SPORT, NATURA E BENESSERE: LA PASSIONE VERDE PER IL FUTURO

ATTIVITA’ DEL PROGETTO: La proposta progettuale “Sport, natura e benessere: la passione verde per il futuro” si basa sull’idea di unire l’impegno per l’ambiente alla passione per lo sport e l’attività fisica, trasformando una serie di azioni ecologiche (come ad esempio la raccolta dei rifiuti nei parchi o nelle spiagge) in una vera e propria sfida sportiva che favorisca anche il benessere fisico e psicologico dei partecipanti. Il progetto è rivolto ad ampie fasce della popolazione: giovani, famiglie ed anziani e le attività proposte sono molteplici e tutte indirizzate alla valorizzazione del rispetto dell’ambiente, della pratica sportiva e del benessere psico-fisico dei partecipanti. Vogliamo infatti realizzare: laboratori ambientali rivolti alle persone più giovani e divisi in moduli tematici, ognuno dei quali affronta un aspetto specifico dell’educazione ambientale attraverso attività pratiche e coinvolgenti; giornate di “plogging” per le famiglie, ovvero corse e camminate veloci genitori-figli con l’obiettivo di raccogliere i rifiuti lungo i percorsi; passeggiate ecologiche rivolte a grandi e piccoli in percorsi naturali (come parchi, sentieri di campagna, boschi o aree verdi urbane) guidate da esperti e volontari che spiegano curiosità sull’ecosistema per connettersi con la natura ed imparare a contribuire alla sua salvaguardia; “outdoor training” percorsi itineranti (in bici, a piedi, a cavallo, in barca e a nuoto) alla scoperta del territorio con momenti educativi sulla natura ed il rispetto ambientale; “passione verde days”: giornate ecologiche in città da realizzare in giorni festivi per la pulizia di aree verdi e la promozione della pratica di attività sportive anche come occasione di socializzazione, per stimolazione di una fascia più ampia di popolazione alle problematiche ambientali, ad uno stile di vita sano ed alla cittadinanza attiva. Tutte le attività progettuali sono interconnesse e complementari tra di loro con l’obiettivo primario di sensibilizzare la comunità sull’importanza di mantenere puliti i nostri spazi naturali (parchi, spiagge, sentieri) educando al rispetto dell’ambiente e promuovendo lo sport e la sana alimentazione per uno stile di vita sano e attivo. Il miglioramento della qualità della vita passa anche attraverso l’integrazione tra sport, salute e ambiente.

1 – ORGANIZZAZIONE E IMPLEMENTAZIONE
Contenuti: la prima fase del progetto prevede riunioni preliminari tra ASI Nazionale, partners ed ETS affiliati su tutto il territorio nazionale rivolte all’individuazione del personale di progetto, definizione di ruoli e compiti di ciascuno, predisposizione delle lettere di incarico del personale interno impiegato e contrattualizzazione dei professionisti esterni. Seguiranno riunioni tra i responsabili per il coordinamento e la gestione delle attività al fine di definire nel dettaglio le singole competenze di ciascun Ente nel contesto territoriale di riferimento ed i primi obiettivi da raggiungere. Sempre in questa fase, verranno definiti i contatti sia con gli enti pubblici territoriali, che con gli Enti del Terzo Settore che parteciperanno all’individuazione dei destinatari e collaboreranno alla realizzazione di attività progettuali.
Obiettivo: porre le basi in ciascun territorio coinvolto dal progetto per la realizzazione ed il successo di ciascuna fase individuando collaborazioni e destinatari
Rulo ETS affiliati: ciascun ETS affiliato partner di progetto parteciperà all’individuazione delle figure professionali da utilizzare e collaborerà, nel proprio territorio di competenza, ad individuare enti pubblici e Enti del Terzo Settore che supporteranno le attività progettuali.
Ambito territoriale: tutte le 19 regioni in cui si svolgono le attività progettuali.

