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24.03.2022

Istituzionale

L’importanza dello Sport. Se ne discute a Genova dopo il primo passo del Senato per l’ingresso in Costituzione

“Open Sport”. Questo il titolo del convegno che avrà proprio nello sport il suo focus. Si svolgerà presso lo StarHotels President di Corte Lambruschini a cura del Dipartimento Regionale Cultura e Innovazione di Fratelli d’Italia presieduto da Giuseppe Murolo che spiega: Da sempre lo sport è un momento di aggregazione e socialità. La sua importanza supera l’aspetto di mantenimento della salute, che resta fondamentale e applicabile a tutte le età, affiancandovi il concetto di autodisciplina ed educazione, di rafforzamento del carattere verso il raggiungimento di obiettivo e di sana competizione volta al miglioramento di se stessi, di fonte di miglioramento interiore e spinta a dare il meglio di sé, di rispetto dell’avversario ed in taluni casi, di riscatto personale e sociale… Per questo ho pensato ad un convegno che avesse lo sport come protagonista: anche questo è cultura. In particolare, soprattutto dopo il difficile periodo di pandemia, ho pensato fosse necessario dare nuova visibilità ai problemi affrontati sia dalle società che dagli atleti ed appassionati. Con un occhio di riguardo a “Sport e Disabilità” dove ogni atleta è esempio positivo e lo sport simbolo di uguaglianza. Tutti dovremmo fare sport: per mantenersi in salute, per migliorare se stessi, per creare rapporti umani e, perché no, puntare a traguardi che allenino anche la nostra forza di volontà”.

Un convegno, questo, dove si parlerà anche di Sport e disabilità, a ridosso dell’approvazione da parte del Senato in prima deliberazione, del ddl costituzionale di modifica all’articolo 33 della Costituzione in materia di attività sportiva. Il via libera è arrivato con con 213 voti favorevoli, 5 contrari, 13 astenuti. 22 marzo 2022, una data storica.
“L’ingresso dello Sport nella nostra Carta Costituzionale riconosce una dignità finora negata a questo mondo nonostante milioni di praticanti, migliaia di operatori di questo comparto, una rete sociale diffusa, oltre centomila strutture su tutto il territorio nazionale, presidi socio-sanitari, vere e proprie agenzie educative. Una dignità negata anche perché, per tanto troppo tempo lo sport è stato legato al solo aspetto competitivo. E per questo è stata nodale l’approvazione dell’emendamento firmato insieme con i colleghi senatori Iannone e Malan, che, con sole cinque parole (‘In tutte le sue forme’) ha ribadito che la pratica sportiva è da intendersi in tutte le sue forme ed espressioni, organizzate e non, al fine di valorizzare tutto lo Sport, anche quello dilettantistico, amatoriale, di mero allenamento, di base e di prossimità”, così ha spiegato il nostro Presidente Claudio Barbaro che sarà presente a Genova.

Tanti gli ospiti che si alterneranno per apportare il proprio contributo: dopo i saluti istituzionali del coordinatore regionale di FdI, Matteo Rosso e dell’assessore regionale allo sport, Simona Ferro, per ASI interverranno il presidente nazionale, Claudio Barbaro e il provinciale Silvestro Demontis; per il CIP, il presidente della sezione ligure, Gaetano Cuozzo; per ASL, il consigliere Valerio Bellia, mentre a portare testimonianza dell’importanza del lavoro svolto con atleti disabili, ci sarà l’allenatore di tennis Riccardo Brunelli.

Spiega anche il Presidente di ASI Genova Silvestro Demontis:“Lo sport e l’attività sociale va considerata e valorizzata sempre ed il mezzo che meglio possa riuscirci è l’associazione sportiva, culturale e sociale presente su tutto il territorio nazionale. Noi di Asi crediamo in questo”.

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