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18.05.2021

Istituzionale

Ennesima presa in giro per il mondo dello Sport con ripartenza a singhiozzo

"Lo sport ha subito l'enneisma presa in giro, cosi come era successo nei precedenti provvedimenti, con ripartenze a singhiozzo e con le possibilità di tornare a regime nettamente inferiori rispetto alle esigenze necessarie del mondo dello sport. E con ulteriori criticità, basti pensare alla piscine al chiuso, la cui riapertura è stata posticipata al primo luglio e che segna un ulteriore ed inequivocabile passo indietro", questo in una intervista rilasciata dal nostro Presidente Claudio Barbaro ad Adnkronos.

"Qualcosa non quadra – ha spiegato Barbaro – manca una cabina di regia che dia risposte a 360 gradi all'insofferenza palese e latente per quello che riguarda il mondo dello sport. Un mondo che non trova sbocchi positivi. Per non parlare dei ristori, nettamente inferiori rispetto 
 ai danni subiti. Altro che ripartenza, il quadro è totalmente negativo, se non addirittura drammatico. Non c'è poi alcuna evidenza scientifica rispetto agli studi del Cts di una presunta e paventata pericolosità del mondo dello sport. Anzi, secondo recenti ricerche, per quanto riguarda le piscine, il cloro inattiverebbe il Coronavirus in soli 30 secondi. In tutto questo ci domandiamo il perché di questo silenzio assordante da parte delle istituzioni sportive che non stanno andando in soccorso alle esigenze del mondo sportivo".

 

Il nostro Ente riconosciuto tra i più attivi in favore dello sport

ASI, durante la pandemia, è stato l'Ente di promozione sportiva tra i più attivi nel cercare di dare segnali per sensibilizzare le Istituzioni, organizzando manifestazioni di protesta e iniziative, scrive Adnkronos. . "Non ci perdiamo d'animo – ha spiegato ancora Barbaro – e continueremo a combattere, anche se a volte ci sentiamo in imbarazzo nei confronti dei nostri associati, perché non riusciamo a dar loro  risposte. Non siamo certo noi i responsabili di questa passività del  Governo, ma in qualche modo siamo parte in causa e ci sentiamo  impotenti rispetto alle necessità di andare a incidere in senso positivo per cambiare l'atteggiamento dell'Esecutivo".

 

 
IL DECRETO DEL 17 MAGGIO


COPRIFUOCO

▪️ Passa la linea della gradualità: dal 18 maggio obbligo di rientro alle 23. Dal 7 giugno obbligo di rientro alle 24. Dal 21 giugno nessun obbligo di rientro e libera circolazione anche notturna.



MATRIMONI

▪️ Le feste possono essere organizzate dal 15 giugno sia all’aperto sia al chiuso ma gli invitati dovranno avere la certificazione verde per dimostrare di essere stati vaccinati con la seconda dose, oppure di aver avuto il Covid ed essere guariti oppure aver fatto un tampone con esito nmegativo nelle 48 ore precedenti.



PALESTRE E PISCINE

▪️ Anticipata al 24 maggio, rispetto al 1° giugno, la riapertura delle palestre. Dal 1 luglio riaprono le piscine al chiuso e i centri termali. Nelle palestre si potranno utilizzare gli spogliatoi ma sarà vietato fare la doccia.

Sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò. Possono ripartire dal 1 luglio. Lo stesso giorno riaprono anche centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.



CENTRI COMMERCIALI 

▪️ Dal 22 maggio potranno rimanere aperti anche nei giorni festivi e prefestivi.



BAR

▪️ Si potrà consumare al bancone dall’1 giugno.



RISTORANTI

▪️ Dal 1 giugno riaprono i ristoranti al chiuso con consumo al tavolo dalle ore 5 alle 18, ma appare già deciso che potranno aprire anche la sera.



IMPIANTI DI SCI

▪️ Riaprono il 22 maggio gli impianti di risalita nel rispetto delle linee guida del settore. 



STADI

▪️ Si potrà tornare negli stadi dal 1 giugno e nei palazzetti dal 1 luglio ma la capienza non dovrà essere superiore al 25% di quella massima e comunque non superiore a 1000 persone all’aperto e 500 al chiuso.



CORSI DI FORMAZIONE 

▪️ Via libera dall’1 luglio.



CONGRESSI

▪️ Ok dal 15 giugno con «green pass».



PARCHI TEMATICI

▪️ Riaprono il 15 giugno.



SALE DA BALLO, DISCOTECHE

▪️ Le attività restano sospese anche all’aperto.
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