27.01.2026
Un successo la XV convention annuale di ASI Sport Equestri
Il Salone d’Onore del CONI ha ospitato l’appuntamento centrale del panorama equestre nazionale targato ASI.
Si è svolta, nella prestigiosa cornice del Salone d’Onore del CONI, la quindicesima Convention annuale di ASI Sport Equestri, uno degli appuntamenti più rilevanti per il movimento equestre nazionale. Un evento partecipato e sentito, che ha riunito dirigenti, istituzioni, tecnici, associazioni, partner e giovani atleti, confermandosi non solo come momento celebrativo, ma come vero e proprio spazio di confronto e progettazione.
A guidare la serata è stata Simona Rolandi, storica amica di ASI, che ha accompagnato con professionalità e sensibilità i numerosi ospiti intervenuti sul palco.
La visione di ASI: crescita, famiglia e progettualità. Ad aprire i lavori sono stati Claudio Barbaro, Presidente di ASI, ed Emilio Minunzio, Responsabile del Settore Sport Equestri e Vicepresidente ASI, punti di riferimento per le associazioni e gli affiliati dell’Ente.
“Non ci accontentiamo mai e questo ci ha permesso di crescere”, ha dichiarato il Presidente Barbaro. “ASI Sport Equestri rappresenta oggi un fiore all’occhiello a 360 gradi: non solo per i risultati sportivi, ma per il valore sociale e culturale delle iniziative che vengono realizzate quotidianamente sul territorio. Questo è possibile grazie a dirigenti capaci e a un grande lavoro di squadra”.
Emilio Minunzio ha sottolineato il valore umano che caratterizza ASI: “È una famiglia vera, fatta di rapporti autentici e di condivisione. Vedere una sala così prestigiosa e così gremita è motivo di grande orgoglio”. Minunzio ha poi ripercorso i momenti più significativi del 2025 – tra cui Natura a Cavallo a Castel Porziano e la collaborazione con Fieracavalli – anticipando una programmazione 2026 articolata su base territoriale, con un calendario nazionale suddiviso tra Nord, Centro e Sud, frutto della crescente adesione alle attività di base.
Il riconoscimento delle istituzioni e del mondo federale. Tra i premiati della serata Stefano Bellantonio, Consigliere FISE, che ha espresso apprezzamento per il percorso intrapreso da ASI: “Avvicinandomi al mondo degli Enti di Promozione Sportiva ho trovato in ASI una realtà capace di mantenere un rapporto genuino con il cavallo e con lo sport. Colpisce la progressione tecnica che il settore sta vivendo: per questo la collaborazione continuerà con entusiasmo”.
Sul palco anche Micol Grasselli, Consigliera regionale, che ha portato i saluti dell’Assessora al Turismo della Regione Lazio Elena Palazzo: “Con ASI si respira davvero aria di famiglia. Questo non è solo un evento celebrativo, ma un momento di confronto e progettazione. Gli Enti di promozione sportiva svolgono un ruolo fondamentale per la Regione, soprattutto in ambito educativo, formativo e sociale. È bello vedere tanti giovani coinvolti e un settore che valorizza il rapporto con l’animale e con l’ambiente”. Entrambi sono stati premiati da Andrea Ruggeri, Direttore Sportivo di ASI.
Il cuore di ASI Sport Equestri: territorio, tecnici e giovani. ASI Sport Equestri è un macrocosmo composto da associazioni, circoli, istruttori, cavalieri e cavalli. Proprio per questo la Convention ha voluto rendere omaggio a chi, quotidianamente, contribuisce allo sviluppo del settore. A premiare i rappresentanti dei circuiti territoriali è stato Achille Sette, Sottosegretario Generale ASI. Sono stati insigniti Eleonora Gamba, Marialaura Babetto, Simona Santucci, Filippo Fenici, Giuseppe La Barbera e Francesco Pagano, in rappresentanza dei circuiti di Nord, Centro e Sud. A seguire, la premiazione degli istruttori e dei giovani atleti saliti sul podio nelle diverse categorie, in un momento di forte partecipazione emotiva, sottolineato dal lungo applauso della sala.
