Credito sportivo. I criteri di accesso al Decreto Liquidità

12 Maggio 2020 | Redazione web ASI
Istituzionale

L’Istituto per il Credito Sportivo ha elaborato i criteri e il relativo regolamento per rendere accessibili, ai soggetti interessati, i finanziamenti erogati in base al ‘Decreto Liquidità’. Nelle prossime ore saranno pubblicati sul sito di ICS. Come è noto, il Governo ha dato vita e finanziato il Comparto Liquidità del Fondo di Garanzia e del Fondo Contributi Interessi in gestione all’Istituto per il Credito Sportivo (articolo 14 del decreto Legge 8 aprile 2020, n.23), per consentire l’erogazione di mutui – senza garanzie e a tasso 0 - destinati alla base del mondo sportivo, che in questo drammatico momento sta vivendo, come anche il resto del Paese, un momento emergenziale.
Il mutuo ICS per Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche si chiamerà “Mutuo light liquidità”. 
 

I CRITERI DI ACCESSO
Nelle prossime ore, le Ssd e la Asd, potranno accedere alla richiesta di finanziamento direttamente dall’homepage del sito www.creditosportivo.it nella sezione dedicata alle misure di sostegno collegate all'emergenza epidemiologica Covid-19, compilando il modulo online 
 

Il form prevede il caricamento dei seguenti documenti.

ASD
  • Atto costitutivo e Statuto vigente della ASD
  • Certificazione del Presidente/legale rappresentante attestante la conformità dello Statuto a quello inserito nel Registro Nazionale delle ASD tenuto dal CONI, l’indicazione dell’organo che ha i poteri di amministrazione della ASD, l’indicazione delle persone che compongono tale organo, l’indicazione dell’indirizzo di posta elettronica con l’attestazione della sua identità con quello fornito al Registro CONI, (come da modello scaricabile nell’area dedicata al mutuo light liquidità del sito web dell’Istituto) (solo per le Associazioni senza personalità giuridica);Verbale di delibera dell’organo che ha i poteri per autorizzate il presidente o legale rappresentante a contrarre il finanziamento.
  • Certificato di iscrizione nel Registro delle Persone giuridiche in data non superiore a tre mesi (solo per le ASD con personalità giuridica);  
  • Documento d’identità del legale rappresentante (preferibilmente patente o passaporto) e tessera sanitaria (fronte-retro), in corso di validità;
  • Estratto conto bancario dell’ASD riferito all’ultimo trimestre 2019;
  • Ultimo rendiconto approvato, completo di tutti gli allegati (se riferito all’esercizio 2018 sarà necessario integrare la documentazione fornendo altresì la bozza di rendiconto 2019, con approvazione del consiglio direttivo della ASD);
  • Verbale della deliberazione adottata dall’organo che ha i poteri di contrarre il finanziamento (consiglio direttivo, consiglio di amministrazione, assemblea dei soci, ecc.) che autorizza la presentazione della domanda di mutuo e conferisce i poteri di perfezionarlo al Legale Rappresentante (come da modello scaricabile nell’area dedicata al mutuo light liquidità del sito web dell’Istituto)Se l’ASD utilizza libri sociali vidimati tale deliberazione deve essere riportata sul relativo libro, avendo cura di trasmettere, oltre al testo della delibera, anche copia dell’ultima pagina contente la vidimazione notarile;
  • Certificato di iscrizione al Registro Nazionale delle ASD tenuto dal CONI.
  • Richiesta di erogazione del finanziamento (come da modello scaricabile nell’area dedicata al mutuo light liquidità del sito web dell’Istituto);
  • Modulo Richiesta di accesso ai “Comparti liquidità” del Fondo di Garanzia e del Fondo Contributi negli interessi, ex D.L. 23/2020, art.14, debitamente compilato e firmato (Allegato 2 scaricabile nell’area dedicata al mutuo light liquidità del sito web dell’Istituto).
 
