, garantisce un'elevata esperienza sul campo, rendendo i nostri aderenti già formati e pronti per il mondo del lavoro.

Il Karate cresce in Lombardia

Si è tenuta a Parabiago (MI) la riunione tecnici Karate/Arti Maziali ASI Nazionale organizzata dal Comitato di Mantova e dal Coordinamento della Lombardia per il Karate e le Arti Marziali guidati dal M° Alfredo Cherubino in collaborazione con il Responsabile Provinciale di Milano per il Karate Asi Nazionale M° Francesco Pappalardo.
La riunione si è svolta con grande partecipazione di tecnici anche di altri Enti Sportivi di cui circa 40 ASI, 25 solo di Karate  con cui si è discusso il calendario 2020-21 per il settore, stilando una serie di eventi per i quali sarà presentata regolare richiesta di nullaosta. 
"Sono particolarmente fiero – ha spiegato Cherubino – della riuscita dell'iniziativa, che sarà la prima di molte altre nel corso delle attività, al fine di una fattiva e sincera collaborazione nel portare questi sport ai livelli più alti in Lombardia.
Voglio ringraziare oltre che tutti i maestri che hanno partecipato in particolarmente il Sindaco di Parabiago Dott. Raffaele Cucchi che ci ha onorato della sua presenza oltre al Presidente ASI Nazionale Regione Lombardia Marco Contardi che ha voluto essere presente collegandosi con messenger nonostante si trovi fuori sede.
Infine un grazie al maestro Francesco Pappalardo dell'Asd Kankudojo Parabiago che ci ha ospitato e collaborato per la riuscita della riunione".

(Nella foto in apertura, il M° Alfredo Cherubino, il Sindaco di Parabiago Raffaele Cucchi e il M° Francesco Pappalardo)

KUNG FU SEMINAR MASTER CHEN

He Tan PaiYou Long Quan Stile di famiglia 310 d.C

MAESTRO 10° DAN

Il Maestro Chen Ruisheng, comincia la pratica del Kung Fu da piccolo a fianco del padre (Stile di famiglia Hetan Pai da 36 generazioni). Il suo secondo maestro è stato Hua Taihong con il quale ha imparato lo stile di Wudang Zimen Quan. Con Yang Yongsheng (monaco esterno Shaolin di ventinovesima generazione), ha poi appreso lo stile Shaolin. Divenuto Maestro impara lo stile di Nan Quan dal suo ultimo insegnante Zhuang Liangfu. Si è sempre confrontato con altri Maestri di Kung Fu scambiandosi forme e tecniche: Beiquan, Shuaijiao, Tai Ji Quan, Yong Chung…
Luogo Stage: Cassino (Fr)
Scuola di Kung Fu c/o Complesso Hawaii Park Via Sferracavalli – 03043 Cassino (Frosinone)
Data: 22 Settembre 2019

Per informazioni stage – prenotazione e costi:
segreteria@ektafederation.com
info:tel. 0039/ 3462420474
Maestro: Shifu Domenico Gesmundo
 

Stage Internazionale di Shaolin Kung Fu

Stage Internazionale di Shaolin Kung Fu con Shifu Shi De Cheng

Dal 20 al 24 Maggio 2020, la World Csamo-Ekta Federation in collaborazione con Asi Arti Marziali è lieta di invitare tutti i praticanti di kung fu che fossero interessati, allo stage che si terrà presso la Scuola di Kung Fu c/o Complesso Hawaii Park Via Sferracavalli – 03043 Cassino (Frosinone)
Lo stage sarà tenuto da Shifu Shi De Cheng, monaco della 31° generazione proveniente direttamente dal tempio di Shaolin della provincia di Henan (Cina) su invito della Federazione stessa.

Qui di seguito alcune indicazioni da rispettare;

ATTENZIONE: Le richieste di iscrizione per la partecipazione dovranno pervenire entro i termini stabiliti dal World Csamo Ekta Federation.

Per iscriversi allo stage contattare il responsabile del settore:
maestro Domenico Gesmundo al +39 346 2420474

Info:
Official Site: www.ektafederation.com
mail:segreteria@ektafederation.com
artimarzialipress@asinazionale.it
Responsabile Federale: Presidente M°Domenico Gesmundo
Mobile: 0039 – 3462420474
 

T’Ienshu. Campionato Nazionale Victorem

La Scuola Centrale T'Ienshu di San Severo ha partecipato al Campionato Nazionale “Victorem”, svoltosi al Palapiomba di Silvi Marina (TE) portando a casa numerose vittorie.
Tutti gli allievi si sono distinti nelle gare di Combattimenti Light Sanda (contatto leggero) e nella gara di Tao (Forme). Ben 10 allievi si sono classificati al 1° posto del podio, 7 hanno portato a casa la medaglia d’argento e infine 3 allievi si sono piazzati al 3° posto.
Praticare T'Ienshu con Passione, con tanto impegno negli allenamenti, mettendoci costanza e spirito di sacrificio a contribuito a portare alla nostra Scuola questi grandi risultati.
E’ straordinario vedere con quale dedizione tutti i nostri allievi si dedicano al T'Ienshu, va detto che questa disciplina non è solo uno sport che contribuisce alla crescita fisica ma anche morale degli allievi.
Il T'Ienshu è uno Sport che aiuta i ragazzi a strutturarsi, aiuta i bambini anche quelli più timidi a socializzare tra di loro e insegna loro l’importanza di essere un Gruppo, una Famiglia.
Tutto questo è stato possibile riscontrarlo anche durante la gara, dove tutti ma soprattutto i nuovissimi allievi del T’IENSHU, alla loro primissima esperienza agonistica si sono sentiti parte di questa Famiglia e hanno potuto avvalersi di tutto il supporto dei compagni e dei parenti.
Ed è proprio alle famiglie dei nostri allievi che va un grande ringraziamento per tutto il supporto e i sacrifici che fanno per i loro figli.
Un grazie, infine, al M° Montedoro Michele per ricoprire con grande impegno la sua carica di Coordinatore Nazionale del Settore T'IenshuASI-CONI e per svolgere oltre alla sua funzione di Maestro di T’IENSHU anche quella di Educatore grazie all’introduzione negli ultimi anni del T'Ienshu social. Si, perché va detto che il Maestro Montedoro riesce ad essere per i suoi allievi prima di tutto un maestro di vita, una persona in cui rispecchiarsi, ma anche nella quale conoscere l’autorevolezza di una persona dalla quale poter apprendere.