2 – COMUNICAZIONE E PROMOZIONE
Contenuti: la campagna promozionale del progetto sarà indispensabile per dare visibilità alle attività ed avvicinare i partecipanti agli eventi. Saranno pertanto realizzate, parallelamente, sia una fase promozionale a livello nazionale che una fase promozionale in ciascun territorio coinvolto nel progetto.
La campagna promozionale nazionale utilizzerà una pagina Web appositamente dedicata al progetto sul sito ASI Nazionale, i principali canali social dell’ASI Nazionale, la pubblicazione di articoli e news progettuali su organi di stampa nazionali e su riviste di settore specializzate.
La campagna promozionale territoriale coinvolgerà, invece, organi di stampa locali, pagine internet e canali social degli ETS partners ed affiliati. Nei comuni interessati dal progetto organizzeremo incontri, convegni e seminari in cui, anche attraverso l’espressione di immagini, filmati, racconti, verranno toccati, in modo significativo, i temi legati allo sport anche come strumento di tutela ambientale.
L’ASI parteciperà con proprie delegazioni del progetto a manifestazioni sportive e ambientali di impatto nazionale ed internazionale (la “Giornata Mondiale dell’Ambiente”, la “Giornata Nazionale degli Alberi”, la “Giornata Nazionale dello Sport”, la “Giornata Mondiale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace” e tante altre) come momenti di promozione del progetto, aggregazione e di forte significato educativo
Obiettivo: coinvolgere il maggior numero di destinatari e stakeholders e sensibilizzare l’opinione pubblica e gli enti territoriali alle problematiche legate all’ambiente e come lo sport può essere strumento di benessere ed educazione ambientale.
Rulo ETS affiliati: ciascun ETS affiliato partner di progetto organizzerà, nel territorio di competenza, convegni e seminari per la promozione delle attività progettuali, collaborando alla stampa di manifesti e locandine promozionali ed alla promozione delle attività sul proprio sito internet e canali social, partecipando ad eventi nazionali ed internazionali sui temi dello sport e ambiente.
Ambito territoriale: tutte le 19 regioni in cui si svolgono le attività progettuali.

3 – INDIVIDUAZIONE DESTINATARI

Contenuti: avvieremo le collaborazioni con associazioni locali, associazioni sportive, enti pubblici e del privato sociale, istituti scolastici ed ETS territoriali per invitare i cittadini agli eventi progettuali. Un primo canale di individuazione dei destinatari saranno gli istituti scolastici di primo e secondo grado che inviteranno i giovani (fascia anagrafica 8 – 18 anni) a partecipare ai laboratori ambientali. Un secondo canale di selezione dei partecipanti saranno le Associazioni sportive che organizzeranno le attività di “plogging”, “outdoor training” e le passeggiate ecologiche. Anche gli ETS ed in particolare le Associazioni di anziani affiliate ASI inviteranno i propri associati agli eventi progettuali più adatti alla loro fascia di età.
Obiettivo: proporre le attività progettuali ad un maggior numero possibile di persone su tutto il territorio nazionale per invitarle a partecipare ad eventi volti al benessere psico-fisico ed alla sensibilizzazione delle persone sui temi ambientali.
Rulo ETS affiliati: ciascun ETS affiliato partner di progetto proporrà, nel territorio di competenza, le attività progettuali agli ETS affiliati nel territorio, individuando le Associazioni sportive e le Associazioni di anziani e di quartiere che collaboreranno all’individuazione dei destinatari.
Ambito territoriale: tutte le 19 regioni in cui si svolgono le attività progettuali.

4 – LABORATORI AMBIENTALI
Contenuti: sono attività dedicate ad i più giovani (fascia di età compresa tra gli 8 ed i 18 anni), si tratta di lezioni pratiche ed educative della durata di 2 ore ciascuna tenute da educatori e pensate per avvicinare i giovani ai temi della natura, della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente. Saranno realizzate presso centri educativi, nei parchi e durante gli eventi ecologici, e hanno lo scopo di insegnare in modo semplice e divertente comportamenti responsabili attraverso l’osservazione diretta di elementi naturali spiegati dall’educatore (piante, alberi, insetti, animali) con la creazione di cartelloni di gruppo con messaggi e slogan ecologici. Nel corso dell’evento conclusivo del progetto verranno premiati i cartelloni di maggiore impatto.
Obiettivo: educare i ragazzi a conoscere meglio la natura, responsabilizzarli sulle conseguenze delle azioni quotidiane, coinvolgerli attivamente attraverso esperienze concrete e divertenti creando maggiore consapevolezza sulle problematiche ambientali locali e sviluppare di spirito di collaborazione e cittadinanza attiva.
Ruolo ETS affiliati: ciascun ETS affiliato partner di progetto, nel territorio di competenza, collaborerà alla realizzazione delle attività previste in questa fase progettuale.
Ambito territoriale: tutte le 19 regioni in cui si svolgono le attività progettuali.

