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30.03.2021

Istituzionale

Nasce in casa ASI, un docufilm su Calcio e Covid

Il Calcio in periferia al tempo del Covid-19. Una realtà che rischia di soccombere, sogni che rischiano di essere infranti. Siamo nella periferia ovest di Roma, a pochissima distanza dal mare di Ostia. Una zona conosciuta anche per fatti di cronaca nera e di disagio sociale. Come tante altre nate e cresciute intorno alle grandi città metropolitane. Ed è in questo contesto che quasi all’improvviso, una sorta di missione mista ad una scommessa, che si accende una speranza dal nome anglosassone ma dal significato universale: la Mundial Football Club, affiliata ASI, che diventa il punto di riferimento per moltissimi giovani e bambini.

UN DOCUFILM SU CALCIO E COVID
In questo contesto nasce da un'idea del Vicepresidente di ASI Emilio Minunzio, il docufilm “Secondo Tempo – La Rivincita”, patrocinato dal nostro Ente, che mercoledì 31 marzo sarà presentato ufficialmente alle 19 su MS Channel (ch. 814 di Sky ed in live streaming su www.mschannel.tv). In studio saranno presenti il regista Michelangelo Gratton, Giovanni Cervone (ex portiere della Roma che ha già presenziato a due stage dei portieri), Paolo Corazzi (supervisore tecnico della Mundial) e Daniele Nigrelli (capitano dei 2005 della Mundial).
Conduttore sarà Enzo Cerrone, giornalista di lungo corso, da sempre nel mondo dello sport, come pilota professionista nel Campionato del Mondo Rally. Terminata l'attività sportiva ha intrapreso la carriera giornalistica. Trentacinque anni tra carta stampata, radio e tv (Sky e Rai, soprattutto). Oggi per Media Sport Group è Direttore della sede romana con incarichi nazionali. 

MS Channel e ITALPRESS.
QUANDO SARÀ POSSIBILE VEDERLO…

La proiezione avverrà sempre su MS Channel domenica 4 alle 21:30 e, subito dopo sul sito di Italpress, partner di ASI e anche di Ms Channel: l'importante agenzia, che ha voluto ospitare l'evento, nasce nel 1988 come specializzata nell’informazione sportiva. Opera sette giorni su sette per 52 settimane all’anno: 1.600 tra news e servizi. Alla redazione centrale si affianca una rete di oltre 2.000 collaboratori e corrispondenti da tutta Italia e dalle maggiori capitali estere.
Sul sito Internet dell’Italpress e sui principali social network vengono pubblicate quotidianamente le top news, le ultim’ora e i notiziari speciali multimediali dell’agenzia, con foto e video dall’Italia e dal mondo.

IL PROGETTO DEL DOCUFILM
“SECONDO TEMPO – LA RIVINCITA”

Nasce una scuola calcio suddivisa in varie fasce d’età. Secondo Tempo – La Rivincita è un docufilm che vuole raccontare la vita di una comunità fatta da giovani e le loro famiglie, da operatori ed appassionati, che, nonostante le restrizioni continua a sognare per sopravvivere. Un mondo che cerca di muoversi in totale sicurezza, rispettando le regole ma cercando di essere ugualmente positivo. Attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti il docufilm cercherà di entrare nel profondo del cuore e dell’anima di questi ragazzi, portando alla luce le paure, i dubbi, le speranze. Cercherà inoltre di raccontare uno spaccato di società che troppo spesso non riesce ad offrire a tutti gli strumenti e le strutture per crescere lontano dai problemi e con obiettivi di vita importanti.

