04.07.2025
Fisco
Obbligo di PEC per gli amministratori delle SSD. Cosa devi sapere
A partire dal 1° gennaio 2025, tutte le società costituite in forma societaria, incluse le società sportive dilettantistiche (SSD), sono tenute a comunicare l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) degli amministratori al Registro delle Imprese. Questa nuova disposizione fa parte della Legge di Bilancio 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, comma 860) ed è stata introdotta per semplificare le comunicazioni ufficiali e aumentare la trasparenza nelle imprese.
Chi è coinvolto?
L’obbligo riguarda tutti gli amministratori di società sportive dilettantistiche. L’obbligo si applica a:
- SSD costituite dopo il 1° gennaio 2025,
- SSD già esistenti al 1° gennaio 2025, ma solo in caso di nuove nomine o conferme di incarichi.
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Fondazioni, invece, non sono obbligate ad adottare la PEC per gli amministratori, come chiarito dalla nuova normativa.
Cos’è la PEC e perché è obbligatoria?
La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che consente di inviare comunicazioni con valore legale. È simile a una raccomandata con avviso di ricevimento, ma completamente digitale. La PEC per gli amministratori di società sportive è un obbligo che si inserisce nell’ottica di rendere più moderne e trasparenti le comunicazioni ufficiali e la gestione delle pratiche aziendali.
Dal 2025, tutte le società di persone e società di capitali, inclusi i società sportive dilettantistiche, dovranno comunicare l’indirizzo PEC degli amministratori al Registro delle Imprese, che provvederà a inserirlo nell’Indice Nazionale degli Indirizzi delle Imprese e dei Professionisti (INI-PEC).
Cosa cambia per gli amministratori delle SSD?
L’obbligo riguarda principalmente gli amministratori di società sportive dilettantistiche. Fino ad ora, non esisteva una comunicazione centralizzata per raccogliere i recapiti degli amministratori, il che spesso creava problemi di trasparenza e di accessibilità alle informazioni da parte di terzi. Con l’introduzione di questo obbligo, invece, ogni amministratore avrà la propria PEC personale e sarà di facile consultazione per chiunque abbia bisogno di interagire con l’impresa, rendendo le comunicazioni ufficiali molto più rapide e sicure.
Come funziona l’adempimento?
L’amministratore di una SSD dovrà dotarsi di una PEC personale e comunicarla al Registro delle Imprese in occasione di:
- Nuove nomine,
- Rinnovi delle cariche,
- Conferme.
Se l’amministratore è già in carica prima del 1° gennaio 2025, non sarà necessario comunicare la PEC, salvo che non ci siano modifiche nelle cariche.
L’iscrizione della PEC nel Registro delle Imprese è esente da imposta di bollo e da diritti di segreteria, il che facilita l’adempimento senza gravare sulle imprese dal punto di vista economico.
Novità: Uso della PEC della società
Inizialmente, la legge prevedeva che ogni amministratore dovesse dotarsi di una PEC personale. Tuttavia, in attesa di chiarimenti ministeriali, alcune Camere di Commercio hanno introdotto una disposizione che consente di utilizzare la PEC della società come domicilio digitale per gli amministratori. Questa soluzione ha lo scopo di semplificare gli adempimenti, soprattutto per le società con più amministratori o amministratori esteri, evitando la necessità di ottenere una PEC individuale per ciascun amministratore.
Questa disposizione, comunque, è in fase di valutazione e potrebbe essere soggetta a modifiche in base alle linee guida che arriveranno dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Scadenze e Sanzioni
La scadenza per la comunicazione della PEC degli amministratori delle società già costituite al 1° gennaio 2025 è stata prorogata al 31 dicembre 2025.
- Per le nuove nomine o conferme di cariche: l’adempimento deve essere effettuato entro il termine del 31 dicembre 2025.
- Sanzioni: Non sono previste sanzioni amministrative specifiche per il mancato adempimento. In caso di irregolarità, la pratica verrà sospesa e sarà necessario regolarizzarla per proseguire con l’iscrizione.
Questa proroga consente alle aziende di gestire l’adempimento con maggiore calma, ma è importante comunque prepararsi per tempo per evitare complicazioni.
Cosa fare ora?
- Se sei un amministratore di una SSD: Assicurati di avere una PEC personale e preparati a comunicarla al Registro delle Imprese in caso di nuove nomine o rinnovi.
- Se la tua SSD è già costituita: Non sarà necessario l’adempimento se non ci sono cambiamenti nelle cariche.
In attesa di eventuali chiarimenti, ti consigliamo di dotarti di una PEC personale e di monitorare eventuali aggiornamenti.
Conclusioni
Le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 rappresentano un passo importante verso la digitalizzazione e la semplificazione delle pratiche burocratiche per le società sportive dilettantistiche. Sebbene ci siano ancora alcune incertezze interpretative, è fondamentale prepararsi per tempo, soprattutto se ci sono rinnovi delle cariche o nuove nominein arrivo.
ASI Sport & Fisco è a tua disposizione per approfondire questi temi. Se hai dubbi o domande, contattaci anche nella sezione F.A.Q. del ns sito!
[ Luca Mattonai ]
Tributarista esperto in SSD
ASI Sport & Fisco
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