5 – PLOGGING
Contenuti: il “plogging” è un’attività che unisce sport e tutela ambientale: mentre si corre, si cammina o si fa trekking, si raccolgono i rifiuti abbandonati lungo il percorso. È nato in Svezia nel 2016 e oggi si pratica in tutto il mondo come forma di “allenamento ecologico”, infatti i benefici del “plogging” sono molteplici: ambientali (contribuisce a mantenere puliti parchi, strade e sentieri), fisici (la camminata o corsa è abbinata anche a piegamenti e movimenti per raccogliere i rifiuti rendendo l’allenamento più completo), sociali (si svolge in gruppo favorendo collaborazione e sensibilizzazione ecologica). Le associazioni sportive affiliate ASI organizzeranno eventi di “plogging” con squadre miste, composte da gruppi di amici o da genitori–figli in modo da abbinare l’attività fisica e l’educazione ambientale anche con la socializzazione e il divertimento e per consolidare i rapporti familiari.
Obiettivo: migliorare le condizioni psico-fisiche dei partecipanti attraverso l’attività motoria e la socializzazione, ripulire aree verdi dai rifiuti e rendere le persone più consapevoli e coinvolte nella tutela ambientale.
Ruolo ETS affiliati: ciascun ETS affiliato partner di progetto, nel territorio di competenza, collaborerà alla realizzazione delle attività previste in questa fase progettuale.
Ambito territoriale: tutte le 19 regioni in cui si svolgono le attività progettuali.

6 – PASSEGGIATE ECOLOGICHE
Contenuti: una passeggiata ecologica è un’occasione per connettersi con la natura e imparare e contribuire alla sua salvaguardia. Le Associazioni sportive e del Terzo Settore affiliate ASI organizzeranno passeggiate rivolte a grandi e piccoli in percorsi naturali (come parchi, sentieri di campagna, boschi o aree verdi urbane) guidate da esperti e volontari che spiegano curiosità sull’ecosistema per connettersi con la natura ed imparare a contribuire alla sua salvaguardia sull’osservazione, l’educazione e l’azione. I partecipanti cammineranno lungo un sentiero naturale, imparando a riconoscere piante, alberi, fiori e la fauna locale (come uccelli, insetti e piccoli mammiferi). Volontari e guide ambientali illustreranno le caratteristiche di ogni specie, i loro nomi e il loro ruolo nell’ecosistema. Si tratta di un momento per sensibilizzare su temi cruciali come l’inquinamento, la biodiversità, i cambiamenti climatici e la sostenibilità. Le guide spiegheranno l’importanza di preservare l’ambiente e suggeriranno azioni concrete che ognuno può adottare nella vita quotidiana. Per un’esperienza più profonda i partecipanti saranno incoraggiati a usare tutti i sensi (ad esempio, toccare la corteccia di un albero, ascoltare i suoni della natura come il canto degli uccelli o il fruscio delle foglie, o annusare erbe e fiori) per creare un legame più forte con l’ambiente circostante. Alla fine del percorso ci saranno momenti di condivisione dove i partecipanti potranno scambiarsi impressioni, domande e spunti di riflessione per consolidare l’apprendimento e rafforzare il senso di comunità.
Obiettivo: far conoscere ai partecipanti la flora, la fauna e gli ecosistemi locali sensibilizzandoli sul problema dei rifiuti abbandonati, dell’inquinamento e della tutela del territorio; incoraggiare l’attività fisica, anche leggera, all’aria aperta migliorando il benessere psicofisico grazie al contatto con la natura; offrire un approccio pratico alla conoscenza della natura, diverso dalla semplice teoria scolastica.
Ruolo ETS affiliati: ciascun ETS affiliato partner di progetto, nel territorio di competenza, collaborerà alla realizzazione delle attività previste in questa fase progettuale.
Ambito territoriale: tutte le 19 regioni in cui si svolgono le attività progettuali.

7 – OUTDOOR TRAINING
Contenuti: si tratta di un vero e proprio allenamento completo, pensato per i più grandi come metodologia formativa che utilizza attività fisiche e sportive all’aperto per sviluppare competenze personali e di gruppo attraverso l’esperienza diretta. Non è solo “attività all’aria aperta”, ma un vero percorso sportivo-educativo che unisce divertimento, sfida e riflessione perché integra l’attività fisica con azioni per l’ambiente. Tramite le Associazioni sportive affiliate organizzeremo trail running (corsa in montagna o nei boschi), escursioni in mountain bike nei boschi, yoga nei parchi, ed altri sport a stretto contatto con la natura.
Obiettivo: aiutare i partecipanti a migliorare il benessere fisico e psichico promuovendo il contatto con la natura e la sua preservazione.
Ruolo ETS affiliati: ciascun ETS affiliato partner di progetto, nel territorio di competenza, collaborerà alla realizzazione delle attività previste in questa fase progettuale.
Ambito territoriale: tutte le 19 regioni in cui si svolgono le attività progettuali.

