Torna la Corsa Futurista. Sabato 15 novembre appuntamento a Roma

Nello scenario dell’Eur ritorna l’evento ispirato al movimento di Filippo Tommaso Marinetti. 
 

E’ stata presentata oggi nella sala del Carroccio in Campidoglio la “ CF9K Corsa Futurista” la gara inserita nell’ambito delle iniziative del progetto “Sport, Cultura, Movimento” di Roma Capitale realizzato in collaborazione Zètema Progetto Cultura, che torna a Roma a distanza di tredici anni dall’ultima edizione della Corsa Futurista, manifestazione che travalica gli aspetti meramente sportivi e che, nelle intenzioni degli organizzatori, intende essere un momento di forte riflessione e di aggregazione in cui sport e cultura si fonderanno in uno strepitoso evento carico di significati. L’evento è organizzato da ASI Roma.

Alla presentazione erano presenti Federico Rocca, Vicepresidente della Commissione sport di Roma Capitale, Edy Palazzi in rappresentanza dell’Assessore allo Sport della Regione Lazio Elena Palazzo, Alessandro Cochi, Presidente CONI Lazio, Marco Carotti, Presidente ASI Roma, Beatrice Saraceno, Responsabile Progetto Peace Mobbing Run, Ferdy Colloca, organizzatore e ideatore Corsa Futurista, Roberto Cipolletti, presidente ASI Lazio,  Sandro Giorgi, Responsabile Atletica ASI, Danilo Leonardi, segretario nazionale UGL per la comunicazione, Melania Agrimano di RDS e Alessandro Gatta, giornalista e autore tv.
Testimonial d’eccezione della CF9K Corsa Futurista, il campione paralimpico Rigivan Ganeshamoorthy.

La storia. La Corsa Futurista nacque nel 2009, da un’idea di Ferdinando Colloca, nazionale under 18 sulle siepi, primatista italiano della 4 x 1 miglio con le Fiamme Gialle e campione del mondo a squadre nella 21 km master a Budapest nel 2014 ed oggi apprezzato artista internazionale, per celebrare il centenario della pubblicazione del manifesto futurista pubblicato nel 1909 da Filippo Tommaso Marinetti su «Le Figaro». La manifestazione fu un successo senza precedenti. I “Flussi di Luce”, creati per simboleggiare la filosofia del Futurismo, a cui la gara si ispirava, con gli atleti dotati di una torcia led luminosa collocata sulla testa, accesero il Circo Massimo in una calda serata di settembre regalando emozioni uniche che ancor oggi restano indelebili nella memoria di chi partecipò come runner ma anche come semplice spettatore.

L’edizione 2025. Il sogno della Corsa Futurista, rimasto per anni in un cassetto ma mai abbandonato dai promotori di allora, oggi si è concretizzato nuovamente. Il gruppo organizzativo, che lavora sotto l’egida di ASI Roma, è lo stesso di allora, con Ferdinando Colloca a guidare un gruppo di dirigenti che in questi anni ha percorso strade importanti, acquisendo esperienza e titoli nello sport e nella politica, fra i quali Alessandro Cochi, oggi presidente del CONI Lazio, Sandro Giorgi, Andrea Roberti, Roberto Cipolletti e Marco Carotti.

L’appuntamento è per sabato 15 novembre con la “ 1^ Edizione CF9K Corsa Futurista(5°edizione considerando le vecchie edizioni da 10km) gara nazionale e internazionale di corsa di km. 9, alla quale sarà abbinata la Peace Mobbing Run per un mondo di pace” di circa 1285 mt, una non competitiva/passeggiata, aperta a tutti, per dare, tutti insieme, vigore ad un tema mai come oggi attuale, che travalica le radici culturali e religiose di ognuno di noi. Lo scenario, ricco di fascino si dipanerà dal quadrato della Concordia, nel cuore del quartiere Eur, intorno al Palazzo Civiltà del Lavoro (il Colosseo Quadrato nell’immaginario collettivo), un elemento architettonico che si attaglia perfettamente con la filosofia del Futurismo. La partenza è prevista per le 20.30 e naturalmente i partecipanti verranno dotati di un copricapo che emette lo storico flusso di luce.

