Meno 9 alle Asiadi – Il benessere dell’individuo

“Il settore delle arti olistiche e orientali si occupa di tutte quelle forme di sapere, sia teoriche che pratiche, che hanno come obiettivo il miglioramento del benessere e della vitalità dell’essere umano”.

Parola di Ermanno Rossitti, responsabile del Settore Arti Olistiche Orientali. “Tali discipline, pur nella loro eterogeneità, hanno in comune l’approccio ‘olistico’, cioè la considerazione dell’uomo nella sua interezza, nella sua globalità, superando le tipiche divisioni mente-corpo e uomo-ambiente. La persona viene dunque valorizzata, educata a stili di vita salutari, rispettosi di Sé e dell’ambiente, al fine di gestire al meglio le proprie risorse vitali.  Tale visione dell’individuo ha grandi risvolti anche nel campo della percezione della medicina, intendendo promuovere la percezione del soggetto allontanandola dalla dicotomia salute-malattia che ossessiona l’uomo contemporaneo. Uno degli aspetti principali della nostra attività, pur nella sua eterogeneità, è proprio quello relativo all’adozione e alla promozione di comportamenti, tecniche e prodotti naturali in grado di supportare le potenzialità di omeostasi e autoguarigione della persona”.

Il settore venne costituito in occasione di Sport Lab, nel 2009 con capofila l’Università Popolare
SCIVIAS, aderente alle Università Popolari, e anch’essa affiliata ASI. È stato così possibile
sviluppare un quadro teorico di riferimento, e predisporre delle linee guida per la formazione
di figure professionali, soprattutto nell’ambito di alcune discipline, come lo Yoga e la Naturopatia.
"Ad oggi – spiega ancora Rossitti – dopo un decennio circa di attività, registriamo
l’approvazione di oltre cento discipline, e oltre 200 associazioni accreditate alla formazione. Tali
realtà vengono seguite anche da un punto di vista amministrativo, offrendo consulenze che
spaziano dall’amministrazione, la fiscalità, gli aggiornamenti sulla normativa relativa al Terzo
Settore fino all’organizzazione di eventi, che vengono pubblicizzati attraverso i nostri canali
 mediatici”.

Il settore sarà presente a Lignano Sabbiadoro, con convegni e incontri di vario tipo: Mental
Coach, Mental Training, benessere olistico, sani corretti stile di vita, trattamenti termali e Yoga.
Incontri che nel corso degli anni si sono spostati, in maniera capillare, su tutta la Penisola.
“Grazie all’opera dei nostri dirigenti, su tutti Ida Cagno ad oggi, rappresentiamo una certezza per
l’Ente per qualità tecnica e formativa costantemente e sapientemente proposte ai propri iscritti
ed associati. A cui aggiungere, indiscutibilmente, i numeri di qualifiche e iscrizioni all’Albo
nazionale degli Operatori ASI di sicuro interesse e valenza nel panorama nazionale per tali
importanti e delicate discipline. Siamo orgogliosi di partecipare e rappresentare ASI alle ASIADI,
convinti di poter dare il nostro contributo per rendere l’evento vincente sotto tutti i punti di vista.
Ci consideriamo un settore ‘DifferEnte’”.

[ P.Signorelli ]

 

ASI Arti Olistiche Orientali DBN-DOS: un settore-fiore all’occhiello per l’Ente

Dopo il grande successo di affluenza dei soci e di pubblico, che lo scorso anno si è riversata nei parchi e alle Terme di Chianciano, con grande soddisfazione quest’anno si rinnova l’appuntamento formativo e informativo nella Seconda Edizione dell’ “Open Day del Benessere Olistico, Termale e Sani Stili di Vita” che si terrà nella città toscana il 29-30 giugno e 1° luglio 2018.

L’ appuntamento, come sempre è stato fortemente voluto dal Settore Tecnico Nazionale ASI Arti Olistiche Orientali  DBN-DOS, nelle persone del suo responsabile nazionale Ermanno Rossitti e del suo Direttore Ida Cagno. Puntuale, altresì, la collaborazione a cura delle Terme di Chianciano, del Consorzio Chianciasì e del Sindaco della città, sensibili ai bisogni dei cittadini e con l’unico obiettivo di offrire sempre maggiori opportunità e servizi, a cittadini ed associati.

Il settore tecnico nazionale delle arti olistiche di ASI, grazie all’opera dei suoi dirigenti, rappresenta, ad oggi, un fiore all’occhiello dell’Ente per qualità tecnica e formativa costantemente e sapientemente proposte ai propri iscritti ed associati. A cui aggiungere, indiscutibilmente, i numeri di qualifiche e iscrizioni all’Albo nazionale degli Operatori Asi di sicuro interesse e valenza nel panorama nazionale per tali importanti e delicate discipline.