8 – PASSIONE VERDE DAYS
Contenuti: si tratta di giornate di educazione ambientale e sportiva che mirano a unire il piacere del movimento con l’impegno per la tutela del territorio. Organizzate in parchi e piazze cittadine vengono proposte attività sportive (tornei, giochi di squadra, passeggiate e percorsi ludico-motori) insieme a iniziative ecologiche come laboratori di riciclo creativo e piantumazioni. Le giornate rappresentano anche un momento di socializzazione e collaborazione, rafforzando il senso di comunità e la partecipazione attiva dei cittadini alla cura degli spazi verdi, sono un’occasione per stare insieme, muoversi e vivere la natura con passione!
Obiettivo: favorire nei ragazzi e nelle famiglie la consapevolezza che lo sport e l’ecologia possono camminare insieme, promuovendo uno stile di vita sano, responsabile e rispettoso dell’ambiente.

Ruolo ETS affiliati: ciascun ETS affiliato partner di progetto, nel territorio di competenza, collaborerà alla realizzazione delle attività previste in questa fase progettuale.
Ambito territoriale: tutte le 19 regioni in cui si svolgono le attività progettuali.

9 – MONITORAGGIO E VALUTAZIONE
Contenuti: la fase di monitoraggio ha l’obiettivo di raccogliere informazioni sulle attività realizzate per apportare prontamente eventuali modifiche alle attività ed in particolare agli eventi sportivo-ambientali. Il monitoraggio è strettamente collegato alla Valutazione di Impatto Sociale, ed è diviso in tre differenti momenti: 1. Monitoraggio ex ante in cui viene effettuata una raccolta dati in ciascun contesto territoriale al fine di delineare con precisione maggiore le linee di azione da percorrere. 2. Monitoraggio in itinere in cui presso ciascun contesto territoriale vengono raccolti dati necessari per verificare la partecipazione alle attività progettuali dei destinatari e degli stakeholders, incluso il gradimento delle attività ed il raggiungimento degli obiettivi parziali. 3. Monitoraggio ex post in cui i dati raccolti saranno valutati per verificare il raggiungimento dei risultati attesi. Per mezzo di tale modalità verrà registrata la condizione di partenza, l’andamento del progetto (anche in relazione alla possibilità di effettuare degli aggiornamenti in corso d’opera) e l’impatto finale sui destinatari. La fase di monitoraggio interno è basata sul sistema delle milestone (3°, 6°, 9°, 12° e 15° mese di progetto) al fine di ottenere riscontri precisi e puntuali riguardo la corretta prosecuzione delle attività ed il raggiungimento degli obiettivi e dei risultati attesi nonché il rispetto delle spese preventivate nel Piano Economico.
Strettamente connesse alle attività di monitoraggio saranno quelle della VIS, affidate ad Ente esterno che, attraverso una serie di indicatori di misurazione (numero di partecipanti, cambiamenti nei comportamenti, coinvolgimento di scuole, associazioni e istituzioni, ecc.) utilizzando registri digitali, App on line (es. google form), diari di bordo, questionari web based ed altri strumenti innovativi valuterà l’impatto sociale del progetto analizzando i risultati ottenuti da un punto di vista dei miglioramenti della qualità della vita dei partecipanti e dell’impatto anche ambientale delle attività realizzate.
Obiettivo: costante verifica quali-quantitativa delle attività progettuali realizzate al fine di poter intervenire per tempo in caso di eventuali problematiche o scostamenti dal progetto presentato oppure dagli obiettivi prefissati.
Rulo ETS affiliati: attraverso proprio personale volontario forniranno, ognuno per il contesto di competenza, i dati relativi alla partecipazione alle attività progettuali (sia eventi sportivi che promozionali).
Ambito territoriale: i dati saranno rilevati sulle 19 regioni in cui si svolgono le attività progettuali, ma saranno analizzati dai componenti del team di monitoraggio creato presso l’ASI nazionale a Roma e dall’Ente che realizza la Valutazione di Impatto Sociale del progetto.