I percorsi.

CF9K (9 km)
Il circuito è di 1285 mt circa da ripetere 7 volte per un totale di 9km.
Partenza dal Quadrato della Concordia, si scende per il Viale della Civiltà del Lavoro (direzione Cristoforo Colombo), si gira a destra per piazza Konrad Adenauer e si rigira a destra risalendo su Viale Civiltà del Lavoro si ripassa su Quadrato della Concordia tenendo il lato sinistro, si scende lungo Viale Pasteur si gira a sinistra per viale dell’Urbanistica in fondo si gira a destra su P.zzale Don Luigi Sturzo, si gira a destra su via dell’Astronomia, si prosegue e si gira a destra su Viale Pasteur (lato sx per chi corre) si ricosteggia in esterno il Quadrato della Concordia e ricomincia il giro passando sul punto di partenza.

Peace Mobbing Run
Un unico giro di 1285 mt, sul circuito della gara competitiva senza alcun obbligo di certificato medico.

 

Norme e quota di iscrizioni.
Il costo dell’iscrizione è di €12,00 (dodici/00). Per le società con più di 10 iscritti verranno consegnati 2 pettorali gratuiti. (10+2)
ONLINE: Tramite il portale ENDU  Pagamento con carta di credito o bonifico bancario da effettuare all’iban riportato al termine della procedura di iscrizione. In questo caso NON sarà necessario inviare nessuna del pagamento via e-mail   entro giovedi’ 13 novembre ore 20
OFFLINE: compilando il modulo Excel messo a disposizione dalla società organizzatrice e inviandolo in allegato unitamente alla copia del pagamento a cf9k@evodata.it   pagando la quota di iscrizione tramite bonifico bancario al seguente IBAN: IT28X0623003231000015053158 intestato a a.s.d. O.S.O. Old Stars Ostia entro giovedi’ 13 novembre ore 20

Partecipazione evento peace mobbing run (1 giro del percorso).
La quota di partecipazione all’evento che dà diritto alla sacca personalizzata e all’asciugamano è di € 5,00 (cinque/00).
ONLINE: Tramite il portale ENDU. Pagamento con carta di credito o bonifico bancario da effettuare all’iban riportato al termine della procedura di iscrizione. In questo caso NON sarà necessario inviare nessuna ricevuta del pagamento via e-mail entro giovedi’ 13 novembre ore 20
OFFLINE: compilando il modulo Excel messo a disposizione dalla società organizzatrice e inviandolo in allegato unitamente alla copia del pagamento a cf9K@evodata.it   pagando la quota di iscrizione tramite bonifico bancario al seguente IBAN: IT28X0623003231000015053158 intestato a a.s.d. O.S.O. Old Stars Ostia entro giovedi’ 13 novembre ore 20
Sul posto: nel gazebo adibito fino a 2 ore prima della partenza (termine ultimo iscrizioni ore 19) pagando la quota di € 10 (sovrattassa ritardo).

Domenica prossima la Corsa del Ricordo approda in Sardegna. Si corre a Fertilia

La manifestazione, che gode del Patrocinio del Comune di Alghero, arriva per la prima volta in un territorio dove esiste una attiva comunità giuliano dalmata insediatasi alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Domenica 9 novembre la Corsa del Ricordo, in concomitanza con Milano dove si celebrerà la quarta  edizione, approda per la prima volta in Sardegna, a Fertilia, a due passi da Alghero. AlgheroMarathon, che curerà l’organizzazione tecnica in stretta collaborazione con ANVGD-Comitato Sassari e con le strutture periferiche della Sardegna di ASI, ha studiato un percorso non competitivo di 7.2 chilometri aperto a tutti che si dipanerà all’interno della Città di Fondazione di Fertilia, fondata a partire dal 1936 nell’ambito della bonifica della Nurra algherese e successivamente divenuta la nuova casa per una importante comunità giuliano dalmata, fuggita dalle persecuzioni del Maresciallo Tito all’indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale.