L’evento prevede quattro convegni monotematici di grande impatto socioculturale e sarà  aperto al connubio con il mondo accademico, che venerdì pomeriggio, vede la partecipazione straordinaria della Dott.ssa Maria Giovanna Gatti, senologa dell’ Istituto IEO, che affronterà l’argomento dell’integrazione delle tecniche energetiche tra medicina orientale e occidentale e presenterà il suo ultimo lavoro “Il Grande Lucernario”.
Il secondo convegno è dedicato alla Riforma del Terzo Settore, con la presenza di illustri relatori e l’intervento straordinario di Angelo Deiana, Presidente di Confassociazioni.  

Nel pomeriggio di sabato, un convegno dedicato alle professioni non regolamentate del benessere olistico, facendo chiarezza tra attestazioni, certificazioni e i servizi con la polizza del professionista e la tutela del consumatore, presenze d’eccezione il Prof. Antonio di Mezza, Presidente CNUPI Confederazione Nazionale Università Popolari Italiane, Fabrizio Premuti, Presidente Konsumer,  il delegato della società di certificazione e Baicchi Paolo, presidente MedMagazine.

Chiuderà la serie di convegni la 6° conferenza nazionale ASI Settore Arti Olistiche Orientali, con la presenza straordinaria del Presidente ASI Nazionale Senatore Claudio Barbaro e del Direttore Tecnico Nazionale Umberto Candela che relazionerà sulla formazione nell’ambito dell’Ente  e il nuovo regolamento con annesse le vigenti Linee Guida ASI.

Tre  giorni da condividere con l’accogliente ospitalità di Chianciano che, con i suoi parchi, le acque e le piscine termali, offre gratuitamente ai cittadini attività di Yoga, Taiji  e l’opportunità di conoscere la palestra del benessere olistico, termale e dei sani stili di vita con trattamenti di reiki, riflessologia e aromalogia.
Un sentito ringraziamento  al Sindaco Dott. Andrea Marchetti, al Direttore delle Terme Mauro della Lena e al Consorzio Chianciasì, che ancora una volta hanno creduto e condiviso l’importanza di questo evento. 
 

Con ASI e PRAI riconosciuta la professionalità dei reikologi

Il Settore ASI Arti Olistiche, l'Università Popolare SCIVIAS in collaborazione con PRAI Professionisti Reiki Associati Italia, a seguito dell'iter previsto dalla legge 4/2013 sulle professioni non organizzate in ordini e collegi, hanno portato a compimento la formazione del Professionista Reikologo.

I professionisti Reikologi che hanno sostenuto e superato gli esami sono circa 150.

Gli attestati di qualifica professionale dei servizi e la certificazione di parte terza Kiwa Cermet Italia saranno consegnati durante il convegno 'Professinista Reikologo' di venerdì 13 gennaio a Foggia.

L'incontro ha una particolare importanza: pone le basi per una professionalità legalizzata, trasparente e tracciabile alla presenza delle autorità.
Dimostra, inoltre ,come ASI, attraverso le attività del suo Settore, sia arrivata per prima a raggiungere questo traguardo, portando avanti l'impegno per dare il giusto valore e il dovuto riconsocimento alle professionalità presenti nel mondo dello sport.

I massaggi tuina? Rientrano nelle arti olistiche. Così il Consiglio di Stato

La scienza olistica è un paradigma scientifico che enfatizza lo studio dei sistemi complessi. Non è una disciplina scientifica in se stessa, ma definisce piuttosto un approccio filosofico in cui viene considerato il principio di emergenza nell'applicare il metodo scientifico, spesso utilizzando un metodo ampiamente interdisciplinare o multidisciplinare. Questo approccio è in contrasto con la tradizione puramente analitica, che si propone di interpretare i sistemi complessi dividendoli nelle loro componenti e studiandone separatamente le proprietà.

Questa la definizione che Wikipedia attribuisce alla scienza olistica, realtà in forte crescita in un contesto storico e culturale in cui aumenta l'attenzione nei confronti del benessere delle persone e la propensione a trattare i problemi in modo interrelato e interdipendente.

Anche all'interno del nostro Ente di Promozione Sportiva esiste un soggetto – il Settore ASI Arti Olistiche e Orientali DBN DOS – che si occupa della promozione delle discipline bio naturali, di quelle olistiche per la salute, delle arti olistiche e orientali, nonchè della formazione degli operatori del settore.
Il campo il cui opera il Settore ASI è da tempo oggetto di una copiosa giurisprudenza, volta a definirne con sempre maggiore precisione i contorni. 

LA RECENTE SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO

Il Consiglio di Stato, ad esempio, con sentenza del 26 luglio 2016, ha sancito che pratiche come shiatsu, tuina, riflessologia plantare, feldenkrais, massaggio ayurvedico, osteopatia e chiropratica non devono essere appannaggio di estetisti ed estetiste, ribaltando una precedente sentenza del Tar della Liguria che condannava un centro di tuina di Sanremo perché sprovvisto della licenza da estetista.
Il Consiglio di Stato, organo supremo di consulenza giuridico-amministrativa del Presidente della Repubblica, ha sentenziato quindi che sono attribuite alla competenza delle sole estetiste i trattamenti mirati alla eliminazione o attenuazione degli inestetismi.

