08.01.2024
Non è tutto Oro ciò che luccica
Dalla rivista Primato, dicembre 2023.
Quando abbiamo vinto la Coppa Davis abbiamo pubblicato la foto più iconica, quella dell’alzata di coppa – o meglio dell’insalatiera come tutti la conoscono – accanto allo scatto di 47 anni prima. Se per raccontare questa grande vittoria, accanto a quella attuale c’è una foto in bianco e nero, allora possiamo certamente parlare di una grande impresa. Eravamo davanti alla Tv quel 18 dicembre 1976. E anche il 26 novembre scorso. Emozioni che si rinnovano. Stavolta grazie a un gruppo, peraltro, di giovanissimi: Arnaldi e Sinner 22 anni, Musetti 21. Forti emozioni per le note dell’inno italiano, per una vittoria storica, per l’ennesimo successo sportivo del Paese. Quelli del 2023 li abbiamo tutti negli occhi: Bagnaia, con un bis mai riuscito a nessun italiano in Moto GP (pilota e moto italiani), Irma Testa, la prima pugile italiana capace di vincere un titolo mondiale, Tamberi, unico italiano dell’Atletica leggera vincitore in carriera di un Oro in tutte e cinque le competizioni internazionali più importanti, e tanti, ma tanti altri. Nel 2022 l’Italia ha ospitato a Roma gli European Aquatics 2022, gli Europei delle discipline acquatiche. In un’atmosfera di grande trasporto e passione per gli atleti della nazionale, l’Italia è riuscita a ottenere il 1° posto del medagliere con una performance complessiva da record, raggiungendo 67 podi (24 medaglie d’oro, 24 medaglie d’argento, e 19 medaglie di bronzo) e più che doppiando ogni altro Paese europeo (la Gran Bretagna si è posizionata al 2° posto con 27 medaglie). E il 2021 è stato addirittura l’anno record dello sport agonistico italiano: l’Italia si è posizionata come 2° Paese al Mondo (e 1° dell’Unione Europea) dopo gli Stati Uniti e prima della Cina per numero di podi in competizioni sportive ufficiali considerando Olimpiadi, campionati mondiali e campionati continentali, raggiungendo un totale di 283 podi. Eppure, non è tutto Oro ciò che luccica A guardare i risultati importanti dello sport italiano si immaginerebbe nel nostro Paese una consolidata cultura sportiva. Le importanti vittorie del movimento nazionale hanno portato grande entusiasmo. Che, però, non corrisponde a un’elevata pratica sportiva da parte della popolazione. Secondo i più recenti dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità elaborati nel “Rapporto Osservatorio Valore sport 2023”, l’Italia è il 4° peggiore Paese per insufficiente livello di attività fisica tra gli adulti tra i Paesi OCSE, con un tasso di sedentarietà del 44,8%. Con la presenza sul territorio nazionale di 131,1 impianti sportivi ogni 100.000 abitanti nel 2022, l’Italia si posiziona anche come ultimo Paese tra i peers dell’Unione Europea per dotazione infrastrutturale nel settore dello sport: 1,9 volte in meno rispetto alla media di Francia, Spagna e Germania e, in particolare, 2,4 volte in meno della Francia. Il divario con la Finlandia invece, il Paese con il miglior livello di popolazione attiva in Europa, sale a 4,6 volte in meno. Aggiungiamo che il 60% delle scuole non ha palestre o impianti in cui fare sport. E, soprattutto, registriamo una grandissima sofferenza di associazioni e centri sportivi, molti a rischio chiusura: il nostro impegno deve essere rivolto sempre più alla base dello sport che rappresenta il vero volano del sistema. Il vero obiettivo, ora, è accrescere la cultura sportiva e favorirla con interventi decisi. Sport&Cultura ASI, che promuove l’attività fisica quotidianamente in tutta la penisola, quella mission l’ha sempre avuta chiara: per questo, vent’anni fa venne annunciata la nascita di un premio diverso da tanti altri, che voleva richiamare l’attenzione sui grandi valori che l’attività sportiva promuove quali l’impegno, l’aggregazione, l’innovazione, l’amicizia, la solidarietà e il coraggio dei milioni di praticanti, agonisti o semplici appassionati. Il “Premio ASI Sport&Cultura”, che questo anno celebra anche il trentennale dell’Ente, nasce proprio per questo.
Ciao amico mio
Dalla rivista Primato, maggio 2025. Il ricordo di Benvenuti mi accumuna a quello di milioni di italiani. Il 17 aprile […]
Elezioni CONI. La promozione sportiva sempre più protagonista
Dalla rivista Primato, aprile 2025. Il 12 aprile scorso ha segnato un’altra giornata storica per ASI. In tutta Italia, la […]
Lo sport sociale al bivio: trent’anni di costruzione dal basso, ora serve una visione condivisa per il futuro
Dalla rivista primato, marzo 2025. Negli ultimi trent’anni, celebrati pochi mesi fa, ASI ha scritto lettera dopo lettera una storia […]