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08.06.2022

Sport

Importante successo per le Asiadi in Calabria

“Quattro giorni di grande vitalità, voglia di sport e aggregazione. E nei quali si è respirato il desiderio di ripresa dopo due anni molto difficili. Il prestigio del nome ‘Asiadi’ è stato onorato dall’organizzazione degli amici della Calabria in una kermesse polisportiva che ha ospitato anche il campionato regionale di Nuoto e i campionati nazionali ASI di Pallavolo – prima edizione – e Padel. Da pochi mesi ho accettato l’importante sfida della direzione di ASI: mi ha immediatamente e più volte colpito l’entusiasmo del territorio e i valori fortemente radicati di quanti compongono questa grande famiglia della quale, ora, mi onoro di far parte”: così il Direttore Generale di ASI Fabio Salerno.

 

Il bilancio del Presidente ASI Calabria, Giuseppe Melissi.

L’edizione 2022 delle Asiadi ha registrato il pieno di presenze per quattro giornate all’insegna dei valori dello Sport. Oltre 900 gli atleti che hanno preso parte alla kermesse e che hanno potuto testare le diverse discipline tramite gli oltre 30 istruttori qualificati presenti. Un capolavoro organizzativo che ha visto, peraltro, il coinvolgimento non solo della città di Rossano Calabro ma anche quella di Mirto-Crosia. Cuore pulsante, il villaggio Futura Club Itaca-Nausicaa dove i partecipanti hanno potuto soggiornare e praticare anche gran parte delle loro attività.

Abbiamo raggiunto il Presidente Giuseppe Melissi per le sue reazioni a caldo dopo l’evento.

Una panoramica generale sull’andamento delle Asiadi… “L’evento è andato davvero bene, oltre le più rosee aspettative, avendo coinvolto un totale di circa mille persone. Tutte le attività si sono svolte in regolarità e rispettando la timetable iniziale con una grande partecipazione. Anche le situazioni collaterali come gli spettacoli serali sono state apprezzati da tutti. Un altro aspetto importante è che, tutti i campionati svolti: quello regionale di Nuoto e quelli nazionali, al debutto, di Pallavolo e Padel si sono svolti come da programma. La più grande soddisfazione, in ultimo, è che si è coniugare sport e comunità.  Associazioni, atleti, visitatori si sono confrontati quotidianamente in un clima di grande entusiasmo. Questa, per me, è la caratteristica vincente delle Asiadi”.

Tra le attività collaterali, quale ha avuto grande successo? “Sicuramente lo stage del maestro Andrea de la Roche. È stata una grande occasione di crescita sportiva per gli oltre 50 partecipanti nei due giorni di svolgimento. Inutile ricordare l’immensa professionalità del maestro che ha saputo estasiare, divertire e formare la platea. Inoltre, al termine, c’è stato un rilascio di alcune borse di studio per dei corsi che verranno organizzati da lui stesso in diverse sedi.
All’interno di questa edizione delle Asiadi anche due prime volte – che hanno registrato un successo di partecipanti – per due Finali Nazionali: quelle di Pallavolo e Padel”.

 

Pallavolo. Campionati Nazionali ASI

Buona la prima per il Settore ASI Pallavolo che a Rossano Calabro ha debuttato in grande stile con le prime finali nazionali. Un successo che porta la firma di Rosario Rasati, Responsabile del Settore che, insieme al suo staff, è riuscito a convogliare il Calabria oltre 120 atleti dislocati nei palazzetti di due città: Rossano e Mirto-Crosia. Un inaspettato e piacevole traguardo, nonostante i due anni di pandemia, che dimostra quanto le persone vogliano tornare a fare sport e a divertirsi. Per questo, abbiamo raggiunto Rasati per qualche domanda al termine dell’evento. “È andata benissimo! Ci tengo a ringraziare tutte le società che hanno partecipato. Dopo 2 anni di restrizioni dovute al Covid ragazzi e ragazze hanno accolto positivamente il nostro invito facendo riscontrare un sold-out per quanto concerne il villaggio Nausicaa. Il mio plauso va alle società che con non poche difficoltà hanno fatto di tutto, anche rimettendoci in certi casi, per far sì che tutti i loro atleti partecipassero all’evento.
Dopo questa bellissima manifestazione nazionale sono sicuro che molte altre Regioni verranno coinvolte l’anno prossimo. I ragazzi e le ragazze hanno bisogno di socializzare e fare sport dopo due anni di sofferenze. Tutto ciò che viene organizzato lo si fa per loro. Sono il nostro punto di forza oltre che il futuro. In bocca al lupo ad ASI e a tutti noi”.

