Al Foro Italico di Roma, le Benemerenze XFC ASI

Si sono svolte, domenica 25 gennaio, presso la Sala Rossa delle Piscine del Foro Italico, le consegne delle benemerenze XFC ASI, National and international sports combat. Amateurs, Semi pro, Pro. Kickboxing, K-1 Rules, Muay Thai, MMA, Boxe Grappling, Karate, Point Fight, BJJ. Una giornata importante per le premiazioni a Maestri ed Atleti per benemerenza e meriti sportivi, raggiunti nella stagione sportiva XFC/ASI 2025.
Un importante momento di condivisione ed aggregazione di questa importante organizzazione che da anni lavora e collabora con ASI, dove erano presenti atleti e tecnici provenienti da ogni parte d’Italia.
“É anche grazie al lavoro di persone come Alessandro Cecchini e del suo team, se asi in questi 30 e più anni di attività e arrivata a raggiungere importanti risultati”, ha sottolineato nel suo intervento il presidente di ASI Lazio Roberto Cipolletti “saremo sempre al fianco di chi quotidianamente si prodiga per promuovere lo sport a tutti i livelli”.
Nel corso della mattinata non sono mancate importanti testimonianze, legate all’inclusione e alla legalità, a dimostrazione che lo sport va ben oltre la pratica di una disciplina e del risultato.

Gladiatores. In Lombardia, una serata di sport sotto il segno di ASI

Nella suggestiva cornice di Piazza Fiume a Romano di Lombardia (BG), si è tenuto “Gladiatores”, evento sportivo di altissimo livello dedicato alla Kickboxing, al K1 e al Pugilato, patrocinato dalla Giunta Comunale e organizzato in collaborazione con WFC, WKAFL, WBFC e ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane.

Un’arena a cielo aperto ha ospitato 12 match spettacolari, accendendo l’entusiasmo di una piazza gremita di spettatori, giunti anche da altre regioni italiane per assistere a una serata carica di emozioni, tecnica e spettacolo.

L’evento, guidato dai due presidenti Franco Scorrano e Alessandro Piavani (WBFC), ha raggiunto il suo apice con l’incontro conclusivo, che ha visto protagonista proprio il Maestro Alessandro Piavani in quello che è stato annunciato come l’ultimo match della sua prestigiosa carriera, coronata da 160 incontri disputati. Di fronte a lui, un avversario d’eccezione: Marzagalli, pugile di grande esperienza che ha saputo imporsi in un combattimento avvincente e intenso.

Il pubblico ha accompagnato con calore ed emozione ogni istante di questo momento storico, rendendo omaggio al percorso sportivo di Piavani con applausi e cori, in un clima di grande partecipazione e rispetto.

Un evento da ricordare, che conferma ancora una volta il ruolo centrale di ASI nel sostenere le realtà sportive locali e nazionali, valorizzando il talento e la passione di atleti e tecnici da tutta Italia.

Sport da Combattimento. Ai Campionati Nazionali ASI 600 atleti e tribune gremite

Cornaredo (MI) – È stata una domenica di adrenalina, passione e spettacolo quella andata in scena al Centro Sportivo Sandro Pertini di Cornaredo, teatro dei Campionati Nazionali ASI dedicati agli sport da combattimento. Un appuntamento attesissimo nel panorama marziale italiano che ha saputo mantenere tutte le promesse, regalando al pubblico un’intera giornata di sfide entusiasmanti e momenti da ricordare.

A partire dalle ore 11:00, con la cerimonia di apertura, si è entrati subito nel vivo di una manifestazione imponente: ben 10 aree di gara operative in contemporanea, oltre 600 atleti partecipanti, in rappresentanza di 133 società sportive provenienti da 11 regioni italiane: Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio, Puglia e Sicilia.

Le tribune del palazzetto erano gremite, con oltre 500 spettatori che hanno seguito con entusiasmo l’intera giornata. Un segnale evidente dell’interesse sempre crescente verso le discipline da combattimento, che oggi rappresentano una fetta importante dello sport italiano, sia a livello amatoriale che agonistico.
In pedana si sono avvicendate le principali specialità del settore: Pugilato, Kick Boxing, K1, Muay Thai, Grappling e MMA, con incontri disputati sia nella formula light contact, dedicata ai confronti controllati, sia nella modalità full contact, riservata ai match più intensi e spettacolari. Grande il livello tecnico espresso dagli atleti, molti dei quali già noti nel circuito nazionale.
L’evento ha rappresentato un momento di confronto di altissimo livello, ma anche un’occasione di crescita per tanti giovani atleti e un’opportunità per il pubblico di avvicinarsi a discipline affascinanti e in costante evoluzione.

A fare la differenza è stata, ancora una volta, la capacità organizzativa di ASI e la partecipazione entusiasta delle società sportive coinvolte, che hanno reso possibile un evento di questa portata. Un segnale forte che testimonia la vitalità del settore e il ruolo sempre più centrale che gli sport da combattimento stanno conquistando nel panorama sportivo nazionale.

