Notizie

21.03.2022

Istituzionale

Giunta e Consiglio tra guerra in Ucraina, Sport in Costituzione, numeri e bilanci

Quarto appuntamento per la Giunta esecutiva ASI del quadriennio 2021-2024, svoltasi sabato 19 marzo a Roma presso l’Empire Palace hotel di Via Aureliana. Un appuntamento ricco di temi all’ordine del giorno e caratterizzato da un lungo dibattito sui temi proposti. Dopo la formalità dell’approvazione del verbale, parola al Presidente Claudio Barbaro per le sue comunicazioni. Comunicazioni lunghe e dense di significato, sopratutto sul tema della “vittoria politica” ottenuta con l’inserimento dello sport in Costituzione: con l’emendamento firmato dal nostro Presidente insieme con i Senatori Iannone e Malan, approvato nella Commissione Affari Costituzionali, il disegno di legge che introduce lo Sport nella nostra Carta Costituzionale ha iniziato il suo iter partendo dal Senato. L’emendamento in questione prevedeva l’aggiunta della frase ‘In tutte le sue forme’ alla fine del nuovo comma che entrerà a far parte dell’articolo 33 della Costituzione: “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dello sport”. Si è reso necessario specificare che la pratica sportiva è da intendersi in tutte le sue forme ed espressioni, organizzate e non, al fine di valorizzare tutto lo Sport, anche quello dilettantistico, amatoriale, di mero allenamento, di base e di prossimità. Sport inteso come fondamentale tassello di benessere ed elemento dispensatore di salubrità, oltre che degli altri valori positivi universali che ben conosciamo. Questa modifica vede riconosciuto l’impegno di tantissimi cittadini che quotidianamente svolgono attività fisica. E, con loro, anche degli operatori del comparto e strutture che quotidianamente promuovono lo Sport ‘in tutte le sue forme’ nel convincimento che esso sia un bene fondamentale per il nostro Paese.  Siamo di fronte a un passaggio storico per lo Sport e, finalmente, all’inizio di una rivoluzione culturale”.

Nuove nomine
Nel corso della Giunta, è stato annunciato il conferimento a un componente della Giunta Esecutiva (Alessandro Cochi) la delega al rapporto con gli Enti Locali. La nomina sarà formalizzata nei prossimi giorni. A seguire le ratifiche, con la presa d’atto di uno storico Comitato provinciale di ASI che, con l’assemblea del 26/02/22, cambia la sua guida, con Massimo Costalli che lascia il testimone al manager Fabrizio Giovannini, rimanendo Presidente onorario.
Parola poi al Direttore Generale Alberto Ceccarelli che, come di consueto, ha rappresentato con numeri e statistiche l’ottimo stato di salute dell’Ente, che di fatto si sta riallineando ai valori pre Covid di affiliazioni e tesseramenti.
Ampia discussione infine sui Settori Tecnici di ASI Nazionale; oltre alla nomina di tre nuovi Coordinatori di Disciplina (Self defence, Ferdinando Barra; Arcieria, Giorgi Bocci  e Giuseppe Rossetti per la Vela) sono stati ratificati dopo attenta lettura tutti i regolamenti conformi alle nuove disposizioni della direzione tecnica e sono state illustrate future proposte per incrementare l’offerta sportiva dell’Ente sul territorio.
Per quanto concerne il Terzo Settore infine è stata approvata un’importante Delibera per completare l’istruttoria di iscrizione al Servizio Civile Universale ed è stata conferita a Michelangelo Rubino la nomina a Responsabile del settore Impresa Sociale.

Al Consiglio Nazionale si parla del conflitto in Ucraina
Il giorno seguente si è svolto il Consiglio Nazionale dell’Ente. Introduzione sui temi della guerra, alla vigilia della partenza per l’Ucraina di una delegazione, guidata da Gianni Alemanno responsabile in ASI del Terzo Settore, che che porterà i materiali raccolti nelle venti piattaforme di stoccaggio sul territorio nazionale. Prosegue la raccolta di materiali e fondi da destinare alle popolazioni civili. ASI è scesa con decisione in campo nel segno della solidarietà. L’obiettivo è quello di continuare a raccogliere medicinali, viveri non deperibili, beni di prima necessità e risorse economiche da inviare, attraverso canali internazionali qualificati, nelle aree dove massimi sono la sofferenza e il disagio.
ASI ha messo in piedi una macchina organizzativa in capo ad ASI Pegasus, organizzazione di volontariato di Protezione civile aderente al nostro Ente, in collegamento con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio. Si vogliono, in tal senso, convogliare le tantissime iniziative che stanno moltiplicandosi, grazie alla sensibilità e all’impegno dei nostri Comitati, Settori, associazioni e strutture sull’intero territorio nazionale.
La campagna di solidarietà è stata denominata “ASI emergenza Ucraina” . Come già annunciato da ASI, è possibile dare contributo di natura economica e donare materiale sanitario e generi alimentari di prima necessità, oltre a indumenti per bambini, pannolini, latte in polvere, omogeneizzati, ecc.