10 – EVENTO CONCLUSIVO
Contenuti: al termine delle attività progettuali è previsto un convegno nazionale nel corso del quale saranno illustrate le attività realizzate ed i risultati ottenuti, saranno inviate a partecipare autorità ed esperti nazionali in tema di sport ed ambiente. Saranno premiati i gruppi di ragazzi che, durante la fase dei LABORATORI AMBIENTALI, avranno realizzato i cartelloni con messaggi e slogan ecologici di maggior impatto. All’evento nazionale sarà dato notevole risalto mediatico sia sul sito web dell’ASI e deli ETS partners, sui principali canali social, su stampa, Tv e su riviste di settore specializzate.
Obiettivo: promuovere le attività progettuali e sensibilizzare l’opinione pubblica e gli enti istituzionali sulle problematiche relative allo sport, al benessere ed alla tutela dell’ambiente.
Rulo ETS affiliati: ciascun ETS affiliato partner di progetto parteciperà all’evento finale del progetto e collaborerà alla sua organizzazione.
Ambito territoriale: località da individuare

PROGETTO UNO X TUTTI – INCLUSIONE SOCIALE ATTRAVERSO LO SPORT

Progetto finanziato ai sensi dell’art. 72, comma 1 del Decreto legislativo n. 117/2017 – Avviso n. 2/2023 finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Obiettivi
Obiettivi generali delle attività progettuali sono:
– favorire l’accesso alla pratica sportiva per i/le bambini/e e i/le ragazzi/e provenienti da
contesti economicamente svantaggiati, anche con background migratorio, al fine di
garantire il diritto allo sport, con particolare attenzione alla partecipazione della
componente femminile
– promuovere l’inclusione attraverso lo sport grazie alla diffusione dei principi del fair play e
al superamento degli stereotipi di genere

Attività
La proposta progettuale prevede la realizzazione di eventi multi-sportivi di inclusione che si
svolgeranno in un luoghi pubblici (in alternativa in alcuni casi potranno anche essere utilizzati
luoghi aperti al pubblico) in ciascuno Comuni individuati dal progetto e saranno divisi in due
differenti categorie:
A) moduli di pratica motoria incentrati sul gioco di squadra, in grado di promuovere lo sport come
veicolo attraverso il quale sviluppare competenze di fair play, di inclusione e di competizione.
B) moduli di pratica motoria “adattata” che contemplino la partecipazione attiva anche di persone
con disabilità o deficit intellettivi o motori oltre che di persone normodotate. La pratica motoria
del progetto si pone l’obiettivo di diffondere, attraverso la proposta adattata di discipline dello
sport di squadra, i valori della cooperazione, della cultura di gruppo e del fair play.

PROGETTO SPORT & SMART CITIES

ATTIVITA’ DEL PROGETTO: le attività progettuali prevedono la realizzazione, in collaborazione con ASD ed SSD affiliate all’ASI, di attività sportive presso “Isole dello Sport” (parchi, piazze ed aree urbane riqualificate) in cui praticare attività sportive anche usufruendo di servizi di interconnessione digitale).

Presso ciascuna “Isola dello Sport” istruttori sportivi individuati da ASD ed SSD affiliate all’ASI offriranno un programma di attività sportive gratuite destinate a diversi target di utenti: bambini e ragazzi, donne, anziani, categorie fragili (persone in condizioni di disagio economico, persone con disabilità fisiche e mentali).

Tramite un’app, gli utenti potranno individuare le “Isole dello Sport”, visualizzare le discipline sportive ed il programma di attività praticato ed iscriversi gratuitamente alle attività sportive.

Saranno anche avviati tavoli tecnici volti a valorizzare le esperienze di educazione alla cittadinanza attiva e dell’associazionismo sportivo diffuso, attraverso un confronto sul bisogno sportivo nel territorio che possa essere la base per orientare le scelte urbanistiche e di realizzazione dell’impiantistica sportiva di base e la spesa sociale sportiva degli Enti Locali, con cui le ASD ed SSD del territorio collaboreranno per promuovere ed incentivare percorsi ed azioni di co-programmazione e co-progettazione. Il progetto prevede periodiche manifestazioni a tema “sport e sociale”, “sport e spazi urbani”, “sport e salute” per promuovere messaggi e campagne di sensibilizzazione sulle principali problematiche sociali, sugli interventi che valorizzino l’innovazione degli spazi urbani ma anche sui temi dello sport e dei corretti stili di vita.

ADERISCI AL PROGETTO E ISCRIVI LA TUA ISOLA DELLO SPORT

Di seguito si riportano in dettaglio le fasi progettuali:

FASE 1 – AVVIO E PROGRAMMAZIONE – Periodo: 27 marzo 2023 – 26 aprile 2023

In questa fase vengono individuate le figure professionali impiegate nel progetto, ed in

 particolare componenti della Cabina di regia ed i Coordinatori tecnici, vengono inoltre individuate le ASD/SSD che realizzeranno le attività presso le “Isole dello Sport”.

