Notizie

22.06.2022

Sport

| Nuoto in acque libere

nuoto in acque libere a Bisceglie

Sabato prossimo andrà in scena a Bisceglie, in Puglia, il Challenger di Nuoto in acque libere organizzato dal Settore Nuoto di ASI nella persona del Presidente del comitato provinciale ASI di Bari Antonello Masciullo. L’evento, che si sarebbe dovuto svolgere il 12 giugno, era stato riprogrammato a causa del maltempo e del mare molto mosso. Ancora non sono state chiuse le iscrizioni ma si contano già oltre 60 iscritti che, secondo l’organizzazione, potrebbero sfiorare i 70. Gli atleti sono provenienti tutti dalla Puglia.

Si tratterà di un percorso di un chilometro, in mare aperto, suddiviso da tre boe che formeranno il triangolo in cui si svolgerà la gara. Il challenger è un tipo di competizione che punta, viste le distanze ridotte, a coinvolgere il più possibile gli amanti e appassionati di questa disciplina.

In contemporanea, si svolgeranno le gare agoniste organizzate dal comitato provinciale della FIN di fondo – e cioè sulla distanza di cinque chilometri – e su quella del mezzo fondo. Una sinergia, quella tra i due comitati provinciali di ASI e FIN che, nel corso degli ultimi anni, è riuscita a far disputare tante nuove competizioni.

Abbiamo raggiunto il Presidente Masciullo per parlare meglio della disciplina e delle prossime gare.

Qual è la grande differenza tra il nuoto in piscina e quello in acque libere?

“È una disciplina particolarmente bella in cui gli atleti vivono a stretto contatto con la natura. Non è certamente come una gara in piscina che è limitata all’aspetto tecnico. Nel nuoto in acque libere, invece, si ha sia la prestazione tecnica che, però, si mischia con la spettacolarità del mare aperto”.

Come si svolge il challenger?

“Gli atleti dovranno nuotare in mare aperto seguendo il percorso di un chilometro delimitato da tre boe. Saranno suddivisi per categorie, così come per il nuoto in piscina, però partiranno tutti insieme. È molto simile alla parte nuoto del triathlon. Il tempo viene preso ad ogni singolo partecipante tramite un chip posto su un braccialetto che rileva la partenza e l’arrivo calcolandone il tempo”.

Quali i progetti futuri?

“E’ ormai alle fasi finali il mio progetto, presentato già ad ASI e a Regione Puglia, per disputare i campionati nazionali ASI di nuoto in acque libere qui nella nostra regione il prossimo 28 agosto. Ci saranno due tipologie di gare: quella per atleti più esperti che avrà come cornice Santa Maria di Leuca, il tacco d’Italia, con una gara di mezzo fondo da 2,5 chilometri e le spiagge di Torre Canne di Fasano in cui avverranno le competizioni più amatoriali da un chilometro e 500 metri di distanza. Queste ultime saranno anche puntate ad accogliere atleti con disabilità. Inoltre, sempre a Torre Canne, è già stata approvata dall’amministrazione comunale, un evento collaterale di plogging che consiste in un jogging volto alla raccolta di rifiuti sulle dune costiere. Ovviamente, chi porterà più rifiuti riceverà il premio”.

Ma adesso appuntamento sulla riva di Bisceglie per il challenger di nuoto in acque libere.

In Evidenza