La Corsa del Ricordo sarà dunque l’occasione per ricordare la storia di Fertilia, ed in particolare le vicende che causarono l’esodo ed il conseguente arrivo nella cittadina sarda di tanti italiani provenienti dall’ Istria, da Fiume e dalla Dalmazia, fra cui le due decane, Edda Sbisà e Arduina Sponza, recentemente scomparse, che hanno rappresentato per tanti anni il volto più vero della comunità degli esuli insediatisi in Sardegna.

Il percorso della corsa (che si avvale del Patrocinio del Comune di Alghero) si articolerà tra le vie di Fertilia e sarà l’occasione per un viaggio tra i monumenti e purtroppo anche tra i ruderi degli edifici storici abbandonati dallo stato per lunghi decenni di oblio, con l’auspicio che questo appuntamento possa essere non solo un momento di festa dello sport, ma anche un’occasione di riflessione dedicata alla valorizzazione della cittadina.
La partenza e l’arrivo saranno posti a Piazza San Marco.
Le iscrizioni potranno essere effettuate il giorno della gara dalle ore 8,30 alle ore 9,45. Lo start verrà dato alle 10.00. Il costo della iscrizione è di 10€.

Una mappa storica del Quartiere Giuliano-Dalmata di Fertilia

 

500 partecipanti per ricordare la Grande guerra

Si è svolta la prima edizione della Commonwealth War Cemeteries Trail Run. Nardello e Napoleone vincono a pari merito la 30 km, successo per Vitale tra le donne. Il padrone di casa Pesavento domina la 15 km. Grande successo per l’escursione storica.

Una grande festa di sport dedicata alla corsa in montagna, un’esperienza indimenticabile per chi ha scelto di affrontare il tracciato a passo lento, una giornata dedicata alla promozione delle bellezze naturalistiche del territorio e della valorizzazione della memoria storica.
Missione compiuta per la prima edizione della Commonwealth War Cemeteries Trail Run, evento organizzato da Trail Running 7C che proponeva due prove agonistiche, la più lunga da 31 km con 1190 metri di dislivello positivo, la più breve di 15 km con 510 metri di ascesa, e l’escursione storica di 7 km.

I VINCITORI. Sono stati quasi 500 i partecipanti che hanno affrontato i tracciati caratterizzati dal passaggio accanto ai cimiteri britannici dell’Altopiano (Boscon, Barenthal, Granezza e Val Magnaboschi). La stupenda giornata di inizio autunno ha regalato un clima perfetto per correre e dei colori magnifici che hanno valorizzato ulteriormente le bellezze paesaggistiche del territorio.
Relativamente alla componente agonistica, c’è stata una vittoria da condividere tra Emanuele Nardello e Savino Napoleone nella 30 km, entrambi sul gradino più alto del podio in 2h14’59”; terzo posto per Devid Chiaratto, su traguardo in 2h22’47”. Tra le donne, dominio assoluto di Chiara Vitale, vincitrice in 2h42’54”; completano il podio Sara Lana, seconda in 2h54’38”, e Veronica Pacini, terza in 2h55’26”.
Nella 15 km, il più veloce è stato il padrone di casa Franco Pesavento (58’34”), piazza d’onore per Marco Mosele (1h04’41”), terzo posto per Andrea Mottes (1h07’53”). In ambito femminile, Maddalena Casentini ha primeggiato in 1h22’43” davanti a Loredana Strozzi, seconda in 1h26’42”, e Elena Nardi, terza in 1h26’48”.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI. Savino Napoleone, vincitore ad ex-aequo 30 km. “Abbiamo gareggiato su un percorso veloce e davvero bello dal punto di vista naturalistico, con scorci davvero molto suggestivi, che attrae anche molti frequentatori delle corse su strada. Con Emanuele, ci siamo dati battaglia sin dai primi metri, siamo stati uno la lepre dell’altro e per questo abbiamo corso a ritmo davvero alto. Alla fine, abbiamo deciso di condividere fino in fondo la gioia del successo nella prima edizione della Commonwealth War Cemeteries Trail Run tagliando il traguardo insieme”.
Emanuele Nardello, vincitore ad ex-aequo 30 km. “Siamo andati molto forte io e Savino: ho provato ad imporre il ritmo, a stare davanti il più possibile, ma alla fine nessuno dei due ha saputo staccare l’altro. La sfida è andata avanti fino all’ultima discesa, fatta alla massima velocità, ma alla fine è stato giusto concludere a pari merito. Devo ammettere che, pur essendo vicentino, frequento poco queste zone che sono state una magnifica scoperta: l’evento è costruito bene e le distanze di gara sono perfette in questa fase della stagione. Ci tengo a ringraziare tutti i volontari che hanno svolto un lavoro egregio sul percorso segnalato davvero benissimo”.
Chiara Vitale, vincitrice 30 km. “Questa gara mi è piaciuta davvero tanto e mi sono espressa al massimo, sono anche molto contenta che il meteo fosse stupendo e ci siamo goduti il panorama stupendo. Una prima edizione davvero ben riuscita a cui si aggiunge l’emozione di aver corso accanto a luoghi iconici della Grande Guerra, che rievocano un’importante memoria storica: ammetto che mi sono emozionata nel ritrovarmi accanto a questi Cimiteri Britannici, carichi di sacralità, immersi nella natura e conservati in maniera impeccabile. Ho apprezzato molto il contrasto e il connubio tra sport e valorizzazione della memoria storica”.
Franco Pesavento, vincitore 15 km. “Il percorso è davvero bello, rappresenta bene il nostro territorio, senza particolari difficoltà tecniche quindi alla portata di tutti, anche di chi abitualmente gareggia su strada. Vincere in casa, per me che sono di Canove di Roana, è una soddisfazione doppia e mi dà morale per i prossimi obiettivi della stagione e per l’inizio del calendario del Winter Triathlon, specialità in cui sono stato campione del mondo”.