FASE 2 – IMPLEMENTAZIONE APP – Periodo: 27 aprile 2023 – 26 giugno 2023

In questa fase viene realizzataun’appche consentirà agli utenti di visualizzare la localizzazione di tutte le Isole dello Sport, le discipline sportive praticate ed il programma di attività effettuato presso ciascuna di esse dando la possibilità a chiunque di registrarsi alle lezioni ed agli eventi sportivi. L’app avrà anche una sezione dedicata al monitoraggio delle attività sportive effettuate e sarà compatibile con i principali canali social consentendo di condividere le attività effettuate con foto e risultati ottenuti.

FASE 3 – PROMOZIONE- Periodo: 27 aprile 2023 – 26 gennaio 2024

Per massimizzarne l’impatto e raggiungere il maggior numero di stakeholders il progetto prevede la realizzazione di molteplici iniziative promozionali: pubblicità sui media (tv, stampa e radio), promozione sui principali canali social (facebook, instagram, twitter,

 tiktok), implementazione di una pagina web del progetto, organizzazione di workshop, seminari e convegni.

FASE 4 – INDIVIDUAZIONE DESTINATARI – Periodo: 27 aprile 2023 – 26 giugno 2023

Le ASD ed SSD affiliate all’ASI, e le Associazioni del privato sociale che collaborano al

 nostro progetto supporteranno l’ASI nella promozione delle attività progettuali e

 nell’individuazione dei partecipanti alle attività sportive in ciascun territorio, in modo particolare rivolgendosi a persone in condizioni di marginalità sociale (persone diversamente abili, anziani, giovani ed adolescenti provenienti da contesti urbani “difficili”, persone con difficoltà socio-economiche, ecc…).

FASE 5 – SVILUPPO TAVOLI TECNICI PER INNOVAZIONE DEL CONTESTO URBANO – Periodo: 27 aprile 2023 – 26 gennaio 2024

In questa fase i rappresentanti territoriali dell’ASI, i dirigenti delle ASD/SSD, gli altri attori del privato sociale collaboreranno con i rappresentanti degli Enti locali per condividere un linguaggio comune per individuare, gestire, elaborare e valutare quei dati strategici alla gestione delle infrastrutture fornitrici dei principali servizi urbani.

FASE 6 – ATTIVITA’ SPORTIVA NELLE ISOLE DELLO SPORT – Periodo: 27 giugno 2023 – 26 gennaio 2024

Presso ciascuna “Isola dello Sport”, le ASD/SSD del territorio stileranno un calendario di attività sportive gratuite rivolte in particolare a persone in

 condizioni di marginalità sociale, ma aperte a tutti i cittadini che vorranno usufruire dei servizi del progetto e che potranno registrarsi a ciascuna lezione in maniera semplice e veloce utilizzando l’app. Le principali attività motorio-sportive praticate saranno: atletica leggera, pallavolo, basket, calcetto, arti marziali, ciclismo, beach volley, ginnastica dolce, fitwalking e yoga e saranno programmate in base alle caratteristiche ed agli spazi di ciascuna Isola dello Sport. L’ASI e le ASD/SSD affiliate forniranno le attrezzature necessarie per la realizzazione delle attività sportive, e saranno presenti con istruttori qualificati.

FASE 7 – ORGANIZZAZIONE DI EVENTI SOCIALI A TEMA – Periodo: 27 agosto 2023 – 27 gennaio 2024

Presso le “Isole dello Sport” saranno organizzate attività che integrano lo sport con la

 socializzazione, l’inclusione e la promozione del territorio: campagne di sensibilizzazione sulle principali problematiche sociali, sugli interventi che valorizzino l’innovazione degli spazi urbani, sui temi dello sport e sulla promozione di corretti stili di vita.

FASE 8 – MONITORAGGIO – Periodo: 27 marzo 2023 – 26 marzo 2024

Il progetto prevede una fase di monitoraggio (ex ante, in itinere ed ex post) che durerà per tutto l’arco delle attività con l’obiettivo di raccogliere dati e informazioni per l’analisi del progetto che confluiranno sulla piattaforma dati, dove verranno analizzati e valutati dalla struttura nazionale per avere una gestione centralizzata dei dati da cui approntare eventuali modifiche alle attività territoriali ed in particolare alle attività motorio-sportive presso le Isole dello Sport.

