Il Registro CONI contiene 396 sport

09 Gen 2017 | Luisa Santiloni
Istituzionale

Come accadeva nell’anno appena conclusosi, anche nel 2017 le associazioni sportive dilettantistiche devono essere inserite all’interno del Registro del CONI per godere di tutte le agevolazioni fiscali previste dalla legge (fra cui, ad esempio, il regime di esenzione dei compensi per prestazioni sportive dilettantistiche fino a euro 7.500 annui). L’iscrizione viene solitamente eseguita con l’affiliazione ad un Ente di Promozione Sportiva come ASI e/o ad una Federazione Sportiva Nazionale.


Registro CONI: sono 396 gli sport riconosciuti dal CONI

In questo 2017 una cosa è cambiata rispetto al passato. Nell’iscrivere l’associazione al registro CONI, l’ente affiliatore (ad esempio un comitato ASI a cui un’associazione sportiva dilettantistica si è rivolta) non avrà più la possibilità di inserire nel campo ‘Sport praticato dalla asd’ qualsiasi disciplina sportiva, ma dovrà selezionarla tra le 396 riconosciute dal CONI. Il compito sarà facile qualora la disciplina sia presente nell’elenco, più difficile qualora sia assente.

Questo è il risultato della delibera del  249° Consiglio Nazionale CONI riunitosi il 20 dicembre (punto 4 del report pubblicato sul sito ufficiale del CONI, seconda informazione) che ancora stiamo aspettando di ricevere ufficialmente.

Siamo ancora in attesa di ricevere l’elenco delle discipline ricomprese nel Registro CONI.


E se la disciplina sportiva fosse assente dall’elenco?

Yoga, Pilates, Shiatsu, Krav-Maga, Soft Air - per esempio - sono alcune degli sport che, secondo le nostre fonti, sembrerebbero esclusi dall’elenco. Questo potrebbe rappresentare un problema, sia per l’associazione che domanda di essere iscritta al Registro CONI  sia per l’ente che deve procedere all’iscrizione.

Potrebbe infatti capitare che un comitato ASI debba affiliare un’associazione che per statuto pratica uno sport non presente nell’elenco del CONI. Il comitato dovrà dovrà effettuare una scelta per garantire all’associazione l’iscrizione e di conseguenza le agevolazioni fiscali previste dalla legge.


Come agire nel caso in cui la disciplina sia esclusa dall’elenco

Scegliere discipline affini è la strada migliore per l’ente affiliatore che si trovi a dover iscrivere un’associazione legata ad uno sport non presente tra i 396 previsti dal CONI.

Prendiamo il caso della disciplina ‘Ginnastica per tutti‘. Yoga, pilates, shiatsu, zumba fitness, crossfit potrebbero rientrare in questa voce oppure nell' ‘Attività sportiva ginnastica finalizzata alla salute ed al fitness’.

Cosa deve fare l’associazione sportiva per affrontare il cambiamento

L’associazione sportiva dilettantistica che deve ancora essere costituita dovrà consultare preventivamente questo elenco in modo da agevolare la pratica di iscrizione al Registro CONI. Sul nostro portale potrà scaricare nella sezione Documenti un modello da personalizzare.

Le associazione sportiva dilettantistica già costituite potrebbe, invece, aver bisogno di rivedere il proprio statuto soprattutto in vista di un’ispezione fiscale (o degli enti del lavoro: Ispettorato o INPS).
Potrebbe ad esempio venire contestato l’uso del regime dei 7.500 a quelle associazioni statutariamente legate a discipline sportive non previste nell’elenco della delibera CONI, manchevoli di non aver riportato nello statuto l’esatta definizione corrispondente alla disciplina CONI.

Ecco perché nel corso del 2017 potrebbe essere utile procedere ad una revisione del vostro Statuto. Tale esigenza potrà essere soddisfatta grazie al sostegno e alle competenze interne al nostro Ente di Promozione Sportiva con tutti i suoi comitati e settori.
 

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