IL BILANCIO DEGLI ORGANIZZATORI. Leonardo Franco, presidente Trail Running 7C. “Questa prima edizione della Commonwealth War Cemeteries Trail Run si chiude con un bilancio nettamente positivo. Siamo felici della partecipazione così numerosa e dell’apprezzamento da parte degli atleti del nostro nuovo evento. Le nostre manifestazioni nascono mentre corriamo nel nostro territorio alla ricerca di nuove idee per valorizzarlo al massimo. Dopo l’esperienza positiva della prima Loch Trail Cup, abbiamo proposto questo evento sulle tracce dei Cimiteri Britannici dell’Altopiano, che offra un’opportunità turistica e culturale agli sportivi che ci scelgono. Anche in questo caso, il filone della Grande Guerra è chiaro: anche grazie al coinvolgimento della Commonwealth War Graves Commission, proseguiamo nell’intento di valorizzazione dei luoghi della memoria storica, in un momento in cui reputiamo sia fondamentale ricordare e tramandare questi valori. Vista l’approvazione diffusa della manifestazione, la riproporremo il prossimo anno assieme alla Loch Trail Cup e alla Campolongo Night Run, con l’auspicio di essere sempre più conosciuti sul territorio italiano e a livello internazionale”.

PATRIMONIO CULTURALE. Molto apprezzata la camminata storica da 7 km che ha coinvolto partecipanti di tutte le età, compresi i più piccoli, oltre ad escursionisti diversamente abili che hanno affrontato tutto il percorso con il supporto della joelette, una speciale carrozzina adatta anche alle strade sterrate.
L’evento è stato patrocinato dalla Commonwealth War Graves Commission nel quadro delle Giornate del Patrimonio 2025, che ha partecipato attivamente alla manifestazione installando diversi punti di informazione e divulgazione. Inoltre, in occasione dell’incontro aperto a tutti “Tra Corsa e Storia” organizzato sabato 27 al Cinema Teatro Palladio di Cesuna, Giordano Righetti, responsabile delle relazioni esterne, ha presentato il lavoro e le varie attività della commissione, soffermandosi sulle opere di cura e manutenzione dei Cimiteri di Guerra Britannici dell’Altopiano e su alcuni cenni storici abbinati a racconti relativi ad alcuni caduti ospitati nei cimiteri del territorio.
La Commonwealth War Cemeteries Trail Run è stata inserita nel calendario degli appuntamenti di Naturalmente a Roana, l’evento che ha proposto una lunga serie di attività durante tutto il fine settimana, pensato per promuovere il benessere, lo sport e uno stile di vita sano.