FASE 9 – CONCLUSIONE – Periodo 27 febbraio 2023 – 26 marzo 2024

A conclusione delle attività progettualisarà realizzato un convegno conclusivo con lo scopo di diffondere i risultati raggiunti sia in termini quantitativi che qualitativi, promuovere

 l’importanza dello sport come strumento di benessere fisico e di aggregazione ed inclusione sociale e creare un confronto tra cittadini, amministrazioni locali ed enti del privato sociale per promuovere, nell’ottica di un incremento dell’offerta sportiva, lo sviluppo di spazi innovativi e la rigenerazione del contesto urbano per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

Obiettivi generali:

–           Utilizzare lo sport come impulso per innovare gli spazi urbani.

–           Favorire l’interconnessione digitale all’interno di ciascun contesto urbano.

–           Favorire l’inclusione, l’integrazione, la crescita culturale e la socializzazione tra persone appartenenti alla stessa comunità.

–           Valorizzare, riqualificare ed attrezzare spazi urbani per poter rendere l’attività fisica alla portata di tutti, implementando la diffusione capillare delle strutture sportive, nonché l’incremento e l’allargamento di tipologie sportive, con un forte impatto sul tessuto urbano della città, sulle abitudini di consumo dei cittadini, dei city users e dei turisti generando anche un indotto parallelo.

–           Favorire lo svolgimento delle attività motorie sportive all’aperto nei contesti urbani e migliorare le condizioni psico-fisiche dei cittadini.

Obiettivi specifici:

–           Valorizzare e riqualificare attraverso la pratica di attività motorio sportive ed organizzazione di eventi a rilevanza anche sociale aree urbane ed interi quartieri e periferie (con particolare riferimento ai piccoli e medi comuni ed alle aree periferiche delle città metropolitane).

–           Realizzare attività motoria e sportiva e promuovere stili di vita sani.

–     Promuovere interventi che valorizzino l’innovazione degli spazi, gli aspetti di rigenerazione e di integrazione del contesto urbano attraverso una rete territoriale per la pianificazione di infrastrutture ed aree urbane in ordine alla possibilità di sfruttare le potenzialità di benessere, inclusione ed integrazione sociale offerte dallo sport creando sinergie di scopo tra i Comuni, gli Enti locali, gli Enti del Terzo Settore e le ASD ed SSD.

–           Creare un sistema di interconnessione digitale tra cittadini e servizi.

–           Promuovere nuovi modelli di pratica sportiva all’aperto attraverso le ASD/SSD del territorio, che siano anche facilmente replicabili, utilizzando aree verdi e spazi urbani, offrendo un servizio gratuito alla comunità ed avvicinando alla pratica sportiva in particolar modo persone in condizioni di marginalità sociale.

–           Avvicinare nelle città e nei comuni italiani, decine di migliaia di cittadini alla pratica motorio sportiva garantendo il diritto allo sport ed abbattendo le barriere economiche di accesso allo sport per soggetti di tutte le fasce d’età e in condizioni di svantaggio economico

DESTINATARI DEL PROGETTO:

Destinatari diretti delle attività motorio sportive realizzate dal progetto sono:

– n. 750 bambini e ragazzi (età 8-17 anni) in condizioni di disagio socio-economico;

– n. 120 bambini e ragazzi (età 8-17 anni) diversamente abili;

– n. 1.150 persone anziane (over 65);

– n. 1.080 persone (età 18-55 anni) in condizioni di disagio socio-economico;

– n. 380 persone (età 18-55 anni) diversamente abili;

– n. oltre 1.000.000 di persone che potranno svolgere attività motorio-sportive presso le “Isole  dello Sport” individuate nel progetto.

PROGETTO 1000 CE LA FANNO – SPORT ALL INCLUSIVE

Perseguendo quelli che sono gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività individuate dagli art. 72 e 73 del Codice del Terzo settore, l’ASI, attraverso il progetto dal titolo “1.000 ce la fanno” si pone come obiettivo generale:

  • Lo sviluppo e promozione dello sport come strumento di aggregazione e crescita sociale;

  • rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.

In tutte le attività proposte dalla nostra Associazione nel corso degli anni, abbiamo sempre promosso le attività sportive, sia a livello agonistico che amatoriale come occasione di benessere psico-fisico, ma anche di inclusione sociale, ma non tutti hanno la possibilità di usufruirne a causa dei relativi costi, e specie in un contesto di crisi economica e sociale come quello in corso l’ASI sostiene la possibilità anche per quei ragazzi in condizione di marginalità sociale di praticare le attività sportive preferite.

La partecipazione ad attività sportive extrascolastiche ha costi annuali medi di circa 400 euro che per molte famiglie non sono sostenibili.  Nelle realtà metropolitane poi, come noto, la condizione dei “giovani poveri” è particolarmente dura, infatti, sia la mancanza di collegamenti delle periferie, che la scarsità di impianti sportivi nelle zone più popolari, nonché gli alti costi degli impianti sportivi, scoraggiano o rendono impossibile la par

tecipazione dei soggetti economicamente svantaggiati.