IL COMMENTO DI ASI ARTI OLISTICHE 

ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane con il suo Settore nazionale ASI Arti Olistiche e Orientali DBN DOS accoglie positivamente questa sentenza in quanto capace di riconsocere la peculiarità di molte pratiche, tra cui i massaggi tuina (oggetto della sentenza), ma anche altri trattamenti sul corpo, quali lo shiatsu, la riflessologia plantare, il massaggio ayurvedico ed altri che, non avendo finalità terapeutiche o estetiche, non possono essere di competenza esclusiva delle estetiste.

Ricordiamo, infatti, che in Italia a livello normativo sono ufficialmente codificati i massaggi come di tipo sanitario o di tipo estetico. Per praticarli, quindi, si deve essere o fisioterapista (professione ausiliaria a quelle sanitarie) o estetista (professione normata dalla legge 1/90). Tutto il mondo delle pratiche bionaturali (per esempio massaggi shiatsu, tuina, ayurvedici, riflessologia plantare) non è, in realtà, regolato da un contesto normativo specifico. 

In attesa che il legislatore trovi gli strumenti per definire in modo chiaro e omogeneo sul territorio nazionale l’attività delle pratiche bionaturali  – quindi anche i massaggi che non hanno finalità terapeutiche e non rientrano né nelle professioni sanitarie né in quelle estetiche – l'utente che voglia assicurarsi una prestazione professionale e sicura, può verificare che l'operatore cui si rivolge si sia formato all'interno di percorsi riconsociuti e certificati da soggetti di sicura professionalità, come ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane.

Il Settore nazionale ASI Arti Olistiche e Orientali, ad esempio, prevede percorsi formativi variegati e strutturati in modo da garantire al tecnico le competenze necessarie all'esercizio delle professioni olistiche, e all'utente una prestazione completa e sicura, tutelando la salute del consumatore.

Le arti olistiche crescono in ASI

Il settore ASI Arti olistiche sta sviluppando al suo interno, con importanti risultati, la "comunicazione interattiva". Si tratta di un settore in forte crescita all’interno dell’Ente che merita la giusta valorizzazione i giusti riconoscimenti per il lavoro svolto.

Nel panorama formativo italiano, inoltre, c’è un’importante novità: la “UPE” (Università Popolare “Evoluzione umana”), presentata ufficialmente ad Asti, presso Università UNI-ASTISS lo scorso novembre e a Chianciano Terme a gennaio.
L’obiettivo di UPE è quello di promuovere corsi di formazione, seminari, convegni e conferenze sulla comunicazione umana interattiva. E da subito è nata con ASI un’affiliazione e una sinergia forte, con la volontà di raggiungere importanti traguardi.
La disciplina chiave dell’università UPE è la C.U.I. (Comunicazione umana interattiva), che insegna all’uomo un diverso e profondo modo di porsi a sé stesso e agli altri e soprattutto quella che possiamo definire una comunicazione ottimale, permettendogli di scoprire ciò che ancora non conosce della sua natura.
La C.U.I. sviluppa il potenziale umano, composto da talenti, capacità, attitudini, doni e consente esperienze che stimolano l’espansione e l’evoluzione umana.

L’insegnamento è il prodotto dei lavori di ricerca portati avanti da celebri studiosi, tra cui Paul Watzlawick, Avram Noam Chomsky, Kurt Koffka, Richard Wayne Bandler, Josef Wenzel Mach, John Grinder, Eric Kandel.
Il dott. William Giangiordano, rettore dell’UPE, ha definito per primo la C.U.I. "come marco teorico sviluppando e concretizzando questa disciplina attraverso sessioni di lavoro definite residenziali come fonte di sperimentazione".
I residenziali si tengono nella sede di Chianciano Terme ogni due mesi circa per un totale di cinque all’anno. Sono percorsi formativi rivolti a professionisti e futuri operatori di C.U.I.

In Italia la disciplina è stata appena accreditata con apposite schede tecniche da ASI e dal suo settore arti olistiche e benessere ed è in attesa dell’avvio delle pratiche per  un riconoscimento formale ministeriale.
Il percorso formativo è costituito da quattro livelli: operatore junior; operatore; istruttore; docente. Gli anni previsti dal percorso completo sono sette e contemplano materie di studio nell’ambito della fisica, fisiologia, filosofia, semantica, comunicazione propriamente detta, contemplando tecniche meditative e applicazioni energetiche.
“Sono felice che la nostra Università abbia instaurato una collaborazione con l’ASI che sono certa sarà proficua e portatrice di frutti di crescita per entrambi perché sono certo che la sinergia sia sempre importante soprattutto tra Istituzioni che lavorano per il ben-essere della persona e del territorio”, le parole del dott. William Giangiordano.