Turismo equestre e Via Francigena: una visione sostenibile. La conduzione è passata quindi a Luigi Fiorelli, Coordinatore Nazionale ASI Turismo Equestre e Cammini, che ha illustrato il valore strategico dell’Equitazione di Campagna e del Turismo Equestre: “Portare il cavallo nel territorio reale significa lavorare su competenze, regole e rispetto. Al centro ci sono il benessere del cavallo, la sicurezza delle persone e la tutela dei luoghi. Se progettate con metodo, queste attività generano valore per le comunità e costruiscono una relazione positiva tra sport, paesaggio e territorio”.
Con lui sul palco Mauro Ferrari, Presidente di Natura a Cavallo, che ha presentato il bilancio delle attività 2025 e le prospettive per il 2026: “Abbiamo vissuto esperienze straordinarie, come la giornata a Castel Porziano con 250 cavalli e il lungo cammino da Torino a Roma lungo la Via Francigena. Per il 2026 stiamo programmando 35 eventi legati alle razze italiane e il nostro raduno nazionale si terrà a Pisa, nei parchi di San Rossore”.
In collegamento streaming è intervenuto Francesco Ferrari, Presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, che ha sottolineato il valore del protocollo d’intesa firmato con ASI: “La realizzazione di un’ippovia lungo la Via Francigena è un progetto ambizioso, ma grazie all’esperienza di ASI è il momento giusto per renderlo concreto. Il turismo equestre è un settore in forte espansione, capace di generare impatti positivi sui territori e sull’economia locale”.
Giovani, inclusione e nuove discipline. Tornata alla conduzione, Simona Rolandi ha dato spazio alle numerose attività del settore, tra cui il Campionato di Mini Galoppo, nato nel 2025. Un progetto che vede giovanissimi fantini correre con i loro pony negli ippodromi italiani più prestigiosi, con la finale nel giorno del Derby del galoppo. Per l’occasione è stata premiata Ilary Manzone, referente del progetto. A seguire, il riconoscimento a Germano Di Corinto, Direttore dell’Ufficio Antidoping del MASAF, che ha ribadito: “La formazione e la conoscenza sono fondamentali, soprattutto se si parte dai più piccoli. ASI Sport Equestri sta lavorando nella direzione giusta”.
Particolarmente emozionante la premiazione dei giovani delle discipline integrate, effettuata da Riccardo Di Giovanni, in rappresentanza di Fiera Cavalli Verona, storica e strategica partnership di ASI Sport Equestri: “La collaborazione con ASI nasce da una visione condivisa che mette al centro i giovani, l’inclusione e la crescita del movimento equestre. È un rapporto che guarda al futuro”.
Partnership e formazione: investire nel futuro. Tra le partnership di rilievo anche quella con l’Horse Country Resort di Arborea. Sul palco il Presidente Aldo Capovilla: “Horse Country Resort è la terra del cavallo. Lavoriamo sull’equitazione a 360 gradi, tra turismo equestre, sport e formazione. Con ASI condividiamo valori e visione, ed è per questo che siamo entusiasti di proseguire insieme questo percorso”.
La formazione è stata al centro dell’intervento in streaming della dott.ssa Nicoletta Angelini, Responsabile della Formazione ASI Sport Equestri:
“Stiamo sviluppando percorsi specifici per la fascia 3–5 anni e per i giovani con buon livello agonistico, che vogliono ampliare le proprie competenze. La formazione deve iniziare presto, ma soprattutto non deve mai fermarsi”.
Angelini ha ricordato anche l’importanza del Manuale Equestre ASI, strumento multidisciplinare a supporto dei tecnici.
A portare la voce dei giovani, Rebecca Vittori, futura corsista: “Ho scelto questo percorso per crescere e migliorarmi. ASI offre opportunità concrete e un ambiente stimolante”.
Teatro equestre e prospettive culturali. A chiudere gli interventi Rodolfo Lorenzini, Presidente della SICA Onlus, che ha evidenziato il valore culturale del cavallo e del teatro equestre: “Il teatro equestre è una disciplina artistica e formativa che parla ai giovani e alla società. ASI ha avuto un ruolo determinante nel percorso verso la candidatura UNESCO e nei progetti europei che stiamo sviluppando”. La XV Convention annuale di ASI Sport Equestri si è conclusa con il saluto finale di Emilio Minunzio, che ha ringraziato tutti i partecipanti augurando un proficuo anno sportivo a tutta la famiglia ASI.
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