Lo sport, però, è un valore importante nella vita dei giovani, anche come strumento di prevenzione e di recupero dal disagio giovanile.

Il nostro progetto è stat

o studiato per sostenere l’accesso alle attività sportive di giovani in condizione di disagio, utilizzando lo sport come strumento di aggregazione e crescita sociale al fine di rendere inclusivi e sicuri gli ambiti urbani e cittadini. L’obiettivo del progetto è stato quello di consentire l’iscrizione ai corsi proposti dalle Asd di circa 1.000 giovani di età fra i 18 e i 24 anni, che altrimenti ne sarebbero esclusi.

ASI  ha istituito per tale motivo il fondo per il finanziamento delle attività sportive ed emesso un bando aperto a tutti i circoli sportivi presenti nelle 20 regioni al fine di individuare i giovani destinatari ai quali destinare tali risorse sotto forma di abbonamenti per la pratica di attività sportive nei circoli affiliati all’ASI. In questo particolare momento storico in cui la società con molta difficoltà sta cercando di uscire dalla pandemia, queste attività hanno una triplice valenza.

Da un lato, come preventivato nel 2018 in sede di presentazione del progetto, lo scopo principale era quello di promuovere lo sport presso i giovani in condizioni di marginalità sociale, ma ora assume un significato maggiore perché si propone di riattivare la socialità dei giovani che per troppo tempo hanno sofferto le restrizioni imposte dal Covid e dall’altro lato anche fornire un supporto economico, sotto forma di nuovi tesseramenti, ai circoli e gli operatori sportivi che più di tante altre attività hanno sofferto i periodi di chiusura forzata.

PROGETTO GIOCO E SPORT IN CORSIA – attività ludiche e motorio-sportive nei reparti ospedalieri

Gioco e Sport in Corsia nasce da una proposta progettuale studiata da ASI e finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell’art. 72 del D.lgs 117/2017, di cui all’Avviso 2 /2020 , per migliorare le condizioni dei bambini e ragazzi (di età compresa tra i 4 ed i 16 anni) ricoverati negli ospedali pediatrici a causa di gravi malattie (principalmente tumori e malattie rare), al fine di rendere meno traumatico il percorso ospedaliero, favorire il recupero dalla malattia, migliorarne le condizioni psico-fisiche aiutandoli anche nel recupero fisico e nelle relazioni sociali nel periodo post ospedaliero.

PRINCIPALI ATTIVITA’ DEL PROGETTO
Il progetto Gioco e Sport si può sintetizzare in tre macro-attività:
1) La prima è quella di utilizzare gli spazi messi a disposizione dagli ospedali per effettuare, con i nostri operatori specializzati e volontari una serie di attività motorie, di educazione fisica e ludiche rivolte ai piccoli pazienti (soprattutto ricoverati nei reparti di oncologia e malattie rare), a tali attività potranno talvolta prendere parte anche i genitori dei bambini ricoverati o il personale medico che li segue.
Le attività di tipo ludico saranno rivolte ad ampi gruppi di pazienti, per facilitare la socializzazione con altri bambini ricoverati: il bambino nel giocare impara ad essere creativo, sperimenta le sue capacità cognitive, scopre sé stesso, entra in relazione con gli altri. Il gioco favorisce lo sviluppo affettivo, lo sviluppo cognitivo, lo sviluppo sociale. Le attività sportive saranno invece “personalizzate”: i bambini saranno divisi in gruppi a seconda dell’età e delle capacità fisiche, del tipo di malattia, per un allenamento su misura: saranno proposte soprattutto attività di educazione fisica per uno sviluppo delle capacità motorie e respiratorie.

Le modalità e le tempistiche di realizzazione delle attività saranno concordate con ciascun ospedale aderente al progetto. L’idea di base è quella di effettuare le attività ludiche e motorio sportive per un periodo di circa 10/11 mesi per 2 incontri a settimana. Un incontro di due ore sarà dedicato alle attività ludiche (per il quale prevediamo di utilizzare un educatore professionale con specifica formazione nel campo del sostegno al bambino e al ragazzo malato, affiancato da almeno un volontario), l’altro incontro, sempre della durata di due ore, riguarderà attività di educazione fisica (in questo caso sarà presente un operatore sportivo specializzato e affiancato da almeno un volontario). Tutte le tipologie di attività espletate durante gli incontri dovranno essere preventivamente concordate con il personale medico che ha in cura i pazienti.