Verso la XIV edizione di Sport&Cultura: Claudio Barbaro ci racconta il premio

28 Nov 2019 | Redazione web ASI
Istituzionale

Torna anche quest'anno una delle manifestazioni più rappresentative dell'identità del nostro Ente: il Premio ASI Sport & Cultura - Gli Oscar dello Sport Italiano. Il presidente Claudio Barbaro, con il suo editoriale, ci spiega perchè...

Perché rappresentativa? Perchè, articolata com'è su 5 sezioni all'interno delle quali partecipano concorrenti per aggiudicarsi un riconoscimento, racconta in modo semplice ed intuitivo il nostro modo di concepire lo sport. Ovvero come realtà poliedrica, capace di interessare e richiamare soggetti diversi tra loro, eppure tutti accomunati dalla consapevolezza di quanto l’attività sportiva sia un fattore estremamente importante a livello sociale, comunitario ed economico, giacché capace di includere, stimolare senso di appartenenza e generare crescita.

Venerdì 13 Dicembre sarà il Salone d'Onore del CONI a ospitare la sedicesima edizione di questo Premio, nato in occasione dei dieci anni di vita di ASI - ovvero nel 2004.
Abbiamo optato per questa location prestigiosa ed istituzionale - evolvendo rispetto ad alcune soluzioni adottate in presenza - non solo per testimoniare la gratitudine del sistema sportivo nei confronti dell'operato dei protagonisti del Premio, ma anche per offrire loro un palcoscenico ancora più esposto ai riflettori. Desideriamo infatti dare a loro la visibilità che meritano e che, spesso, faticano ad ottenere in un sistema incentrato troppo su un racconto urlato delle difficoltà e delle negatività.

Per questo abbiamo anche lavorato per costruire partnership di rilievo, grazie alle quali costruire un sistema dell'attenzione e del richiamo importante. Siamo molto orgogliosi avere come partner uno dei maggiori quotidiani sportivi, il Corriere dello Sport - Stadio, e di poter contare sul sostegno sia di una radio dal grande seguito come Rtl 102.5, sia di una testata dalle straordinarie capacità giornalistiche come Sky. 
In mezzo a queste novità una conferma di cui siamo molto orgogliosi. ICS Istituto per il Credito Sportivo continua ad essere partner del nostro evento, conferendo anche il nome ad una delle sezioni del Premio, quella dell'impiantistica e della promozione sportiva. Non possiamo che esserne fieri, perché avere al nostro fianco chi ogni giorno si occupa di sostenere materialmente quanti contribuiscono alla costruzione dei presupposti di un sistema solido, significa dare maggiore coerenza e credibilità a questo evento.

In bocca al lupo dunque a tutti affinché questa manifestazione-racconto di una parte della ventennale storia ASI possa diventare sempre di più un appuntamento ambito e riconosciuto da tutti gli attori del sistema sportivo, indipendentemente da logiche di parte.