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01.10.2021

Istituzionale

Atletica leggera. Finale cds, la Trieste Atletica ottava

Se l’atletica italiana alle Olimpiadi ha stupito correndo molto veloce, nel suo piccolo la Trieste Atletica ha dimostrato di avere il suo punto di forza, in questo momento, nelle distanze brevi. È stato della 4×100 il risultato più sensazionale della due giorni della finale Argento dei Campionati Italiani di Società di Palermo. Per il quartetto composto da Iurig, Messina, Brunetti e Sancin è stato un trionfo su tutti i fronti. Il primo posto era nell’aria già dalle sensazioni avute a Bergamo la settimana scorsa ai Campionati U23, ma è stato il tempo di 40”89 che era impronosticabile. Il crono è anche il nuovo record regionale (record che resisteva da 35 anni) ed è migliore anche dei vincitori della stessa gara nella finale Oro che a Caorle ha assegnato gli scudetti. Lo stesso Messina, campione italiano indoor juniores della specialità, ha dato prova di una condizione strepitosa nei 200m stampando il nuovo record personale di 21”34 e piazzandosi secondo alle spalle solo dell’olimpionico della 4×400 Edoardo Scotti. Proprio la 4×400 ha regalato altre soddisfazioni alla Trieste Atletica con Moghnie, Messina, Masucci e Miceli che hanno chiuso quarti con il tempo 3’16”75. Nella calda terra siciliana due ottime prestazioni sono arrivate anche dal neo-acquisto del Gruppo Sportivo Esercito Jacopo de Marchi. Il cervignanese, nei 1500m, è stato rimontato sul finale da Elliasmine e per soli sei centesimi ha perso il gradino più alto del podio chiudendo in 3’46”66. È stato terzo invece negli 800m in 1’53”56, vinti sempre dell’indomabile Elliasmine. Buono anche il quarto posto di Samuele Della Pietra sui 5000m con il crono di 14’37”53. Ha colto la terza piazza anche Francesco Ruzza, l’altro atleta classe 2000 della spedizione gialloblu, che nel salto in alto ha superato la misura di 2,06m.a Non delude mai il marciatore Emiliano Brigante che nei 5000m si è piazzato sesto, subito alle spalle del campione olimpico Massimo Stano, fermando il cronometro a 21’05”41. Alla fine, nella classifica formata dalla somma dei piazzamenti, complice anche l’assenza dei quasi sicuri 12 punti dell’astista Campione Italiano Max Mandusic infortunatosi nel riscaldamento, la società triestina ha conseguito l’ottava posizione che le consente di restare tra le migliori 24 società italiane e di potersi giocare nella prossima stagione la promozione nella prestigiosa finale Oro.

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