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02.05.2022

Seconde opportunità. Storie che diventano film

Possiamo sbagliare, possiamo fallire, possiamo cadere o semplicemente possiamo essere sfortunate vittime degli eventi. Ma tutti ci meritiamo una seconda opportunità.
Ed infatti così è stato: dopo lo stop improvviso dovuto al lockdown e alla pandemia, a maggio cominciano le riprese del docufilm Is Arenas – La Rinascita, esattamente una storia di seconda opportunità: un (ex) detenuto che all’interno della colonia penale di Is Arenas in Sardegna ha avuto l’occasione di mettere le basi per il suo futuro fuori dal carcere intraprendendo un percorso riabilitativo e di formazione professionale come guida equestre grazie ad uno dei tanti  progetti che  ASI Sport e Sociale porta avanti nel mondo penitenziario.
Il docufilm, prodotto dalla sociertà D4 srl in stretta collaborazione con ASI Sport e Sociale, ha tra l’altro recentemente ottenuto il riconoscimento dell’interesse nazionale e il conseguente finanziamento dal Ministero della Cultura. La regia sarà di Michelangelo Gratton, responsabile del Settore Comunicazione Sociale di ASI e già autore di diversi lungometraggi di successo a sfondo sociale.
Della missione in Sardegna, oltre alla troupe, farà parte anche il Vicepresidente di ASI Nazionale Emilio Minunzio, promotore e responsabile di questo progetto di integrazione sociale da cui è nata successivamente l’idea di realizzare un lungometraggio.
“Is Arenas è una storia fantastica, un esperimento ben riuscito” ha sottolineato Emilio Minunzio “dentro ci sono tutti gli ingredienti: dal contributo dell’imprenditore privato alla sensibilità dell’amministratore pubblico, c’è il disagio, l’utilizzo dello sport in chiave sociale e negli istituti penitenziari, c’è la seconda opportunità…”.
Le riprese sono previste presso le miniere di Ingurtosu, dalle spiagge con le dune di Piscinas sulla costa occidentale fino ad Arborea, nel complesso dell’Hotel Le Dune Piscinas, all’Horse Country Resort di Arborea e, soprattutto, all’interno della colonia penale di Is Arenas grazie alla disponibilità e sensibilità di persone come il Provveditore di Cagliari Maurizio Veneziano e la Direttrice della colonia penale Luisa Pesante.
Il docufilm avrà una durata di 60 minuti e potrebbe essere il capofila di una serie dedicata proprio al tema della rinascita.

 

 

 

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