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19.01.2022

Istituzionale

Idoneità all’attività sportiva agonistica in atleti non professionisti Covid-19

RETURN TO PLAY: Aggiornamento della Circolare prot n. 1269 del 13/01/2021. In data 13 gennaio 2021, con protocollo n. 1269 il Ministero della Salute ha emanato una Circolare in merito all’”Idoneità all’attività sportiva agonistica in atleti non professionisti Covid-19 positivi guariti e in atleti con sintomi suggestivi per Covid-19 in assenza di diagnosi da SARS-CoV-2”. Essa prevede che nella valutazione degli atleti guariti dal Covid-19 è indispensabile identificare le possibili conseguenze della stessa sui vari organi ed apparati, tenendo in considerazione anche gli effetti del decondizionamento conseguente alla malattia. Il medico valutatore, ai fini del primo rilascio o del rinnovo dell’idoneità sportiva, nei casi di infezione da Covid-19 sopraggiunta in corso di validità della certificazione della pratica dell’attività sportiva agonistica, dovrà differenziare gli atleti in gruppi:

A) Atleti Covid-19 positivi: accertati e con guarigione accertata, secondo la normativa vigente.

  • A1) Atleti che abbiano presentato “Infezione asintomatica o paucisintomatica” o “Malattia lieve” e che comunque non siano ricorsi a ricovero ospedaliero e/o terapie antibiotiche o cortisoniche a causa dell’infezione.
  • A2) Atleti che abbiano presentato “Malattia moderata” o che comunque siano ricorsi a ricovero ospedaliero e/o terapie antibiotiche o cortisoniche a causa dell’infezione.
  • A3) Atleti che abbiano presentato “Malattia critica”.
B) Atleti Covid-19 negativi: o atleti asintomatici (non testati) nel periodo della pandemia.

 

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La Circolare di cui sopra, vista l’evoluzione delle conoscenze e delle evidenze epidemiologiche relative all’infezione da Covid-19, ha subito, sempre nel massimo rispetto della tutela sanitaria degli atleti, un aggiornamento con DGPRE 3566 del 18/01/2022. Con esso si raccomanda che per gli atleti del gruppo A1, la valutazione sia effettuata tenendo conto dell’età, della presenza o meno di patologie individuate come fattore di rischio cardiovascolare, dello status vaccinale. Pertanto gli atleti sotto i 40 anni e con anamnesi negativa per condizioni e patologie individuate come fattori di rischio cardiovascolare, oltre alla visita medica, devono approfondire attraverso le seguenti analisi:

  • ECG Basale;
  • Test dello sforzo con monitoraggio elettrocardiografico continuo fino al raggiungimento almeno dell’85% della FC max.
Per quanto riguarda gli atleti sopra i 40 anni e/o gli atleti con anamnesi positiva per condizioni e patologie individuate come fattori di rischio cardiovascolare, oltre alla visita medica, si raccomanda:
  • l’Ecg Basale; 
  • Test ergometrico incrementale massimale con monitoraggio elettrocardiografico.
In base all’aggiornamento già menzionato, ciò va eseguito:
  • Non prima che siano trascorsi 7 giorni dall’avvenuta guarigione da Covid-19 accertata secondo la normativa vigente per gli atleti sotto i 40 anni, per gli atleti con anamnesi negativa per patologie individuate come fattori di rischio cardiovascolare e per gli atleti che abbiano completato il ciclo vaccinale primario nei primi 120 giorni precedenti; oppure
  • Non prima che siano trascorsi 14 giorni per atleti sopra i 40 anni, per gli atleti con anamnesi positiva per patologie individuate come fattori di rischio cardiovascolare e per gli atleti che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario nei primi 120 giorni precedenti.
Una volta acquisita l’idoneità, l’atleta potrà riprendere gradualmente gli allenamenti e/o l’attività, sotto l’attento controllo del Medico sociale o del Responsabile dell’attività sportiva della società sportiva. Per gli atleti professionisti e gli atleti d’interesse nazionale e internazionale appartenenti al gruppo A1, si raccomanda di integrare la visita medica con i seguenti approfondimenti:
  • ECG Basale;
  • Test ergometrico incrementale massimale con monitoraggio elettrocardiografico;
  • Ecocardiogramma Color Doppler.
Per quanto riguarda il gruppo A2, oltre alla visita medica prevista dalla normativa vigente, si raccomanda:
  • Test ergometrico incrementale massimale con monitoraggio elettrocardiografico e valutazione della saturazione di O2 a riposo, durante e dopo il test;
  • Ecocardiogramma Color Doppler;
  • ECG Holter 24hr inclusivo di una seduta di allenamento o sforzo;
  • Esame spirometrico con determinazione di: Capacità Vitale Forzata, indice di Tiffeneu, picco di flusso espiratorio e flussi a volumi intermedi e massima ventilazione volontaria, volume espiratorio forzato al primo secondo.
  • Esami ematochimici.
Per quanto riguarda il gruppo A3, oltre alla visita medica prevista dalla normativa vigente, sono previsti gli stessi esami riportati per il gruppo A2 con l’aggiunta del Cardiopulmonary Exercise Test. Si ricorda che gli esami previsti per i gruppi A2 e A3, devono essere effettuati dopo 30 giorni dall’avvenuta guarigione.
Una volta ultimato l’iter di esami, il medico potrà rilasciare la seguente documentazione:
  • “Certificato di idoneità alla pratica dello sport agonistico”: in caso di primo rilascio/rinnovo periodico della visita medica;
  • “Attestazione di ritorno all’attività” o Return to Play (Allegato C messo a disposizione dal Ministero della Salute): in caso di sopraggiunta infezione da Covid-19 con certificazione in corso di validità.
In merito al gruppo B, gli atleti dovranno effettuare gli accertamenti sanitari previsti dalla normativa ai fini dell’eventuale riconoscimento dell’idoneità, nonché ulteriori esami specialistici e strumentali richiesti dal medico su motivato sospetto clinico. Va ricordato che tutti gli atleti al termine della visita dovranno sottoscrivere il documento messo a disposizione dal Ministero (Allegato A) e che tale documento va conservato in copia nella scheda valutativa dell’atleta. 
Infine, qualora l’infezione sopraggiunga in corso di validità della certificazione di idoneità alla pratica dello sport agonistico, l’atleta è tenuto ad informare il Medico sociale della Società/FSN/EPS/DSA e ad avvenuta guarigione, a trasmettere al medico specialista in Medicina dello Sport il modulo (Allegato B), affinchè possa essere valutata l’opportunità di procedere al rilascio dell’attestazione di Ritorno all’attività o Return to Play.

 

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