 

Padel. Campionati Nazionali ASI

La seconda prima volta di ASI, in queste Asiadi che passeranno certamente agli annali, è stata per il Settore Padel guidato sapientemente dalla Responsabile Marta Sannito. Ben 32 i padelisti entrati nel rettangolo, a coppie chiaramente, per contendersi il primo titolo italiano di ASI. Vista poi la grande richiesta all’ingresso del villaggio di poter provare il Padel tra le tante discipline, il Settore ha deciso di realizzare un Open aperto a tutti che ha riscontrato, anche questo, un’ampia partecipazione. Per il resoconto di quanto avvenuto, abbiamo parlato con Fabio Gatto, Presidente Provinciale di ASI Reggio Calabria con la delega del Settore Nazionale ASI Padel. “Devo dire che abbiamo trovato un villaggio che ha risposto perfettamente alle nostre esigenze. Ci hanno accompagnato giornate climaticamente perfette e con la presenza di quattro regioni: Calabria, Lombardia, Sicilia e Puglia. Sicuramente, è stata una competizione che ha gettato le basi per allargarsi il prossimo anno ma soprattutto è una delle prime competizioni amatoriali organizzata da un ente di promozione sportiva. Ciò dimostra che ASI è all’avanguardia e che il Padel è solo agli albori. Ringrazio per la presenza il Presidente del CONI Regionale Maurizio Condipodero e il Direttore Generale di ASI Fabio Salerno per aver presieduto e premiato gli atleti. Ringrazio poi il nostro sponsor, PadelNet, che ha voluto omaggiare i finalisti con un gadget tecnico e ultimo, ma non certo per importanza, il grazie a tutti i dirigenti, gli organizzatori e lo staff”.

 

Una storia lunga vent’anni

Il ricordo di Tino Scopelliti, Vicepresidente ASI

Organizzate per la prima volta nel 2001, le Asiadi hanno sempre avuto lo scopo di raggruppare diverse discipline sportive e permettere, a tutti i partecipanti, di poterle testare durante lo svolgimento della manifestazione. Per ripercorrere la storia delle Asiadi, abbiamo parlato con Tino Scopelliti, Vicepresidente di ASI e ideatore della manifestazione in terra calabra. “Al tempo, il Comitato Provinciale di Reggio Calabria poteva vantare al suo interno molte discipline in grande salute. Cosa che non sempre avveniva nel resto d’Italia dove, più facilmente. erano due o tre le discipline predominanti in termini numerici. Questa nostra caratteristica, ci ha indotti a dare vita a una manifestazione polisportiva. La prima edizione delle Asiadi si svolse nel 2001 in una sola giornata che ricordo fu una domenica, sempre a cavallo del 2 giugno. L’idea era quella di offrire, non solo agli atleti, ma a chiunque, la possibilità di praticare sport. La location era Piazza del Popolo, a Reggio Calabria. Dalla seconda edizione, ci spostammo sul lungomare”.
Il Nuoto, la disciplina più partecipata: “Il nostro comitato vantava venti associazioni tesserate, più di quelle della FIN. Durante le Asiadi, infatti, si sono sempre svolti, e si continuano a svolgere, i campionati regionali di nuoto che sono qualificanti per la fase Nazionale che, solitamente, è a metà di giugno. Un plauso, per questo, va fatto al responsabile del Settore Nuoto della Calabria e del Centro-Sud, Peppe Gangemi”. Un aneddoto curioso: “Ad indicare l’eterogeneità dell’offerta sportiva e l’importanza della manifestazione, ricordo che nella prima edizione montammo un tendone sulla piazza al cui interno inserimmo il biliardo e fummo onorati di avere come ospite il Campione del Mondo Gustavo Adrian Zito”.
Dal centro della città al mare: “Già dal secondo anno il format cambiò. Ci spostammo, appunto, sul lungomare di Reggio ampliando ancor di più la multidisciplinarietà e utilizzando anche l’Arena Ciccio Franco per lo svolgimento di alcune attività e degli spettacoli serali, sempre molto partecipati. A tal proposito, nel 2009, organizzammo insieme ad uno dei responsabili di Miss Italia Calabria, la serata delle finali del concorso regionale di bellezza ASI che incoronò Valentina Gatto. Valentina che spalleggerà Carlo Conti nella finalissima, per quattro serate. Dopo 4/5 anni sul lungomare, le Asiadi hanno subito un terzo grande cambiamento trasferendosi da Reggio Calabria all’intera Regione e facendo tappa in diversi villaggi turistici sportivamente attrezzati. Questo ha permesso una maggiore aggregazione ed è stata una scelta vincente visto il sold-out che, tutti gli anni, si realizza in queste località”. L’evento nazionale per il Venticinquennale dell’Ente… “Nel 2019 ASI ha deciso di portare le Asiadi a Lignano Sabbiadoro coinvolgendo tutte le regioni. Poi, per colpa della pandemia non si è riusciti ad organizzarla nuovamente”.

 

 

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