Correre nella storia sull’Altopiano di Asiago…

Il 28 settembre 2025 debutta la CWCTR: gare da 30 e 15 km e una camminata da 7 km lungo i sentieri della Grande Guerra e i cimiteri del Commonwealth.

Si correrà dopodomani, domenica 28 settembre, la prima edizione della Commonwealth War Cemeteries Trail Run in programma a Cesuna (Vi). L’evento, che unisce la passione per la corsa in montagna al dovere della memoria storica, è inserito nel programma di Naturalmente a Roana, un evento diffuso in tutto l’anno, che propone attività culturali e motorie alla scoperta del territorio e alla conoscenza della natura e una serie di incontri sulla salute e il benessere all’aria aperta.

L’evento organizzato dalla società Trail Running 7C, che prevede due gare competitive da 30 e 15 km e un’escursione storica da 7 km, è patrocinato dalla Commonwealth War Graves Commission nel quadro delle Giornate del Patrimonio 2025 che in Italia avverranno proprio nel weekend del 27-28 settembre.

Leonardo Franco, presidente della società organizzatrice, Trail Running 7C: “Abbiamo l’intenzione di inserire stabilmente questo evento nel calendario, promuovendo lo sport in un contesto ideale per la pratica outdoor come l’Altopiano di Asiago. Crediamo fortemente nello sport come veicolo di promozione turistica e di cultura: noi miriamo a valorizzare e raccontare i luoghi della Grande Guerra, accompagnando gli atleti sui tracciati che in ogni angolo raccontano un pezzo di storia. Siamo onorati della collaborazione con la Commonwealth War Graves Commission con cui c’è un dialogo costante e una comunione di intenti nel valorizzare i Cimiteri britannici. Le iscrizioni stanno procedendo bene, abbiamo come obiettivo i 500 partecipanti nella prove competitive. Il nostro obiettivo è quello di crescere di anno in anno, diventando sempre più professionali – sebbene gli eventi siano realizzati da volontari – e imparando dai più bravi e affermati”.

Davide Massignan, presidente del Comitato provinciale ASI di Vicenza: “Vi auguriamo il meglio per questa prima edizione della Commonwealth War Cemeteries Trail Run, offrendovi il tutto il supporto tecnico e di visibilità che possiamo dare, lavorando con voi per rendere questo evento sempre più conosciuto e partecipato”.

Piergiorgio Rebeschini, responsabile percorsi Trail Running 7C: “A differenza della Loch Trail Cup che si svolge in primavera, i tracciati della Commonwealth War Cemeteries Trail Run sono decisamente più facili. Come amiamo ricordare, i percorsi della 30 e della 15 km sono ideali per i maratoneti che preparano le corse su strada del calendario invernale, non ci sono molti dislivello e la maggior parte della gara si svolge su strada bianca con alcuni tratti di asfalto, ad una quota ideale anche per l’allenamento in altura (Nadia Battocletti si allena a queste altitudini). Accessibile e piacevole anche il percorso dell’escursione storica di 7 km. Per la gestione della manifestazione, dovremo dispiegare un ampio numero di volontari, che ringraziamo sin d’ora, e siamo molto felici della collaborazione con gli Alpini per quanto riguarda i ristori delle prove agonistiche e con i Fanti di Cesuna per il ristoro della passeggiata. Inoltre, tra i nostri obiettivi c’è la conservazione e il mantenimento dei sentieri, oltre al rispetto per l’ambiente: basti pensare che gli atleti che abbandonano i propri rifiuti sul percorso, verranno squalificati”.

Andrea Lazzarato, Klyo Lab: “Naturalmente a Roana è un evento organizzato dal Comune di Roana orientato alla conoscenza della natura e del territorio, al benessere all’aria aperta, che si svolgerà proprio nel weekend del 27-28 settembre. Proponiamo attività di montagna, naturalistiche, sedute di presciistica per ridurre la possibilità di infortuni, una lunga serie di proposte rivolte alla salute, con esami e visite di prevenzione completamente gratuiti. Inoltre, per gli appassionati di ciclismo Gravel, c’è Bivio, una proposta di percorso ciclistico off road che permette a ciascuno di gestire impegno e distanza, divertendosi in bicicletta”.

