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07.04.2022

Istituzionale

Le associazioni del Wellness, ricevute oggi in Senato, presentano il documento “Centri per la Salute”

Claudio Barbaro: “C’è fermento culturale nel mondo dello Sport. Le Istituzioni sappiano sostenerlo”

Un riconoscimento ufficiale anche come centri per la salute per ottenere esenzioni, incentivi e detrazioni alla luce dell’importanza dell’attività fisica come strumento di prevenzione e investimento per la riduzione della spesa sanitaria. È quanto contiene un documento denominato “Centri per la Salute” frutto dell’attività congiunta di otto tra le più importanti associazioni di categoria del settore Wellness e Sport che hanno avviato un gruppo di lavoro con l’obiettivo di identificare proposte chiare, concrete e condivise per supportare oltre 100 mila palestre, piscine e centri sportivi.

Da sinistra, i Sen. Lucio Malan e Antonio Iannone, il Presidente di Ciwas Andrea Pambianchi e il Sen. Claudio Barbaro. Mostrano il documento “Nuovo modello sportivo. Centri per la Salute”

“Sono decenni che il comparto, a prescindere dalla forma giuridica, attende un importante intervento di ammodernamento. Con la proposta di riconoscimento e certificazione anche come Centri per la Salute abbiamo puntato a delineare una struttura operativa che possa dare maggiore autorevolezza a un settore essenziale e maggiori tutele anche a operatori e collaboratori sportivi”, questa la dichiarazione di Andrea Pambianchi, Presidente di Ciwas ricevuto oggi a Palazzo Madama, Sala Nassirya, dai Senatori di Fratelli d’Italia Claudio, Barbaro, Antonio Iannone e Lucio Malan, i tre firmatari dell’emendamento recentemente passato in Prima Commissione, Affari Costituzionali, al Disegno di Legge, che ha introdotto lo Sport nella nostra Carta Costituzionale. L’emendamento in questione aveva previsto l’aggiunta della frase ‘In tutte le sue forme’ dando la forma conclusiva alla frase approvata dal Senato in calce all’articolo 33: “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva”.

Quello dell’inserimento dello Sport in Costituzione, atteso settantacinque anni – spiega il Sen di Fdi Claudio Barbaro, presidente di ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) – rappresenta un momento storico per lo Sport e, finalmente, un grande passo avanti dal punto di vista culturale. Questa è la strada da seguire e il documento presentato oggi va proprio in questa direzione. Stiamo da giorni sottolineando come non basti annunciare l’uscita dall’emergenza pandemica. È questo il momento di dare risposte concrete e riconoscere l’importanza dello Sport anche nella salute. C’è fermento culturale nel mondo dello Sport. Le Istituzioni sappiano sostenerlo. Un dovere, quello di ascoltare il mondo dello Sport, chi ne fa parte, chi lo promuove quotidianamente”.

Il documento “Centri per la Salute” è stato firmato da AcquaNetwork, AIS (Associazione Impianti Sportivi), CIWAS (Confederazione Wellness), EAA (European Acquatic Association), FSSI (Federazione Sindacale SportItalia), MSA (Manager Sportivi Associati), PIU (Piscine Italia Unite) e UFAB (Unione Fitness Acqua Benessere).

 

 

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