Numeri 2021. Tante luci con qualche ombra
Crescono i numeri di ASI: 12600 le società affiliate, 5% in più rispetto al 2019, ultimo anno di riferimento prima dell’emergenza Covid. Tutte le Regioni sono cresciute, Lazio e Lombardia su tutte. Una crescita che il Direttore Generale Alberto Ceccarelli, ha definito “muscolare”, forte della capillarità del tessuto associativo dell’Ente, di una forte presenza sul territorio e della capacità di servizio. Nel dettaglio: nel 2021 ASI chiude con 12.629 società con una crescita del 4,5% rispetto al 2020; si tratta del numero maggiore di sempreLa crescita è sostenuta dai Comitati che rispetto al 2020 crescono del 17,3%. Nel 2021 ASI chiude con 1.097.629 tesserati con una crescita del 23,6% rispetto al 2020. Anche in questo casa la crescita è sostenuta dai Comitati con una crescita del 31% rispetto al 2020; i Settori registrano una crescita del 15%. Quasi tutte le regioni hanno contribuito alla crescita dei tesseramenti rispetto al 2020 (+23,6%). Buona partenza nei primi mesi del 2022,  in termini di affiliazioni: ASI registra un +2% rispetto al pari periodo del 2021 ed un +20% rispetto al 2019 che è stato il miglior anno nella storia di ASI. Il valore di 9.000 affiliazioni rappresenta il valore più alto mai raggiunto da ASI nel periodo di osservazione. In termini di tesseramenti, invece, l’Ente registra una crescita del +136% rispetto allo stesso periodo del 2021 ed una sostanzialità parità del -1% rispetto al 2019, ritornando di fatto ai valori pre-pandemia. Nb: il valore del 2020 (277.769 tesserati) risultava essere ‘drogato’ in quanto nello stesso periodo era stata aperta la prima richiesta di contributi Covid (giugno 2020); come prerequisito era richiesto un minimo di 50 tesserati alla data del 23.02.2020. Il Presidente Barbaro ha ringraziato per i risultati raggiunti quanti lavorano nell’Ente sia a livello centrale che territoriale.
Ma, nel corso del Consiglio Nazionale si è parlato anche dell’offerta sportiva – campionati nazionali – che può e deve crescere.
Soddisfazione anche per la formazione della classe dirigente ASI. L’adesione complessiva al Programma di Formazione ha raggiunto il 71% degli iscritti, un risultato considerato straordinario. I Comitati raggiungono un tasso di partecipazione del 81% ed i Settori si attestano al 54%. Da Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Sicilia e Sardegna le maggiori adesioni. Fanalini di coda, Toscana, Molise e Trentino e Valle D’Aosta. Un plauso particolare alla Lombardia che raggiunge il 100% di adesioni con 23 partecipanti.

Il momento della presentazione del bilancio consuntivo 2021 da parte del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Paola Scialanga e Alessia Pennesi, Segretario Amministrativo di ASI. Con loro, al tavolo, il capo della Segreteria Generale Achille Sette, il nostro Presidente Claudio Barbaro e Roberto Cipolletti, Presidente del Comitato Regionale del Lazio

Al tavolo dei relatori, oltre al Presidente Barbaro e al Direttore Generale Alberto Ceccarelli, il Responsabile della Segreteria Generale Achille Sette e Roberto Cipolletti, padrone di casa come Presidente del Comitato Regionale del Lazio. Nel corso del Consiglio Nazionale sono intervenuti anche i dirigenti nazionali Giuseppe Campo, Angelo Musumeci, Laurino Rubino, Americo Scatena, Sante Zaza, Umberto Candela, Andrea Albertin, Davide Magnabosco e Alessandro Bolis che, nella veste anche di dirigente di ICS, ha parlato della stretta collaborazione tra ASI e l’Istituto sportivo che ha portato alla firma di un accordo, di durata triennale, che offrirà la possibilità a tutte le realtà affiliate ad ASI di potere usufruire di prodotti dedicati, a partire dal Mutuo Light 2.0, per finanziamenti da € 10.000 fino a € 60.000 garantiti dal Fondo di Garanzia e da una lettera di referenza dell’Ente che, a sua volta e insieme alle sue articolazioni territoriali, potrà aderire a iniziative come “Valore Sport per tutti”, per investimenti fino a € 3.000.000 relativi alla realizzazione, riqualificazione, messa a norma, abbattimento barriere architettoniche e sensoriali ed efficientamento energetico di impianti sportivi, compreso l’acquisto delle relative aree, a tassi d’interesse completamente abbattuti grazie all’intervento del Fondo Contributi Interessi convenzionato con l’Istituto. Il bilancio consuntivo 2021, è stato illustrato dal Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Paola Scialanga: è intervenuta anche Alessia Pennesi, Segretario Amministrativo di ASI.

Spazio anche al Premio Italiani nel Mondo che fa il suo esordio in ASI nel dicembre 2015. Uno spontaneo riconoscimento nato dalla constatazione di quanto sia rilevante l’apporto di quei nostri emigranti che, portatori delle loro capacità, si distinguono all’estero nella Cultura come nello Sport, nel Sociale e nelle attività quotidiane. Sono il nostro biglietto da visita, quindi, sia detto senza alcuna retorica, e portano onore all’Italia. “Il nostro Paese deve tenerne conto”, ha spiegato il Presidente della Commissione del premio Gianmaria ItaliaDon Lino Zani, da quarant’anni in Brasile come missionario e oggi tra le popolazioni dell’Amazzonia, tornerà a dicembre in Italia per ritirare il riconoscimento.  

 

In Evidenza