SSD
  • Atto costitutivo e Statuto vigente della SSD.
  • Documento d’identità del legale rappresentante (preferibilmente patente o passaporto) e tessera sanitaria (fronte-retro), in corso di validità;
  • Documento d’identità (preferibilmente patente o passaporto) e tessera sanitaria (fronte-retro) dei soci che posseggono, anche indirettamente, una quota superiore al 25% del capitale sociale, in corso di validità;
  • Verbale della deliberazione adottata dall’organo che ha i poteri di contrarre il finanziamento (consiglio direttivo, consiglio di amministrazione, assemblea dei soci, ecc.) che autorizza la presentazione della domanda di mutuo e conferisce i poteri di perfezionarlo al Legale Rappresentante (come da modello scaricabile nell’area dedicata al mutuo light liquidità del sito web dell’Istituto). Tale deliberazione deve essere riportata sul relativo libro, avendo cura di trasmettere, oltre al testo della delibera, anche copia dell’ultima pagina contente la vidimazione notarile;
  • Ultimo bilancio approvato, completo di tutti gli allegati (se riferito all’esercizio 2018 sarà necessario integrare la documentazione fornendo altresì la bozza di bilancio 2019, con approvazione dell’organo amministrativo della SSD);
  • Lettera di attestazione della Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Associata, o Ente Nazionale di Promozione Sportiva cui la SSD è affiliata (come da modello scaricabile nell’area dedicata al mutuo light liquidità del sito web dell’Istituto);
  • Certificato di iscrizione al Registro Nazionale delle SSD tenuto dal CONI;
  • Estratto conto bancario della SSD riferito all’ultimo trimestre 2019;
  • Richiesta di erogazione del finanziamento (come da modello scaricabile nell’area dedicata al mutuo light liquidità del sito web dell’Istituto);
  • Modulo Richiesta di accesso ai “Comparti liquidità” del Fondo di Garanzia e del Fondo Contributi negli interessi, ex D.L. 23/2020, art.14, debitamente compilato e firmato (Allegato 2 scaricabile nell’area dedicata al mutuo light liquidità del sito web dell’Istituto).

 
E’ richiesta una lettera dell’Ente di promozione sportiva di riferimento che attesti l’affiliazione e l’iscrizione da almeno un anno al Registro CONI o alla sezione parallela CIP. La società in questione dovrà essere anche in regola con i pagamenti degli impegni associativi. 
 

NELLE PIEGHE DEL DECRETO       
L’articolo 14 del Capo II del Decreto Legge n.23 dell’8 aprile 2020 – Misure urgenti per garantire la continuità delle imprese colpite dall’emergenza Covid-19 e meglio noto proprio come “Decreto liquidità” - è dedicato ai finanziamenti erogati dall’Istituto per il Credito Sportivo per le esigenze di liquidità delle Federazioni Sportive nazionali, delle Discipline Sportive Associate, degli Enti di Promozione Sportiva, delle Associazioni e delle Società Sportive dilettantistiche, e concessione di contributi in conto interessi sui finanziamenti.             
Tali strumenti, che vanno ad aggiungersi alle misure già previste con il Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, consentiranno di garantire 100 milioni di euro di finanziamenti e consentiranno altresì di ridurre tempi e oneri per chi ha necessità immediate di liquidità, al fine di poter far ripartire le attività e valorizzare l’importante ruolo sociale dello sport.     
Gli importi finanziabili saranno a tasso zero, della durata di 6 anni, si potrà cominciare a restituire il finanziamento a partire dal terzo anno. Il massimo importo erogabile è di 25 mila € e fino al massimo del 25% dei ricavi.
 
Queste le caratteristiche nel dettaglio:        
  • IMPORTO. Da un minimo di 3mila euro a un massimo di 25mila euro nella misura massima del 25% del fatturato dell’ultimo bilancio o delle entrate dell’ultimo rendiconto (in entrambe i casi, almeno 2018), regolarmente approvati dalla società o dalla associazione
  • DURATA. 6 anni dei quali 2 di preammortamento e 4 di ammortamento.
  • PAGAMENTO PRIMA RATA. Dopo 2 anni di preammortamento.    
  • TASSO DI INTERESSE. Totale abbattimento degli interessi per l’intera durata del finanziamenti da parte del Fondo Contributo Interessi – Comparto Liquidità.   
  • GARANZIA. 100% del finanziamento da parte del Fondo di Garanzia – Comparto Liquidità.