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06.10.2021

Istituzionale

Consegnato il premio ‘Italiani nel Mondo’ a Ilaria Salatino

“Grazie Presidente per la motivazione con cui ha voluto dedicarmi la targa e grazie alla Commissione che mi ha riservato questo importante riconoscimento. E’ un onore per me essere stata selezionata fra i giovani che hanno deciso di intraprendere  questa strada,  quella di abbandonare la propria casa, affetti e, se vogliamo, la propria zona di comfort per  mettersi in gioco in una realtà internazionale. Tanti, infatti, sono i giovani come me che si recano all’estero  in cerca di maggiori certezze professionali o di opportunità  che non avrebbero nel nostro Paese". 
E’ questo che Ilaria Salatino, nata nel 1992, ha dichiarato nel ricevere, lo scorso 3 ottobre, quella targa-premio che le limitazioni del Covid avevano impedito di consegnarle lo scorso anno mentre si trovava a Vienna. Un discorso che rispecchia perfettamente sia i valori basilari del riconoscimento che lo spirito con cui la Commissione, presieduta da Gianmaria Italia, ha voluto dare alle assegnazioni negli ultimi anni: dimostrare attenzione verso i nostri giovani che, forti di ottimi risultati negli studi e dimostrando carattere e voglia di affermazione, emigrano mettendosi in gioco.

E’ stato un incontro particolarmente toccante che Italia, interpretando la massima collaborazione istituzionale, ha voluto farsi affiancare da Pantaleo Losapio, presidente del comitato  regionale Trentino A.Adige che ha ospitato l’importante evento nella sede del CONI. La delegazione dell’ASI trentina era composta anche dal figlio Emanuele Losapio, presidente provinciale del nostro Ente e consigliere provinciale del CONI, e Pasquale Pentassuglia, responsabile del settore arti marziali e da combattimento.


"Noi giovani emigranti italiani – ha detto ancora la Salatino – siamo una comunità grande e stimata. Chi si avvicina a noi sa che siamo professionisti preparati, aperti e capaci di confrontarci  con realtà  nuove, ma che al contempo portiamo sempre il nostro paese e la nostra cultura nel cuore. A Vienna ho avuto modo di far parte di un’ associazione di giovani professionisti emigrati da tutto il Mondo, in cui ho cercato di farlo conoscere e apprezzare. Ho ritenuto infatti tenere alto il nome dell’Italia, non solo svolgendo il mio lavoro con massima professionalità, ma anche nl mio tempo libero in contesti più informali.
Hanno costituito contributo fondamentale  per il mio successo,  e sicuramente quello di molti altri talenti che stanno onorando il nostro Paese all’estero, i principi assimilati  anche dal mondo dello sport . Grazie al nuoto ho avuto modo di capire  sin dall’infanzia  che i risultati  si possono ottenere solo tramite impegno , disciplina e sacrificio costanti.
Ringrazio nuovamente per il premio conferitomi: è un riconoscimento che porterò sempre con me, ovunque io vada”.

 

Premio ASI 'Italiani nel Mondo'


Annualmente il nostro Ente assegna riconoscimenti a uomini, donne e soggetti istituzionali che contribuiscono a diffondere lo sport, mostrandone le numerose potenzialità. Una targa è concessa agli italiani che si sono distinti nelle arti, nello sport e nel sociale al di fuori del nostro Paese. Il Premio 'Italiani nel Mondo' è ormai un riconoscimento tradizionale e ambito in casa ASI. Sono membri della Commissione giudicante i nostri Sebastiano Campo, Natalina Ceraso Levati, Vittorio Fanello, Sandro Giorgi, Giuseppe Scianò. Il suo Presidente è Gianmaria Italia, Consigliere Nazionale ASI, dirigente di lungo corso che darà vita a degli tu per tu  per conoscere le eccellenze italiane che ASI, nel tempo, ha deciso di premiare.
 
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