Alla Corsa del Ricordo di Trieste, intitolata a Nino Benvenuti, vittorie per Thomas Doney e Mariarosa Vultaggio

Sono stati oltre 200 i partecipanti della tappa triestina della Corsa del Ricordo, svoltasi attorno all’area della Foiba di Basovizza e intitolata al campione di pugilato Nino Benvenuti. L’edizione giuliana, promossa a livello nazionale dall’ASI in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, è organizzata dal Comitato “Trieste Corre” in co-organizzazione con il Comune di Trieste, il Comitato Regionale Fvg ASI, la Lega Nazionale e con il patrocinio della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia.

Sul tracciato, misto tra sterrato e asfalto nell’area adiacente alla Foiba di Basovizza, si è faticato nel caldo sole di questo fine settembre, ricordando i tragici fatti avvenuti in Venezia Giulia e Dalmazia negli anni successi al Secondo Conflitto Mondiale. Numerose le autorità presenti, a dimostrazione di come la Corsa del Ricordo sia un lavoro e un progetto sinergico: Elisa Lodi, Assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport del Comune di Trieste; Fabio Scoccimarro, Assessore alla Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile della Regione Friuli Venezia Giulia; Sandro Giorgi, Responsabile Nazionale del settore Atletica Leggera ASI; Enzo Esposito, Presidente del Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia dell’ASI; Alessandro Piemonte, Presidente del Comitato Trieste Corre; Renzo Codarin, Presidente Nazionale dell’ANVGD. Presente anche il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio Regionale del Fvg, Claudio Giacomelli.

La cronaca della 10 km competitiva 

Ci ha impiegato 33’25” Thomas Oliver Doney, portacolori della Trieste Atletica, a concludere i due giri del circuito, corrispondenti a 9,90km, mentre in campo femminile è stata Mariarosa Vultaggio ad aggiudicarsi la prima posizione con il tempo di 40’38”. Completano il podio, fra i maschi, Matteo Novi della Daytona Athletics, con il tempo di 34’45” e Piero Tedesco della Polisportiva Fiamma con un personale di 34’54”. Fuori dal podio Lorenzo Furlan della Polisportiva Triveneto (35’08”). In campo femminile, invece, seconda posizione per Giada Antonia Antonazzo della Trieste Atletica, con il tempo di 41’16”, terzo gradino del podio per Alessandra Leonori della Runcard. Prima del via è stato ricordato, con un minuto di silenzio, lo sciatore Matteo Franzoso, recentemente scomparso durante l’allenamento sugli sci in Cile.

Le parole delle Associazioni Culturali presenti 

“Nessun luogo come questo è così evocativo e importante come la Foiba di Basovizza per disputare la Corsa del ricordo – ha ricordato l’assessore Elisa Lodi – per una manifestazione che sta crescendo in tutta Italia, pertanto, siamo contenti che la storia di queste terre e la storia della nostra città venga sempre più conosciuta coniugando sport, storia e memoria”.

“La Corsa del Ricordo è cresciuta molto nelle ultime stagioni – ha ricordato il Presidente Nazionale dell’ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) Renzo Codarin – e sembra lontana la prima edizione del 2014, andata in scena nel quartiere giuliano-dalmata di Roma. Oggi parliamo di 10 città toccate in tutta la Penisola che aumenteranno nei prossimi anni; un evento coinvolgente ogni angolo della penisola e diffuso durante tutto l’arco dell’anno”. 

Le parole degli organizzatori

Soddisfazione anche per Alessandro Piemonte, Presidente del Comitato Trieste Corre: “Quest’anno con la tappa triestina della Corsa del Ricordo abbiamo voluto rendere omaggio a Nino Benvenuti, scomparso da poco, uomo di sport che incarnava appieno lo spirito di questa iniziativa e di tutto il mondo dell’Esodo. Anche quest’anno è stata una giornata di sport organizzata su un territorio che respira storia. Il lavoro sinergico di tutte le realtà coinvolte, sportivo-istituzionali-culturali, rende possibile mettere in campo questo evento che sta crescendo anno dopo anno, diventando un appuntamento fisso per chi crede che l’esperienza sportiva non sia solo risultati e cronometro ma condivisione, riflessione e parole”.