LA SINOSSI
In una delle periferie di Roma una giovane accademia di calcio per i giovani è costretta a sospendere l’attività agonistica in seguito al lockdown nazionale imposto dal governo italiano a causa della pandemia del Covid-19. Successivamente con l’alleggerimento di alcune norme ai ragazzi è consentito riprendere quantomeno ad allenarsi rispettando però rigide e severe misure di sicurezza. Ogni settimana sono previsti controlli e tamponi per assicurarsi che non ci siano persone contagiate all’interno dei vari gruppi. E’ un colpo molto duro per il morale dei giovani calciatori. Per alcuni infatti la Mundial rappresenta la possibilità di coltivare un sogno, per altri di socializzare e crescere in una comunità dai valori sani lontano dai pericoli e dai disagi della periferia urbana. Si incrociano storie di vita, di sacrifici, di speranza, di disagio, di difficoltà quotidiane. Si instaurano rapporti di sincera amicizia e vera fratellanza tra i ragazzi ma anche con i tecnici.Il tempo trascorre inesorabile: crescono i dubbi, nasce la paura che tutto non sarà più come prima e, insieme ai pericoli di una vita in mezzo alla strada, si affaccia la depressione. Il compito dei più grandi è quello di continuare a motivare un gruppo di ragazzi difficili, di dargli gli stimoli necessari ad andare avanti con la fiducia ferrea che prima o poi torneranno a confrontarsi sul campo e a rivivere la loro grande passione.

SCOPO DEL DOCUMENTARIO
– Spiegare perché lo sport non va fermato
– Far emergere valori come rispetto, senso di appartenenza
– Evidenziare l’importanza di uno sport di squadra nella periferia· 
– Sottolineare i valori dello sport per i giovani
– Rafforzare il concetto di identità e di legame con il territorio 
– L’importanza sociale di investire tempo e risorse nelle zone più disagiate

ELEMENTI DELLA PRODUZIONE E BIOGRAFIA DEL REGISTA
Il docufilm è raccontato direttamente dalle voci dei protagonisti. Oltre alle immagini realizzate in campo e con il drone, si utilizzeranno anche immagini d’archivio di calcio e fotografie e filmati di proprietà dei protagonisti stessi. La colonna sonora originale è del Maestro Carmine Capozucco.
Michelangelo Gratton, regista del docufilm e Responsabile ASI della Comunicazione Sociale, ha studiato fotografia al Portsmouth College of Art in Inghilterra. Come fotografo professionista ha collaborato con le agenzie più importanti al mondo, come Getty Images e Grazia Neri, pubblicando le sue immagini sulle riviste più prestigiose e per importanti campagne pubblicitarie. Ha lavorato per grandi aziende nazionali ed internazionali. Da molti anni Gratton è impegnato a raccontare attraverso i suoi reportage fotografici e video il mondo delle persone meno fortunate, le fasce deboli della società. E’ rimasto particolarmente colpito dal coraggio e l’intraprendenza di un gruppo di persone appassionate che hanno dato vita alla Mundial in uno dei momenti più difficili per il nostro paese. L’idea di dare voce ad una storia di recupero e rivincita, di raccontare le emozioni, i timori, le paure ma anche i sogni e le speranze di un mondo tramortito dal virus e dalle risposte della politica l’ha coinvolto con grande entusiasmo. Così come l’opportunità di dare spazio ed importanza a quei valori come l’identità, il senso di appartenenza, il legame con il territorio, l’importanza dello sport per i giovani, è stata un’altra forte motivazione.

 

INFO SULLA MUNDIAL FOOTBALL CLUB
La Mundial Football Club S.S.D. è una società sportiva dilettantistica, nata nell’estate 2020, che ha dato vita ad un ambizioso progetto calcistico mirato alla formazione dei giovani calciatori dalla scuola calcio di base alle categorie agonistiche giovanili. La società si fonda sulle importanti esperienze calcistiche dilettantistiche dei suoi soci fondatori che, nell’ottica di esaltare i valori dello sport e del calcio in particolare, hanno individuato una programmazione didattica altamente qualificata, tesa a valorizzare le capacità individuali presenti in ogni giovane praticante, senza trascurare gli aspetti formativi, sociali e ricreativi che una accattivante disciplina sportiva, come appunto il calcio, è in grado di offrire, ponendo al centro del progetto la soddisfazione individuale di bambini e ragazzi a prescindere dalle capacità.

 

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