“Siamo estremamente orgogliosi della riuscita di questa edizione dei Campionati Nazionali ASI. Oltre 600 atleti in gara, 133 società partecipanti e un palazzetto pieno di entusiasmo dimostrano quanto gli sport da combattimento siano in continua crescita in Italia. Il livello tecnico visto oggi è stato altissimo, ma ciò che ci rende ancora più soddisfatti è l’atmosfera di rispetto, passione e sportività che ha accompagnato ogni singolo incontro. Ringrazio tutti gli atleti, i tecnici, le famiglie e i volontari che hanno reso possibile una giornata così intensa e significativa. È da eventi come questo che si costruisce il futuro del nostro movimento”, ha dichiarato Franco Scorrano, Responsabile del Settore Sport da Combattimento di ASI.

Di seguito  è possibile scaricare il documento con i vincitori di ogni categoria e disciplina: ..\Downloads\VINCITORI CAMPIONATO NAZIONALE ASI 25 MAGGIO 2025 CORNAREDO OK.pdf

A Cornaredo il World Championship Open Light: oltre 1000 atleti da 17 Paesi protagonisti degli sport da combattimento light

Si è conclusa con straordinario successo l’edizione 2025 del World Championship Open Light, l’evento internazionale dedicato agli sport da combattimento in modalità light contact, che ha animato il Palazzetto dello Sport “Sandro Pertini” di Cornaredo nel weekend appena trascorso.

Organizzata da ASI in collaborazione con WBFC – World Boxing & Fighting Corporation, WKAFL e WFC, la manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 1000 atleti provenienti da 17 Paesi – tra cui Italia, Francia, Ucraina, Marocco, Filippine, Brasile e India – che si sono sfidati in un clima di grande sportività, tecnica e rispetto reciproco.
Le 12 aree di gara allestite per l’occasione hanno ospitato un intenso programma di competizioni in discipline come boxe light, kick boxing, K1, grappling e Brazilian Jiu-Jitsu, tutte praticate in modalità light contact, nel pieno rispetto dei principi di controllo, precisione tecnica e fair play.
Un aspetto particolarmente apprezzato è stata la forte attenzione rivolta all’inclusione e alla formazione dei giovani talenti, con categorie suddivise per fasce d’età e livelli tecnici, a testimonianza di una visione educativa e accessibile dello sport.
Il successo dell’evento è stato reso possibile grazie al sostegno delle istituzioni locali, al lavoro impeccabile di staff, arbitri e volontari, e alla collaborazione con i numerosi partner internazionali, che hanno contribuito a fare del World Championship Open Light non solo una competizione di altissimo livello, ma anche un momento di incontro tra culture, esperienze e valori condivisi.
L’appuntamento ha confermato Cornaredo come palcoscenico di eccellenza per gli sport da combattimento, lasciando il segno tra gli addetti ai lavori, il pubblico e le delegazioni internazionali. Un evento che ha unito agonismo e spirito educativo, rafforzando la missione di promuovere una cultura sportiva sana, inclusiva e globale.

ASI e XFC celebrano ancora una volta un anno di sport

Nella splendida cornice della Sala Rossa del Palazzo delle Piscine del Foro Italico, è andata in scena la cerimonia di premiazione dedicata agli atleti e maestri XFC-ASI. Circa 200 partecipanti hanno gremito la storica sala testimone di quanto gli sport da combattimento siano un punto di riferimento dell’universo ASI.

Una giornata memorabile per tutti gli allievi e maestri a cui è stato consegnato il diploma di benemerenza per meriti sportivi. “Nonostante il blocco domenicale per la giornata ecologica, vorrei ringraziare profondamente i 200 partecipanti che hanno partecipato a questa cerimonia di premiazione e che hanno fatto sentire il loro calore ed appoggio verso tutto il movimento”, con queste parole, Alessandro Cecchini, presidente della Xtreme Fighter Champion, ci ha tenuto a ringraziare tutti i presenti nella prestigiosa sala del CONI. XFC da ormai 10 anni fa parte del mondo ASI, movimento che ha portato sul territorio moltissime discipline degli sport da combattimento, lanciando sul ring atleti di Kick Boxing K1, MMA, Boxe, Muay Thai, Grappling “BJJ gi e No-Gi” e Karate. Una realtà di rilievo nel panorama nazionale e internazionale che si sta mobilitando per riuscire a creare anche delle competizioni aperte agli atleti diversamente abili, da sempre un pallino per il presidente Cecchini: “Bisogna sviluppare questo sport anche ai fighter diversamente abili. In questo contesto siamo un po’ soli e credo si debba fare di più”.

Dagli X-Men deriva il nome della Xtreme Fighter Champion e tutti i premiati sono un po’ dei supereroi degli sport da combattimento, ragazze e ragazzi provenienti da tutte le regioni d’Italia, presenti alla cerimonia, nello specifico: Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, Lazio, Umbria, Toscana, Emilia Romagna, Marche, Veneto e Piemonte.
Non solo una giornata di premiazioni, anzi, durante la cerimonia si è colta l’occasione per condividere testimonianze riguardo a violenze subite o atti di bullismo, rendendo l’atmosfera all’interno della sala incredibilmente emozionante.
“È stata una domenica bella ed interessante, ci tengo a ringraziare il Presidente di ASI Lazio, Roberto Cipolletti, per aver collaborato con noi nella realizzazione e gestione dell’evento. e, ovviamente, della sua presenza oggi”, ha chiosato il presidente XFC.